| |
7.3.03 - ROMA
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "TOR VERGATA"
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
di Dina Nerozzi
Ricercatore nel Dipartimento di Neuroscienze
Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
"Sigmund Freud: Un re nudo"
A cent'anni di distanza dalla pubblicazione dei lavori
di Sigmund Freud che tanto hanno inciso sulla cultura
del mondo occidentale del XX secolo, le sue opere sono
state riviste in chiave attuale.
La sua ipotesi che il disturbo mentale fosse causato
dalla repressione sessuale attuata dalla società
puritana dell'epoca è stata smentita dai fatti:
la liberalizzazione sessuale è ormai una realtà
e, tuttavia, i disturbi mentali sono ben lontani dall'essere
diminuiti. Nel libro l'autore cerca di capire le ragioni
per le quali stuoli di "intellettuali" si
siano lasciati convincere dalle sue teorie, affascinanti,
ma prive di qualsiasi fondamento scientifico. Viene
ripercorsa, a larghi tratti, anche la sua vita difficile:
l'iniziale isolamento, le lotte per la supremazia e
il potere, la diffusione della sua psicanalisi, il Nobel
tanto atteso e mai arrivato, gli ultimi anni minati
dal cancro e dal nazismo.
11 marzo 2003, ore 12.00
Facoltà di Medicina e Chirurgia, Aula Fleming
Via Montpellier, 1
Parteciperà all'incontro, oltre all'autrice,
il prof. Giorgio Bernardi, ordinario di Neurologia.
23.2.03
- SANITA'
Sarà rinnovata la convenzione tra la Regione
Lazio e la clinica privata Sant'Alessandro per il
trattamento, in collaborazione con il Policlinico
di Tor Vergata, di malati psichiatrici e neuropsichiatrici.
Lo ha annunciato il presidente della Regione Lazio
Francesco Storace intervenendo alla presentazione
dei risultati della collaborazione che proprio in
questi giorni compie un anno. «Il lavoro avviato
deve andare avanti - ha spiegato Storace - Dobbiamo
utilizzare al meglio la legge sull'accreditamento
delle strutture sanitarie approvata martedì
scorso. Una legge attesa da molti anni che va letta
come uno strumento decisivo per un cambiamento epocale».
La convenzione, approvata nel novembre del 2001
e attivata dal 18 febbraio 2002, ha permesso l'
apertura presso la clinica Sant'Alessandro dell'Unità
operativa di psichiatria (Uop), un reparto dotato
di 28 letti (16 per la degenza ordinaria psichiatrica,
12 nell' ambito del progetto sulle farmacoresistenze)
più otto posti per il day hospital ordinario
e otto per quello di neuropsichiatria infantile
e due ambulatori. Nel centro è attivo uno
staff di 49 persone, tra cui 12 medici specializzati
in neurologia o psichiatria e 28 specializzandi
in psichiatria. Dal 18 febbraio 2002 al 30 gennaio
2003 nel nuovo reparto del Sant'Alessandro ci sono
stati 650 ricoveri (415 di psichiatria ordinaria
e 235 legati alle farmacoresistenze), per un totale
di diecimila giornate di degenza e un tasso di occupazione
di posti letto del 97% per la psichiatria ordinaria
e del 99% per la farmacoresistenza. Risultati positivi,
ma anche soddisfazione tra malati e familiari: un
questionario ne ha rilevato infatti un tasso di
gradimento del 77%. «Si tratta di un modello
assistenza assolutamente nuovo- ha detto il presidente
Storace - che attua una integrazione vera tra pubblico
e privato, il cui valore aggiunto è costituito
dall' avvalersi di una struttura universitaria e
di una clinica specializzata in malattia psichiatriche.
Il Sant'Alessandro vanta, infatti, un'esperienza
decennale in questo tipo di malattie». Storace
ha ipotizzato l'esportazione di questo modello di
gestione in altri ambiti della medicina. «La
convenzione - ha detto l'assessore regionale alla
Sanità, Vincenzo Saraceni - è stata
una risposta «alle condizioni di arretratezza
dell'assistenza sanitaria psichiatrica che abbiamo
trovato».
23.2.03
- REGIONE
Via libera alla variante al Piano regolatore generale
(Prg) di Jenne, in Provincia di Roma. Lo ha deciso
la Giunta regionale, presieduta da Francesco Storace,
su proposta dell'assessore all'Urbanistica e alla
Casa, Armando Dionisi. Jenne si trova sul versante
orientale dei Monti Ernici, si affaccia sulla Valle
dell'Aniene e sui Monti Simbruini. Il suo territorio
comunale, per un estensione di 3152 ettari con il
centro storico a 834 metri di altezza, è incluso
nel Parco regionale dei Monti Simbruini Proprio in
virtù della localizzazione della nuova sede
del Parco, il Comune - il 5 febbraio del 2000 - ha
adottato la variante al proprio Prg, prevedendo un
incremento di abitanti e di flussi turistici e quindi
una contestuale risposta in termini di proposte di
edilizia residenziale e turistica. In particolare,
la variante, ora approvata dalla Giunta regionale,
prevede l'ampliamento del centro storico con l'inserimento
dei nuclei ottocenteschi e dei primi anni del 900;
l'ampliamento delle zone C - edilizia residenziale
e strutture turistiche - fino ai confini definiti
per il centro abitato dalla normativa del Parco; l'individuazione
delle aree da destinare alle attività artigianali
e la loro localizzazione in continuità con
l'edilizia residenziale; l'individuazione di aree
per strutture ricettive, di servizio e supporto all'attività
del Parco e alla sua fruibilità. «Si
tratta - ha spiegato l'assessore Dionisi - di un provvedimento
fondamentale e attesissimo per lo sviluppo socioeconomico
del comune di Jenne, ricco di tradizioni, basato sulla
valorizzazione dell'ambiente naturale. La Giunta regionale
ha risposto in maniera rapida e concreta». Il
provvedimento sarà pubblicato sul Bollettino
ufficiale della Regione Lazio
21.2.03
- VITERBO
CONTINUA LA STAGIONE TEATRALE ALL'UNIONE
22 Febbraio ore 21,00 - 23 Febbraio ore 17,00 -
Teatro Unione
Antonella Steni - Gianni Musy
GRIGIO BRILLANTE
Con Monica Guazzino
di Giuseppe Manfridi - Regia Claudio Bocconcini
Gli ingredienti in campo sono: la biblioteca di
una casa dì riposo per artisti; un lui e
una lei, clienti della suddetta casa; il palcoscenico;
i ricordi del passato e i progetti per il futuro;
la vita di fuori e la vita di qui!...
