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29.3.03 - REGIONE
Programma promozionale turistico: "Un 2003 senza campanilismi"
La Regione presenta il Piano agli operatori del settore e agli enti locali
Le Marche puntano a incrementare arrivi e presenze turistiche, in particolare quelle estere. Un obiettivo raggiungibile con una programmazione calibrata alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, contraddistinto da scenari nuovi, influenzabili dalla instabilità internazionale. Ma le Marche hanno dimostrato, in questi ultimi anni, con trend in crescita continua, con investimenti pubblicitari mirati, di essere riuscite a destare attenzione e interesse verso una piccola regione dalle enormi potenzialità e dalle notevoli attrattive turistiche e culturali.
Lo strumento per preparare la nuova stagione è il Piano promozionale turistico, che la Regione ha presentato a Grottammare.
Una scelta apprezzata dal sindaco della città, Massimo Rossi, che ha gradito questa forme itinerante di illustrazione delle strategie e di discussione delle problematiche del settore.
Un invito per sostenere con convinzione il turismo, "risorsa economica non secondaria per le Marche", è venuto dal consigliere regionale Pietro D'Angelo, che ha sollecitato la Regione a continuare distribuire le risorse sul territorio, lasciando però agli enti locali la scelte delle forme migliori per valorizzare le singole comunità. D'Angelo ha auspicato un recupero della manifestazione di Miss Italia a San Benedetto del Tronto, con la partecipazione economica della stessa Regione.
L'assessore provinciale di Ascoli Piceno,Carlo Verducci, ha chiesto alla Regione di continuare a sostenere con vigore il turismo, "attività economica fondamentale per le Marche e per lo stesso ascolano".
Il dirigente del servizio Turismo della Regione, Riccardo Strano, ha analizzato il trend di crescita del settore negli ultimi 12 anni. In particolare, dal 1990 al 2002, gli stranieri che hanno soggiornato nelle Marche, sono cresciuti del 105,06% (da 1 milione a 2 milioni e 267 mila persone), contro un incrementi di presenze degli italiani del 63,41%.
"Segno che le Marche hanno saputo proporsi all'estero", ha ribattuto l'assessore regionale al Turismo, Lidio Rocchi, ricordando come, nei giorni scorsi, la Regione sia stata premiata in Germania (a Monaco), per la pubblicità ferroviaria.
L'assessore ha poi ripercorso le linee guida che ispirano il Piano promozionale 2003: "Un Piano che segue le trasformazioni e i mutamenti di una società in evoluzione, portando al centro della programmazione il territorio"
La novità sostanziale, nella strategia di promozione, è rappresentata dall'entrata in scena dei Sistemi turistici locali, ai quali vengono riservati i progetti di sviluppo del prodotto turistico.
Il Piano promozionale punta a incrementare la comunicazione, per raggiungere livelli di notorietà necessari a commercializzare le Marche sui mercati internazionali.
La visibilità della regione verrà curata incrementando la presenza nelle fiere turistiche. La pubblicità utilizzerà anche le nuove forme di comunicazione, potenziando - in particolare - i siti multimediali esistenti.
La commercializzazione, invece, si orienterà maggiormente sulle proposte dei tour operator internazionali, per incrementare le presenze turistiche estere (attualmente un 20% del totale), soprattutto quelle assicurate dal turismo organizzato. I Sistemi turistici locali avranno un ruolo rilevante nella valorizzazione delle risorse attraverso l'integrazione tra pubblico e privato. I progetti di sviluppo sono riservati a questi organismi associativi, in particolare per quanto riguarda gli standard dei servizi, l'innovazione tecnologica degli uffici di informazione e l'accoglienza di turisti. Accoglienza che sarà promossa anche dai Comuni, dalle Comunità montane, dalle Pro Loco e dall'associazionismo senza fini di lucro.
Nel 2002 il turismo ha fatto registrare, nelle Marche, un fatturato di circa 1.738 milioni di euro, di cui 327 milioni in valuta estera. Sono venuti oltre 2 milioni e 249 mila turisti, per un totale di 16 milioni e 640 mila pernottamenti. Gli arrivi sono cresciuti dell'1,4% (italiani +0,4% - stranieri +7,1%), le presenze del 2,1% (italiani +1,6% - stranieri +5,6%). Dati lusinghieri, in controtendenza rispetto quelli nazionali, nonostante siano stati condizionati dalle avversità atmosferiche che hanno contraddistinto i mesi estivi.

29.3.03 - REGIONE
Inquinamento elettromagnetico. La nuova normativa regionale sulle distanze minime delle antenne
Il regolamento sulle distanze minime degli impianti di radiocomunicazione dalle strutture pubbliche o da edifici abitati è stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Marco Amagliani.
La nuova normativa, in attuazione della L.R. 25 del 2001 in materia di impianti fissi di radocomunicazione e per la tutela della popolazione, inserisce novità importanti per la difesa della salute dei cittadini nelle aree dove insistono ospedali e scuole o edifici popolati per almeno 4 ore al giorno.
Il valore limite delle emissioni elettromagnetiche non deve superare i limiti fissati dalla legge regionale, 3 volt metro, nell’ambito dell’intera zona dove il gestore di telefonia mobile installa l’antenna. Al contrario di quanto ha deciso il Governo, che ha semplificato le procedure, ma soprattutto vuole fare, alzando il valore limite a 6 volt metro. Viene stabilito, inoltre, un concetto: il proponente deve misurare anticipatamente i valori di fondo complessivi dell’area, cioè non solo quelli relativi alla propria installazione.
Il rilevamento deve essere verificato e garantito dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.
La normativa si articola poi in provvedimenti di complessa spiegazione: in parole povere la somma dei valori di fondo esistenti e di quelli aggiungibili con le nuove installazioni deve essere inferiore ai 3 volt metro. Diverso è il caso in cui il valore di fondo sia pari o superiore: l’installazione, la modifica o l’ampliamento non sono ammessi se non in una diversa posizione o area che consenta il rispetto dei valori di campo.
E’ un passo in avanti per dirimere una materia molto complessa che sta a cuore a molti cittadini.
Le scelte della Regione sono altamente innovative.
Non serve, infatti, tener conto solo della distanza delle antenne senza determinare il totale delle emissioni nell’intera zona ed è necessario il concetto di emissioni totali esistenti, non limitando il controllo a ogni singola installazione

28.3.03 - ANCONA
Sarà inaugurata sabato 29 alle ore 17,30 a Palazzo Camerata la mostra interattiva di fotografia e pittura "Percorsi", realizzata dagli ospiti, educatori e collaboratori de"Il filo di Arianna", comunità - alloggio riabilitativo psichiatrico di Ancona. Le fotografie sono il risultato di un percorso fotografico realizzato dagli ospiti ed educatori della comunità durante tutto l'anno 2002, coordinato dal fotografo brasiliano Ayres Marques. I quadri di pittura sono stati dipinti dai ragazzi durante un workshop coordinato da Serena Cartechini, educatrice della casa-alloggio.
Per l'inaugurazione della mostra, a Palazzo Camerata è prevista una performance musicale che coinvolgerà gli ospiti, gli educatori ed il pubblico presente e sarà diretta dal musicoterapista Fabrizio Alessandrini. Durante tutto il periodo di apertura della mostra, a Palazzo Camerata sarà proiettato un filmato in video sulla vita quotidiana della comunità e sulle spedizioni fotografiche del gruppo di fotografia "in giro per la città di Ancona".
Gli ideatori della mostra ritengono che questo evento porti un messaggio importante, non solo alle persone coinvolte in un percorso esistenziale di ristrutturazione psicologia e di reinserimento sociale, ma anche ai cittadini in generale - tutti i visitatori, giovani e anziani, studenti e insegnanti - che verranno stimolati ad interagire con gli espositori attraverso le loro proprie fotografie, disegni e scritti. In questo modo, sarà offerta al pubblico l'opportunità di conoscersi meglio e di confrontarsi con le potenzialità espressive di persone che sono spesso rappresentate in modo superficiale e stereotipato. Inoltre, questa mostra "in progress" farà parte dell'interscambio culturale coordinato dall'associazione BrasileMarche e sarà presentata a Natal, città del Nordest del Brasile e in altre città che vorranno ospitare sia la mostra che un workshop di "fototerapia". La mostra resterà aperta fino al 4 aprile tutti i giorni tranne la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

24.3.03 - ANCONA
Una serie di iniziative per sostenere il bene irrinunciabile della PACE, si terrà a partire dal 28 Marzo: si partirà con una MARCIA che dalla stazione ferroviaria condurrà alla Facoltà di Ingegneria (Aula Magna) dove si svolgerà un convegno internazionale e si proseguirà con le conferenze in programma a Fabriano, Falconara, Jesi, Osimo, Senigallia.
Il senso e il programma delle manifestazioni verranno illustrati nel corso di una
CONFERENZA STAMPA
che si terrà
DOMANI, 25 Marzo, alle ORE 12
ad Ancona, in Piazza Roma
(lato fontana)
Saranno presenti il Vice Presidente Giancarlo SAGRAMOLA ed Eugenio MELANDRI, per l'Associazione "Chiama l ' Africa".

17.3.03 - PROVINCIA DI ANCONA
LE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI TERMICI. PROGETTO "CALDO SICURO" DELLA PROVINCIA DI ANCONA
Dal momento che continuano a pervenire in Provincia richieste di chiarimento sull'argomento, si ribadisce quanto segue .
La Provincia di Ancona ha avviato in questi giorni il progetto "CALDO SICURO"; è infatti in corso di distribuzione un simpatico opuscolo informativo per spiegare ai cittadini la normativa sui controlli agli impianti termici.
In base ad una legge dello Stato, le Province devono effettuare verifiche sugli impianti termici di tutti i Comuni con meno di 40.000 abitanti, ragione per cui l'iniziativa non riguarda Ancona e Senigallia, che superano tale soglia.
La legge è finalizzata al risparmio energetico in quanto un impianto termico ben funzionante consente di ottimizzare l'energia consumata, di ridurre gli sprechi e di spendere di meno.
La legge prevede che le spese per i controlli siano a carico degli stessi controllati.
Per le caldaie che hanno una potenza inferiore a 35 Kw, in sostanza le caldaie domestiche, la Provincia può attivare la "procedura dell'autocertificazione".
Praticamente, ogni utente, dopo aver fatto effettuare i controlli dal proprio tecnico di fiducia che gli rilascia un certificato di buon funzionamento (il "Modello H"), può inviare il "Modello H" all'A.R.E. (Agenzia per il Risparmio Energetico) unitamente ad un versamento di 5 euro.
L'autocertificazione vale per il periodo 2003-2004; non è un obbligo ma solo una facoltà per il cittadino che gli consente però di evitare ulteriori spese.
I cinque euro confluiscono infatti in un fondo per sostenere il costo delle verifiche sugli impianti "autocertificati" che saranno effettuate a campione, su un 5% delle caldaie. L'utente non dovrà perciò pagare poi più nulla.
Se invece il conduttore dell'impianto non vuole fare ricorso all'autocertificazione e quindi non paga i cinque euro, dovrà poi sostenere per intero il costo della verifica da parte della Provincia, spesa che si aggirerà intorno a 50 euro.
Il "Modello H" deve essere inviato entro il 30 giugno prossimo all'A.R.E. - Agenzia per il Risparmio Energetico, Caselle Postale 422, Ancona oppure può essere restituito al proprio Comune.
Tutti le caldaie per le quali il conduttore non ha presentato l'autocertificazione saranno oggetto di verifica a partire dal mese di settembre.
Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi all'Agenzia per il Risparmio Energetico, che è una società della Provincia di Ancona, al numero telefonico 071/201340.

15.3.03 - PESARO URBINO
Bando della Provincia per favorire lo sviluppo tecnologico delle piccole e medie imprese. Un milione di euro dal Fondo Sociale Europeo
Oltre 100 borse di studio per laureati che si occuperanno di ricerca
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, l'assessorato alla Formazione e Lavoro della Provincia di Pesaro e Urbino ha emanato un nuovo bando per l'assegnazione di oltre 100 borse di studio a giovani laureati che presenteranno progetti di ricerca da svolgere all'interno di piccole e medie imprese o enti pubblici del territorio, relativi all'innovazione tecnologica di processo, di prodotto ed organizzativa.
Obiettivo dell'iniziativa, finanziata con il contributo del Fondo Sociale Europeo (un milione di euro), è quello di favorire un sempre più stretto legame tra Università, mondo della formazione e sistema produttivo, per una collaborazione in grado di sostenere lo sviluppo tecnologico delle imprese ed un incremento occupazionale nell'area della ricerca.
Come evidenziato nell'apposito bando, che prevede una scadenza unica per la presentazione delle domande al 24 aprile 2003, le aree in cui i laureati possono presentare i propri progetti sono le più diverse, visto che si è voluto collegare lo sviluppo della ricerca non solo al miglioramento dei processi produttivi e tecnologici, ma anche ad una più moderna organizzazione del lavoro. La partecipazione è dunque aperta anche a laureati in discipline umanistiche. Gli assegni di ricerca ammontano a 750 euro mensili, fino alla durata dell'attività.
"L'iniziativa - spiega l'assessore provinciale alla Formazione e Lavoro Gloriana Gambini - è partita lo scorso anno in via sperimentale, con l'assegnazione di circa 80 borse di studio. Si è subito registrata una massiccia risposta da parte dei laureati, che hanno presentato progetti innovativi, di grande interesse ed in grado di dare valore aggiunto al territorio. Basti pensare che alcune imprese hanno deciso di non lasciarsi sfuggire i giovani che stavano svolgendo attività di ricerca, tanto da assumerli senza aspettare che terminassero le borse di studio. Sembra dunque importante continuare ad offrire nuove occasioni di incontro tra piccole e medie imprese e mondo universitario per iniziative di sviluppo tecnologico".
Il bando è aperto a laureati, o possessori di laurea breve, residenti nel territorio regionale. Le attività di ricerca (per la durata massima di un anno) si potranno invece svolgere in imprese aventi sede nel territorio della provincia di Pesaro e Urbino. Un nucleo di valutazione esaminerà i progetti, assegnando punteggi sulla base di una serie di indicatori. Maggiori informazioni al Servizio formazione professionale e politiche per l'occupazione (tel. 0721/33286 o 64390) o sul sito www.provincia.ps.it/formazionelavoro, alla voce Bandi in scadenza.

12.3.03 - REGIONE
Anno disabili Ue 2003, l’impegno della Regione
Rocchi: “Viaggiare si può, nelle Marche”
L'Unione europea ha dedicato l'anno 2003 alle persone disabili. Circa 38 milioni di europei, cioè il 10% della popolazione, sono affetti da disabilità.
Queste persone, nell'Unione, incontrano ancora grandi difficoltà di integrazione, sia nell'ambito del lavoro che in quello sociale, andando spesso incontro a forme di emarginazione. Una situazione che richiede interventi istituzionali, a tutti i livelli, per rimuovere le barriere - fisiche e culturali - che penalizzano i disabili.
L’assessore regionale al Turismo, Lidio Rocchi, ritiene che anche il settore turistico possa contribuire a superare le discriminazioni in atto.
“La Regione Marche – afferma Rocchi – intende dedicare una particolare attenzione alle tematiche del turismo per tutti, recependo la campagna di sensibilizzazione promossa dall’Unione europea.
Le Marche dispongono già di 439 strutture ricettive accessibili alle persone disabili: 277 alberghi e 162 agriturismo. Un dato che sottolinea come il settore si stia attrezzando per favorire l’inclusione sociale di queste persone e per valorizzare il potenziale economico da loro rappresentato. Un segmento caratterizzato da 6 miliardi di spostamenti, a livello mondiale, che movimenta il 6% del Pil (Prodotto interno lordo) internazionale e dà occupazione a 127 milioni di addetti.
Anche l’Unione europea dedica, da tempo, particolare attenzione a questo importante segmento turistico che, come Regione, stiamo seguendo con molto interesse. Guardiamo, con attenzione, alle opportunità offerte dai programmi comunitari che finanziano progetti in grado di favorire la partecipazione al turismo delle persone disabili.
L’impegno della Regione e degli operatori del settore deve essere quello di promuovere corsi di formazione dedicati all’accoglienza turistica dei disabili, all’informazione mirata alle esigenze di queste persone.
Le Marche hanno un territorio caratterizzato da una forte attrazione turistica. Come Regione stiamo lavorando per favorire l’avvio di nuove iniziative dedicate al turismo accessibile, in grado di sviluppare una maggiore sensibilità verso questo segmento della domanda turistica, dall’indubbio risvolto economico e dall’ancora più evidente importanza sociale”.

7.3.03 - ANCONA
"Scendeva dalla soglia…" è il titolo del recital in onore della Festa della donna che si svolgerà domenica 9 marzo alle ore 21.15 a ingresso gratuito nel ridotto del teatro delle Muse, organizzato dall'assessorato alle Pari Opportunità e dal Forum cittadino delle donne.
In una suggestiva lettura di testi letterari classici e contemporanei da Dante a Pasolini, le Compagnie teatrali "La fabbrica di Gina" di Pesaro e "Il teatro del Tra battello" di Ancona faranno emergere le tematiche - chiave dell'universo femminile: dalla maternità alla pace, dall'amore alla vita quotidiana. Temi che verranno "declinati" secondo stili diversi, come è tipico della donna, dal momento drammatico a scene comiche, per la regia di Paola Galassi

1.3.03 - ANCONA
Il "modello marchigiano"- famoso in Europa e nel mondo- deve la sua fortuna, oltre che naturalmente alla capacità imprenditoriale ed all'attaccamento al lavoro di molti nostri conterranei, ad una produzione che ha investito notevolmente sul design e sulla cura estrema degli "oggetti", parecchi dei quali divenuti veri e propri "simboli" della creatività marchigiana.
Alle aziende ed al design della nostra regione è dedicata, per la prima volta, una mostra -"La bellezza delle cose. Il premio "Compasso d'oro ADI" ed il Design delle Marche"- realizzata dal Fondo Mole Vanvitelliana e dall'ADI (Associazione per il disegno industriale) in collaborazione con il Comune e la Provincia di Ancona, la Regione Marche, la Camera di Commercio di Ancona, il Centro Studi e Ricerca iGuzzini, il Centro Sperimentale Design Poliarte di Ancona e la Banca Popolare di Ancona. Numerosi e qualificati gli sponsor che sostengono l'iniziativa, che verrà inaugurata sabato 8 marzo. Per illustrarla è stata convocata una conferenza stampa per lunedì 3 marzo alle ore 12 presso la sala giunta del palazzo municipale. Saranno presenti il sindaco Fabio Sturani, l'assessore alla Cultura, Antonio Luccarini insieme ai rappresentanti delle pubbliche amministrazioni coinvolte; inoltre il curatore della mostra, Marco Migliari, il Direttore del Centro Studi Ricerca iGuzzini, Piergiovanni Ceregioli, il prof. Giordano Pierlorenzi di Poliarte e gli stessi sponsor.

1.3.03 - ASCOLI
CONVEGNO STATISTICA E COLLETTIVITÀ: UN RAPPORTO IN DIVENIRE
Ascoli: per programmare occorre conoscere
La Biblioteca telematica d'informazione e Stat Marche al servizio di tutti
"Per programmare occorre conoscere: la statistica è una interpretazione sintetica della realtà e un supporto indispensabile alle strategie dei decisori pubblici e privati". Con quest'efficace schema l'assessore regionale Ugo Ascoli ha aperto il lavori del Convegno su Statistica e collettività: un rapporto in divenire organizzato presso la sede della Giunta regionale dal Servizio statistica della Regione e in particolare dalla responsabile Stefania Baldassari, coadiuvata dal predecessore nell'incarico Domenico Albanesi.
Sono state presentate le linee editoriali proposte dalla Regione all'utenza marchigiana in materia statistica: la Biblioteca telematica di informazione statistica, uno strumento interattivo che offrirà le informazioni necessarie su tutto il territorio, e Stat Marche, una serie di approfondimenti con un ampio repertorio di indicatori e commenti statistici.
Il Convegno è servito anche al confronto fra operatori pubblici e privati sul tema. "Convocheremo un tavolo interistituzionale - ha detto Ascoli aderendo alla richiesta di Emidio Mandozzi rappresentante dell'Anci e sindaco di Spinetoli - per risolvere il problema delle strutture territoriali di raccolta dei dati che i piccoli Comuni non hanno le forze di realizzare. La collaborazione in ambiti dei quali facciano da capofila alcuni Comuni può essere la soluzione. Anni fa, lavorando al Piano socio-sanitario mi sono reso conto di tale difficoltà. La capacità tecnica serve da spinta politica e per aggregare i tanti soggetti produttori e utenti di informazioni, serve la cooperazione. I dati devono essere condivisi, affidabili e accessibili per essere imparziali ed efficaci. Ecco perché il lavoro di questi anni si sta traducendo in uno strumento per la partecipazione delle componenti del territorio: come produttori e come utenti. Chi conosce i dati può ben governare e ben governarsi. Possiamo migliorare le performance e definire obiettivi specifici, garantendo ai cittadini una valutazione obiettiva."
"Le Marche sono una delle regioni più avanzate - ha detto il direttore del Sistema statistico nazionale Vincenzo Lo Moro -. Il suo sistema regionale, il Sistar - del quale è intervenuto il presidente del Comitato scientifico Nedo Fanelli-, dialoga a livello nazionale con una perfetta osmosi dei dati e collabora allo sviluppo di infrastrutture di base necessarie a chi voglia prendere decisioni. Altrove ci sono diverse velocità e diversi modelli che ritardano il processo con sovrapposizioni inutili."
La domanda di informazione statistica è destinata a crescere di pari passo con la pluralità delle decisioni e dei decisori pubblici: un argomento sul quale é intervenuta anche la vicepresidentessa del Cisis, Paola Baldi.
Il problema della preparazione statistica è stato affrontato da Carlo D'Ettorre dell'Ordine dei giornalisti delle Marche: "L'impreparazione in questo campo - ha detto - é un limite per i giornalisti che dovrebbero inquadrare la notizia usando la statistica come la cornice dell'informazione. A volte il problema riguarda le testate che per superficialità o fretta non mettono a disposizione gli spazi che il commento statistico necessita."
Al contrario - è emerso nell'ambito del convegno - per commentare e comparare realtà variegate è necessario armonizzare e interpretare le fonti, i metodi e le risorse, con un'azione sinergica di tutte le componenti sociali.

