VENEZUELA: LE PROPOSTE DI AMNESTY INTERNATIONAL PER USCIRE DALLA
CRISI
24.1.2003
Secondo Amnesty
International, un progetto complessivo e di lungo periodo basato sui
diritti umani dev'essere uno dei principi-guida nella ricerca di soluzioni
per evitare la paralisi politica e un'ulteriore polarizzazione della
situazione in Venezuela.
"La perdurante
mancanza di rispetto per i diritti umani è una delle cause della
crisi. Ecco perché devono essere gli strumenti nazionali e internazionali
istituiti per proteggere questi diritti a fornire il quadro in cui ricercare
la soluzione della crisi" - ha affermato Marco Bertotto, presidente
della Sezione Italiana di Amnesty International.
Mentre in questo
periodo il dibattito si incentra soprattutto su questioni elettorali,
Amnesty International preme sulla comunità internazionale - in
particolare sul "gruppo degli amici del Venezuela" (Brasile,
Cile, Messico, Portogallo, Spagna e Stati Uniti) e sulle organizzazioni
regionali e internazionali per i diritti umani - perché promuova
una strategia complessiva basata sul pieno rispetto dei diritti umani
come strumento per rafforzare il primato della legge.
Le proposte
di Amnesty International per uscire dalla crisi venezuelana comprendono:
- il rafforzamento della giustizia, anche attraverso la garanzia dell'indipendenza
dei giudici, e la fine dell'impunità sulle violazioni dei diritti
umani passate e presenti mediante inchieste esaurienti ed imparziali
e processi rapidi;
- l'assicurazione che le forze armate e le forze di sicurezza non giocheranno
un ruolo politico, rimarranno subordinate alle autorità civili
e agiranno in modo imparziale e nel pieno rispetto delle disposizioni
sull'uso della forza;
- la garanzia della libertà di espressione e del diritto di informazione;
- l'assicurazione che i difensori dei diritti umani potranno svolgere
senza timore il proprio lavoro;
- l'attuazione di politiche concrete ed efficaci per combattere l'estrema
povertà e l'esclusione che hanno contribuito alla forte polarizzazione
della società venezuelana.
Spetta a tutti
gli attori politici far sì che queste richieste vengano considerate
seriamente. Nell'esercizio dei loro legittimi diritti alla libertà
di espressione, di riunione e di associazione, i settori dell'opposizione
dovranno assumersi la responsabilità di scegliere metodi di protesta
che non pongano a rischio le garanzie costituzionali.
"Troppo
spesso tutte le parti coinvolte nella crisi hanno fatto un uso strumentale
dei diritti umani, appropriandosi di questo tema, manipolandolo e distorcendolo
per farne un'altra arma dello scontro e del confronto" - ha sottolineato
Bertotto. "È giunto il momento di considerare il pieno rispetto
di tutti i diritti umani di tutti i venezuelani come la pietra angolare
su cui impostare una soluzione praticabile e duratura dell'attuale crisi.
La comunità internazionale dovrà assumere un ruolo importante
per garantire questo rispetto".