Clara e Luigi, così si chiamano il nostro
"lui" e la nostra "lei", sembrano
essersi incontrati fuori tempo massimo per dar corso
all'intreccio di reciproche curiosità e di
alterni sentimenti che li avvincerà l'uno
all'altra nel segno di due vite spese, seppure in
maniera del tutto diverse, per il teatro. Forse,
però non è esattamente così.
Forse hanno ancora molto da poter fare insieme.
Tanto per cominciare, uno spettacolo. Quello con
cui lui vorrebbe, dopo una lunghissima astinenza
professionale, riproporsi a un suo fantomatico pubblico.
Ma l'impresa pretende la soluzione di problemi che
Luigi non sa come affrontare. Perciò bisognerà
sopportare la preziosa ed imprevista collaborazione
di lei, capace di soccorrerlo nella stesura di un
copione ancora in alto mare e per cui potrà
tornare utile l'esperienza da avanspettacolo che
Clara si è fatta in anni trascorsi a spasso
su e giù per l'Italia. Al contrario, Luigi,
figlio d'arte, si fa un vanto del suo austero e
un po' trombonesco repertorio classico irridendo
chiunque, compresa lei, si illuda di potersi guadagnare
dei meriti artistici solo vantando un'esperienza
che non provenga dai cromosomi e dall'essere stati
svezzati alle assi del palcoscenico sin da quanto
si era ancora in fasce.
In un carosello, di bizze, di battibecchi, di astiose
e buffe sfide giocate sul filo della vanagloria,
dell'arteriosclerosi e dell'esibizionismo, Luigi
e Clara riusciranno però, e comunque, a stabilire
tra loro un contatto vero la cui intensità
emergerà in tutta la sua evidenza quando
i due non potranno fare più nulla né
per negarsela né per arginarla.
Detto ciò, abbiamo detto poco. La nostra,
difatti, è sì una commedia sulla terza
età e sul teatro, ma, al contempo e soprattutto
è una storia di vitalità insopprimibili,
di sogni inesausti a dispetto delle stagioni che
incalzano, e di effervescenti energie per nulla
mortificate dallo struggimento di giovinezze ormai
lontane (e, per la verità, neanche troppo
rimpiante). Cosicché, i nostri due protagonisti
- ai quali, come in una sorta di colpo di scena,
si aggiungerà sottofinale un terzo personaggio
di cui è bene non anticipare troppo - li
vedremo scatenarsi in duetti scoppiettanti dove
battute, canzoni, passi di danza e giochi di parole
si mescoleranno senza soluzione di continuità
al tentativo, ingenuo e dichiarato, di sopraffarsi,
ma pure al desiderio, astutissimo e sottaciuto,
di conoscersi l'un l'altra sino in fondo. Di capirsi.
Di mascherarsi. E forse di amarsi.
17.2.03 - ROMA
Alloggi Iacp Roma, Dionisi firma protocollo d'intesa
contro l'abusivismo. Un'azione
comune contro il dilagare delle occupazioni abusive
negli alloggi di proprietà dell'Istituto autonomo
case popolari (Iacp) di Roma. È l'obiettivo
del Protocollo d'intesa siglato oggi dall'assessore
all'Urbanistica e Casa della Regione Lazio, Armando
Dionisi, l'assessore alle Politiche abitative del
Comune di Roma, Claudio Minelli, e dal direttore generale
dello Iacp di Roma, Maurizio Mancianti. «Il
protocollo - ha detto Dionisi - rappresenta l'atto
conclusivo di una forte iniziativa già condivisa
da Regione, Iacp e Campidoglio per recuperare gli
alloggi di edilizia residenziale pubblica occupati
abusivamente». Attualmente sono 90mila gli alloggi
di edilizia residenziale pubblica di proprietà
del Comune di Roma e dello Iacp della Provincia di
Roma, che, pur essendo stati in precedenza assegnati,
vengono sistematicamente occupati in maniera abusiva
oppure non risultano abitati stabilmente con evidenti
implicazioni lesive di chi invece è in attesa
di ottenere un alloggio tramite bando pubblico. «A
causa di questo degrado registrato nell'utilizzo del
patrimonio pubblico - ha proseguito Dionisi - abbiamo
deciso di affrontare il problema con procedure in
grado di dare segnali forti e soprattutto di produrre
risultati concreti in modo da favorire il recupero
degli alloggi da parte degli enti proprietari».