1.3.03 - ANCONA
L'8 ed il 9 marzo prossimi, con il patrocinio del Comune di Ancona, verrà rappresentato al Teatro Sperimentale - protagonisti gli attori de "Il Teatro del Sorriso" - il celebre lavoro di Joseph Kesselring "Arsenico e vecchi merletti".
Per presentare lo spettacolo, l'assessore alla Cultura, Antonio Luccarini ed il presidente de "Il Teatro del Sorriso", Giampiero Piantadosi, desiderano incontrare i rappresentanti degli organi di informazione mercoledì 5 marzo alle ore 12 a Palazzo Camerata.

27.2.03 - REGIONE
Venerdì prossimo presso la sede della Giunta regionale. CONVEGNO SULLE DETENUTE
Si terrà venerdì 28 febbraio, alle ore 15.30, presso la Sala riunioni della Giunta regionale (piano terra, Palazzo Raffaello), il convegno: "Donne in cammino", dedicato alle detenute nelle carceri delle Marche.
"L'obiettivo - spiega Ugo Ascoli, assessore regionale alla Formazione Professionale e al Lavoro - è promuovere la conoscenza della condizione delle donne detenute o in libertà ridotta". Nell'occasione verranno illustrati i risultati di un'indagine che ha coinvolto 94 detenute: la maggior parte di età inferiore ai 35 anni, di nazionalità italiana, con titolo di studio non superiore alla scuola dell'obbligo, alla prima esperienza carceraria e con una durata media della detenzione di circa sei mesi. In generale, si tratta di storie di emarginazione segnate da difficoltà familiari ed economico-sociale quasi sempre sfociate nella tossicodipendenza, nella prostituzione o nell'illegalità. "L'obiettivo - spiega l'assessore - è utilizzare i dati della ricerca per migliorare la condizione delle detenute e valorizzare il ruolo delle istituzioni e degli operatori penitenziari".
Il convegno è promosso dalla Giunta regionale in collaborazione con il Ministero della Giustizia e con la Cooperativa sociale Tutor. Oltre all'assessore Ascoli, parteciperà ai lavori anche l'assessore ai Servizi Sociali, Marcello Secchiaroli. Previsti, inoltre, interventi di Roberto Fiorini, presidente di Tutor; Daniela Grilli, responsabile dell'Ufficio detenuti e trattamento intramurale del Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria delle Marche; Mariantonietta Cerbo, direttrice del Centro servizio sociale per adulti di Macerata; Enrichetta Vilella, della Casa circondariale di Pesaro; Angela Tuttolani, assistente sociale presso il Centro servizio sociale per adulti di Ancona; Simona Cardinaletti, psicologa presso la Casa circondariale di Ancona. Le ipotesi di lavoro saranno illustrate dall'operatore penitenziario Giampiero Ferrario e da Adele Maria Pirro, consulente per la promozione delle pari opportunità. Moderatore sarà Stefano Danti, responsabile della Conferenza regionale volontariato giustizia delle Marche.

27.2.03 - CORRIDONIA
Al via la stagione agonistica dell'ippodromo Martini. Si parte
sabato prossimo con le corse al galoppo antimeridiane e poi si continuerà ad
aprile e maggio. A giugno si correrà in notturna e poi sarà la volta della
stagione autunno-inverno. Dunque con il primo marzo il dirt marchigiano
ripropone lo spettacolo delle corse al galoppo. Il calendario di marzo
prevede quattro appuntamenti : sabato 1, 8, 15 e 22. Tutte e quattro le
giornate inizieranno alle ore 11.00 e termineranno poco dopo le 13.00.
Dunque il Martini e pronto ad ospitere tutti gli appassionati di questa
specialità ippica ed ad offrire degli appuntamenti per iniziare a passare
qualche piacevole ora all'aria aperta.

27.2.03 - REGIONE
Approvato il Piano per le Attività Produttive
SPACCA: STRUMENTO CONDIVISO DA TUTTI. LE IMPRESE POTRANNO OPERARE IN UN AMBIENTE FAVOREVOLE.
"Il Piano regionale per le Attività produttive è uno strumento innovativo - ha sottolineato il vice-presidente Gian Mario Spacca - Non solo è la prima volta che si fa programmazione nel settore, ma è stato costruito in modo da ottimizzare le risorse - regionali, nazionali, comunitarie - seguendo lo schema di organizzazione "per Assi", adottato dalla CE.
E, soprattutto, è il risultato di una concertazione, che ha portato ad una condivisione piena da parte di tutte le forze politiche e sociali, tanto che il CES (Comitato Economico e Sociale) l'ha licenziato con una valutazione positiva.
Il messaggio per le imprese è chiaro: potranno operare in un ambiente dove è forte l'elemento della "coesione", che è quello, che ha fatto del modello marchigiano, un modello studiato in tutto il mondo.
Questo è il terreno su cui ci misuriamo come Regione, cercare sul territorio le alleanze con i soggetti autori dello sviluppo e della convivenza democratica. Modalità assolutamente indispensabile in tempi di federalismo.
Innovazione, ricerca, credito, qualità, internazionalizzazione. Sono le parole d'ordine di questo Piano, messo a punto studiando gli scenari possibili futuri e mettendo in campo le "azioni", che hanno avuto il consenso del mondo imprenditoriale. Quindi, non "interventi a pioggia", ma "mirati", per accrescere la competitività delle imprese.
A proposito di risorse, una battuta è necessaria. Prendiamo i dati ministeriali: risulta che siamo la Regione che ha utilizzato tutte le risorse trasferite, dove c'è stato il più alto numero di domande di contributi, elemento - dice lo stesso Ministero - che misura "la propensione delle imprese all'investimento."
In questo quadro, di grandi potenzialità, ma di ristrettezze di risorse, non si può che accogliere positivamente l'appello del mondo industriale. Passare dalla "convivenza alla collaborazione", è strategico per assicurare un futuro al modello marchigiano".

27.2.03 - REGIONE
Corsi di formazione per maestri di sci
A Sarnano (MC) le prove selettive dal 10 al 12 marzo
La Regione Marche avvia la selezione dei nuovi maestri di sci. Per essere ammessi al corso è necessario superare un test su pista, che si svolgerà a Sarnano (MC) dal 10 al 12 marzo.
Su proposta dell'assessore allo Sport, Lidio Rocchi, la Giunta regionale ha approvato il calendario delle prove e nominato la sottocommissione tecnica che dovrà valutare gli aspiranti maestri.
Il corso di formazione è curato dalla Scuola regionale di Ascoli Piceno, sezione staccata di Amandola. Rilascia un attestato professionale a validità nazionale.
Si svolge ogni tre anni ed è riservato a un massimo di 25 allievi.
Da tutta Italia sono pervenute 276 domande di iscrizione. Un numero elevato che richiede l'effettuazione di una prova selettiva per la scelta dei candidati idonei a frequentare le lezioni, dopo un corso propedeutico di cinque giornate.
Secondo il Collegio regionale dei maestri di sci, le prove da sostenere, a Sarnano, sono particolarmente selettive. Prevedono alcune "discese" in grado di valutare l'idoneità tecnica dei candidati: slalom gigante cronometrato, sequenza di curve supercondotte ad ampio raggio e ad arco breve, prova libera.
Il corso di formazione verrà attivato solo se ci saranno almeno 8 candidati idonei.
Se il numero degli idonei risulterà inferiore a 25, non si effettuerà il corso propedeutico e gli allievi saranno ammessi direttamente al corso professionale. Se, invece, la prova pratica sarà superata da un massimo di 40 sciatori, si svolgerà il corso propedeutico per individuare gli allievi da ammettere al corso professionale.
La sottocommissione per le selezioni preliminari di marzo è composta da istruttori nazionali e maestri di sci, coordinati dal dirigente regionale del servizio Sport e dai responsabili della Scuola di formazione professionale di Amandola

24.2.03 - REGIONE
DISOCCUPATO NON PER SCELTA. STABILITI I CRITERI DELLO STATO DI DISOCCUPAZIONE E I PRIMI INDIRIZZI DELLE NUOVE PROCEDURE DI COLLOCAMENTO
La Commissione regionale Lavoro ha stabilito i criteri per accertare lo stato di disoccupato e ha definito i primi indirizzi delle procedure di collocamento. La scelta adottata cambia radicalmente la filosofia dell'incrocio fra domanda e offerta di lavoro, la cui attuazione spetta ai Centri per l'impiego che hanno sostituito i vecchi uffici di collocamento. Chi si autocertifica disoccupato, da una posizione passiva e di attesa, diventa soggetto attivo e beneficia dei servizi: con l'obbligo, però, di accettare le proposte di lavoro o quelle di formazione, a pena di perdere lo stato acquisito. "Abbiamo approvato in tempi record il documento applicativo di questa importante riforma - ha commentato l'Assessore Ugo Ascoli che presiede la Commissione formata dalle organizzazioni imprenditoriali e dei lavoratori delle Marche, oltrechè da Upi e Anci -. Il decreto legislativo che ne fissa i principi, infatti, risale a pochi mesi fa. Tale rapidità fa sperare nella completa e veloce applicazione della riforma che si basa sul rapporto fra disoccupato e Servizi per l'impiego; strumenti, questi ultimi, per entrare nel mercato del lavoro." Per approfondire la fase operativa la Commissione ha creato un tavolo tecnico a cui partecipano istituzioni e organizzazioni imprenditoriali e dei lavoratori. Si tratta di una totale riconversione dei servizi organizzati per produrre provvedimenti formali. L'obiettivo è quello di semplificare e razionalizzare le procedure per le imprese, migliorare il funzionamento dei Centri e attivare la partecipazione dei lavoratori. La trasformazione dell'istituzione da attuatrice di vincoli e controlli a strumento di politica attiva, è destinato a facilitare l'incontro fra domanda e offerta e a prevenire la disoccupazione di lunga durata. Il nuovo volto contribuisce a promuovere e sviluppare, l'informazione, l'orientamento e la consulenza alla formazione e al lavoro. La nuova normativa modifica profondamente la gestione amministrativa: non prevede il rilascio del libretto di lavoro, sopprime le liste e istituisce un elenco anagrafico dei dati dei disoccupati, inoccupati o occupati in cerca di altra occupazione. L'accesso ai servizi, attraverso un colloquio entro 3 mesi dall'autocertificazione sulla disoccupazione, é volontario, e stabilisce la reale disponibilità a cercare un'attività lavorativa. La Commissione ha approvato anche il 'masterplan (piano di attività) regionale dei servizi per l'impiego' che, sulla base del monitoraggio sui servizi realizzato dall'Armal, definirà gli obiettivi quantitativi e qualitativi nel prossimo triennio, individuando le risorse umane, tecnologiche e finanziarie

24.2.03 - RECANATI
PREMI
O CITTA' DI RECANATI 2003
Nuove Tendenze della Canzone Popolare e d'Autore (XIV edizione)
COMPLETATE LE AUDIZIONI LIVE
16 FINALISTI ACCEDONO ALLA FASE POLIMEDIALE DEL CONCORSO
Il concorso che da quattordici anni dà spazio alla creatività della musica italiana entra nel vivo.
Sedici finalisti in corsa per l'approdo alle serate finali dell' 8- 9 -10 maggio 2003. Provengono da tutta la penisola, con una concentrazione maggiore nelle aree emiliano-romagnola, toscana, pugliese e del nord est i sedici artisti finalisti della XIV edizione del Premio Recanati. Ecco i loro nomi: Acustimantico, Eugenio Balzani, Bianca, Fabio Cicaloni, Davide De Gregorio, Del Sangre, Elora, Claudia Fofi, Andrea Marzi e Conoscevo Gaetano, Mazzacavallo, Nitti & Agnello, Povia, Quadrello, Quarta Parete, Stefano Testa, Maria Laura Tessarin. Superate le prime due selezioni (degli oltre seicentocinquanta concorrenti iniziali, ne sono stati scelti quarantaquattro che sono diventati sedici al termine di audizioni professionali dal vivo, realizzate in collaborazione con la Shure-Sisme,) i finalisti accedono ora alla fase polimediale del Concorso, che prevede quattro percorsi distinti di selezione. Dal 24 febbraio e fino al 9 aprile, un pubblico vasto e differenziato conoscerà e voterà, attraverso Radio1 Rai, Radiocorriere TV ( lo storico magazine della RAI ) e Internet (www.musicultura.i, www.radio1.rai.it) le canzoni finaliste, contribuendo all'elezione di quattro degli otto vincitori che si esibiranno nel corso delle serate finali del Premio in diretta su Radio 1 Rai e su una rete televisiva che gli organizzatori non vogliono ancora comunicare , ma che porterebbe il Premio Recanati a realizzare un ulteriore salto di popolarità.. Gli altri quattro vincitori saranno scelti direttamente dal Comitato Artistico del Premio, composto quest'anno da: Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Carmen Consoli, Cristina Donà, Max Gazzè, Jolanda Insana, Vivian Lamarque, Dacia Maraini, Alda Merini, Gianna Nannini, Gino Paoli, Piero Pelù, Fernanda Pivano, Vasco Rossi, Subsonica. "Il motivo ispiratore predominante dei testi in questi brani è l'eterno gioco della vita, nel contrasto tra l'esistenza quale essa è e quale si vorrebbe che fosse e la loro linea melodica spesso un vagabondaggio sentimentale tra passato e presente, suoni antichi e programmati.", questo il commento di Piero Cesanelli, Direttore Artistico del Premio, a proposito delle sedici canzoni finaliste che saranno raccolte nel consueto Cd compilation, da quest'anno distribuito, grazie alla collaborazione avviata con Elleu, oltre che nei negozi di dischi anche nelle edicole e nelle librerie. Al vincitore assoluto andrà una borsa di studio di 20.000,00 euro. Nell'ambito delle serate finali saranno inoltre assegnate una targa della critica di 5.000,00 euro e tre borse di studio del valore di 2.500,00 euro ciascuna, rispettivamente per la miglior parte letteraria offerta dal Premio Grinzane Cavour, per la migliore interpretazione offerta dall' Imaie e per la migliore musica. Il "Premio Città di Recanati" viene realizzato col sostegno del Comune di Recanati, della Provincia di Macerata, della Regione Marche, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Fondazione Carima.
I CURRICULA DEI FINALISTI - - - CLICCA - - -

24.2.03 - PESARO
Un corso di formazione teorico e pratico per semplificare la macchina amministrativa della Provincia
"RISPOSTE PIÙ RAPIDE, PROCEDURE PIÙ SNELLE"
Un corso di formazione teorico e pratico rivolto ai dipendenti della Provincia con l'obiettivo di rendere meno complessi e più aggiornati i principali regolamenti che guidano l'attività dell'amministrazione di viale Gramsci. Si tratta di uno degli interventi contenuti nel progetto "Semplificazione della macchina amministrativa", previsto dal Piano triennale di sviluppo ecosostenibile e coordinato dal direttore generale Roberto Rondina e dal vice segretario generale Massimo Grandicelli. Risposte più rapide, procedure più snelle, azioni amministrative meno complesse. Tre parole d'ordine per un piano di lavoro che dovrà portare a una migliore organizzazione della "macchina" della Provincia in nome dell'efficacia e dell'efficienza del servizio offerto ai cittadini. Il corso, che intende coinvolgere i dipendenti di categoria C e D, si occuperà della semplificazione del regolamento sul procedimento amministrativo, di quello sull'organizzazione degli uffici e dei servizi, del regolamento sui contratti, di quello dei lavori e dei servizi e delle forniture in economia, e del regolamento legato alle concessioni sulle strade. Le lezioni teoriche e le esercitazioni pratiche saranno tenute da dirigenti e funzionari dell'Amministrazione. "Si è ritenuto opportuno - fa notare Massimo Grandicelli - che le nuove regole venissero impostate con il contributo del personale chiamato poi ad applicarle. La semplificazione dei regolamenti dovrà portare all'eliminazione dei passaggi inutili, alla riduzione dei tempi di svolgimento delle attività, all'utilizzo razionale delle risorse sia umane sia finanziarie, a definire meglio le responsabilità e a qualificare il servizio, a tutto vantaggio del cittadino e degli operatori economici". "Particolare attenzione sarà rivolta al regolamento sulle concessioni stradali - sottolinea Grandicelli - anche per assicurare una maggiore sicurezza agli automobilisti che viaggiano lungo le strade della provincia". La proposta di avviare il corso di formazione è stata discussa dalla Prima commissione provinciale (affari istituzionali e generali, statuto, regolamenti, ordinamento dei servizi e degli uffici, rapporti internazionali), presieduta da Franco Cangiotti. La commissione ha espresso apprezzamento per l'iniziativa dell'Amministrazione "volta ad agevolare i rapporti tra pubblica amministrazione, cittadini e operatori economici".

24.2.03 - ANCONA
C'è grande attesa in Italia per il concerto che Keith Jarrett terrà al Teatro delle Muse nel prossimo luglio e quindi a livello operativo sta per essere avviata la prevendita che sarà collegata al concerto del trio Brad Mehldau in programma ad aprile. Per illustrare tempi e modalità di tale prevendita, il presidente del CdA del Teatro delle Muse, Fabio Sturani, l'assessore alla cultura Antonio Luccarini nonché Massimo Tarabelli e Giancarlo Di Napoli di "Spaziomusica" che cura la direzione artistica ed organizzativa dell'evento, ritengono opportuno incontrarsi con i rappresentanti degli organi d'informazione. L'appuntamento è per le ore 12 di venerdì 28 febbraio, nella sala riunioni degli uffici del Teatro (quinto piano).

24.2.03 - ANCONA
Il rinnovo dei permessi di sosta per residenti avverrà a domicilio per posta solo per coloro a cui il permesso scade da marzo in avanti. Pertanto coloro i cui permessi scadevano a gennaio e febbraio, devono seguire le "vecchie" modalità e andare al Comando dei Vigili Urbani in via dell'Industria 5 (dove nel frattempo si è trasferito l'ufficio permessi) in questi orari: lunedì dalle 8.30 alle 13; martedì e giovedì dalle 8.30 e dalle 15 alle 17; mercoledì e venerdì chiuso; sabato dalle 8.30 alle 12.30. L'Amministrazione ricorda inoltre che la scadenza della zona "Archi" è stata posticipata a maggio e quindi i permessi di quella zona saranno inviati a domicilio. A chi non fosse stato recapitato a casa - per un disguido - il preavviso che spiega le nuove modalità di rilascio (ogni famiglia sarà dotata di un codice che renderà più immediato il rapporto con il database centrale e più semplici i controlli; ad ognuno si richiede se ci sono state modifiche dei dati - indirizzo o tipo di automobile a cui il permesso legato) si deve recare all'Ufficio permessi per il rinnovo prima della scadenza

21.2.03 - PESARO
Tra le pagine del Novecento
A tutto tondo il ritratto della provincia nel Novecento. Dall'evoluzione demografica allo sviluppo economico, dalla vita politica alle trasformazioni urbane, dall'alimentazione alla religione, alla cultura, alle abitudini sociali. Una ricerca storica poderosa in due volumi, dal titolo "La provincia di Pesaro e Urbino nel Novecento - Caratteri, trasformazioni, identità" (Marsilio editore), curata da Angelo Varni dell'università di Bologna insieme a un nutrito staff di studiosi e ricercatori.
L'opera sarà presentata durante la conferenza stampa convocata per lunedì 24 febbraio alle 11 nella sala giunta della Provincia (in viale Gramsci 4 a Pesaro).
Interverranno il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, l'assessore ai beni e alle attività culturali-editoria Paolo Sorcinelli, il responsabile del servizio cultura-editoria Claudio Giardini e Andrea Bianchini del Centro beni culturali della Provincia.

