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FEBBRAIO: ANNIVERSARIO DEL TRATTATO ONU SUI BAMBINI SOLDATO
I BAMBINI NON DEVONO COMBATTERE LE GUERRE DEGLI ADULTI
12.2.2003
STOP ALL'USO
DEI BAMBINI SOLDATO!
Coalizione italiana
Alla vigilia
del primo anniversario dell'entrata in vigore del trattato internazionale
che vieta l'utilizzo dei bambini soldato, la Coalizione "Stop all'uso
dei bambini soldato!" ammonisce che il problema dell'impiego dei
bambini nei conflitti armati, lungi dall'essere risolto, è ancora
molto diffuso.
"I minori
continuano ad essere impegnati nei conflitti non solo come soldati,
ma anche come facchini, vedette, schiavi sessuali. Il problema non sta
diminuendo e in ogni nuovo conflitto i bambini rischiano di essere coinvolti
nelle ostilità" - ha dichiarato Casey Kelso, coordinatore
della Coalizione "Stop all'uso dei bambini soldato!". La Coalizione
esorta la comunità internazionale a non trascurare il problema
dei bambini soldato confidando che gli Stati rispettino il divieto ora
sancito dal diritto internazionale.
Sebbene 111
paesi abbiano ora siglato il "trattato sui 'bambini soldato"
riconoscendo che reclutare con la forza i bambini in un conflitto è
sbagliato, solo 46 paesi si sono attualmente impegnati legalmente per
ratificare il Protocollo opzionale. "Il primo anniversario del
Protocollo opzionale non deve essere una celebrazione, ma un'occasione
per appellarsi agli altri paesi affinché si uniscano alla comunità
internazionale nel condannare questa pratica spaventosa" - ha aggiunto
Davide Cavazza, coordinatore della Coalizione Italiana "Stop all'uso
dei bambini soldato!".
In Myanmar
circa 70.000 bambini sono impiegati negli eserciti regolari - molti
sono costretti con la forza mediante rapimento o sotto minaccia di carcerazione
dall'età di 11 anni. In Colombia la Coalizione stima che vi siano
14.000 bambini soldato - ragazzi e ragazze anche di 10 anni - reclutati
nei gruppi armati paramilitari e nelle milizie. In Nepal alcune fonti
indicano che il 30% dei combattenti del Partito comunista del Nepal
sia rappresentato da bambini e il numero aumenta di mese in mese. In
Iraq, sin dal 1991, almeno 23.000 minori, di età compresa tra
i 12 e i 17 anni, sono stati oggetto di programmi di addestramento militare
da parte dell'esercito, con il nome di "Gioventù di Saddam".
Nel dicembre
2002, il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan ha presentato
al Consiglio di Sicurezza un rapporto che identifica 23 parti in conflitto
in 5 paesi che utilizzano bambini soldato: Afghanistan, Somalia, Burundi,
Repubblica Democratica del Congo e Liberia. In questi ultimi tre paesi,
oltre ai gruppi di opposizione, anche le forze governative hanno fatto
ricorso ai bambini soldato.
Alla fine di
gennaio, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una
nuova risoluzione sui bambini e i conflitti armati appellandosi al segretario
generale affinché includa informazioni sulla protezione dei bambini
in ogni suo rapporto su paesi specifici. "E' essenziale che il
Consiglio di Sicurezza si impegni ad assumere la responsabilità
di adottare misure appropriate contro coloro che utilizzano o reclutano
bambini soldato" ha affermato Kelso.
FINE DEL COMUNICATO Roma, 11 febbraio 2003
Ulteriori informazioni
La Coalizione
Internazionale "Stop all'uso dei bambini soldato!" è
nata nel 1998. Fra i suoi soci fondatori figurano Amnesty International,
Human Rights Watch, Jesuit Refugee Service, Quaker United Nations Office
- Ginevra, Rädda Barnen per International Save the Children Alliance,
Terre des Hommes. Successivamente Defence for Children International,
World Vision International e numerose ONG regionali in America Latina,
Africa e Asia si sono unite alla Coalizione.
Della Coalizione
Italiana "Stop all'uso dei bambini soldato!", nata il 19 aprile
1999, fanno parte Amnesty International, Unicef-Comitato Italiano, Società
degli Amici-Quaccheri, COCIS, Terre des Hommes-Italia, Jesuit Refugee
Service-Centro Astalli, Coopi-Cooperazione Internazionale, Volontari
nel mondo-FOCSIV, Telefono Azzurro, Alisei, Save the Children-Italia,
Intersos.
Per ulteriori
informazioni, approfondimenti ed interviste:
Coalizione Italiana "Stop all'uso dei bambini soldato!" Sito
Internet: www.bambinisoldato.it E-mail: coalizione.bambini@amnesty.it
Segreteria presso Amnesty International - Ufficio Stampa Tel. 06 44.90.224
E-mail: press@amnesty.it cell. 348-6974361
Coalizione Internazionale "Stop all'uso dei bambini soldato"
Sito Internet: www.child-soldiers.org