Il Protocollo d'intesa prevede l'istituzione di una
Commissione mista Comune di Roma-Iacp, che avrà
tra i suoi compiti anche quello di vagliare le segnalazioni,
comunicate attraverso un apposito numero telefonico,
relative ad appartamenti vuoti, non abitati stabilmente,
oppure occupati senza titolo. Sulla base di atti formali,
la Commissione potrà curare provvedimenti di
sgombero in stretto coordinamento con la struttura
amministrativa Iacp, la Polizia Giudiziaria e il gruppo
dei Vigili urbani competente. Dopo una prima fase
di sperimentazione, il Campidoglio e lo Iacp dovranno
fornire periodicamente alla Regione Lazio una relazione
sui risultati conseguiti nell'azione di recupero degli
alloggi occupati abusivamente. «È evidente
- ha aggiunto Dionisi - che quanto più alto
sarà il numero delle unità alloggiative
riprese dagli enti proprietari, tanto più elevato
sarà il numero delle assegnazioni che il Comune
potrà effettuare a favore di coloro i quali,
pur avendo i requisiti necessari per accedere agli
alloggi di edilizia residenziale pubblica, vengono
regolarmente scavalcati dagli occupanti abusivi. In
questo senso il Protocollo d'intesa si configura come
il primo importante passo per tutelare i più
deboli e le persone perbene dai soprusi di chi preferisce
agire di prepotenza».
14.2.03 - ROMA
Vincenzo Consolo a Tor Vergata: laurea Honoris Causa
in Lettere e incontro con gli studenti
18 febbraio 2003, ore 11,00 - Auditorium della Facoltà
di Lettere
Via Columbia, 1 - già via di Tor Vergata)
Il 18 febbraio prossimo, alle ore 11, sarà
conferita la laurea Honoris Causa in Lettere a Vincenzo
Consolo, uno dei più grandi scrittori italiani
contemporanei. La lectio doctoralis avrà
per tema "La metrica della memoria", mentre
la laudatio sarà pronunciata dai professori
Andrea Gareffi ed Enrico Guaraldo.
Alle ore 17,00 lo scrittore incontrerà gli
studenti per un dibattito sul tema" L'idioma
gentile". L'incontro sarà moderato da
Mimmo Liguoro
8.2.03 - REGIONE
Maltempo in provincia di Latina: la Giunta chiede
chiede lo stato di calamità
La
Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Agricoltura,
Antonello Iannarilli, ha deliberato di proporre al
ministero delle Politiche agricole e forestali la
declaratoria di eccezionalità dei danni causati
alle produzioni agricole di vaste zone della provincia
di Latina, a causa delle piogge alluvionali abbattutesi
in più riprese, dal 9 luglio al 30 novembre
2002. I piovaschi hanno colpito in particolare le
produzioni agricole dei comuni di Aprilia, Cori, Sabaudia
e Pontinia. «I danni - ha dichiarato l'assessore
Iannarilli - sono stati ingenti: 7 milioni, 135mila
e 596 euro. Appena il ministero farà seguito
alla nostra richiesta, predisporremo i modelli per
evadere le richieste di risarcimento degli agricoltori».
8.2.03 - ROMA
Il Comitato Contro la Guerra dell'Università
di Tor Vergata", insieme al Servizio Civile
Internazionale, l'Associazione "Un Ponte per..."
e il "Comitato per non dimenticare Sabra e
Chatila" daranno vita all'iniziativa "Frontiers
of dreams and fears" (frontiere di speranza
e di paura):
lunedì 10 febbraio, alle ore 11, Facoltà
di Lettere e Filosofia,
via Columbia n. 1
sarà trasmesso il film (della regista palestinese
Mai Masri) che dà il titolo a tutta l'iniziativa
che è un'interessante retrospettiva sulle
condizioni di vita nei campi profughi di Sabra e
Chatila. Farà seguito un dibattito.
Saranno presenti alla proiezione ed al dibattito
Mouna Fadel Zaaroura, giovane protagonista del film
e Jamileh Shehadeh, direttrice del centro educativo
e socio- sanitario "Beit a Tfal Assomud"
(casa dei bambini della resistenza), da 25 anni
impegnata sul tema dell'infanzia negata. Da sottolineare
che l'iniziativa si inserisce in un progetto di
rilevanza nazionale, considerato che le due donne
sono impegnate a portare in giro per l'Italia le
loro testimonianze di giovani palestinesi strette
tra la paura della guerra, la realtà della
repressione e della discriminazione e la speranza
del ritorno nella loro terra.
Info: http://www.fermiamolaguerra.it/
4.2.03 - ROMA
una casa, la città
giovedì 6 febbraio 2003_aula di disegno_edificio
delle aule
giornata di studio sulle esperienze del Moderno tra
residenza
e città in un laboratorio di composizione architettonica
"Il seminario una casa, la città fa parte
delle esperienze condotte nel laboratorio del Corso
di Architettura e composizione architettonica I, Facoltà
di ingegneria di Roma "Tor Vergata", dove
gli studenti sono chiamati ad un esercizio progettuale
sul tema della casa. Il seminario affronta la relazione
che il progetto della residenza ha con la costruzione
della città, a completamento delle lezioni
svolte durante l'anno; per tale ragione sono stati
invitati studiosi e docenti italiani che hanno più
volte affrontato il tema secondo diverse angolazioni:
dalla influenza del piano urbanistico sulla realizzazione
dei quartieri abitativi, fino ai problemi dell'intervento
architettonico residenziale nel paesaggio e nella
periferia urbana. La conclusione del seminario è
affidata a docenti de corsi di Composizione e di Storia
della Facoltà. Una mostra ospiterà inoltre
i lavori degli studenti."