21.2.03 - REGIONE
L’iniziativa promossa dall’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione
NUOVO SERVIZIO ONLINE PER GLI OPERATORI SCOLASTICI
Si chiama Sophia il servizio online di informazione a favore degli amministratori e degli operatori scolastici regionali. “Nato dall’accordo tra l’assessorato regionale all’Istruzione e dalla società Internet Business News, il nuovo servizio – spiega l’assessore regionale Marcello Secchiaroli - è un’utile guida all’utilizzo di internet per la gestione della scuola e per una didattica efficace nell’era digitale”. Oltre ad approfondimenti sulle metodologie di insegnamento e sulla organizzazione scolastica, il sito propone gratuitamente una selezione di articoli di rilievo locale e nazionale, informazioni, appuntamenti e una raccolta di leggi, note informative, circolari e news tratte dai più qualificati siti internet. Il servizio consente anche di accedere alle notizie sull’integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap e alle informazioni sulle nuove tecnologie applicate alla didattica e all’organizzazione. Disponibile, infine, un archivio, con tutti gli articoli del magazine in una directory di categorie facilmente accessibile. Per accedere ai servizi basta compilare un apposito modulo di iscrizione tratto dal sito dell’assessorato www.istruzione.marche.it o cliccare direttamente sul sito www.sophia.it.
Il nuovo servizio, l’ultimo dei trenta siti informativi attivati dalla Regione per un’utenza complessiva di 15 mila contatti al giorno, è stato illustrato nel corso di un seminario svoltosi presso la sede della Regione. Oltre all’assessore Secchiaroli, erano presenti Lucio Forestieri, dirigente del Servizio informatica della Regione, ed Enrico Caldari, in rappresentanza della società Internet Business News. Alla riunione sono stati invitati anche gli assessori all’Istruzione delle province e i dirigenti amministrativi e scolastici della regione

21.2.03 - ANCONA
il 26 febbraio alle ore 11 il sindaco Fabio Sturani e l'assessore alla Casa Roberto Stecconi consegneranno i sei nuovi mini appartamenti di via Podesti, davanti alla casa di riposo dell'ex Benincasa, agli anziani che sono risultati aventi diritto in base alla graduatoria appositamente stilata.
L'appuntamento è in via Podesti angolo vicolo Papis

21.2.03 - REGIONE
Conferenza stampa Musicultura-Premio Città di Recanati
D'Ambrosio: " I più bei nomi della musica e della cultura sono passati da qui."
"Un grande festival colto e popolare insieme", così ha ricordato il "Premio Città di Recanati" il presidente Vito D'Ambrosio, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei sedici artisti finalisti che accedono all'ultima fase del Concorso 2003 e presenti oggi nella sede della Regione Marche.
Un binomio -canzone popolare e musica d'autore- che caratterizza questa manifestazione, assolutamente indenne dai guasti del tempo, dopo ben 14 anni di edizioni. Una formula colorata ancora dalla passione e dall'entusiasmo degli organizzatori, della direzione artistica, dei più importanti esponenti della cultura e della musica italiana che fanno parte del Comitato artistico di garanzia.
"Da questa manifestazione sono passati i più bei nomi della cultura italiana- ha proseguito D'Ambrosio- autori tra i più significativi del panorama musicale italiano che hanno dato importanti contributi: da De Andrè, a Tenco, a Battiato, solo per citarne alcuni. Non è un caso allora che Recanati sia diventata anche il simbolo della musica d'autore e che, ancora una volta, valorizzi l'immagine della cultura nelle Marche."
" Per fortuna abbiamo Recanati - ha scherzato poi il presidente- e se dobbiamo applicare la "hard" devolution , non abbiamo bisogno di costruirci identità storico-culturali locali da inserire nei programmi scolastici. Anzi, tutta Italia studia Recanati e i grandi a cui ha dato i natali."
Infine D'Ambrosio ha ringraziato Rai - Radio Uno e il vicedirettore del GR1 , G. D'Anna, presente in conferenza, per la sensibilità dimostrata e per il sostegno a questa iniziativa che punta sugli ascolti radio, più che all'immagine televisiva. Come dire, "la musica si ascolta , non si guarda". "Questo tipo di manifestazioni - ha concluso il presidente- dovrebbe contrassegnare un settore della programmazione RAI, come giustamente fa Radio Uno, non puntando ai dati auditel, ma al significato più importante: dare appoggio alle nuove generazioni che faranno cultura. "

21.2.03 - ANCONA
Presieduto da Fabio Sturani, il consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro delle Muse ha in primo luogo ratificato le dimissione della signora Donatella Ronchi Girombelli esprimendo unanime apprezzamento per il prezioso svolto dalla stessa Girombelli sia quale presidente del Comitato per le Muse durante tutta la fase operativa che ha preceduto la riapertura del teatro sia da componente del cda.
A seguire, il Consiglio ha preso atto della nomina a consigliere dell'avv.Maurizio Boscarato nominato dal sindaco Sturani e lo stesso Boscarato ha immediatamente preso parte ai lavori del Consiglio di amministrazione.
I membri del cda hanno poi preso in esame la proposta di modifica dell'art.17 della Statuto che appunto regola il numero dei componenti il Consiglio. In proposito va ricordato che in più occasioni il cda ha manifestato l'intenzione di promuovere l'adesione più ampia possibile alla Fondazione favorendo l'ingresso come fondatori e partecipanti di soggetti pubblici e privati impegnati nel dare sempre maggiore respiro all'attività del Teatro.
Da qui l'esigenza di pervenire attraverso una modifica statutaria, alla revisione della composizione del consiglio di amministrazione, prevedendo l'adeguamento dei membri in rappresentanza dei fondatori.
Al riguardo il presidente Sturani ha manifestato l'esigenza, quale rappresentante del Comune, ente promotore della Fondazione, di mantenere il rapporto numerico tra i membri di nomina comunale e gli altri componenti del cda, prevedendo al tempo stesso nell'ambito dei rappresentanti del Comune quale membro di diritto il titolare dell'assessorato alla cultura o altro amministratore comunale designato dal sindaco. Tutto questo per conseguire un efficace collegamento tra i due enti in ordine alle scelte di politica culturale, stante il carattere prevalentemente istituzionale della rappresentanza del sindaco all'interno della Fondazione.
Su proposta di Sturani, dunque, il cda ( sette voti a favore e due astensioni) ha deliberato di aumentare da dieci a quattordici i componenti del consiglio di amministrazione, oltre il presidente.
Il Consiglio ha anche deliberato che nella nuova composizione del cda vengano attribuiti ulteriori due rappresentanti ai fondatori e due al Comune;stabilendo altresì che nel novero dei membri di nomina comunale sia inserito, quale componente di
diritto, l'assessore alla cultura del Comune di Ancona o altro amministratore comunale designato dal sindaco.
Di conseguenza il cda ha deliberato di proporre ai sensi dell'art. 24 dello statuto la modifica dei commi primo e secondo dell'art. 17 dello statuto stesso nel modo seguente:
"La Fondazione è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da quattordici membri, oltre il presidente. Il consiglio di amministrazione può essere regolarmente costituito anche con un numero di componenti inferiore a quello sopra indicato, per decisione del presidente, a condizione che venga mantenuta la rappresentanza di tutte le componenti previste dal successivo comma due ed assicurato il rapporto numerico paritetico tra i componenti di spettanza del Comune e gli altri membri.
La composizione sarà la seguente:
- titolare dell'assessorato alla cultura o altro amministratore del Comune di
Ancona;
- n. 6 membri nominati dal sindaco del Comune di Ancona
- n. 5 membri nominati dagli altri Fondatori, riuniti in collegio costituito appositamente e convocato dal Presidente del consiglio di amministrazione
n. 2 membri nominati direttamente dal collegio dei partecipanti".
La modifica statutaria deliberata verrà immediatamente trasmessa ai Soci Fondatori per quanto di competenza.
Da ultimo il cda alla unanimità ha incaricato il direttore Silvano Sbarbati di attivare tutte le iniziative necessarie per la gestione diretta ed integrata della biglietteria del teatro per tutte le manifestazioni che si svolgeranno all'interno delle Muse. Una gestione unica, dunque, per dare fin dalla prossima stagione agli spettatori un servizio sempre più funzionale.

21.2.03 - ANCONA
Grandissima ammirazione, all'apertura della mostra di Tiziano alla National Gallery di Londra, per la Crocifissione inviata da Ancona. Essa, collocata al posto d'onore della più vasta sala espositiva nella Sainsbury Wing, è il più grande quadro religioso del maestro cadorino mai esposto in Gran Bretagna. Oltre ai ringraziamenti alla nostra città per il generoso prestito, sono pervenuti alla Pinacoteca Comunale apprezzamenti per la cura e la tempestività dell'operazione.
L'Amministrazione comunale e il direttore della Pinacoteca si sono attivati peraltro per chiedere in cambio un adeguato prestito di un dipinto della galleria londinese. Non potendosi ottenere (per il delicato stato di conservazione) la tavola di Carlo Crivelli con la "Visione del Beato Ferretti", si è puntato sulla tela di Lorenzo Lotto "Ritratto di gentildonna nelle vesti di Lucrezia".
David Jaffé, Senior Curator, ha espresso il proprio parere favorevole e si attende solo l'autorizzazione formale del Consiglio di Amministrazione della National Gallery, previsto per il prossimo 7 marzo.
Ancona sarà presente con un altro dipinto alla prossima mostra che si inaugurerà a Roma, alla Scuderie del Quirinale, il 5 marzo. Andrà infatti in prestito alla grande mostra "Maestà di Roma" la tela di Francesco Podesti raffigurante la scena della "Proclamazione del dogma dell'Immacolata", tema altresì svolto dal pittore anconetano negli affreschi di una "stanza" in Vaticano.

20.2.03 - CULTURA
Negli ultimi venticinque anni la percentuale degli italiani che nei dodici mesi legge almeno un libro è passata dal 32,30% al 38,6% (negli anni 80 eravamo arrivati al 50,1%). Di questi la metà ne legge appena da 1 a 3 l'anno. Siamo al 21° posto tra i paesi sviluppati come spesa pro-capite per l'acquisto dei libri. Non è un gran risultato. Ma peggio ancora è considerare che nonostante le numerose campagne in sostegno alla lettura, dalle feste del libro alle serate in libreria o in biblioteca con gli autori, il numero dei lettori rispetto al 1995 in generale, s'è ridotto da 23 milioni e mezzo a meno di 21 milioni.
"Temo che, al di là di ogni buona intenzione, il deserto culturale non diventerà mai "oasi" - sostiene il presidente regionale del Sindacato Italiano Librai, Antonio Armata - fino a quando non crescerà fra i cittadini il tasso/indice più importante per innescare dei veri e diffusi germogli del sapere: quello della lettura. Fino a quando nella nostra regione si leggerà poco - aggiunge -, disquisire se e su quanto deserto ci sia o non ci sia, rimarrà un puro esercizio per intellettuali della domenica".
E le cifre elaborate dall'ISTAT, fornite dal presidente del S.I.L., seppure espresse a grandi linee, risultano tuttavia molto significative. Se quantifichiamo infatti la massa di libri e giornali mediamente acquistata in Italia, i lettori si distribuiscono (anche come quantità di libri letti) nel modo seguente:
" Italia settentrionale 47,0%
" Italia centrale 40,7%
" Italia meridionale 26,9%
" Italia insulare 30,3%.
Primo assoluto è il Trentino Alto Adige con il più alto "tasso d'assorbimento" (50,8 % di lettori, di cui il 18% legge oltre 12 libri); restiamo sempre in zona con il Friuli Venezia Giulia (50,4%); scendiamo invece in basso per trovare la regione dove si legge di meno, la Campania, con il 25,2% di lettori. Inutile dire che, tra le persone che leggono le donne hanno sempre una marcia in più e il divario continua a crescere: il 43,6% contro il 33,3 degli uomini. E le Marche? Non più del 35,4%.
"Senza offesa per nessuno - conclude Armata -, solo il Molise con il 32,0% può consolarci. E servirebbe a poco trincerarsi dietro alla battuta del pollo di Trilussa. È per questo che ci siamo inventati il premio 'Il Bancarella nelle Scuole' con l'obiettivo di avvicinare i giovani alla lettura. Malgrado i dati sopra esposti, l'ottimismo della volontà abita ancora fra alcuni di noi appassionati lettori nella nostra regione

20.2.03 - LIBRI
"Il Libro sul banco - il Bancarella nelle scuole": il concorso rivolto agli studenti marchigiani delle superiori alla sua seconda edizione
"I libri parlano
anche se sono chiusi,
beato chi sa ascoltarne
l'ostinato sussurro".

Così parlò Stefano Benni

La Confesercenti Regione Marche e la Direzione Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale presentano, per il secondo anno consecutivo, il concorso "Il libro sul banco - il Bancarella nelle scuole", legato al prestigioso Premio letterario nazionale Selezione Bancarella.
La manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio dalla Fondazione "Città del Libro" di Pontremoli ed ha lo scopo di favorire la diffusione nelle giovani generazioni dell'interesse verso i libri, la lettura e la cultura in generale, è rivolta agli studenti delle quarte e quinte classi degli istituti di istruzione secondaria superiore di tutta la regione, chiamati a cimentarsi con il genere letterario della recensione giornalistica (peraltro già oggetto di riflessione e progettualità in varie scuole del nostro territorio) riguardo ai libri finalisti alla 51a edizione del Premio Bancarella.
L'iniziativa nasce dall'idea che i buoni libri inducano alla lettura. Per questo la presidenza regionale del Sindacato Italiano Librai, aderente alla Confesercenti Marche, d'accordo con l'Ufficio Scolastico Regionale, ha pensato di regalare uno stock di copie della sestina dei finalisti del Premio Bancarella, una selezione della migliore letteratura contemporanea, alle scuole superiori della regione in modo che, ogni anno, un certo numero di studenti (massimo dieci per ogni istituto) si esercitino nella produzione di una breve recensione.
E i risultati della prima edizione sono stati incoraggianti, anche per la partecipazione. All'iniziativa hanno aderito infatti, lo scorso anno, 761 studenti marchigiani, così suddivisi: 136 nella provincia di Ancona, 185 in quella di Ascoli Piceno, 210 e 230 rispettivamente in quelle di Macerata e Pesaro e Urbino. E le indicazioni dei docenti delle scuole interessate confermano che i ragazzi che si sono cimentati nella lettura della sestina hanno continuato a leggere con maggior interesse le produzioni degli autori contemporanei, facendo insorgere la curiosità anche nei propri amici.
Non appena resa nota la sestina dei finalisti, ad ogni scuola che aderirà alla manifestazione sarà consegnata dunque, anche quest'anno, una copia di ciascuno dei sei libri, che resterà in dotazione alla biblioteca dell'istituto. In ogni provincia una giuria, formata da giornalisti, scrittori, docenti, librai e autorità, esaminerà e valuterà tutte le opere dei ragazzi, scegliendo le sei migliori recensioni (una per ciascun libro). Gli studenti autori delle critiche vinceranno ognuno un buono libri di   260.
La manifestazione si concluderà, infine, entro i primi di giugno, con una serata nel capoluogo marchigiano, patrocinata dall'assessorato ai Beni e alle Attività Culturali della Regione Marche, cui parteciperanno scrittori ed esponenti del mondo dell'editoria e della cultura italiana, oltre al presidente regionale del Sindacato Italiano Librai, Antonio Armata, al direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, Michele De Gregorio, a Romualdo Discenza, dirigente che ha curato il progetto per lo stesso Ufficio, e al segretario regionale della Confesercenti, Paolo Perazzoli. In quell'occasione sarà premiata la migliore recensione in assoluto di ogni provincia. I quattro vincitori regionali saranno premiati con un week-end a Parigi (viaggio, pernottamento, prima colazione per una persona) e la partecipazione alla 51a edizione del Premio Bancarella, che si svolge tradizionalmente a Pontremoli il terzo sabato del mese di luglio.

20.2.03 - ANCONA
Nel corso della consueta seduta settimanale, la Giunta, su proposta dell'assessore ai lavori pubblici Enrico Turchetti, ha approvato il progetto preliminare ed il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale dei lavori di sistemazione e recupero dei locali sotterranei dell'ex Cobianchi in piazza Roma. I locali ipogei dell'ex Cobianchi sono costituiti da tre zone aventi diversa destinazione. Un primo locale, il più ampio è destinato a spazi espositivi, un secondo ad attività informative promozionali-turistiche ed infine un ultimo spazio destinato a locali igienici pubblici. Questo stralcio funzionale deciso dall'esecutivo di Palazzo del Popolo comprende le opere relative alla realizzazione dei servizi igienici, la sistemazione di alcune parti limitate di piazza Roma per permettere l'aerazione necessaria agli impianti di ventilazione dei locali, la sistemazione della fontana sovrastante i locali ed il completamento della illuminazione esterna della pensilina posta sul lato di corso Stamira. L'insieme degli interventi programmati prevede un impegno di spesa di 300 mila euro.
La Giunta ha poi approvato e inviato al Consiglio comunale per l'approvazione definitiva, il provvedimento con cui si dichiara Ancona "Città per la pace" e si aderisce contestualmente al coordinamento nazionale degli Enti Locali per la pace. La proposta prevede anche la costituzione di un apposito ufficio per la pace con il compito di promuovere, con quanti si renderanno disponibili, la cultura della pace e dei diritti umani mediante iniziative culturali, di ricerca, di educazione e di informazione che tendono a fare del territorio comunale una terra di pace. La proposta prevede infine la istituzione di un apposito capitolo di bilancio: "Interventi per la promozione di una cultura della pace".
Su proposta dell'assessore ai servizi scolastici ed educativi, Maria Grazia Camilletti, Sindaco ed Assessori hanno messo a punto e deferito al Consiglio la proposta relativa al progetto "Studiare" (Sistema Telematico Unificato di Accesso alla Rete scolastica). Il soggetto coordinatore di tale progetto, ammesso al cofinanziamento nel novembre scorso dal Dipartimento per l'innovazione tecnologica per un importo di 500 mila euro, è la Provincia di Pesaro-Urbino. In sostanza "Studiare" si pone due obiettivi principali: migliorare l'accesso e la gestione delle procedure amministrative e la comunicazione fra il cittadino e le strutture di istituzione nonchè costruire una serie di servizi che accompagnino il cittadino nel suo percorso formativo in età scolastica e adulta. Il Comune capoluogo sarà dunque fra gli Enti "sviluppatori" del progetto e la sua quota di partecipazione è di 70 mila euro di cui soltanto 21 mila da finanziare in modo diretto sul Bilancio comunale (15.400 euro rappresentano infatti la quota di cofinanziamento statale e 33.600 euro rappresentano i costi ammessi in detrazione). Tale investimento darà diritto al Comune di Ancona di acquisire e di riutilizzare senza alcun onere aggiuntivo i risultati dello sviluppo di un progetto che ha valore di un milione e mezzo di euro, valorizzando le attività che il Comune stesso ha già in corso relativamente al sistema scolastico e alla rete delle scuole.
Da ultimo, sempre su proposta dell'assessore ai servizi scolastici ed educativi Maria Grazia Camilletti, la Giunta ha deciso di aderire al progetto educativo per docenti ed alunni, "Filmare la storia". Un progetto che interesserà circa 200 studenti (quattro classi delle scuole medie inferiori e quattro delle superiori) e che si svolgerà nei mesi di marzo-aprile 2003 in collaborazione con l'Istituto regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, l'IRRE Marche e con il Centro di Didattica Cinematografica. Le finalità del progetto sono quelle di approfondire un periodo storico (l'occupazione tedesca e la Liberazione), un periodo della storia del cinema (la nascita del neorealismo) e riflettere sul rapporto cinema/storia. L'impegno di spesa per il Comune è di poco superiore ai 2 mila euro.

19.2.03 - ANCONA
"Quella di domenica sarà una grande gara sportiva che speriamo possa calamitare tanti tifosi. E speriamo anche che tutti i tifosi, anzi li sollecitiamo in questo senso, usino il mezzo pubblico per raggiungere lo stadio, in maniera da non creare ingorghi e disagi alla circolazione cittadina".
Il sindaco Fabio Sturani e l'assessore al Traffico Antonio Recchi chiedono la massima collaborazione degli sportivi per la razionalizzazione della viabilità di domenica prossima in occasione della partita Ancona- Vicenza, offrendo un servizio meno costoso e più comodo. Il piano messo a punto dall'Amministrazione comunale insieme alla Conerobus, è infatti impostato per privilegiare la circolazione dei bus a scapito delle auto, in modo da indurre i tifosi a usare i primi e lasciare a casa i mezzi privati.
Non solo saranno potenziate le corse da e per lo stadio Del Conero, ma si pagherà soltanto il prezzo dell'andata: il viaggio di ritorno sarà gratuito. Il transito degli autobus avrà una corsia preferenziale, sia come percorso che come tempi: saranno chiusi tutti i varchi che dal parcheggio antistante lo stadio portano alla Cameranense per lasciare uno spazio di scorrimento per i bus che alla fine della partita, partiranno per primi. Le auto private in direzione Tavernelle potranno avviarsi solo quando sarà partito l'ultimo autobus, mentre quelle dirette verso sud verranno fatte defluire dai Vigili urbani.
Previsti inoltre controlli rigorosi sia sulle auto in sosta nel parcheggio, per evitare che siano occupati spazi di scorrimento, sia su quelle ferme impropriamente lungo la Cameranense. E infine, per evitare blocchi di traffico nell'area del campo sportivo al termine della partita e far defluire velocemente tutti i mezzi, un'apposita segnaletica impedirà l'accesso alla Cameranense da Tavernelle e provvederà a deviare le auto sullo svincolo dell'Asse.

19.2.03 - ANCONA
Nei mesi scorsi la Giunta ha deciso di realizzare un progetto di videosorveglianza su alcuni monumenti e su parti significative della città. L'intervento condotto dalla Aethra è stato completato e quindi a giorni il servizio verrà attivato. Il sindaco Fabio Sturani e l'assessore alla Polizia Urbana, Antonio Recchi, ritengono opportuno illustrare l' articolazione di questo nuovo servizio ai rappresentanti degli organi d'informazione. L'appuntamento è per le ore 11,30 di venerdì 21 febbraio, nella sala operativa del Comando Vigili Urbani, in via dell'Industria, 5, alle Palombare. All'incontro saranno anche presenti l'ing. Giulio Viezzoli della Aethra ed il comandante della Polizia Municipale, Luciano Tittarelli .

19.2.03 - FALCONARA
PIANO REGOLATORE DEL COMUNE DI FALCONARA: LA VARIANTE GENERALE OGGI
IN GIUNTA PROVINCIALE
La Giunta Provinciale, nella seduta odierna, ha esaminato per la conseguente iscrizione all'ordine del giorno del Consiglio Provinciale, la variante al Piano Regolatore Generale (P.R.G.) del Comune di Falconara Marittima, in adeguamento al Piano Paesistico Ambientale Regionale (P.P.A.R.)
La Giunta Provinciale ha inteso esprimere un voto prettamente tecnico sulla variante in questione in quanto, tenuto conto della valenza della stessa variante generale, gli approfondimenti strategici, gestionali e politico-istituzionali, saranno effettuati in seno alla competente Commissione Consiliare.
A tale proposito, si precisa che il percorso, rapido e complesso, è stato già programmato - d'intesa con la Giunta Provinciale - dal Presidente della Commissione stessa, consigliere Giuliano Brandoni.
Terminato l'iter procedurale da parte della Commissione Consiliare, la variante generale sarà sottoposta all'esame del Consiglio Provinciale per la definitiva approvazione.

19.2.03 - REGIONE
"Tagli al sociale inaccettabili. Il 55% significa lo sconquasso dello Stato sociale"
COMUNI, PROV
INCE, SINDACATI, ASSOCIAZIONI A FIANCO DELLA REGIONE PER UNA MOBILITAZIONE UNITARIA.
"Tutto è precipitato in meno di 48 ore e siamo arrivati ad una situazione a dir poco drammatica ", ha affermato l'assessore regionale Marcello Secchiaroli spiegando, ad un'assemblea convocata per discutere le iniziative da intraprendere, come è l'iter che ha portato alla proposta del Governo in cui si prevedono tagli alle spese sul sociale di circa il 55%. Una riunione , quella di oggi pomeriggio in Regione, a cui hanno risposto davvero numerosi, sia i rappresentanti istituzionali delle varie autonomie locali, le associazioni di volontariato, le cooperative sociali , le organizzazioni sindacali CGIL, CISL E UIL. Tutti d'accordo nel mobilitarsi con tempestività e forza, anche attraverso manifestazioni, consigli comunali aperti, ordini del giorno unitari tra Comuni, Province, fino all'invio di messaggi di posta elettronica al Ministero del Welfare. Per far sentire una voce unitaria contro un decreto che - come ha evidenziato Oriano Giovannelli, presidente della Lega della Autonomie, "è coerente con il disegno chiaro di smantellare lo Stato sociale in Italia, di ridurre ulteriormente il ruolo delle autonomie a vantaggio di interventi neocentralistici, di aumentare, invece, i divari sociali. Un passo indietro di dieci anni nella cultura del sociale. " Al termine della riunione è stato approvato un documento unitario in cui si sottolinea "che i Comuni saranno costretti a ridurre le prestazioni nel caso in cui si confermino gli orientamenti del Governo ed è quindi inaccettabile la proposta del Ministero del Welfare che colpisce i soggetti più deboli. Si chiede pertanto di ripristinare il Fondo Sociale Nazionale nella misura del 2002, senza riduzioni."
"Poco prima dell'approvazione della Finanziaria sembrava che tutto restasse come previsto - ha proseguito Secchiaroli- tanto che le Regioni hanno iscritto nei propri bilanci le stesse cifre dello scorso anno. Poi l'assurda proposta che assegnerebbe alle Regioni 350 milioni di euro per gestire servizi sociali che lo scorso anno sono stati garantiti con 771 milioni di euro. Non si può liquidare una questione che rimette in discussione il sistema del welfare, dicendo " non ci sono soldi" , quando poi si trovano 800 milioni di euro per risanare i bilanci delle società sportive di serie A. Significa prendere in giro le persone, o non avere chiare le priorità. Il comune più piccolo delle Marche, Acquacanina , 130 abitanti, perderà 19 milioni…"
Fabio Sturani, sia in veste di sindaco di Ancona che di rappresentante dell'ANCI Marche- e, ha confermato il suo pieno appoggio alla Regione che coordinerà le azioni di dissenso a tali decisioni. "Comuni insieme alla Regione è già una notizia importante- ha scherzato Sturani, " Ma in effetti non c'è da scherzare, io ho stentato a credere che fosse vero quando Secchiaroli mi ha comunicato a quanto ammontava la riduzione: il 55% annulla qualsiasi capacità di programmazione. Problema grave sia per i metodi usati, sia nei rapporti istituzionali che ledono la pari dignità sancita dal Titolo V. "
Sono intervenuti tra gli altri, il presidente dell'UNCEM Marche, Maria Assunta Paci che ha affermato come " in passato dalla Finanziaria si avevano almeno certezze su quanti fondi era possibile fare affidamento, ora non più. Una situazione che si prospetta al di sotto di livelli accettabili per la gestione di servizi. Una battaglia che riguarda tutti e che tutti dobbiamo fare, è una questione di civiltà mobilitarsi per la solidarietà sociale."
Franceschetti della CGIL ha dato l'adesione a qualsiasi iniziativa che difenda i diritti di cittadinanza, e ha chiesto alla Regione di rivedere le riduzioni di bilancio nella parte che riguarda il sociale. "

19.2.03 - PROVINCIA DI ANCONA
EDILIZIA SCOLASTICA A SENIGALLIA:
GLI IMPEGNI CONCRETI DELLA PROVINCIA
Il Presidente della Provincia di Ancona, Enzo Giancarli, in merito agli interventi della Provincia di Ancona per l'edilizia scolastica a Senigallia, precisa che a fronte di un programma triennale delle opere pubbliche (2003-2005) che prevede investimenti di 28.595.000 euro, oltre la metà, 14.425.000 euro, sono destinati all'edilizia scolastica.
Per il recupero e la ristrutturazione del liceo classico "Perticari" di Senigallia sono disponibili 2.800.000 euro (bilancio 2003). Non è però il solo intervento previsto in questa città: sono previsti altri investimenti per ampliamenti e completamenti per oltre 1.000.000 di euro; a ciò va aggiunto che sono in corso lavori e progetti già finanziati in precedenza per 10.427.000 euro.

19.2.03 - ANCONA
Iil presidente del Consiglio Comunale Maurizio Cesarini ritiene opportuno illustrare ai rappresentanti degli organi d'informazione i dati più significativi dell'attività del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari nell'arco del 2002. Conferenza stampa, quindi, per le ore 12 di giovedì 20 febbraio, nella sala di Giunta, a Palazzo del Popolo. Nell'occasione, verranno anche consegnati i prospetti con le presenze di assessori e consiglieri nonché quelli relativi ai loro redditi.

18.2.03 - ANCONA
"Il direttore con la pistola" è il titolo del libro che verrà presentato a Palazzo Camerata sabato 22 febbraio alle ore 17,30. L'autore è Ghego Bianchini, originale direttore di banca che vi racconta due anni trascorsi alla guida di una filiale del pesarese vestito da Tex Willer.
Nato a Numana e residente a Pesaro, Bianchini ha presentato la sua ironica autobiografia, sua opera prima, al comune di Pesaro, dove oggi esercita la sua professione, e in televisione al Maurizio Costanzo Show. I proventi della vendita del libro saranno interamente devoluti alla Lega del Filo d'Oro che sarà presente alla presentazione di sabato.

17.2.03 - ANCONA
Il sindaco Fabio Sturani sarà a Roma il prossimo 19 febbraio per partecipare all'incontro nazionale dei sindaci Difensori dei bambini nominati dall'Unicef Italia. In particolare, il sindaco prenderà parte al convegno "Città a misura di bambino" al termine del quale è prevista la firma di tutti i primi cittadini aderenti ad un documento -appello per una città a misura di bambino.
Il documento - richiamandosi alla sessione delle Nazioni Unite del maggio 2002 dedicata all'infanzia e allo sviluppo fisico, psicologico, sociale e culturale di ogni bambino - rappresenta un impegno per costruire un piano di azione diretto a migliorare la vita dei bambini nelle città. In particolare, i sindaci che lo sottoscrivono si impegnano a garantire un sistema di servizi e un'adeguata assistenza ai genitori, al potenziamento dei sistemi sanitari e educativi locali, a estendere la rete di protezione sociale in modo da ampliare l'accesso a servizi, dedicare un'attenzione particolare alle bambine e ai bambini in situazione di disagio e di emarginazione, a evitare qualsiasi forma di discriminazione che mina la capacità dei piccoli di svilupparsi armoniosamente. Uno dei principale obiettivi sarà inoltre quello di proteggere l'ambiente delle città per il benessere, la sicurezza e la qualità della vita dei bambini.
Insomma, i sindaci si impegneranno a tradurre in azioni concrete la realizzazione di una "città a misura di bambino" che parte innanzitutto dall'ascolto dei loro bisogni. In questa direzione va l'organizzazione di un consiglio comunale aperto sui diritti dell'infanzia che coinvolga anche la scuola e veda la partecipazione dei giovanissimi a cui l'Amministrazione sta lavorando.

17.2.03 - REGIONE
Tagli al Sociale: Secchiaroli convoca una riunione per considerare le iniziative da intraprendere
DOMANI INCONTRO IN REGIONE CON I RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI DEGLI ENTI LOCALI, L'ASSOCIAZIONISMO E IL TERZO SETTORE
Visita dei ministri a Pesaro, Secchiaroli replica a Giannotti: "Non ero all'incontro perché impegnato al Ministero del Welfare per valutare il grave rischio che stiamo correndo, ma non ho perso nulla se è vero che Tremonti ha smentito tutto."
Come ha già espresso in una recente conferenza stampa, l'assessore regionale ai servizi sociali, Marcello Secchiaroli è fortemente preoccupato per i tagli ai finanziamenti da parte del Governo al Fondo Unico Sociale. L'assessore ha ribadito la necessità di impegnarsi con forza, coinvolgendo i territori, per scongiurare il grave rischio che porterebbe alle Marche una pesante penalizzazione negli interventi sul sociale ( 22 miliardi di lire in meno rispetto al 2002) e le porrebbe in seria difficoltà per mantenere i livelli di qualità di un sistema di servizi che negli anni è diventato un modello di welfare.
E per valutare insieme a tutti gli enti locali coinvolti e ai più diretti interessati, le iniziative e le azioni da intraprendere nei confronti delle situazioni prospettate, l'assessore Secchiaroli ha convocato per domani, alle 15, nella sede della Regione, un incontro con ANCI, UPI, UNCEM, Lega delle Autonomie, Terzo settore, associazioni di volontariato e associazionismo delle famiglie.
"Un problema davvero serio - ha detto Secchiaroli- ed è per questo che, nel giorno della visita di Bossi e Tremonti a Pesaro, mi trovavo al ministero del Welfare per tentare , insieme agli altri colleghi italiani, di sensibilizzare il Ministro sul fatto che se va avanti la proposta, la conseguenza non può che essere la chiusura di tanti servizi, molti dei quali essenziali per le comunità. Ho saputo poi che il sindaco di Pesaro, Oriano Giovannelli, nel corso del recente incontro con i ministri alle Riforme e dell'Economia ha accennato il problema dei tagli al sociale al Ministro Tremonti, il quale ha smentito le ipotesi di riduzione. Non è concepibile che il "superministro" dell'Economia non conosca atti che riguardano direttamente il suo ministero, dal momento che la proposta di decreto è concertata tra i due ministeri. La verità, invece, è quella che abbiamo descritto ed è chiaramente visibile a tutti, scritta nella bozza di decreto dove si elencano le assegnazioni dei fondi alle Regioni: alle Marche un taglio netto del 55% che significa solo 9 milioni di euro per il 2003. Se questa è la prospettiva per la regione, per il Comune di Pesaro si tratterebbe - dati alla mano- di un taglio di 552.229,40 euro; per l'ambito territoriale che comprende 9 comuni del Pesarese, la riduzione sarebbe di 785.451,03 euro. E ancora, per la Provincia di Pesaro-Urbino un taglio di 2.831.271,48 euro (5 miliardi e mezzo di lire!). E' sconcertante che Tremonti non conosca questi dati e non sappia che tutte le regioni italiane, senza distinzione di colore politico, hanno unanimemente espresso parere negativo sulla proposta di decreto in un documento approvato anche dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni. Rispondendo al consigliere Giannotti sul fatto che non erano presenti all'incontro componenti della giunta regionale, sinceramente non sono pentito di non aver partecipato, non ho perso nulla se avessi dovuto ascoltare un Ministro che gira l'Italia per non raccontare la verità dei fatti."

17.2.03 - ANCONA
La Biblioteca dei Ragazzi ripropone, a partire dalla metà di febbraio, "Favole a merenda". Quest'anno l'iniziativa che dà ai bambini la possibilità di ritrovarsi, il martedì e il mercoledì, in Biblioteca dei Ragazzi per ascoltare fiabe, storie fantastiche e di ogni tipo, viene proposta in due cicli.
A partire da mercoledì 19 febbraio alle ore 17, 00 inizia "Papà e mamma raccontano", un ciclo di Favole a merenda dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni, in cui saranno i papà e le mamme a leggere bellissime storie ai bambini partecipanti.
Dall'11 marzo sarà la volta di "Omaggio a Charlesa Perrault" un particolare ciclo di Favole a merenda dedicato al grande scrittore, di cui ricorre il tricentenario, e alle sue fiabe. Gli incontri saranno organizzati dalla associazione culturale italo francese Le Foyer.
Le letture saranno organizzate secondo le consuete modalità: il martedì alle ore 17 per i bambini dai sette ai nove anni; il mercoledì alle ore 17 per i bambini dai tre ai sei anni.
Con l'occasione, all'interno dei locali della Biblioteca dei Ragazzi, sarà allestita una piccola mostra di varie edizioni di favole di Perrault, anche in lingua francese, di varie epoche. In entrambe le iniziative, insieme alle storie, verrà offerta una bella merenda da gustare tutti insieme.
La partecipazione dei bambini e dei loro accompagnatori è libera e gratuita, ma, data la particolarità dell'iniziativa, chi fosse interessato, è pregato di prenotarsi telefonicamente, dal lunedì al giovedì, allo 071 2225022.

17.2.03 - REGIONE
Si è riaperto il confronto istituzionale sul piano di risanamento dell'area ad alto rischio: presentate le indagini di Arpam ed Enea
Sempre più intense le iniziative per il risanamento dell'area ad alto rischio di Ancona, Falconara e Bassa Vallesina: la Regione, su iniziativa del Presidente della Giunta, Vito D'Ambrosio, ha convocato il Comitato istituzionale appositamente istituito, delegando l'assessore Marco Amagliani a presiederlo. Ne fanno parte la Provincia di Ancona, i Comuni e le forze politiche e sociali interessate dal problema. Vari gli argomenti in discussione: i risultati degli adempimenti tecnici affidati ad Arpam ed Enea, le modalità per il piano di risanamento e gli indirizzi per l'istruttoria sul rinnovo della concessione all'Api. Il direttore dell'Arpam, Gisberto Paoloni, ha illustrato brevemente le analisi prodotte per il progetto preliminare al piano di risanamento. "400 pagine di studio - ha detto -: una fotografia circostanziata con dati disaggregati per ogni aspetto, ma una visione d'assieme sullo stato dell'area."
"Faccio un mea culpa per ciò che non ha funzionato - ha detto Amagliani, che insieme al Vicepresidente Spacca coordina il Comitato -, in particolare per la mancanza di certezze, approfondimenti e studi. Situazione che abbiamo colmato con dati scientificamente certi. Il tema centrale non é la raffineria, bensì l'ambiente. In merito al problema raffineria dobbiamo tener conto e risolvere la questione occupazionale, altrimenti non avremo sciolto nessun problema. Ci sono vari piani d'intervento sui quali ci stiamo muovendo. Uno dei più importanti riguarda il Piano energetico-ambientale per le Marche che deve marciare assieme a quello energetico globale."
Soddisfazione per la riapertura del confronto e per le posizioni di Amagliani, sono venute da tutte le parti presenti, in particolare dalle Associazioni ambientaliste e da Cgil, Cisl e Uil.
Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente, ritiene che l'Api debba ridurre nel tempo l'attività di raffinazione "ma che questo non significa chiudere la struttura, tantomeno farlo domani mattina. L'azienda, però, deve fare passi in avanti per la sicurezza, anche ambientale, dell'area."
"E' importante non porre limiti e steccati invalicabili - ha detto Carlo Lucarelli, presidente di Confindustria Marche -. Noi siamo d'accordo con l'azione che il Comitato deve svolgere. Su questi aspetti dobbiamo trovare un punto di ragionevolezza nel rispetto delle normative e del diritto nell'ambito dei quali ha agito l'Api e che non possono essere cambiati in corso d'opera." Non è d'accordo Emilio D'Alessio, assessore comunale di Ancona, che assicura: "Anticipare l'evoluzione delle norme o addirittura andar oltre, quando necessario, è una strategia vincente."
Il Responsabile dell'Autorità ambientale, Antonio Minetti. invece, ha annunciato la creazione di un gruppo di lavoro per la predisposizione delle basi del piano energetico ambientale delle Marche da realizzare al più presto possibile.
L'intervento della Cgil atteso poiché questa sigla sindacale Cgil aveva rinunciato a partecipare al Comitato. "Abbiamo deciso di rientrare - ha detto Oscar Barchiesi, segretario regionale della Confederazione - perché ci auguriamo che le condizioni siano cambiate. Nella concertazione nessuno deve decidere per gli altri. Per quanto ci riguarda è essenziale che siano date certezze ai lavoratori, non come nel caso della Liquigas

17.2.03 - ANCONA
Scade il 15 marzo il bando di concorso per l'erogazione di contributi per il sostegno alle locazioni residenziali private per l'anno 2003. I contributi fanno parte di un fondo costituito da risorse in parte ripartite dalla Regione e in parte stanziate dal Comune: destinatari dei contributi, gli inquilini che sostengono un canone troppo oneroso (comunque non superiore a 671,39 euro al mese) rispetto al proprio reddito. Possono presentare domanda entro il 15 marzo 2003 coloro che sono in regola con il pagamento del canone e che hanno un reddito familiare (complessivo degli occupanti l'alloggio): imponibile non superiori a due pensioni minime Inps rispetto al quale l'incidenza del canone di locazione risulta non inferiore al 14%, o convenzionale, non superiore al limite di accesso all'edilizia residenziale popolare rispetto al quale l'incidenza risulti non inferiore al 24%. La domanda dovrà essere presentata utilizzando i modelli appositi in distribuzione al Servizio Alloggi e all'Urp, presso la sede comunale. Per informazioni: 071-2222407.