PROGRAMMA
ore 10,30
Francesco Taormina
INTRODUZIONE
ore 11,00
Nicola Marzot
UNA CITTA' ANALOGA:
AMSTERDAM ZUID
Alessandra Como
UNA RIVISITAZIONE:
LE CASE DI RUDOFSKY
ore 13,00
MOSTRA DEI LAVORI DEGLI STUDENTI
ore 14,00
Antonio Angelillo
IL PAESAGGIO:
EVORA DI SIZA
Andrea Sciascia
LA PERIFERIA:
BORGO ULIVIA DI SAMONA'
ore 16,00
Claudia Conforti, Luigi Ramazzotti,
con Carla Saggioro
DIBATTITO E CONCLUSIONI
4.2.03
- ROMA
Università degli Studi di Roma "Tor
Vergata"
Nel sito internet di Ateneo www2.uniroma2.it è
consultabile il bando di concorso per l'ammissione
ai corsi di laurea specialistica che la Facoltà
di Lettere e Filosofia ha attivato per l'a.a. 2002/2003.
Scadenza presentazione domanda 3 marzo 2003. Info:
Tel. 067231941
2 - Giornata di studio organizzata dalla Facoltà
di Ingegneria
Università degli Studi di Roma "Tor
Vergata"
Facoltà di Ingegneria
Corso di Architettura e composizione architettonica
1
Prof. Francesco Taormina
giovedì 6 febbraio 2003, aula disegno, edificio
aule
via del Politecnico, 1
giornata di studio
esperienze del Moderno tra residenza e città
in un
laboratorio di composizione architettonica
PROGRAMMA:
ore 10,30
Francesco Taormina, Introduzione
ore 11,00
Nicola Marzot, Una città analoga: Amsterdam
Zuid
Alessandra Como, Una rivisitazione: le case di Rudofsky
ore 13,00
Mostra dei lavori degli studenti
ore 14,00
Antonio Angelillo, Il paesaggio: Evora di Siza
Andrea Sciascia, La periferia: Borgo Ulivia di Samonà
ore 16,00
Claudia Conforti, Luigi Ramazzotti con Carla Saggioro
Dibattito e conclusioni
Info: Tel. 0672597070 - taormina@ing.uniroma2.it
3.2.03 - VITERBO
REGISTRAZIONE EMAS: L'IMPEGNO DEL COMUNE PER UN AMBIENTE
MIGLIORE
Nell'ottica di avviare una politica di tutela ambientale
del territorio che amministra, il Comune di Viterbo
ha assunto l'impegno per la registrazione ambientale
ai sensi del Regolamento CE n°761/01 - Emas "sull'adesione
volontaria delle organizzazioni ad un sistema di ecogestione
ed ecoaudit". La registrazione Emas si propone
di sviluppare ed applicare nel tempo strategie di
sostenibilità ambientale per le attività
pianificate, realizzate e controllate dal Comune a
favore del territorio interessato. "Il Regolamento
Emas, infatti", spiega il Sindaco Gabbianelli
, "rappresenta un insieme di requisiti attraverso
i quali si avvia all'interno della struttura organizzativa,
una gestione compatibile delle attività svolte
e dei servizi erogati verso le componenti ambientali
coinvolte: ciò significa, che stabiliremo stabilire
delle regole da applicare quotidianamente circa la
razionalizzazione dei consumi idrici, la riduzione
degli sprechi energetici, la minimizzazione dei rifiuti
prodotti e così via. La finalità del
percorso di registrazione Emas è quella di
studiare le attività ed i servizi svolti dall'Amministrazione
- sia direttamente sia tramite concessioni in appalto
- che presentano impatti ambientali sul territorio
viterbese, al fine di "costruire" un Sistema
di Gestione Ambientale con cui definire le modalità
operative e gestionali per una loro corretta esecuzione,
e tendere, nel corso del tempo, alla prevenzione dell'inquinamento
generato o, quanto meno, alla sua graduale riduzione."
L'Amministrazione comunale, perciò, per rispondere
ai requisiti di Emas, dovrà pianificare ed
attuare un programma di miglioramento pluriennale
per quelle attività e/o servizi di maggiore
impatto sull'ambiente, che necessitano di interventi
solleciti. Le azioni in questione, saranno intraprese
tanto dai vari settori comunali, quanto dalle ditte
appaltatrici in rapporto con l'Amministrazione così
come dalle varie realtà economiche operanti
sul territorio. "E' evidente, ha commentato Gabbianelli,
" come tanto l'impegno dell'Amministrazione comunale
per una gestione ambientale compatibile, quanto il
programma di miglioramento ambientale, travalicano
i confini dei singoli settori ed investono tutte le
realtà sociali ed economiche presenti sul territorio
amministrato dal Comune. In tal senso, sollecitiamo
la partecipazione ed il contributo di idee di ogni
componente della comunità cittadina, perché
e solo attraverso una azione congiunta ed un impegno
di tutti che potremo, insieme, raggiungere l'importante
obiettivo di un ambiente tutelato e, quindi, migliore,
atto ad elevare il livello di benessere e di qualità
della vita per le generazioni presenti e future Il
risultato sarà in linea con quello già
raggiunto dall'Assessorato all'ambiente della Provincia
di Viterbo, che è all'avanguardia in questo
campo, e tra i primi risultati in Italia relativamente
alla registrazione Emas di enti locali. Fino ad ora,
infatti, solo il Comune di Varese Ligure è
riuscito nell'impresa."
3.2.03
- VITERBO
LA LEGGE FINANZIARIA 2003 E I SUOI RIFLESSI SUI DOCUMENTI
DI BILANCIO
Si terrà il 14 febbraio prossimo a partire
dalle 9,30 presso il Seminario de La Quercia il terzo
convegno ARDEL ( Associazione Ragionieri degli Enti
Locali) , una giornata di studio rivolta a Sindaci,
Assessori, Segretari Comunali e Generali, Direttori
Generali, Responsabili dei Servizi Finanziari e dei
Servizi.
Anche nella sua terza edizione, l'importante appuntamento
si svolgerà nella città dei papi.