17.2.03 - MILANO
Mario Cipollini alla Bit con la Regione Marche
Rocchi: "Guardiamo con ottimismo al 2003"
"Le Marche mi hanno portato fortuna. Siamo arrivati in questa regione alcuni anni fa, con una squadra dalle forti connotazioni marchigiane. Ci siano allenati lungo percorsi davvero suggestivi, che racchiudevano in pochi chilometri mare e montagna. È stata un'esperienza bella e felice, che ci ha portato a risultati sportivi indimenticabili. I marchigiani posso considerarli conterranei, perché sono spesso lì a lavorare. Tutta la squadra si adopera per valorizzare le Marche, con il proprio impegno sportivo". Con queste parole il campione del mondo di ciclismo su strada, Mario Cipollini, si è presentato alla Borsa internazionale del turismo di Milano, ospite d'onore nello stand della Regione Marche. Una presenza salutata da un lungo applauso e dalla curiosata dei molti giornalisti e operatori, che hanno letteralmente assaltato il padiglione delle Marche che, con i suoi 725 metri, a stento li ha contenuti tutti. Cipollini era accompagnato dal collaboratore Mario Scirea e dal ciclista Giampaolo Mondini. Il "Re Leone" ha sorteggiato anche i nomi di alcuni dei cento fortunati vincitori di soggiorni nelle Marche, abbinati al concorso a premi: "Il più bel regalo di Natale…" promosso, nei mesi scorsi dalla Regione. Alla conferenza stampa sono intervenuti gli assessori regionali al Turismo, Lidio Rocchi, e all'Agricoltura, Giulio Silenzi; Gabriele Martoni, consigliere segretario dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale; il presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Pietro Colonnella. In sala erano presenti numerosi amministratori locali, tra i quali l'assessore comunale di Ancona, Marco Pecoraro Scanio. Rocchi ha parlato di un 2002 concluso positivamente per le Marche, nonostante la pessima congiuntura internazionale e le avversità atmosferiche che hanno contraddistinto la scorsa stagione estiva. Gli arrivi sono cresciuti del 2,7% e le presenze dell'1,44%. Per la prima volta, poi, si sono superati i 16 milioni e 300 mila pernottamenti. "Merito degli enti locali, delle Province, dei privati che hanno collaborato insieme per raggiungere risultati importanti", ha sottolineato l'assessore Rocchi. "Anche qui alla Bit, le Marche sono state ricordate come la prima Regione ad aver recepito la legge 135, istituendo subito i Sistemi turistici locali. Le sfide del prossimo anno richiedono intelligenza e professionalità da parte di tutti gli operatori turistici, pubblici e privati. La sensibilità mostrata sinora, è garanzia che si sono comprese le sfide che ci attendono e l'importanza di affrontarle con nuovi strumenti di gestione di programmazione". L'assessore all'Agricoltura, Giulio Silenzi, ha sottolineato l'importanza della valorizzazione dei prodotti tipici, per presentare sui mercati pacchetti turistici integrati, fatti di bellezze naturali e agroalimentare: "La valorizzazione delle tipicità è ricchezza per chi produce e occasione di rilancio per la regione. Con i prodotti della terra vogliamo raccontare tutta una regione, presentarla come un diamante dalle mille sfaccettature". "Il ciclismo è uno sport che si concilia con la promozione del territorio", ha ribadito il presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Pietro Colonnella, ringraziando la Regione per aver invitato Mario Cipollini alla manifestazione. "Dalla vittoria alla Tirreno - Adriatico, alla conquista del titolo mondiale: le Marche hanno fornito la spinta giusta per i successi di Cipollini. Analogo entusiasmo deve stimolare e motivare gli operatori marchigiani per vincere le tappe della prossima stagione turistica". In conclusione il dirigente del servizio Turismo ha anticipato alcuni appuntamenti del 2003, sui quali le Marche cercheranno di costruire la propria promozione turistica e culturale. Tra gli altri, la grande mostra sui Della Rovere, che interesserà diverse città marchigiane.

17.2.03 - CHIARAVALLE
MERCOLEDI' 19 FEBBRAIO - ore 21.30
TEATRO COMUNALE DI CHIARAVALLE
NORMA WINSTONE meets SALVATORE BONAFEDE Trio
Dopo il grande successo del concerto d'apertura di fine gennaio, "Le Strade del Jazz", rassegna itinerante di espressione artistica che si colloca nel progetto di programmazione culturale della Provincia di Ancona denominato "Leggere il Novecento", tocca la città di Chiaravalle e il suo Teatro Comunale. Mercoledì 19 gennaio sarà ospitata la inglese Norma Winstone, la più importante cantante jazz europea. Esordisce sul finire degli anni '60 al Ronnie Scott di Londra e, dopo un inizio di carriera dedicato agli standard, comincia ad esplorare i territori dell'avanguardia, facendo un uso sperimentale della voce, e avvicinandosi all'improvvisazione senza parole: importante il sodalizio con il trombettista Kenny Wheeler e il pianista John Taylor nel trio "Azimuth", con il quale incide per la ECM. Da qualche tempo è ritornata alle origini: il suo concerto si intitola infatti "Sings Standards", nell'intensa interpretazione dei motivi sempreverdi del songbook americano. Il trio che la accompagna è quello del pianista Salvatore Bonafede, già apprezzato lo scorso anno proprio all'apertura de "Le Strade": inizio del concerto alle ore 21.30 e, come per tutta la rassegna, ingresso gratuito.

17.2.03 - REGIONE
IL PRESIDENTE D'AMBROSIO AI FESTEGGIAMENTI DEI CENTO ANNI DELLA CAMERA DEL LAVORO DI MACERATA
Il Presidente della Regione Marche Vito D'Ambrosio ha partecipato oggi, presso il Teatro Lauro Rossi di Macerata, alla cerimonia per i festeggiamenti dei cento anni della fondazione della Camera del Lavoro di Macerata. Il Presidente D'Ambrosio, esaltando il valore che il movimento sindacale ha immesso nella storia del nostro paese, valore costituito dai diritti del lavoro e per il lavoro, ha affermato che oggi lo scenario politico sembra riproporre in modo inquietante le condizioni che cento anni fa fecero nascere le camere del lavoro. Oggi come allora, il divario sociale si approfondisce, aumenta la distanza tra i soggetti forti e i ceti deboli della società, e questo anche nei paesi sviluppati. Proprio oggi, mentre un ministro del nostro governo annuncia una consistente riduzione della pressione fiscale per le fasce alte di reddito, un altro ministro dello stesso governo ci comunica un drammatico taglio di quasi il 50% del fondo nazionale per il sostegno sociale alle fasce deboli del paese. Dunque, ha detto D'Ambrosio, ci troviamo a sostenere due modelli del tutto distanti di società: noi vogliamo difendere e consolidare il nostro welfare solidaristico, universalistico mentre il governo lavora tenacemente all'affermazione del più duro liberismo. Lo stesso vale per il modello di organizzazione amministrativa per cui ci battiamo: il nostro federalismo solidale, ha detto D'Ambrosio, deve saper affrontare e respingere i guasti sociali che la devolution senza regole di Bossi provocherebbe nella società italiana. Se abbiamo chiaro questo quadro, ha continuato il Presidente, se siamo consapevoli dell'essere dalla stessa parte nel difendere e sostenere questa idea del mondo e della società, il confronto di merito sulle questioni, le nostre relazioni sindacali, possono essere le più aspre e complesse, perché sapremo comunque individuare il terreno comune per affrontare e risolvere le questioni. Ultimo tema, quello della guerra, alla vigilia della grande manifestazione di Roma. Il Presidente D'Ambrosio ha concluso ricordando i suoi tre no, pronunciati in Consiglio regionale: No per l'articolo 11 della Costituzione italiana; No perché la guerra preventiva è un'aberrazione giuridica, la fine del diritto internazionale; No perché la guerra provocherebbe solo vittime innocenti e finirebbe, com'è già accaduto, per rafforzare il dittatore Saddam. Su questo tema, come si vede, ha concluso D'Ambrosio, siamo in sintonia.

14.2.03 - FANO
"SECONDO LA LEGGENDA, VALENTINUS, POI DIVETATO SANTO, SPOSAVA
LE COPPIE PER IMPEDIRE CHE I RAGAZZI ANDASSERO A COMBATTERE…"
Secondo la tradizione San Valentino, nominato vescovo della città di Terni giovanissimo, a soli 22 anni, quando da qui si trasferì a Roma trovò un modo semplice ma geniale per mettere in pratica il pacifismo che andava predicando: a quel tempo l'imperatore Claudio II reclutava con la forza i giovani per mandarli a combattere. Erano esenti dal servizio militare solo i ragazzi già ammogliati. Valentino cominciò a sposare, senza nessuna eccezione, tutte le coppie che si presentavano a lui, pur di impedire che i ragazzi fossero mandati a uccidere e a morire in guerra, regalando loro - ogni volta - una rosa colta dal suo stesso giardino in segno di affettuoso augurio. La tradizione vuole che, una volta scoperto, fu imprigionato e poi decapitato all'alba del 14 febbraio 270 d.C. e che durante la detenzione i giovani andassero a consegnarli messaggi d'affetto attraverso le sbarre.Ecco perché la Sinistra giovanile di Fano ha scelto proprio venerdì 14 febbraio - Festa di San Valentino - per manifestare in modo alternativo, pacifico, ma al tempo stesso in sintonia con la tradizione del mese e del giorno (maschere, vin brulè, castagnole, gadget e "valentini" pacifisti), la propria ferma opposizione alla dottrina della "guerra preventiva" di Bush, con un sit-in festoso e colorato in piazza Amiani dalle 17 alle 20 a Fano, anticipazione della grande manifestazione di sabato 15 febbraio a Roma per la quale sono stati organizzati tre pullman dalla Sinistra giovanile.Perché noi ragazzi della Sinistra giovanile diciamo "no" all'impiego della forza militare come unica via per la risoluzione delle crisi politiche. Diciamo "no" alla guerra contro il popolo iracheno. Diciamo "no" alla politica estera dell'amministrazione Bush.Al tempo stesso, ritenendo l'Onu l'unica organizzazione internazionale capace oggi di garantire la multipolarità, sosteniamo i valori della pace e della regolamentazione internazionale per i quali il segretario generale Kofi Annan si sta battendo.Per un San Valentino alternativo e pacifista l'appuntamento è quindi venerdì 14 febbraio a Fano in piazza Ariani, dalle 17 alle 20. E poi tutti alla grande manifestazione nazionale per la pace a Roma.

SAMUELE MASCARIN
segretario provinciale della Sinistra giovanile

14.2.03 - ASCOLI
FIRMATO L'ACCORDO FRA REGIONE E PROVINCE PER L'OCCUPAZIONE DEI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI
Ascoli: un risultato importante
I 45 lavoratori socialmente utili (LSU) impegnati nei progetti regionali, saranno assunti a tempo indeterminato dalle quattro Province marchigiane. L'accordo è stato firmato per conto della Regione dall'assessore al Lavoro, Ugo Ascoli, e dagli assessori provinciali di Macerata, Carla Monachesi, e Ascoli, Emidio Catalucci, oltrechè dai Dirigenti delle altre due amministrazioni. All'intesa ha partecipato anche l'Unione province italiane.
"E' un risultato importante - ha commentato Ascoli -, al quale ho creduto sin dal momento del mio insediamento in Giunta. Si era creata una fase di stallo che abbiamo rimosso in due mesi grazie all'impegno della struttura regionale e alla disponibilità degli assessori provinciali, restituendo fiducia e soprattutto stabilità occupazionale a persone da anni in situazione di precarietà. Il primo atto da cui è partito l'accordo è stata l'intesa con le Organizzazioni sindacali di novembre scorso. A dicembre poi avevamo prorogato al 30 aprile i progetti regionali in cui sono impegnati i lavoratori: una scelta necessaria a completare l'iter. Aver concluso l'accordo prima ancora di tale data é motivo di soddisfazione per tutti."
I 45 lavoratori saranno assunti dal 1° maggio 2003 con la formula del part time. La loro suddivisione avverrà sulla base della vicinanza fra il luogo di lavoro e quello di residenza: 7 saranno assorbiti dalla Provincia di Ancona, 19 da quella di Macerata, 6 dall'Amministrazione di Pesaro-Urbino e 13 in quella ascolana.
Nei primi tre casi ricopriranno incarichi disponibili nell'ambito delle competenze strutturali che la Regione ha trasferito alle Province.
Nella Provincia di Ascoli gli spazi in organico saranno disponibili solo in una fase successiva. La Regione, per cui, interverrà con strumenti d'incentivazione per coprire il periodo.
Un altro importante tassello della vicenda dei lavoratori socialmente utili delle Marche si è concluso. A partire da metà degli anni '90 le persone coinvolte sono state oltre mille e 500. A giugno 2001 si erano ridotte a 566 per le quali la Regione si era fatta carico di attivare iniziative di stabilizzazione del posto di lavoro. Man mano si sono ridotte a poco più di 100 unità grazie alla rioccupazione in strutture pubbliche e private

14.2.03 - REGIONE
CONTENIMENTO DELLA SPESA: LA GIUNTA RIDUCE I COSTI DI FUNZIONAMENTO DELLE STRUTTURE REGIONALI
I costi per il funzionamento delle strutture della Regione saranno ridotti: questo, in sintesi, il contenuto della delibera, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore Ugo Ascoli.
Il provvedimento interviene su vari aspetti della spesa sia per l'organizzazione interna del personale, sia per l'utilizzo di esperti esterni e predispone meccanismi che consentiranno nel 2003 un maggior controllo sulle uscite.
Gli orientamenti fissati, inoltre, costituiscono un atto d'indirizzo anche per enti, agenzie e aziende dipendenti dalla Regione o per le strutture il cui funzionamento sia in gran parte a carico del Bilancio regionale.
Non saranno conferiti, ad esempio, nuovi incarichi di consulenza o collaborazione. Potranno essere prorogati quelli in corso, qualora riguardino obiettivi indispensabili e non realizzabili con personale interno; in ogni caso l'oggetto dell'incarico non è estensibile ne modificabile.
Nell'ambito della stessa logica non saranno costituiti comitati o organismi composti da soggetti esterni, la cui spesa di funzionamento sia a carico dell'Ente. L'eccezione, in questo caso, riguarda le commissioni di concorso e di collaudo.
Passando alle disposizioni sull'organizzazione interna della Regione, non saranno attivate assunzioni a tempo indeterminato, se non in due casi: il personale operante per la ricostruzione del dopo terremoto risultato idoneo nei concorsi banditi e quello da trasferire a altri enti locali nell'ambito del processo di decentramento di alcune funzioni.
Nel caso dei contratti a tempo determinato necessari a coprire gli attuali vuoti di organico, la Regione diminuirà del 50% gli utilizzi attuali.
Il giro di vite, infine, limita e sottopone a controllo e monitoraggio continuo le risorse finanziarie per il pagamento di indennità di missione e lavoro straordinario dei dipendenti, oltreché le spese per attrezzature e materiale

14.2.03 - REGIONE
Assistenza odontoiatrica - Indirizzi per i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)
ONERI A CARICO DEL S.S.N PER LE CATEGORIE VULNERABILI: TRA LE ALTRE, TUTTI I TIPI DI DISABILI, MALATI DI AIDS, TOSSICODIPENDENTI, DETENUTI.
La Giunta regionale, nell'ultima seduta, ha adottato un atto di indirizzo in materia di assistenza odontoiatrica rivolto alle Aziende sanitarie e ai liberi professionisti.
La delibera, approvata su proposta dell'assessore regionale alla sanità Augusto Melappioni, precisa in quali casi le prestazioni odontoiatriche continuano ad essere erogate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Si tratta di una deliberazione approvata in attuazione del decreto del 2001 che lasciava alle Regioni la facoltà di individuare le categorie vulnerabili che potevano continuare ad usufruire delle prestazioni dentistiche. Una prima deliberazione del luglio scorso, infatti, aveva genericamente indicato in tale fascia i minori di anni 18, i maggiori di 65 e i soggetti disabili.
In sostanza, con quest'ultimo provvedimento viene invece dettagliatamente stabilito che le prestazioni di assistenza odontoiatrica sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale per tutte le fasce cosiddette vulnerabili della popolazione. E cioè quando ricorrano le condizioni che prevedono la totale esenzione dalla partecipazione alla spesa: per età, per reddito, per invalidità civile, per cause di guerra o di lavoro. Inoltre l'esenzione è prevista per tutte le categorie di soggetti disabili , riconosciuti tali dalla legge 104 del 92, per i non vedenti e sordomuti, per le vittime della criminalità e del terrorismo.
Ugualmente , le prestazioni odontoiatriche restano a carico del S.S.N. , per le donne in gravidanza. Una novità è che la Regione ha riconosciuto tra i soggetti deboli anche i detenuti. Tra le altre categorie anche gli affetti da neoplasie maligne, i soggetti trapiantati o in attesa di trapianto d'organo, i malati di AIDS, i tossicodipendenti anche ospiti in comunità protette.
Nella stessa deliberazione si precisa anche che sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale le terapie odontoiatriche di tipo urgente e indifferibile, per tutti i cittadini assistiti e per gli stranieri aventi diritto "fatto salvo il pagamento del ticket se dovuto".

14.2.03 - ANCONA
Il Sindaco Fabio Sturani e l'assessore alle Aziende, Sandro Simonetti hanno incontrato questa mattina a Palazzo del Popolo le rappresentanze sindacali CGIL-CISL-UIL, quelle provinciali di categoria e le RSU di AnconAmbiente in risposta ad una richiesta di chiarimenti sulle prospettive di sviluppo dell'azienda. L'incontro si è svolto a pochi giorni di distanza dalla nomina dei componenti del Consorzio "Conero Ambiente" che vede coinvolti numerosi comuni dell'hinterland anconetano e che ha come obiettivo prioritario la gestione comprensoriale dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti nonché la determinazione delle tariffe. Tra le questioni prioritarie avanzate dalle organizzazioni sindacali, quella appunto della raccolta dei rifiuti e del mantenimento della figura dell'operatore nell'ambito aziendale. Se, infatti, il sovradimensionamento dell'attività, indirizzata ad un più ampio bacino di utenza viene letto dai sindacati come un fatto altamente positivo, l'ipotesi che i cambiamenti in vista possano distogliere il personale dai compiti istituzionali, che potrebbero essere affidati ad imprese esterne crea non poche preoccupazioni.
"La massima cura - ribadiscono le organizzazioni dei lavoratori- va data alla qualità del servizio offerto, e per garantirlo, è necessario aumentare il numero di addetti alla pulizia." Da parte sua, l'assessore Simonetti - che si è detto d'accordo sull'attenzione da dedicare alla pulizia ed alla raccolta differenziata intesa come missione principale dell'Azienda che va migliorata con la collaborazione dei cittadini - ha rassicurato i presenti sull'interessamento rispetto alla carenza di personale. "Con Anconambiente - ha ribadito l'assessore- esiste un tavolo di trattativa permanente che individua nella pulizia e nel rispetto del contratto le priorità assolute. In questa fase, in cui si richiede da parte di tutti la massima sinergia, chiediamo la collaborazione del sindacato perché con i lavoratori condivida questo percorso di allargamento del bacino di utenza ad altre realtà, ad altri comuni, con nuove prospettive, non solo per quanto riguarda la questione dei rifiuti ma rivolta anche ad altri servizi quali l'illuminazione ed il catasto termico". Simonetti ha quindi confermato la scadenza di aprile per la definizione precisa del numero di adesioni di altri Comuni ad Anconambiente con la relativa ricapitalizzazione aziendale.

14.2.03 - ANCONA
Dopodomani una delle piazze più gradi e importanti del cel centro sarà restituita alla città. Sarà una grande festa, quella che si terrà domenica 16 febbraio in Piazza Pertini a partire dalle 16.30 per inaugurare ufficialmente la grande area rinnovata completamente. Musica e sbandieratori si alterneranno dopo l'ufficiale taglio del nastro da parte del sindaco Fabio Sturani e di rappresentanti della giunta comunale.
La piazza, recintata e chiusa per lavori di sistemazione da circa 18 mesi, si ripresenterà con una veste architettonica nuova: lo spazio è stato ripensato per renderlo il più accessibile possibile e per dare una più accogliente funzionalità all'ingresso del parcheggio sotterraneo. Realizzati due piccoli edifici che ospiteranno il primo un chiosco-bar e uno sportello-informazioni e il secondo un edicola. La ristrutturazione ha pensato una nuova veste per l'area della scultura di Valeriano Trubbiani e un particolare arredo urbano, dalla pavimentazione ai corpi illuminanti alle panchine ai colori accesi di alcuni manufatti. Con l'obiettivo che sia fruita quotidianamente dal maggior numero di persone e che diventi un punto di aggregazione.
Per questo dopodomani sono invitati tutti i cittadini a partecipare e a riappropriarsi di questo spazio urbano. Dopo il taglio del nastro alle 16.30 e i saluti delle autorità, è prevista l'esibizione della Banda musicale di Torrette e quella del Gruppo di sbandieratori e tamburini della città di Fermo.

14.2.03 - ANCONA
Il male oscuro che colpisce e "spegne" tante persone, in prevalenza donne, o una risorsa che apre nuovi orizzonti della conoscenza di se stessi? Il secondo appuntamento con il ciclo di conferenze "Ombre e luci: i disagi del vivere quotidiano", promosso dal Forum cittadino delle donne in collaborazione con l'assessorato alle Pari Opportunità e Partecipazione democratica, si pone proprio questa domanda. "Depressione: patologia o opportunità?" è il titolo dell'incontro che si terrà venerdì 21 febbraio alle ore 17 nella sala del Consiglio comunale e che indagherà il male di vivere non solo dal punto di vista della "malattia" in senso stretto ma anche da quello che considera la depressione come un'occasione, seppur dolorosa, di un ricco viaggio dentro di noi.
Ne discuteranno due specialisti: la dottoressa Jessica Gentili del Centro studio e trattamento del disagio adolescenziale dell'Università di Ancona, che parlerà di "La depressione nel ciclo della vita" e il dottor Giovanni Santone della Clinica psichiatrica dell'Università di Ancona che affronterà il tema "La depressione: aspetti clinici e terapeutici".
Il ciclo di conferenze, promosso come momento di approfondimento dei problemi della depressione, i riflessi familiari e l'analisi delle strutture esistenti sul territorio, le possibili ipotesi terapeutiche, proseguirà con altri due incontri in primavera.

14.2.03 - ARTE
Sarà inaugurata domani, sabato 15 febbraio, alle ore 18 a palazzo Camerata la mostra <Ancona nel tempo>, storia e acquerelli su grafica di Umberto Mancinelli, anconetano, docente e arredatore, appassionato di grafica e pittura.
La personale di Mancinelli mette in evidenza la predilezione di questo artista che si sta imponendo nel panorama pittorico marchigiano, per il gusto della decorazione e per il paesaggio, quindi cultore di una tradizione che nel Settecento e Ottocento ha attratto numerose personalità artistiche. Una tematica che viene esaltata nelle vedute di Ancona esposte a Palazzo Camerata. La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio dalle 10.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30.

14.2.03 - REGIONE
“Vino e giovani”, la Regione Marche aderisce all’iniziativa ministeriale
Due appuntamenti nelle Marche. Silenzi: “Vino da amare, senza abusi”
Insegnare alle nuove generazioni il modo migliore per avvicinarsi al vino: un alimento, prima ancora che una bevanda, da amare, senza abusare nelle dosi. È l’obiettivo del progetto speciale: “Vino e Giovani”, promosso dal ministero per le Politiche Agricole e Forestali, in collaborazione con vari Istituti di settore ed Enoteche italiane. La Regione Marche aderisce all’iniziativa con due appuntamenti che coinvolgeranno l’Enoteca regionale: sia nella sede di Offida (AP), a fine aprile, che in quella di Jesi (AN), fine giugno. “L’iniziativa – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giulio Silenzi – intende promuovere una rapporto adeguato tra i giovani e il vino, all’insegna del consumo corretto e moderato di un prodotto naturale che è il simbolo indiscusso del made in Italy nel mondo. Le Marche, con 12 Doc, rappresentano una terra di produzione particolarmente vocata alla qualità enologica e stanno investendo per acquisire nuove quote di mercato. Il progetto rappresenta, dunque, una ghiotta occasione per promuovere i nostri vini e avvicinare, gradualmente, nuovi consumatori a questa bevanda, insegnando loro a bere poco per bere bene”. Recenti indagini statistiche individuano, nella fascia di età tra i 20 e i 24 anni, i soggetti più attenti e pronti a un consumo maturo del vino in età adulta. Protagonisti degli eventi, in programma anche nelle Marche, saranno gli esperti, i ricercatori, i medici, che faranno conoscere ai giovani il vino, come consumarlo, con quali piatti abbinarlo, quali effetti benefici ha sulla salute, in particolare sul sistema cardiovascolare. Il vino verrà presentato come occasione di svago, da sorseggiare in compagnia, non più solo a tavola, ma da gustare insieme agli amici. Ovviamente senza esagerare. Il programma nazionale prevede dieci tappe nelle enoteche pubbliche d’Italia: due, come detto, interesseranno le Marche. In tutte le enoteche si svolgeranno seminari informativi, corsi di degustazione, visite ad aziende, cene di degustazione, incontri con personalità del settore enologico, iniziative culturali. Verranno anche organizzate le selezioni per “Viniadi”, il primo campionato italiano dei degustatori dilettanti.

14.2.03 - REGIONE
Le Marche alla Bit di Milano: i numeri di una presenza qualificata
Degustazioni giornaliere promosse dall’Enoteca regionale
Mario Cipollini nello stand lunedì 17
Una presenza “qualificata”, per promuovere il turismo marchigiano. È quella curata dalla Regione Marche, che partecipa alla Borsa internazionale del turismo di Milano (Bit) - uno dei principali appuntamenti internazionali di settore - con iniziative e allestimenti calibrati alle novità e alla vocazione turistica del territorio.
La Bit 2003, in programma nel capoluogo lombardo dal 15 al 18 febbraio, schiera cinque mila espositori, distribuiti su una superficie espositiva di 140 mila metri quadri. Sono attesi 130 mila visitatori, per richiamare i quali gli organizzatori hanno cambiato formula: 4 giorni di fiera, uno in meno rispetto alle precedenti edizioni. Le prime due giornate (coincidenti con il fine settimana) aperte al pubblico, le rimanenti riservate agli operatori.
La Regione Marche è presente con uno stand (padiglione 19, corsie C08-E17, con ingresso da Porte Carlo Magno o Gattamelata) di 725 mq, di cui 600 attrezzati per i 10 Sistemi turistici locali che si sono recentemente costituiti, e 125 destinato alla Regione e alle quattro Province. Vengono utilizzate immagini per 200 mq complessivi, allestite postazioni multimediali, installato un sistema videorama per la proiezione di filmati in “digital full immersion”. Si prevede la distribuzione di 20 mila depliant. Oltre alle Province e ai Sistemi turistici, lo stand ospita anche le Grotte di Frasassi, Parchi e Riserve naturali, Aerdorica, Associazioni regionali dell’alberghiero ed extra alberghiero, Tour operator.
Vengono esposti anche prodotti caratteristici delle Marche (argenteria dei consorzi argentieri di Recanati e Macerata, cappelli del Museo di Montappone, ceramiche di Urbania e Ascoli Piceno, distillati Vernelli e Meletti, cioccolato IL Bruco, acqua San Giacomo e Tre Santi, industria dolciaria Giampaoli).
Il folklore è curato dall’Associazione rievocazioni storiche.
Ogni giorno, sempre all’interno dello stand della Regione (ore 11.00 – 12.30 / 16.00 – 17.30), sono in programma degustazioni guidate dei migliori vini marchigiani, in collaborazione con l’enoteca regionale (referenti: Assivip di Jesi e Vinea di Offida).
Le degustazioni dei prodotti gastronomici sono, invece, curate dal Comune di Matelica.
Lunedì 17, a partire dalle ore 11,30 sono in programma l’incontro con la stampa e l’estrazione dei vincitori del concorso: “Il più bel regalo di Natale…” che mette in palio 100 soggiorni gratuiti nelle Marche. Alla cerimonia è presente il campione del mondo su strada Mario Cipollini, accompagnato da ciclisti della sua squadra.
Quella della Regione, dunque, è una presenza “massiccia”, per presentare un territorio “compatto”, ma “diversificato”, come sono le esigenze del nuovo turismo internazionale

13.2.03 - ANCONA
La giunta comunale ha approvato la bozza di protocollo di intesa tra Comune, Enel e due consorzi edili "La Favorita" e "Amici di Pontelungo" per l'interramento e la successiva demolizione di alcuni tratti degli elettrodotti ad alta tensione che partono dalla stazione elettrica di Candia-Baraccola.
L'operazione, impostata e sostenuta dall'assessorato all'Ambiente e alla Qualità della vita, prevede l'interramento delle linee che attraversano la Baraccola Ovest fino al limite dell'area fabbricabile di Villa Favorita e coinvolgerà nei successivi tratti in aereo il territorio di più comuni. In particolare, i lavori interesseranno tratti degli elettrodotti Candia-Osimo, Candia-Sirolo, Candia-Camerata Picena 1, Camerata Picena 2, Candia-Jesi.
Il protocollo d'intesa con l'Enel e i due soggetti privati, che entrano anche come partner finanziari nel progetto, non soltanto consentirà la realizzazione degli interventi di edilizia residenziale, ma perseguirà la stessa volontà di liberare il nostro territorio, e le aree di nuova espansione abitativa, dalle linee di alta tensione e dai tralicci che è il principale obiettivo del grande piano di interramento dell'elettrodotto cittadino, la cui filosofia evidentemente sta diventando patrimonio comune. L'impegno finanziario del Comune di Ancona sarà di un milione e duecentomila euro, mentre quello dei consorzi privati ammonta a quasi 2 milioni di euro. L'Enel, che a sua volta parteciperà cpon un suo contributo, progetterà e realizzerà gli interventi.
L'interramento previsto dalla bozza di convenzione inoltre - ed è questo il motivo di maggiore soddisfazione da parte del sindaco Sturani e dell'assessore all'Ambiente D'Alessio - libererà dalle linee elettriche anche parte del territorio di Ancona e di altri comuni che ricadono nell'area parco del Conero, facendo passare a fondo valle il nuovo tracciato. La linea Candia-Sirolo - per cui l'assessorato all'Ambiente aveva da tempo predisposto uno specifico progetto che oggi trova attuazione - verrà interrata totalmente fino alla variante alla Statale all'altezza del centro commerciale, spostando il tracciato a fondo valle per liberare il territorio dentro l'area parco.

12.2.03 - PESARO
Ucchielli anticipa al ministro le problematiche da affrontare nella sua visita a Pesaro
Infrastrutture, lettera aperta a Tremonti
PESARO. In occasione della visita pesarese del ministro dell'Economia e Finanze Giulio Tremonti, che parteciperà al convegno organizzato da Assindustria, in programma giovedì 13 febbraio, insieme al ministro per le Riforme istituzionali e devoluzione Umberto Bossi e al sottosegretario del medesimo ministero Aldo Brancher, il presidente della Provincia, Palmiro Ucchielli, ha inviato una lettera allo stesso Tremonti, nella quale si anticipano le problematiche del nostro territorio, utili spunti per un eventuale dibattito.
"Nel porgerLe i saluti, dandole anticipatamente il benvenuto nella nostra provincia, - si legge nella missiva indirizzata a Tremonti - vorrei sottoporre alla Sua attenzione alcune importanti questioni, di grande interesse per il territorio e l'intera popolazione, su cui, come auspichiamo, potrebbe generarsi un fertile dibattito, proprio in occasione della Sua visita.
Ciò affinché tale incontro, che, non a caso, sarà imperniato sul tema "Istituzioni e imprese, insieme per favorire la crescita e lo sviluppo del territorio", non risulti vano, ma al contrario possa acquisire valore e risultare utile nell'interesse della collettività.
Con queste intenzioni, mi permetto di suggerirLe le questioni nodali a cui, da tempo, la nostra amministrazione sta lavorando, nella speranza che Sia proprio Lei a fornirci le risposte che ancora attendiamo e a dissolvere le perplessità, purtroppo ancora esistenti, attorno a problemi la cui soluzione non può, a nostro avviso, subire ulteriori ritardi.
Mi riferisco, in particolare, al nostro sistema infrastrutturale, nell'ambito del quale abbiamo già predisposto i principali progetti presentati anche al Ministro Lunardi. Ecco che, in un'ottica di forte coesione sociale e di grande collaborazione tra governo centrale, amministrazioni locali e pubbliche istituzioni, ci auspichiamo risposte certe e, ciò che più conta, concrete.
Non a caso sono stati votati dal nostro organo consiliare, quasi tutti all'unanimità, proprio nei giorni scorsi, gli ordini del giorno riguardanti il finanziamento dei seguenti progetti: la realizzazione e il completamento della Strada dei due mari Fano-Grosseto, il cui progetto è stato portato a termine, da tempo, dai tecnici di questa amministrazione; il potenziamento dell'Autostrada A14 nel tratto marchigiano; il progetto internazionale della Scuola di talassemia. Allo stesso modo, si attendono ancora le necessarie risorse da destinare all'Università degli studi di Urbino e al Conservatorio di musica G. Rossini, da sempre vanto e motivo di orgoglio per la provincia di Pesaro e Urbino, e punto di riferimento per la cultura musicale nazionale e d'oltralpe.

12.2.03 - REGIONE
Piano di risanamento dell'area Ancona, Falconara e Bassa Vallesina
FIRMATA LA CONVENZIONE CON LA SVIM PER IL SUPPORTO TECNICO
Con la firma della convenzione per affidare alla SVIM, Società sviluppo Marche, le attività di supporto tecnico per i preliminari al Piano di risanamento dell'area ad alto rischio di Ancona, Falconara e Bassa Vallesina, la Regione ha definitivamente avviato l'iter per gli interventi di studio e risanamento.
L'atto è stato sottoscritto dal Direttore generale della Svim, Francesco Marchesi, e dal Responsabile dell'Autorità ambientale, Antonio Minetti.
"Finalmente - ha commentato l'assessore all'Ambiente, Marco Amagliani - può prendere il via la concreta individuazione delle azioni di risanamento basate su uno studio scientifico delle problematiche esistenti. Attendevo questo momento e sono contento di essere fra chi lo ha preparato e attivato. Ho sempre pensato che senza il supporto tecnico-scientifico è impossibile parlare seriamente e concretamente di piano di risanamento o dei problemi collegati al rinnovo della concessione all'Api. La Regione vuole seguire un percorso corretto in tutta la vicenda. Alla fine devono emergere prospettive serie che tengano conto dei molteplici aspetti da affrontare e che siano basate su risposte di sicuro livello scientifico e tecnico. Speriamo proprio di riuscire a rispettare anche i tempi fissati per le varie fasi. Sarebbe importante non perdere tempo e poter lasciare alle spalle i confronti basati non sulle certezze, ma sulle opinioni. A tal fine sarà importante anche il ruolo del gruppo di tecnici regionali che lavorano al problema da tempo. Il loro contributo alla preparazione di questa fase é decisivo e dà garanzie per la continuazione dell'intervento al quale lavoreranno insieme alla Svim."
Sono molti gli obiettivi da perseguire in funzione della predisposizione del preliminare al Piano di risanamento. In primo luogo dovrà essere completata la fase conoscitiva con la valutazione delle criticità ambientali e urbanistiche e delle ricadute economico sociali, oltreché con la valutazione integrata delle scelte di programmazione e della loro sostenibilità. Poi verranno elaborati gli scenari di riassetto del territorio a medio-lungo termine. Ciò porterà a individuare le proposte metodologiche per il monitoraggio e la valutazione in itinere delle azioni da intraprendere.

12.2.03 - PROVINCIA
Campagna di autocertificazione degli impianti termici della provincia di Ancona
Da Febbraio a fine giugno 2003 i cittadini della provincia di Ancona titolari di caldaie con potenza inferiore ai 35 kW (esclusi i residenti nei Comuni di Ancona e Senigallia) potranno autocertificare lo stato di efficienza del proprio impianto termico.
E' il primo passo per l'avvio dei controlli delle caldaie che la Provincia di Ancona effettuerà su tutti gli impianti di tutti i comuni con meno di 40.000 abitanti nel biennio 2003-2004.
La campagna di raccolta delle autocertificazioni sarà curata dall'Agenzia per il Risparmio Energetico di Ancona e verrà presentata dal Presidente della Provincia, Enzo Giancarli, dall'Assessore all'Ambiente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande Esposto e dal direttore dell'A.R.E., Ruggero Recchioni, nel corso di una
CONFERENZA STAMPA,
che si terrà VENERDI' 14 FEBBRAIO 2003, alle ore 12.00

12.2.03 - ANCONA
Il Sindaco Fabio Sturani ha recepito l'appello alle città per la pace promosso dal Sindaco di Firenze -nonché presidente nazionale dell'ANCI- Leonardo Domenici attraverso il quale si chiede il sostegno di tutti i comuni italiani per scongiurare il conflitto con l'Iraq. Le città che sottoscrivono questo appello - lanciato al Governo ed al Parlamento italiano, all'Unione Europea ed al Parlamento Europeo- chiedono che si metta in atto ogni sforzo, ogni iniziativa per evitare la guerra, che venga concesso più tempo agli ispettori Onu e che venga rafforzata e sostenuta la loro opera di indagine. Le città italiane- precisa l'appello- si rivolgono anche alle città irachene per sollecitare una loro iniziativa autonoma verso il regime di Bagdad, affinché vengano moltiplicati gli sforzi per evitare il conflitto.
Nel sottoscrivere l'appello, il Sindaco ha informato il collega di Firenze che la città di Ancona, coerente nel suo impegno di pace, sarà presente alla manifestazione nazionale di Roma e dedicherà la prossima festa del mare ad Assisi, la città di San Francesco che partì, nel 1219, dal porto dorico per predicare la pace in terra di Palestina oggi come allora area di guerra.

12.2.03 - ANCONA
Due interessanti appuntamenti di carattere culturale - speculativo e psicologico- organizzati in collaborazione con l'Amministrazione comunale sono in programma domani sera, 13 febbraio, nel capoluogo.
Alle ore 21, al Teatro Sperimentale, si terrà il secondo incontro del ciclo "Le parole della Filosofia". Relatore, sul tema "Filosofia e Cosmologia", Giulio Giorello, docente di Filosofia della Scienza all'Università di Milano e autore di importanti pubblicazioni, oltre che collaboratore del "Corriere della sera" per la pagina culturale. Giorello verrà presentato dal prof. Giancarlo Galeazzi, presidente della sezione dorica della Società Filosofica Italiana e curatore del ciclo.
Presso la Sala comunale Audiovisivi, in Via Bernabei 30, alle ore 21.15, invece, conferenza della Dott.ssa Livia Crozzoli dell'Associazione Italiana di Psicologia Analitica AIPA di Roma sul tema "Sognando con le mani: il gioco della sabbia", Introduranno l'assessore ai Servizi Sociali Paolo Pascucci e Alessandra Nembrini Gonzaga. L'incontro si inquadra nell'ambito della rassegna "Parole per l'anima-emozioni e affetti tra natura e cultura" e illustra una tecnica terapeutica di provata efficacia nel contesto della ricerca di mezzi espressivi per superare in particolare le difficoltà relazionali. Un tema particolarmente interessante per gli operatori scolastici e del sociale.

12.2.03 - ANCONA
Il presidente Maurizio Cesarini ha convocato il Consiglio comunale per lunedì 17 febbraio 2003, alle ore 15.30

12.2.03 - ANCONA
L'Amministrazione comunale ha aderito formalmente all'iniziativa avviata dal Coordinamento nazionale Enti locali per la Pace e parteciperà con il proprio gonfalone a Roma, sabato prossimo 15 febbraio, alla manifestazione nazionale contro la guerra in Iraq. Lo ha deciso oggi la giunta, nel corso della riunione settimanale, in linea con numerose altri Comuni ed enti pubblici nel nostro Paese. L'Amministrazione sarà rappresentata dal Sindaco, e dagli assessori Loredana Pistelli, Maria Grazia Camilletti e Antonio Luccarini. Nel corso dell'incontro si è inoltre deciso di contribuire con la somma di 1500 euro alla spesa per il treno speciale, organizzato per l'occasione dal Comitato per la Pace, che raccoglierà i partecipanti da Ancona e altri centri della provincia.
A seguire la giunta, su segnalazione dell'assessore Roberto Stecconi, ha accolto l'invito del Comune di Castelfidardo ad aderire alla marcia silenziosa per la pace fissata per sabato 22 febbraio, con arrivo a Loreto nel tardo pomeriggio. In quella sede i partecipanti saranno accolti dal sindaco di Loreto, Moreno Pieroni, dal presidente della Provincia, Enzo Giancarli e da Mons. Angelo Comastri, Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana che svolgerà una riflessione sul tema. Nel corso della riunione, la giunta ha quindi deliberato il riappalto di risanamento conservativo delle unità immobiliari di proprietà del Comune e le opere condominiali in Via Flaminia 72, approvandone il progetto esecutivo. Il progetto- il cui costo complessivo è pari a 608.468 euro- è finanziato con fondi regionali in base al programma quadriennale E.R.P (legge 179/92). Al civico 42 esso prevede la realizzazione di 4 alloggi, cantine al piano terra, un ascensore e lavori su parti comuni al condominio. Contemplati, inoltre, cantine anche in Via Flaminia n.68 e n.69 , un ascensore al n.70 ed un parcheggio a raso al n.77 della stessa via.

12.2.03 - ANCONA
Dopo il naufragio della nave <Nicole> di fronte le coste del Conero il tema della sicurezza della navigazione in Adriatico sarà preso in esame dal Comitato direttivo del Forum permanente delle città dell'Adriatico e dello Ionio, che ha previsto anche la votazione di una mozione da inviare ai Governi ed alla Comunità Europea.
Giovedì 13 febbraio alle ore 15 nella Sala del Consiglio, è infatti in programma la riunione del Comitato Direttivo, alla quale hanno confermato la propria presenza i rappresentanti delle città di Chioggia, Pescara, Bari, Brindisi, Koper, Rijeka, Split, Neum, Bar, Durazzo, Patrasso ed Igoumenitza.
L'ordine del giorno prevede la relazione dell'attività svolta e la preparazione della presentazione del Forum a Bruxelles svolta dal Segretario Bruno Bravetti; la messa punto del programma e dei temi da affrontare alla prossima sessione annuale che si terrà a Rijeka a settembre con una relazione del Sindaco Voiko Obersnel, Presidente del Forum; il punto sulla situazione amministrativa dell'Associazione che sarà fatto da Alberto Scheriani, tesoriere del Forum e vice Sindaco di Koper.