"La legge finanziaria 2003 ed i suoi riflessi
sui documenti di bilancio" è il tema scelto
per la giornata di studi, che sarà introdotta
da Maurizio Guerrini, responsabile dei servizi finanziari
del Comune di Viterbo. Presiede il Direttore Centrale
Finanze Locali del Ministero degli Interni Dott.Stefano
Daccò. Relatori, il presidente nazionale ARDEL
, Dr. Francesco Bruno, la Segretaria Nazionale ARDEL
D.ssa Silvana Giangiuliani, il Prof. Giuseppe Grossi,
Docente di Economia delle aziende pubbliche presso
l'Università della Tuscia.
La partecipazione al convegno è gratuita. Le
adesioni potranno pervenire telefonicamente al Comune
di Viterbo , 0761 348246 -348293 - 348250, oppure
via fax, al numero 0761 348287, entro il 12 febbraio
2003.
28.1.03
- VITERBO
AGENDA 21 LOCALE: CONTINUA IL PERCORSO DI VITERBO
PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Si è svolta a Palazzo dei Priori, coordinata
dal vice sindaco Giovanni Arena, la seconda riunione
del Forum cittadino di Agenda 21 Locale di Viterbo.
Continua in tal modo il confronto tra gli stakeholders
ossia i "portatori di interesse" individuati
come partner dell'Amministrazione nella analisi dello
stato dell'ambiente e nella definizione di iniziative
indirizzate verso un processo di sviluppo sostenibile.
Alla riunione erano presenti rappresentanti di istituzioni,
di organizzazioni di categoria e di associazioni ambientaliste.
In particolare l'assessore Arena ha illustrato le
attività svolte nel primo anno di Agenda 21
Locale, nonché le prossime iniziative da assumere
nell'ambito del progetto. Successivamente i consulenti
di Ambiente Italia e di Igeam, che assistono il Comune
nel percorso intrapreso, hanno illustrato i prossimi
passaggi riguardanti la sensibilizzazione della cittadinanza,
la redazione del rapporto sullo stato dell'ambiente
e la registrazione EMAS dell'Amministrazione comunale.
Il responsabile dell'Ufficio Finanziamenti Comunitari
e Internazionalizzazione ha quindi illustrato il progetto
urb-al, che è un programma di cooperazione
decentrata della Commissione europea, destinato alle
comunità locali ed agli altri soggetti dell'Unione
Europea e dell'America Latina che si occupano di politiche
urbane. In particolare il progetto al quale partecipa
il Comune di Viterbo ed il cui ente capofila è
la Provincia di Perugia riguarda la trasformazione
dei centri storici e il recupero del ruolo partecipativo
della popolazione per forme di sviluppo sostenibile.
Negli interventi che sono seguiti, tra cui il dott.
Mocci, direttore della Federlazio, la d.ssa Falasca
di Legambiente, il prof. Mazzini, direttore della
scuola EMAS dell'Amministrazione provinciale ed il
prof. Bonocore dell'Università della Tuscia,
è stato espresso interesse e apprezzamento
per le iniziative già messe in piedi e per
quelle in programma, offrendo suggerimenti e collaborazione.
Al proposito il prof. Bonocore ha segnalato le possibili
sinergie con il Centro di servizi e di ricerca interfacoltà
di educazione ambientale, che si sta realizzando presso
l'Ateneo viterbese. Al termine il consigliere Maurizio
Federici ha richiamato l'attenzione su una possibile
strategia fatta di "piccole cose", come
ad esempio quegli accorgimenti tecnologici estremamente
semplici che pure consentirebbero di risparmiare notevolmente
sui consumi idrici delle famiglie. Si è infine
proceduto alla apertura delle 23 buste contenti le
proposte di logo di Agenda 21 Locale pervenute, rinviando
alla prossima seduta del Forum la loro valutazione
e la scelta del logo ufficiale. La prossima riunione
del Forum è programmata per il 4 febbraio alle
ore 15.30 presso la Sala del Consiglio Comunale. In
tale seduta, oltre che procedere alla scelta del logo,
i consulenti di Ambiente Italia illustreranno la prima
bozza del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente di Viterbo,
che è un momento particolarmente qualificante
nell'ambito del processo di Agenda 21 Locale.
24.1.03 - UNIVERSITA'
Su iniziativa degli studenti, la facoltà
di Lettere e Filosofia dell'Università di
Roma Tor Vergata ha deliberato all'unanimità
che nella propria sede venga apposta una targa con
il testo dell'art.11 della Costituzione della Repubblica
Italiana.
La cerimonia di apposizione avverrà martedì
28 gennaio alle ore 11,30 (facoltà di lettere,
via Columbia 1, già via di Tor Vergata)
Alla cerimonia interverranno: il Rettore, prof.
Alessandro Finazzi Agrò, il Senatore a vita
Oscar Luigi Scalfaro, Membro dell'Assemblea Costituente
e Presidente Emerito della Repubblica, il sen. Antonio
Di Pietro ed il Preside della facoltà di
Lettere prof. Franco Salvatori.
Ore 11,30 Auditorium della facoltà di Lettere,
via Columbia 1 (già via di Tor Vergata)
21.1.03 -REGIONE
Approvato il bilancio 2003: manovra da 14 miliardi
di euro
Ammonta
a 14 miliardi di euro il bilancio di previsione 2003
della Regione Lazio, approvato dopo una seduta durata
20 ore La manovra conferma la riduzione dell'Irap
per le piccole e medie imprese, lo stanziamento di
192 milioni di euro per la realizzazione della metro
C, il finanziamento di 15 milioni di euro per il prolungamento
della metro B da Rebibbia a Guidonia, 5 milioni di
euro per il restauro di palazzo Nardini a Roma. Sei
milioni di euro, sono stati stanziati ad integrazione
di fondi comunitari e fondi Cipe, destinati ai patti
per i capoluoghi di provincia ad esclusione di Frosinone
che non l'ha ancora predisposto. «Nell'ambito
sociale saranno implementati i fondi per la spesa
corrente - ha detto l'assessore al Bilancio Andrea
Augello - di circa 9-10 milioni di euro da utilizzare
per l'associazionismo, il volontariato, le case famiglia».