12.2.03 - ANCONA
Dichiarazione del sindaco e presidente regionale dell'Anci Fabio Sturani
L'emendamento al decreto fiscale che aiuta le società di calcio in difficoltà finanziaria permettendo la svalutazione del patrimonio dei calciatori (se una società paga a peso d'oro un calciatore che poi si svaluta, potrà "spalmare" su 10 anni anziché su uno solo le minusvalenze sul valore del calciatore stesso) non può che suscitare un netto, indignato dissenso nella speranza che non venga approvato al Senato.
Non crediamo che il risanamento del nostro sport nazionale debba e possa passare da una manovra che è solo di facciata, da una acrobazia di bilancio che regala ai club pieni di debiti soldi facili ma non riorganizza strutturalmente l'azienda-calcio. Questo provvedimento non ha infatti l'obiettivo del risanamento del sistema-calcio, come hanno demagogicamente detto i promotori: ma permette soltanto alle società con un artificio contabile di diluire le perdite, di annacquare le conseguenze delle folli valutazioni del parco calciatori, aggirando e facendosi beffe del fisco: un "regalo" di ben 855 milioni di euro.
Crediamo insomma che si tratti di una manovra improduttiva ma soprattutto eticamente e politicamente censurabile. Non siamo soli a sostenerlo: Luca Cordero di Montezemolo non ha esitato a definire questo decreto salvacalcio l'esatto opposto di ciò che dovrebbe avvenire in un paese serio. E' di ieri, inoltre, la notizia che l'emendamento è finito sotto esame dell'Antitrust europeo, per verificare il configurarsi di aiuti di Stato suscettibili di distorcere la concorrenza sul piano europeo.
E infine: nel momento in cui settori delicati e strategici dello sviluppo sociale - pensiamo a università, ricerca, scuole, sanità - patiscono tagli pesanti, questa manovra appare frutto di una dittatura da terzo mondo. Nel momento in cui tanti lavoratori di industrie in crisi rischiano la mobilità o la perdita del posto di lavoro, questo provvedimento appare come un'offesa intollerabile per tutti i lavoratori e tutti i cittadini. E anche per tutti gli sportivi veri che da tempo ritengono drogato il mercato calcistico e ora vedono impunemente passare una legge che invece di sanzionarlo lo rende ancor più immune alle regole dell'economia.

12.2.03 - ANCONA
Nei giorni scorsi il direttore generale del Ministero per i Beni e le attività Culturali, Mario Serio, si è fatto interprete presso il sindaco Fabio Sturani del desiderio manifestato dal dr. David Jaffè della National Gallery di Londra di esporre "La Crocefissione" di Tiziano in occasione della mostra dedicata al maestro cadorino a Londra, dal 19 febbraio al 18 marzo, e di quella programmata a Madrid dal 9 giugno al 7 settembre 2003.
Ebbene, il sindaco, in pieno accordo con i Padri Domenicani, ha portato in giunta tale richiesta e l'esecutivo ha espresso parere favorevole a questo nuovo viaggio della Crocefissione. In particolare il sindaco ha informato della decisione Mario Serio ricordando allo stesso direttore generale del Ministero che l'opera del Tiziano è esposta dal 17 novembre a Torino e vi resterà fino al 2 marzo. Subito dopo, pertanto, nel pieno rispetto di tutte le autorizzazioni di legge, di tutti gli impegni assicurativi di trasporto, a carico del Museo londinese, "La Crocefissione" approderà appunto a Londra. Nell'informare Serio di questo, il sindaco del capoluogo ha contestualmente chiesto la disponibilità da parte della National Gallery a prestare alla città di Ancona un'opera della propria raccolta, "L'estasi del Beato Gabriele Ferretti" di Carlo Crivelli di provenienza anconitana.

12.2.03 - ANCONA
Il sindaco Fabio Sturani e l'assessore alla cultura Antonio Luccarini si sono incontrati a Palazzo del Popolo ed hanno in primo luogo ribadito la reciproca stima e la solidità dei rapporti personali che in questi giorni non sono mai venute meno. In particolare il sindaco ha tenuto a sottolineare che le linee di indirizzo della politica culturale del capoluogo sono state elaborate con il contributo determinante dell'assessore Luccarini.
Il sindaco e lo stesso Luccarini hanno poi convenuto che le nuove problematiche e le nuove esigenze della politica culturale del capoluogo hanno bisogno di essere governate in modo articolato e partecipato. In proposito in tempi brevi ci sarà in Consiglio comunale un ampio dibattito sulla politica culturale del capoluogo e sulle scelte strategiche legate al suo sviluppo.
Per quanto riguarda la Fondazione Teatro delle Muse Il sindaco e Luccarini ne hanno riconfermato la validità in quanto strumento in grado di favorire la crescita culturale della città e della Regione, determinando le condizioni per un ulteriore coinvolgimento di altri Enti pubblici e di altri Fondatori. Tutto questo, fermo restando che il Teatro delle Muse è della città ed è quindi fortemente ancorato alle scelte culturali del Comune.
In quest'ottica si continuerà a lavorare, nell'ambito delle scelte di bilancio per il 2003, anche per quanto attiene la Fondazione Mole Vanvitelliana tenendo appunto presente che l'indirizzo di politica culturale è e resta del Comune.
Tornando al cda della Fondazione Teatro delle Muse, il sindaco ha tenuto a ribadire che il Consiglio dovrà essere allargato alla partecipazione di altri soggetti pubblici e privati prevedendo al suo interno il titolare dell'assessorato alla cultura. Sturani ha anche sottolineato che questa sua proposta verrà sviluppata nelle sedi dovute ( cda e soci fondatori) proprio perché in tempi brevi la Fondazione possa svolgere la propria attività in modo ancor più funzionale.
Da ultimo sindaco e Luccarini hanno concordato sul fatto che il dibattito in Consiglio comunale sulle politiche culturali del Comune dovrà essere occasione per un reale collegamento con le Associazioni, le Istituzioni e l'intero mondo culturale cittadino oltre che per un ampio confronto con gli altri livelli istituzionali. Sempre in perfetta sintonia Sturani e Luccarini sono infatti convinti che il ruolo di Ancona quale capoluogo regionale anche sul fronte culturale passa proprio attraverso la massima valorizzazione del Teatro delle Muse e della Mole vanvitelliana. Sulla base di tali presupposti si continuerà pertanto a lavorare in piena comunione di intenti e di obiettivi.

12.2.03 - ANCONA
Si riunisce oggi alle 17.30 il nuovo consiglio di Circoscrizione dei ragazzi della I Circoscrizione: all'ordine del giorno di questa prima seduta dell'organismo risultato eletto dopo il voto nelle scuole medie dell'11 gennaio scorso, c'è l'elezione del presidente e del vicepresidente.
<Coinvolgere direttamente i ragazzi nella realtà del proprio territorio attraverso la partecipazione all'attività della Circoscrizione>: è questo l'obiettivo che la Prima si è data nel regolamento del consiglio dei ragazzi, composto da venti membri di seconda e terza media delle scuole del rione (Leopardi-Tommaseo, Pascoli, Pietralacroce, Pie Venerini) che restano in carica un anno.
Quali sono le sue funzioni? Innanzitutto, la richiesta di informazioni su temi e problemi che riguardano l'attività della Circoscrizione e la formulazione di progetti sul mondo giovanile. Il consiglio dei ragazzi si deve riunire almeno tre volte all'anno.
Non è la prima esperienza di consiglio dei ragazzi in città: cinque anni fa la Prima lo istituì, ed è attualmente in "funzione" il consiglio dei giovani della V Circoscrizione.

12.2.03 - REGIONE
Le scuole “adottano” l’ambiente
La Regione finanzia i progetti di sessantuno istituti con 270 mila euro
Le scuole marchigiane “adottano” l’ambiente. Gli alunni sono al lavoro per prendersi cura del verde a loro più familiare: quello che circonda gli edifici scolastici e quello che è presente nei paesi in cui vivono. Il loro impegno è sostenuto dalla Regione, dall’Ufficio scolastico regionale (ex Sovrintendenza scolastica), dall’Istituto regionale di ricerca educativa (Irre) e dall’Agenzia regionale protezione ambientale delle Marche (Arpam), nell’ambito di un accordo sottoscritto con il ministero dell’Ambiente.
La Regione ha approvato le graduatorie dei progetti scolastici ammessi al finanziamento dei tre bandi previsti: sono stati finanziati 39 iniziative che vedono coinvolte 61 scuole marchigiane. I contributi concessi ammontano a 270 mila euro.
Le iniziative promosse riguardano lo studio dell’ambiente, la realizzazione degli spazi “verdi” attorno alle scuole e l’adozione di un’area floristica regionale.
“Un’ampia gamma di interventi - sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente, Marco Amagliani – che favorisce la crescita della cultura ambientale nei giovani e che propone, di fatto, l’educazione ambientale come una materia didattica a pieno titolo. Attraverso i giovani, i progetti coinvolgono le famiglie e le autorità locali, invitate a collaborare per la riuscita delle iniziative in cantiere. I ragazzi sono stimolati a confrontarsi con l’ambiente e le sue problematiche, diventando protagonisti attivi della sua conservazione e della sua crescita”.
Il primo bando ha visto finanziati 13 progetti, che interessano 23 scuole superiori. Con l’assistenza tecnica dell’Arpam, verrà stilata una relazione sullo stato dell’ambiente segnalato dai ragazzi (fiumi, mare, monti, città, a seconda delle località interessate). L’obiettivo è quello di creare un archivio web, con la mappatura – tecnica e scientifica – del territorio analizzato. Le scuole dovranno lavorare in rete e formulare le loro proposte per la valorizzazione dell’ambito studiato.
Il secondo bando è riservato alle scuole di base. Gli alunni – con la collaborazione dei loro insegnanti - dovranno progettare gli spazi esterni alla scuola, attrezzandoli per le varie attività didattiche ambientali (orto botanico, aule all’aperto…). Le realizzazioni andranno approvate dagli Uffici tecnici comunali. I progetti finanziati sono 20 (come le scuole partecipanti).
Il terzo bando, rivolto a tutte le scuole, promuove 6 iniziative che coinvolgono 18 istituti. I ragazzi dovranno adottare una delle 109 aree floristiche delimitate dalla Regione, ricompresse nel territorio comunale di competenza. Si prenderanno materialmente cura del proprio ambiente naturale, sensibilizzando le comunità di appartenenza sul valore ecologico dell’area, grazie alla collaborazione con le autorità locali.

8.2.03 - ANCONA
Nella giornata di ieri si è riunita a Palazzo del Popolo l'Assemblea del Consorzio "Conero Ambiente", presieduta da Sandro Simonetti, assessore alle aziende del capoluogo, per procedere alla nomina dei componenti degli organi del Consorzio stesso: dal presidente ai membri del consiglio di amministrazione, al collegio dei revisori dei conti.
Presidente è stato nominato Sauro Brandoni, suo vice Raimondo Orsetti. Il Consiglio di amministrazione è inoltre composto da Nazzareno Bernardini, Patrizio Litargini, Enrico Massera, Bruno Roccheggiani e Rodolfo Canzio Venturini.
Sono stati invece chiamati a far parte del collegio dei revisori Mario Anderlini, Andrea Calderigi e Andrea Ramazzotti.
Dopo le nomine, l'assemblea ha formalmente ratificato l'avvio dello studio preliminare del sistema impiantistico per la selezione dei rifiuti previsto nel piano provinciale che verrà condotto dal gruppo di lavoro composto da Anconambiente, Cam ed Aspea e coordinato dal direttore generale del Cam SpA, Mauro Rocchi.
In sostanza sono state create le condizioni operative perché appunto si possa arrivare ad una gestione comprensoriale dei servizi che coinvolga tutti i Comuni interessati che è bene sottolinearlo sono ben sedici. Dentro "Conero Ambiente" ci sono infatti i Comuni di Ancona, Agugliano, Camerano, Camerata Picena, Castelfidardo, Chiaravalle, Falconara Marittima, Filottrano, Loreto, Montemarciano, Monte San Vito, Numana , Offagna, Osimo, Polverigi e Sirolo. Lavorando in modo unitario potranno essere garantiti servizi di maggiore qualità e si punterà all'aggiornamento del piano provinciale dei rifiuti cominciando a pensare in termini di bacino di utenza secondo quanto indicato dal piano provinciale dei rifiuti che entro il 2006 prevede la realizzazione di un unico bacino per l'intera provincia di Ancona.

8.2.03 - REGIONE
Zootecnia, acquisto di riproduttori da carne
La Regione invia a Bruxelles il piano per la concessione dei contributi
Silenzi: "Un passo importante per ridare fiducia ai consumatori, dopo la Bse"
La Giunta regionale ha trasmesso alla Commissione europea il piano per la concessione dei contributi destinati all'acquisto di riproduttori bovini e ovini da carne.
Beneficiari del provvedimento, che diverrà operativo dopo l'approvazione di Bruxelles, sono gli imprenditori agricoli marchigiani. Sono previsti finanziamenti pubblici fino al 40% (50% nelle zone svantaggiate) sull'acquisto di animali (maschi e femmine) "certificati". Il provvedimento inviato all'Unione europea - sottolinea l'assessore all'Agricoltura, Giulio Silenzi - "è atteso da tempo dagli allevatori marchigiani e scaturisce dall'applicazione del Piano zootecnico regionale, approvato lo scorsa anno dal Consiglio. Il documento chiarisce i criteri e le modalità di concessione dei contributi e ha avuto il parere favorevole della terza Commissione consiliare. Va notificato all'Ue, il cui visto di conformità consentirà agli allevatori di inviare le domande di finanziamento". L'obiettivo del programma di investimenti è quello di migliorare il patrimonio zootecnico marchigiano e di assicurare la macellazione di carne di qualità. In particolare, di superare definitivamente la crisi economica degli allevamenti e di fiducia dei consumatori, prodotta dalla Bse (più nota come "mucca pazza") nel 2001, i cui effetti hanno avuto ripercussioni negative sui consumi e nei bilanci aziendali di tutta la filiera (produttiva, macellazione, vendita) della carne, specie di quella bovina.
Con il provvedimento, la Regione ha scelto di tutelare le razze autoctone (cioè locali) e, per i bovini, di incentivare la cosiddetta linea vacca-vitello (animali svezzati in stalla, non ingrassati nei grandi centri) e l'allevamento estensivo brado o semibrado (cioè rispettoso delle esigenze degli animali).
"Si assiste - afferma Silenzi - a una domanda crescente, da parte degli allevatori marchigiani, di acquisto di riproduttori, maschi e femmine, di qualità pregiata, destinati a migliorare le caratteristiche produttive degli allevamenti. I contributi concessi dalla Regione favoriranno il primo acquisto di bestiame, cioè l'investimento iniziale di soggetti iscritti nei libri genealogici, e quello finalizzato al miglioramento del patrimonio zootecnico presente in stalla. A questo scopo, viene assimilato all'acquisto dei riproduttori, il costo e l'impianto degli embrioni animali in purezza, purché certificati e registrati secondo legge".
Il provvedimento trasmesso alla Commissione europea prevede due linee d'intervento: una riservata ai riproduttori maschi, l'altra (per la prima volta) alle femmine.
Vengono agevolati gli acquisti dei riproduttori maschi - iscritti nel libro genealogico, provenienti da centri genetici, già sottoposti a prove di adattamento al pascolo - delle razze bovine: marchigiana, romagnola, chinina, charolaise, limousine, pezzata rossa italiana; ovine: fabrianese, sopravissana, appenninica e merinizzata italiana. Il contributo è concesso una sola volta per lo stesso riproduttore. È riconosciuto anche per l'acquisto e l'impianto di embrioni testati di razza marchigiana.
Le agevolazioni dei riproduttori di sesso femminile riguardano le bovine di razza marchigiana e le ovine fabrianesi e sopravissane. Sono previste agevolazioni per gli embrioni di razza marchigiana.
La priorità di assegnazione dei contributi privilegia gli acquisti di animali durante le aste organizzate dalle Associazioni provinciali allevatori delle Marche, le aziende che aderiscono al circuito "Vitellone bianco dell'Appennino centrale", gli allevamenti estensivi. Le domande andranno presentate ai Servizi decentrati agricoltura e alimentazione della Regione Marche.

8.2.03 . ANCONA
Da lunedì 10 febbraio verrà chiusa al transito e alla sosta via del Castellano nel tratto tra il civico 27 e l'incrocio con via Benedetto Croce. Gli automezzi che solitamente vengono parcheggiati in garage o lungo la strada potranno essere sistemati in un'apposita area attrezzata all'incrocio tra via del Castellano e via Gioberti.
La chiusura di Via del Castellano si è resa necessaria perché saranno realizzati lavori di manutenzione straordinaria che comprendono il rifacimento delle reti tecnologiche, la ricostruzione delle sedi stradali, i nuovi marciapiedi e la costruzione del nuovo capolinea Conerobus. Il termine della prima fase dei lavori, e quindi del provvedimento di chiusura al traffico, è previsto per il 30 aprile.

8.2.03 - REGIONE
Mercoledì 12 febbraio, alle ore 11.30, presso la sede della Giunta regionale (Sala Europa - Palazzo Leopardi, in Via Tiziano, 44, Ancona), è convocata una conferenza stampa per illustrare i risultati dell'iniziativa - promossa del Servizio Turismo - denominata: "Progetto Marche Natale 2002". l progetto intende valorizzare le aree interne delle nostra regione. Ha previsto la distribuzione di 250 mila cartoline "premio", durante il periodo natalizio (dal 16 al 29 dicembre), nelle principali stazioni ferroviarie italiane (Milano, Roma, Bologna, Torino, Genova, Venezia, Verona, Napoli, Bari).
Nei prossimi giorni, in occasione della Borsa internazionale del Turismo (Bit) di Milano, in programma nel capoluogo lombardo dal 15 al 18 febbraio, verrà effettuata l'estrazione dei premi (collegati alla cartoline distribuite), che consistono in una sessantina di soggiorni estivi, gratuiti (di una settimana o in week end), in alcuni Comuni del nostro entroterra.
Alla conferenza stampa interverrà l'assessore regionale al Turismo, Lidio Rocchi, e i rappresentanti delle società che hanno collaborato all'iniziativa (Viacom e Promocentro Milano)

8.2.03 - ANCONA
L'Amministrazione comunale ha deciso di aumentare il finanziamento inizialmente stanziato per i contributi agli interessi del mutuo prima casa per le giovani coppie che vogliono acquistare un appartamento..
Dalla graduatoria degli aventi diritto al contributo erano infatti rimaste fuori otto coppie che con l'aumento del finanziamento deciso in un primo momento si sono potute accontentare.
Saranno quindi 77 le giovani coppie ammesse al contributo per la prima casa che verrà erogato per cinque anni e coprirà parte degli interessi del mutuo di acquisto. L'impegno finanziario del Comune per questa operazione è complessivamente di 116.123,43 euro.

7.2.03 - ANCONA
Il sindaco Fabio Sturani parteciperà oggi al convegno <Incontro con il territorio> organizzato dalla Merloni Elettrodomestici al teatro delle Muse. Quello che segue è il testo dell'intervento di saluto che il sindaco farà al convegno stesso.
Signore e Signori,
è un piacere porgere il saluto della città ad un incontro che ha una così prestigiosa platea ed è promosso da un gruppo imprenditoriale che valorizza le Marche e l'Italia nel mondo.
L'avere scelto le Muse premia la pervicace ostinazione con cui le ultime amministrazioni hanno lavorato per fornire la città di un luogo di grande valore e qualità per l'arte e la cultura e, anche, per occasioni come queste.
L'attività del Teatro è oramai a pieno regime ed abbiamo potuto accogliere la richiesta del Gruppo Merloni grazie anche al Direttore del Teatro Stabile Giampiero Solari che, impegnato con le prove, ha appositamente modificato il proprio programma di lavoro.
Le Muse vogliono essere al servizio della città, della regione e del Paese. Punto d'incontro di grandi eventi in una Comunità che sta affrontando le nuove sfide e che vuole vincerle, consapevole del ruolo che le deriva nell'essere al centro dell'Adriatico, in un mondo che le nuove tecnologie hanno fatto diventare villaggio globale.
Un mondo, comunque, dove la contraddizione fra nord e sud crea tensioni sempre più gravi che vanno affrontate risolvendo alla radice il nodo di una più equa distribuzione della ricchezza e creando condizioni di pari opportunità per tutti.
I venti di guerra sempre più minacciosi creano disorientamento e problemi anche alla ripresa economica.
La guerra è sempre una sconfitta, il terrorismo va battuto prosciugando l'acqua dove questo pesce può vivere e prosperare, cioè le radicali e sempre più macroscopiche disuguaglianze.
Questo è il solo modo per poter guardare con fiducia al futuro!
Il gruppo Merloni ha iniziato la propria storia con una scelta che ha privilegiato il territorio.
Il Sen. Aristide Merloni ha scommesso con se stesso di essere in grado di cambiare radicalmente le condizioni socio-economiche della sua Fabriano della quale è stato anche Sindaco.
Ha portato le sue fabbriche là dove c'era disponibilità di manodopera, ha bloccato la fuga di tante famiglie che sarebbero emigrate, ne ha fatte rientrare numerosissime che già erano state costrette a farlo.
Oggi Fabriano è uno dei distretti industriali fra i più forti e qualificati, oggetto di studio a livello internazionale.
Il Senatore ha vinto la sfida con se stesso ed i figli, sviluppando questa strategia, hanno portato il Gruppo ad essere presente a livello mondiale.
La globalizzazione e l'internazionalizzazione, quindi, non modificano la scelta di fondo della Merloni, l'obiettivo è competere e vincere continuando ad avere il cuore e l'intelligenza laddove sono sempre stati, a Fabriano e nelle Marche.
Questo credo è il senso da dare all'incontro di oggi!
Un rapporto con il territorio per individuare possibili e doverose sinergie tra pubblico e privato per promuovere ed adeguare il nostro modello marchigiano attraverso lo sviluppo delle infrastrutture, in stretto rapporto con i nostri centri di istruzione, formazione e ricerca.
Con la globalizzazione la competizione non è più fra singole aziende ma fra sistemi, ed i sistemi sono forti e vincenti se hanno un rapporto solido con il territorio, con la propria gente, le istituzioni del governo locale, i centri di formazione e ricerca.
L'obiettivo è competere al meglio a livello globale senza perdere le proprie radici, anzi rafforzarle e fare dello specifico ricchezza, non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale ed umano.
L'obiettivo, quindi, è quello di fare il punto, insieme a tutte le parti sociali, sulle opportunità offerte dal futuro, guardando al territorio come fattore competitivo e al suo capitale sociale come leva per la crescita.
Le Autonomie Locali, oggi più che mai, debbono essere gli interlocutori privilegiati del sistema imprenditoriale.
Deve svilupparsi e consolidarsi il circolo virtuoso tale per cui l'imprenditoria trovi nel suo territorio le condizioni migliori, i cittadini nuove e più ampie possibilità per il proprio lavoro e le proprie professionalità ed il sistema, nel suo complesso, sia in grado di competere e vincere a livello globale.
Ancona ha questa consapevolezza e lo dimostra con l'ampliamento e l'ammodernamento del porto, con il potenziamento del Raffaello Sanzio, con l'impegno per realizzare la migliore uscita dalla città per collegare il porto alla grande viabilità, con l'impegno di collaborazione fra i comuni dell'area vasta al fine di garantire servizi di qualità ai cittadini ed alle imprese.
Ancona sente il peso e l'onore di essere il capoluogo delle Marche e lavora per esprimere al massimo livello questo ruolo.
Io sono qui, in primo luogo, per ascoltare attentamente con la certezza di ricevere stimoli per un lavoro comune.
Grazie e benvenuti!