Sette milioni di euro saranno, invece, destinati al
piano parcheggi che coinvolge 30 comuni del Lazio.
«Comuni di media grandezza, come ad esempio
Subiaco - ha precisato Augello - che hanno una vocazione
turistica, ma non hanno abbastanza risorse per realizzare
i parcheggi». Nel settore sanitario una delle
novità e' l'esenzione di circa 45 mila ragazzi
fino ai 18 anni dal pagamento della visita medico-sportiva
alle Asl per l'attivita' agonistica. Questi giovani,
grazie al contributo regionale, risparmieranno un
milione e mezzo di euro. Due milioni di euro saranno
destinati direttamente al XIII e XX municipio di Roma
per risarcire ''le abitazioni private'' per i danni
subiti durante l'ultimo nubifragio che ha colpito
la Capitale. Un milione e 200 mila euro serviranno
per la vaccinazione di un milione di bovini per prevenire
la cosiddetta ''lingua blu'' di cui si occuperanno
80 veterinari. Sono stati anche aumentati ''grazie
alla concertazione'' - ha detto l'assessore Augello
- di 400 mila euro i capitoli destinati all'artigianato
in particolare al credito e all' apprendistato, cosi'
come sono stati implementati i fondi per i distretti
industriali di 5 milioni di euro. 7,5 milioni di euro
saranno invece destinati ai contratti di quartiere
per risanare le periferie e le aree depresse della
Capitale. Un milione e mezzo di euro in tre anni verra'
stanziato per la fondazione Ebri, tra i cui promotori
c'e' Rita Levi Montalcini nella sede della clinica
Santa Lucia, per curare le malattie del cervello.
17.1.03 - ROMA
Simeoni: dal prestito d'onore più incentivi
alle imprese individuali
Nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale,
dedicata alla discussione del bilancio di previsione
del 2003 e della legge finanziaria, è stato
accolto, su proposta del vice presidente della Regione
Lazio, con delega al Lavoro, Giorgio Simeoni, l'emendamento
alla legge regionale 19/99 sul "Prestito d'onore",
concernente la richiesta di innalzamento degli incentivi
a favore di chi progetta l'esercizio di impresa
individuale. "Grazie a questo emendamento -
afferma Simeoni - il contributo previsto dalla legge
passa da 50 milioni delle vecchie lire a 30mila
euro, considerando nel complesso i finanziamenti
a fondo perduto e quelli a tasso agevolato. Pertanto,
un incremento del sostegno economico di circa 10
milioni delle vecchie lire, con il quale si migliora
ulteriormente un valido strumento legislativo come
il "Prestito d'onore"". "La
Regione Lazio, quindi - prosegue Simeoni - investe
di più sui giovani che vogliono intraprendere
attività imprenditoriali autonome. Ciò
permetterà di aiutare in maniera più
convincente quanti si impegnano in un settore, qual
è quello dell'impresa individuale, che ormai
risulta essere fondamentale nel contesto produttivo
nazionale". "L'intervento - conclude Simeoni
- punta a fornire ulteriore impulso alla creazione
di nuove imprese, che poi significa anche e soprattutto
crescita occupazionale". In aula consiliare
sono state inoltre accolte delle modifiche inerenti
le procedure, con lo scopo di snellire le stesse
e permettere una migliore fruizione delle agevolazioni
concesse dalla legge sul "Prestito d'onore".
(fonte: sito Regione Lazio)
17.1.03
- ROMA
Bilancio regionale: approvati fondi per Metro C
"Con l'approvazione dello stanziamento a favore
della metro C abbiamo dimostrato che questa manovra
di bilancio contiene scelte strategiche, frutto di una
vera e propria programmazione". Lo ha detto l'assessore
al Bilancio, Andrea Augello a commento del licenziamento
dell'articolo della finanziaria regionale che prevede
fondi per 192 milioni di euro, tra il 2005 e il 2010,
finalizzati alla realizzazione della metropolitana C.
"Abbiamo scelto - ha spiegato Augello - di inserire
la metro C tra le opere della legge obiettivo partecipando
per il 12 per cento al finanziamento dell'opera che
vede impegnati il Comune di Roma e lo Stato rispettivamente
per il 18 per cento e per il 70 per cento garantendo
l'intera coperta finanziaria al progetto. Per la prima
volta la Regione contribuisce alla realizzazione di
una infrastruttura di tale rilevanza e se il Comune
di Roma terrà il passo già a settembre
si potrà procedere con un'unica gara d'appalto
con la previsione di completare l'opera entro il 2007.
Entro gennaio saremo in grado di presentarci davanti
al Cipe certi di aver onorato, attraverso la manovra
di bilancio, gli impegni assunti con l'accordo di programmazione".
"Non posso che esprimere soddisfazione per l'unanimità
del voto del Consiglio a questa norma che dimostra la
precisa strategia del governo regionale nell'assegnazione
delle risorse. Si potevano fare scelte diverse - ha
proseguito Augello - ma abbiamo optato per la Metro
C. A questa si accompagnano altri interventi strategici
inseriti nel bilancio e già affermati nel Documento
di programmazione economica e finanziaria tra cui 15
milioni per il prolungamento della metropolitana B da
Rebibbia al Car di Guidonia, da realizzare con la provincia
di Roma, i fondi per il litorale e 5 milioni di euro
per la ristrutturazione di Palazzo Nardini". (fonte:
sito Regione Lazio)
15.1.03
- RIETI
RINALDI E PASTORELLI PRESIEDONO IN PROVINCIA UNA
RIUNIONE DI ONLUS PER L'ORGANIZZAZIONE DELL'ANNO
EUROPEO DEL DISABILE 2003.