7.2.03 - PESARO
Lunedì l'assemblea di viale Gramsci si riunirà per discutere di Irccs e Scuola di talassemia
CONSIGLIO, TORNA LA SANITÀ
Sanità, Irccs e Scuola di talassemia di nuovo al centro della discussione in consiglio provinciale. L'assemblea di viale Gramsci si riunisce in sala Pierangeli lunedì alle 15,30 e, al primo punto dell'ordine del giorno, c'è la prosecuzione del dibattito sulla vicenda sanitaria legata alla trasformazione dell'ospedale San Salvatore in istituto di ricerca e all'apertura a Pesaro di una scuola per formare medici specializzati nella cura della talassemia. I consiglieri dei gruppi di maggioranza presenteranno e metteranno ai voti un ordine del giorno perché il Governo finanzi la realizzazione della Scuola. Il "caso" si intreccia al ridimensionamento dei presidi sanitari delle aree interne della provincia contenuto nel piano regionale e alla necessità di nuove specializzazioni per il nosocomio pesarese.
Il consiglio discuterà e voterà poi un ordine del giorno presentato dal capogruppo dei Ds Giorgio Londei sulla proposta di legge speciale ordinaria per finanziare l'università di Urbino. La seconda parte della seduta sarà interamente dedicata a delibere per realizzare lavori di manutenzione e miglioramento della viabilità provinciale. Ci si occuperà della Orcianense (vendita appezzamento di terreno nel comune di Montemaggiore al Metauro), della Fogliense (programma di ammodernamento in località Ca' Bucaro di Mercatale e lavori di rettifica stradale nel comune di Montecalvo in Foglia), della strada provinciale 47 di Gradara (miglioramento della viabilità in corrispondenza dell'abitato di Gabicce Mare), della Montefeltresca (demolizione e ricostruzione del ponte sul rio Andeta a Novafeltria), della strada provinciale 60 di Candelara (lavori di sistemazione) e della Panoramica San Bartolo (cessione di un'area).

6.2.03 - ANCONA
L'Amministrazione comunale sta approntando una serie di iniziative insieme ai commercianti per i prossimi mesi. Per illustrare quelle in programma, il sindaco Fabio Sturani e l'assessore al Commercio Loredana Pistelli si incontreranno con i giornalisti giovedì 13 alle ore 12.30 in sala del Consiglio.
Nell'occasione verrà presentato il video sulle installazioni luminose realizzate in città <Luci di Natale>. Saranno presenti tutti gli artisti che hanno partecipato al progetto e gli sponsor.

6.2.03 - ANCONA
Musica e sbandieratori per inaugurare ufficialmente la rinnovata Piazza Pertini. Sarà un festa per tutti i cittadini, quella prevista per domenica 16 febbraio a partire dalle 16.30 alla presenza del sindaco Fabio Sturani e di rappresentanti della giunta comunale.
La piazza, recintata e chiusa per lavori di sistemazione da circa 18 mesi, si ripresenterà con una veste architettonica nuova: lo spazio è stato ripensato per renderlo il più accessibile possibile e per dare una più accogliente funzionalità all'ingresso del parcheggio sotterraneo. Realizzati due piccoli edifici che ospiteranno il primo un chiosco-bar e uno sportello-informazioni e il secondo un edicola. La ristrutturazione ha pensato una nuova veste per l'area della scultura di Valeriano Trubbiani e un particolare arredo urbano, dalla pavimentazione ai corpi illuminanti alle panchine ai colori accesi di alcuni manufatti. Con l'obiettivo che sia fruita quotidianamente dal maggior numero di persone e che diventi un punto di aggregazione.
Per questo il 16 febbraio sono invitati tutti i cittadini a partecipare e a riappropriarsi di questo spazio urbano. Dopo il taglio del nastro alle 16.30 e i saluti delle autorità, è prevista l'esibizione della Banda musicale di Torrette e quella del Gruppo di sbandieratori e tamburini della città di Fermo.

6.2.03 - ANCONA
Sarà inaugurata sabato 15 febbraio alle ore 18 a palazzo Camerata la mostra <Ancona nel tempo>, storia e acquerelli su grafica di Umberto Mancinelli, anconetano, docente e appassionato di grafica, pittura e arredamento.
La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio dalle 10.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30.

5.2.03 - ANCONA
Ai fini di una opportuna conoscenza si trasmette copia della lettera con cui la signora Donatella Ronchi Girombelli annuncia le proprie dimissioni da membro del Cda della Fondazione Teatro delle Muse e copia della risposta che in data odierna le ha inviato il presidente della Fondazione stessa, Fabio Sturani.
Le dimissioni della signora Girombelli verranno formalizzate nel corso della prossima riunione del Cda delle Muse fissata per lunedì 10 febbraio p.v..

5.2.03 - ANCONA
Tra il 1800 e il 1801 Francisco Goya si applica al grande ritratto della famiglia di Carlo IV, Re di Spagna. Realizza una composizione nella quale i personaggi, irrigiditi dalla loro vana maestà, sono fusi in una massa vibrante di luce e d'ombra in cui i volti, assolutamente statici in quel turbine artificioso, esprimono felicemente il vuoto soddisfatto della loro anima regale. Centottant'anni dopo, un pittore francese residente nelle Marche, Philippe Artias, dedica a quel celeberrimo dipinto di Goya una quarantina di tele (come aveva già fatto Picasso per il quadro delle Meninas di Velàzquez) e circa duecento acquerelli.
Ogni grande artista lascia nella propria opera una "porte entr'ouverte", attraverso la quale più tardi entra un altro artista a regolare i suoi conti. Che rapporto può stabilirsi tra Goya ed Artias? Sarà questo l'oggetto della conferenza che domenica prossima 9 febbraio, alle ore 17,30, terrà Michele Polverari alla Pinacoteca di Ancona.

4.2.03 - ANCONA
Rappresentazione teatrale "Johan Padan a la descoverta de le Americhe" - spettacolo per tutte le Scuole Superiori della provincia
Una rappresentanza per ciascuna delle Scuole Superiori del territorio potrà assistere, nei giorni 12 e 13 Febbraio allo spettacolo teatrale (in programma al Cinema "Italia" di Ancona) dal titolo "JOHAN PADAN A LA DESCOVERTA DE LE AMERICHE" con protagonista l'attore MARIO PIROVANO .
Il testo e la regia portano la firma di DARIO FO.

4.2.03 - PESARO
Ucchielli presta l'opera di Bucci al presidente della Provincia di Milano per una mostra sul "Novecento"
"Cara Ombretta, ti affido i miei Pittori"
In nome dell'arte, il presidente della Provincia si separerà per qualche mese dai "Pittori" di Anselmo Bucci, il dipinto al quale è tanto affezionato e che fa bella mostra nel suo ufficio al primo piano del Palazzo di viale Gramsci. Dove ogni giorno tante persone vanno ad ammirarlo. Palmiro Ucchielli ha deciso infatti di prestare l'opera, prezioso autoritratto dell'artista nato a Fossombrone nel 1887, nientemeno che ad Ombretta Colli, presidente della Provincia di Milano, che sta organizzando un evento espositivo dedicato al "Novecento", il movimento artistico milanese di cui Bucci, nel 1922, fu uno dei fondatori nell'intento di fronteggiare le avanguardie con un "ritorno all'ordine" e alla classicità.
"Conosco Ombretta da diverso tempo - racconta Ucchielli - abbiamo rapporti cordiali, basati sulla stima reciproca e sulla condivisione di molte esperienze politiche e amministrative: siamo stati insieme deputati tra il '94 e il '96. E ora la comune presidenza dell'Upi regionale. Mi fa molto piacere poter arricchire la sua esposizione con un'opera di proprietà della Provincia di Pesaro e Urbino. D'altra parte, l'evento milanese rappresenta per noi un magnifico spot pubblicitario in vista della mostra dedicata a Bucci che inaugureremo il 13 aprile a Fossombrone, dove resterà allestita fino al 9 novembre. Sarà quindi un'occasione quanto mai significativa per presentare la nostra rassegna a una platea internazionale".
I "Pittori" saranno ammirati da un pubblico "metropolitano" dal 19 febbraio al 5 maggio nello Spazio Oberdan (in viale Vittorio Veneto 2), che ospita appunto l'evento "Il 'Novecento' milanese. Da Sironi ad Arturo Martini", curato tra gli altri da Elena Pontiggia, il critico d'arte che si occupa anche della mostra pesarese. Davanti all'opera di Bucci si soffermeranno critici, esperti e vip che potrebbero essere incuriositi dalla rassegna marchigiana. Anche perché la mostra che sta organizzando l'assessorato ai Beni e alle Attività culturali - Editoria della Provincia svelerà, per così dire, il volto inedito di Anselmo Bucci mettendo in esposizione una parte dell'immensa collezione privata del pittore (costituita da oltre trecento opere, ora di proprietà dei nipoti). Quei dipinti "nascosti" che l'artista ha gelosamente conservato, rifiutandosi sempre di vendere, e che negli ultimi cinquant'anni non sono mai andati in mostra. Al Museo pinacoteca Vernarecci si potranno ammirare circa cinquanta tele dipinte da Bucci dal 1906 alla morte (1955), mentre nella Casa museo Quadreria Cesarini ci saranno le incisioni inedite del periodo "Paris qui bouge" (Parigi che vive, 1908-1909).
"La mostra esporrà per la prima volta una novità assoluta - annuncia l'assessore ai Beni e alle Attività culturali-Editoria Paolo Sorcinelli - un cospicuo ed estremamente significativo nucleo di opere che appartenevano alla collezione personale dell'artista e che sono sempre rimaste inedite. Bucci non se ne era mai voluto privare e la famiglia, alla sua morte, le ha gelosamente custodite, destinandole non al mercato, ma esclusivamente a un'adeguata collocazione museale. Nessuna di queste opere, che gettano nuova luce sull'intera produzione dell'artista, documentando anche esiti espressivi di Bucci finora ignoti, è quindi disponibile per la vendita".
La mostra "Il 'Novecento' milanese. Da Sironi ad Arturo Martini" si inaugura a Milano martedì 18 febbraio alle 18, è visitabile dalle 10 alle 19,30 (martedì e giovedì fino alle 22, chiusura il lunedì).

4.2.03 - ANCONA
Per poter eseguire una serie di sondaggi per la messa in opera di strumentazioni geotecniche di controllo, necessarie per il monitoraggio esterno della Galleria San Martino, l'Amministrazione comunale ha ritenuto necessario dover adottare alcuni provvedimenti limitativi alla circolazione ed alla sosta-fermata veicolare in Via Torrioni e Via Podesti. Con un'ordinanza del dirigente della Polizia municipale, si è stabilito in particolare il divieto di sosta-fermata all'altezza dei numeri civici 53-55 di Via Podesti e l'istituzione del senso unico alternato di marcia in Via Torrioni, nel tratto compreso tra Via Santo Stefano ed il Distretto militare

4.2.03 - ANCONA
"C'è qualcosa di grande tra di noi..." è il titolo, mutuato da una canzone di successo di questi ultimi anni, di un progetto di laboratorio teatrale che l'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Ancona ha avviato in due dei sei Centri ricreativi del capoluogo già dallo scorso anno e che nel 2003 viene riproposto dal mese di febbraio. L'iniziativa, coordinata dal Teatro del Canguro e condotta dagli attori della Compagnia Vicolo Corto, è rivolta ai ragazzi dagli undici ai quattordici anni, una fascia d'età particolare, a cavallo tra infanzia e adolescenza per la quale non è più possibile pensare alle fiabe o ai racconti per bambini, ma non è ancora il tempo per i temi e le atmosfere cari ai giovani e agli adolescenti. Da Lunedì 3 Febbraio, dunque, e per tutti i lunedì presso il centro ricreativo "Trovamici" di via Torresi ( dalle ore 17.00 alle ore 19.00) e il "Flipper" di via Astagno (dalle ore 16.00 alle ore 18.00) alcune decine di ragazzi si divertiranno giocando con il teatro: misurandosi con esercizi, improvvisazioni e con vere e proprie "prove" per alcune brevi "messa in scena". Quest'anno il tema che fa da sfondo all'attività è la "città" (lo scorso anno era la musica, la canzone). La città con i suoi luoghi di ritrovo, di incontro, di lavoro, di svago; con gli spazi da riscoprire e reinventare, la città da vivere in modo nuovo e diverso. Una buona occasione per impiegare il tempo libero, stimolando fantasia e creatività, incontrando nuovi amici e partecipando in qualche modo anche alla vita cittadina. A maggio infatti i ragazzi che lo vorranno potranno essere presenti all'interno di un ulteriore progetto di produzione che coinvolgerà una serie di realtà teatrali di Ancona e che avrà il suo epilogo al Teatro delle Muse con una rappresentazione corale dal titolo: "Dei sussurri, degli acuti, dei sospiri...". Questo progetto, come altri analoghi che si rivolgono ai preadolescenti, vuole rappresentare un piccolo potenziale aiuto nella strada della prevenzione, cercando di offrire ai più giovani quanti più stimoli possibili , ed offrendo loro alternative culturali valide ed originali. La partecipazione è gratuita. Per ulteriori informazioni sull'iniziativa: Teatro del Canguro tel.07182805 Comune di Ancona Ass.to Servizi Sociali - Area Minori - Centri Ricreativi tel. 0712222153

4.2.03 - ANCONA
Nei pomeriggi di mercoledì 5, giovedì 6 e venerdì 7 febbraio la Biblioteca comunale Luciano Benincasa resterà chiusa al pubblico per via della partecipazione del personale ad un corso di aggiornamento. Nelle stesse giornate l'orario di servizio sarà pertanto dalle 9 alle 13

4.2.03 - ANCONA
Si sentiranno più sicuri, in un prossimo futuro, i cittadini che si trovano a percorrere a piedi il viadotto della Ricostruzione. La giunta comunale, su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici, Enrico Turchetti, ha infatti approvato oggi il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria dell'infrastruttura in questione (che collega il centro con i quartieri Piano San Lazzaro-Grazie-Tavernelle- fino ai quartieri "nuovi").
Il progetto prevede la sistemazione e la protezione del percorso pedonale con l'installazione tra l'altro di un parapetto, di una barriera esterna trasparente dotata di corrimano ed il rifacimento del fondo stradale con materiale fonoassorbente. L'importo complessivo del progetto- pari a 610.000 euro- verrà finanziato con alienazioni Conerobus. A seguire, su proposta dell'assessore al Traffico ed alle Infrastrutture viarie, Antonio Recchi, l'esecutivo ha approvato il capitolato d'oneri per il servizio di sistemazione, riordino e gestione della segnaletica stradale direzionale, commerciale, industriale, turistica ed alberghiera, le transenne pedonali e gli impianti topografici con pubblicità sul territorio comunale. Tale servizio - che verrà dato in concessione per la durata di sei anni- comprende anche la progettazione ed il catasto dei segnali: questo consentirà all'Amministrazione di avere una conoscenza diretta ed aggiornata del posizionamento della segnaletica stradale industriale/commerciale. L'installazione e la gestione degli impianti verrà eseguita a titolo gratuito ed il concessionario del servizio dovrà versare all'Amministrazione un canone annuo.
Proseguendo poi nella pagina relativa alla casa, la giunta ha approvato, su proposta dell'assessore Roberto Stecconi, il bando di concorso per l'erogazione di contributi per il sostegno alle locazioni residenziali private per l'anno 2003. I contributi fanno parte di un fondo costituito da risorse in parte ripartite dalla Regione e in parte stanziate dal Comune: destinatari dei contributi, gli inquilini che sostengono un canone troppo oneroso (comunque non superiore a 671,39 euro al mese) rispetto al proprio reddito. Possono presentare domanda entro il 15 marzo 2003 coloro che sono in regola con il pagamento del canone e che hanno un reddito familiare (complessivo degli occupanti l'alloggio): imponibile non superiori a due pensioni minime Inps rispetto al quale l'incidenza del canone di locazione risulta non inferiore al 14%, o convenzionale, non superiore al limite di accesso all'edilizia residenziale popolare rispetto al quale l'incidenza risulti non inferiore al 24%. La domanda dovrà essere presentata utilizzando i modelli appositi in distribuzione al Servizio Alloggi e all'Urp, presso la sede comunale.
Una percentuale degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sarà riservata agli sfrattati per il primo semestre del 2003: la giunta ha approvato la costituzione di una "riserva" di dieci alloggi da destinare agli sfrattati e il bando di concorso per la formazione di graduatorie mensili e ha nominato la commissione che compilerà queste ultime. La cosiddetta "riserva di alloggi" si è resa necessaria in seguito all'abolizione della commissione prefettizia preposta alla graduatoria degli sfratti che in base alle precedenti norme, poteva concedere una dilazione di un anno alle famiglie sfrattate mentre ora la sentenza di sfratto diventa immediatamente eseguibile.
Le domande dovranno essere compilate utilizzando esclusivamente gli appositi moduli in distribuzione gratuita al Servizio Alloggi e dovranno pervenire al Comune - Ufficio Protocollo generale entro e non oltre il 28 di ogni mese. Informazioni: 071-2222407.

3.2.03 - REGIONE
Farmaci generici: la Regione aggiorna l'elenco
Dal 1° febbraio nuove confezioni e prezzi più bassi
Dal 1° febbraio scatta l'aggiornamento dell'elenco dei farmaci generici, cioè quelli non più coperti da brevetto. Nelle farmacie marchigiane saranno distribuiti 20 nuovi medicinali, per un totale di 299 confezioni disponibili. La revisione prevede anche l'aggiornamento del prezzo di alcuni "principi attivi" già inclusi nell'elenco. I farmaci generici - ricorda l'assessore regionale alla Sanità, Augusto Melappioni - sono medicinali (generici o specialità) non coperti da brevetto, con uguale composizione chimica, forma farmaceutica, somministrazione, posologia, dosi ed efficacia degli omologhi "griffati", cioè ancora sotto brevetto. Solo che costano meno ai cittadini e alla sanità pubblica, in quanto viene pagato il valore del "principio attivo" e non quello del marchio che lo distribuisce. La Regione li rimborsa al farmacista fino all'importo del prezzo più basso del corrispondente prodotto disponibile nel normale circuito distributivo delle Marche. "Il prezzo medio di un generico - sottolinea Melappioni - oscilla attorno a 9,76 euro. L'aggiornamento ha determinato una riduzione del prezzo dell'1,41%, rispetto al precedente elenco. Nel 2003 ipotizziamo un risparmio di 500 mila euro, su una spesa farmaceutica regionale dell'ordine di 308 milioni di euro. Questo perché, mentre i generici coprono il 10,3% del mercato nazionale, nelle Marche hanno conquistato (nel 2002) una fetta leggermente superiore, pari al 10,6%. Se si considera il dosaggio, la quota dei generici vale oggi un 24,6% dell'intero settore farmaceutico (dato Osmed - ministero della Salute".

 
     
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