L'Assessore
alle Politiche Sociali Vincenzo Rinaldi e il vice
presidente del consiglio provinciale e membro dell'organismo
nazionale di coordinamento per l'Anno europeo del
Disabile 2003 Oreste Pastorelli hanno presieduto
a Palazzo d'Oltre Velino l'incontro dei responsabili
delle associazioni ONLUS di disabili e di volontariato
per l'illustrazione del bando di gara "Anno
Europeo del Disabile 2003" . Il bando prevede
l'approvazione ed il finanziamento dei progetti
per le campagne di diffusione di promozione e di
sensibilizzazione dei programmi che saranno attivati.
Sia Rinaldi che Pastorelli hanno richiamato l'attenzione
degli intervenuti sull'importanza dell'iniziativa
europea, che punta alla sensibilizzazione dell'opinione
pubblica perché siano integralmente riconosciuti
ed attuati i diritti delle persone disabili, le
quali, non più discriminate, debbono avere
pieni e pari opportunità.
Sono state messe a fuoco molte problematiche scaturite
dall'illustrazione del bando e numerosi sono stati
gli interventi dei responsabili delle associazioni
ONLUS presenti all'incontro. L'azione della provincia
di Rieti e delle associazioni si concentrerà
sui programmi che saranno proposti dalle ONLUS.
L'Assessorato ai Servizi sociali svolgerà
un'opera di coordinamento in funzione della sensibilizzazione
e della diffusione delle innovazioni tecnologiche,
della buona prassi sulla mobilità, accessibilità,
integrazione, socializzazione, educazione permanente
e degli interventi a favore delle persone con disabilità
gravi e delle loro famiglie presenti in Sabina.
(fonte: sito Provincia di Rieti)
14.1.03 - VITERBO
“Nel prossimo anno, Viterbo sarà protagonista
in un francobollo a lei dedicato” : ne dà notizia
il Sindaco Gabbianelli, a seguito della comunicazione,
da parte del Ministro Gasparri, del parere favorevole
emesso nel corso di una recente seduta della “Consulta
per l’emissione di carte valori postali e la filatelia”,
che è presieduta dallo stesso Ministro delle
Comunicazioni. “Sappiamo
tutti quanto la filatelia contribuisca alla promozione
turistica dei più bei luoghi del nostro Paese”,
ha detto Gabbianelli, “soprattutto perché il
francobollo, oltre che essere oggetto di collezione
da parte di numerosissimi appassionati, è un
bene di uso comune e quotidiano da parte di tutti.
Il francobollo su Viterbo , poi, rientra nella specifica
serie dedicata al turismo e quindi la sua emissione
diventa ancor più significativa. Ringrazio
perciò il Ministro Gasparri per la particolare
attenzione dedicata alla nostra Città che si
concretizza , oltre che attraverso l’emissione di
questo francobollo, in un costante rapporto di interesse,
presenza e collaborazione.”
9.1.03
- ROMA
Studenti di Tor Vergata alla Convenzione italiana
dei giovani sull'avvenire dell'Europa"
(Roma, 10 al 12 gennaio 2003)
Dal 10 al 12 gennaio 2003 due studenti di Tor Vergata,
Marco Zinzani (II anno Giurisprudenza) e Lucio Baron
(II anno Ingegneria Gestionale), parteciperanno
a Roma alla "Convenzione italiana dei giovani
sull'avvenire dell'Europa" (CIG): Zinazani
e Baron sono stati scelti sulla base del curriculum
e con gli altri 205 partecipanti provenienti da
tutta Italia. I giovani convenzionali italiani elaboreranno
un documento finale da cui emergeranno le principali
indicazioni in merito al rapporto tra i giovani
e l'Europa, alle riforme dell'Unione e al ruolo
del nostro continente in relazione con il resto
del mondo.
La "Convenzione italiana dei giovani sull'avvenire
dell'Europa" è organizzata con la collaborazione
della Rappresentanza in Italia della Commissione
Europea, dell'Ufficio per l'Italia del Parlamento
europeo, con la Camera dei Deputati, con il Cantiere
Europa (Comune di Roma e le Università degli
Studi di Roma: "la Sapienza", "Tor
Vergata", "Roma Tre") con il Centro
nazionale di informazione e documentazione europea
(CIDE) e il patrocinio del Dipartimento per le Politiche
Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
del Ministero per Istruzione,'Università
e Ricerca e del Ministero del Lavoro e Politiche
sociali.
9.1.03
- VITERBO
OPERATORI DELL'ASILO NIDO A SCUOLA DI PRIMO SOCCORSO
Avrà inizio nel pomeriggio di oggi alle 15,00
, presso la sala riunioni della Polizia Municipale,
il corso di Primo Soccorso e BLS Pediatrico destinato
a circa 50 operatori dell'Asilo Nido Comunale e degli
asili nido convenzionati. Il corso, che continuerà
domani, e anche giovedì e venerdì prossimi,
è nato dalla richiesta che il Comitato dei Genitori
ha inoltrato all'Assessore Rotelli, che unitamente al
Sindaco Gabbianelli ha recepito l'importanza della possibilità
, da parte degli operatori degli asili nido, di poter
far fronte ad ogni evenienza nell'ambito della loro
delicata attività. Disponibilità immediata
è stata offerta dal Dott. Tasciotti, che sarà
coordinatore del corso, al quale interverranno anche
Marco Rocchi, componente del servizio 118, che si occuperà
in particolare di illustrare le tecniche di BLS ( ovvero,
Basic Life Support , Supporto Vitale di Base) e le dottoresse
Teresa Fanelli e Daniela Marzi , che approfondiranno
la parte relativa agli attacchi di asma, ale crisi convulsive
ed ai piccoli traumi.
"Si tratta di una iniziativa importante",
ha commentato l'Assessore Rotelli, " perché
permette alle famiglie di vedere ancor di più
seguiti e tutelati i loro bambini , da parte di operatori
che acquisiranno tutte le nozioni base per fare fronte
ad ogni emergenza . Ringrazio con l'occasione il Dott.
Tasciotti per la grande disponibilità e collaborazione,
che ci ha permesso di realizzare questa iniziativa."
Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco
Gabbianelli, che ha sottolineato come "questa iniziativa
costituisce un ulteriore salto di qualità dei
servizi offerti dagli asili nido cittadini , consentendo
maggiore tranquillità alle famiglie e sicurezza
per i bambini. E' nella nostra intenzione di proseguire
in questa iniziativa, pensando ad organizzare corsi
di primo soccorso anche nelle scuole materne".
7.1.03
- RIETI
SUL DISSERVIZIO E LA CRISI COTRAL LA POSIZIONE DELLA
PROVINCIA NELLE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE CALABRESE
E DELL’ASSESSORE ALLA MOBILITA’ LODOVISI. PROPOSTO
UN COORDINAMENTO DI SINDACI PER AFFRONTARE INSIEME
L’EMERGENZA.
La Provincia di Rieti condivide da tempo le preoccupazioni
delle organizzazioni sindacali di categoria circa
la gravissima situazione in cui versa il Cotral
fino all’assurdo in cui si è giunti che è
contenuto nella denuncia sindacale di non poter
assicurare il corretto svolgimento del servizio
scolastico alla ripresa delle lezioni, martedì
prossimo 7 gennaio.
“E’ bene ricordare in proposito – fa conoscere il
presidente Giosuè Calabrese questa sera -
che l’Amministrazione provinciale di Rieti non fa
più parte del direttivo del COTRAL com’era
avvenuto in precedenza, quando la gestione del consorzio
era del centro sinistra.
Dopo l’avvento del centro destra alla regione Lazio,
la Provincia di Rieti, è fuori dell’organo
di governo del consorzio del pubblico trasporto
ed in questi mesi non c’è stata occasione
nella quale noi non abbiamo fatto sentire la nostra
protesta e le nostre sollecitazioni in accordo ed
a sostegno dell’azione condotta dai sindacati dei
lavoratori COTRAL, fino a chiedere, come tutti ricorderanno,
le dimissioni dell’attuale presidente del consorzio
Corradino Poidomani, ovviamente dimissioni mai date”.
“Ricordo a me stesso prima che a tutti i soggetti
interessati, che a seguito d’approfonditi dibattiti
all’interno del Consiglio provinciale e per le mie
dirette sollecitazioni, fu il COTRAL e la gestione
del pubblico trasporto della Giunta Badaloni che
portò all’assegnazione a Rieti di venti bus
di nuovissima concezione, tre anni fa, nel 1999
e da allora, dopo quella fornitura che fecce compiere
un balzo d’efficienza al servizio di pubblico trasporto
in provincia di Rieti, non ci sono state che promesse
e disillusioni, mentre il disservizio è aumentato
in maniera esponenziale fino ad arrivare allo stato
preagonico di oggi ed alla mancanza di pullman così
come denunciato dai sindacati”.
Anche l’assessore provinciale alla mobilità
Vincenzo Lodovisi è intervenuto per ricordare
come il suo assessorato abbia tenuto riunioni ed
incontri, scritto relazioni e sollecitazioni, allestendo
addirittura un vero e proprio dossier, chiedendo
l’intervento dell’assessore regionale Francesco
Aracri e del presidente Corradino Poidomani.
“Ci sono state date, quando è accaduto, risposte
dilatorie e tranquillizzanti e quando abbiamo chiesto
le dimissioni del presidente Poidomani ci siamo
sentiti rispondere che strumentalizzavamo la situazione
di difficoltà, peraltro, secondo i vertici
regionali, ingigantita. Siamo giunti, al punto in
cui siamo e, di fatto, battiamo contro un muro d’insensibilità.
Malgrado tutta l’azione democratica svolta, non
è stata presa un’iniziativa positiva nei
confronti dell’insufficienza e del degrado del trasporto
pubblico in provincia di Rieti. L’unica cosa che
ci resta di fare, dopo l’ampio e recente dibattito
in consiglio provinciale, è costituire un
coordinamento di tutti gli amministratori locali
che con noi condividono l’insufficienza del servizio
e recarci a Roma, chiedendo ad Aracri e a Podomani
di ascoltarci e di provvedere celermente ai bisogni
delle nostre popolazioni e, nel caso contingente,
dei nostri studenti”. (fonte: sito provincia di
Rieti)
27.12.02 - REGIONE
Lsu, la Giunta chiede al Ministero risorse ulteriori
per la stabilizzazione
La
Giunta, presieduta da Francesco Storace, su proposta
del vicepresidente con delega al Lavoro, Giorgio Simeoni,
ha chiesto formalmente ai ministeri interessati risorse
aggiuntive rispetto a quelle ordinariamente assegnate
con l'obiettivo di cofinanziare 3 progetti di stabilizzazione
che prevedono l'inserimento lavorativo di circa 1400
Lsu (il 26 per cento dell'attuale bacino) con contratto
a tempo indeterminato. «Con questa iniziativa
- ha spiegato il vicepresidente Giorgio Simeoni -
la Giunta produce un ulteriore, significativo sforzo,
nella direzione della definitiva risoluzione della
problematica dei Lsu». (fonte: sito Regione
Lazio)
|
|