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29.3.03 - REGIONE
Programma promozionale turistico: "Un 2003
senza campanilismi"
La Regione presenta il Piano agli operatori del
settore e agli enti locali
Le Marche puntano a incrementare arrivi e presenze
turistiche, in particolare quelle estere. Un obiettivo
raggiungibile con una programmazione calibrata alle
esigenze di un mercato in continua evoluzione, contraddistinto
da scenari nuovi, influenzabili dalla instabilità
internazionale. Ma le Marche hanno dimostrato, in
questi ultimi anni, con trend in crescita continua,
con investimenti pubblicitari mirati, di essere
riuscite a destare attenzione e interesse verso
una piccola regione dalle enormi potenzialità
e dalle notevoli attrattive turistiche e culturali.
Lo strumento per preparare la nuova stagione è
il Piano promozionale turistico, che la Regione
ha presentato a Grottammare.
Una scelta apprezzata dal sindaco della città,
Massimo Rossi, che ha gradito questa forme itinerante
di illustrazione delle strategie e di discussione
delle problematiche del settore.
Un invito per sostenere con convinzione il turismo,
"risorsa economica non secondaria per le Marche",
è venuto dal consigliere regionale Pietro
D'Angelo, che ha sollecitato la Regione a continuare
distribuire le risorse sul territorio, lasciando
però agli enti locali la scelte delle forme
migliori per valorizzare le singole comunità.
D'Angelo ha auspicato un recupero della manifestazione
di Miss Italia a San Benedetto del Tronto, con la
partecipazione economica della stessa Regione.
L'assessore provinciale di Ascoli Piceno,Carlo Verducci,
ha chiesto alla Regione di continuare a sostenere
con vigore il turismo, "attività economica
fondamentale per le Marche e per lo stesso ascolano".
Il dirigente del servizio Turismo della Regione,
Riccardo Strano, ha analizzato il trend di crescita
del settore negli ultimi 12 anni. In particolare,
dal 1990 al 2002, gli stranieri che hanno soggiornato
nelle Marche, sono cresciuti del 105,06% (da 1 milione
a 2 milioni e 267 mila persone), contro un incrementi
di presenze degli italiani del 63,41%.
"Segno che le Marche hanno saputo proporsi
all'estero", ha ribattuto l'assessore regionale
al Turismo, Lidio Rocchi, ricordando come, nei giorni
scorsi, la Regione sia stata premiata in Germania
(a Monaco), per la pubblicità ferroviaria.
L'assessore ha poi ripercorso le linee guida che
ispirano il Piano promozionale 2003: "Un Piano
che segue le trasformazioni e i mutamenti di una
società in evoluzione, portando al centro
della programmazione il territorio"
La novità sostanziale, nella strategia di
promozione, è rappresentata dall'entrata
in scena dei Sistemi turistici locali, ai quali
vengono riservati i progetti di sviluppo del prodotto
turistico.
Il Piano promozionale punta a incrementare la comunicazione,
per raggiungere livelli di notorietà necessari
a commercializzare le Marche sui mercati internazionali.
La visibilità della regione verrà
curata incrementando la presenza nelle fiere turistiche.
La pubblicità utilizzerà anche le
nuove forme di comunicazione, potenziando - in particolare
- i siti multimediali esistenti.
La commercializzazione, invece, si orienterà
maggiormente sulle proposte dei tour operator internazionali,
per incrementare le presenze turistiche estere (attualmente
un 20% del totale), soprattutto quelle assicurate
dal turismo organizzato. I Sistemi turistici locali
avranno un ruolo rilevante nella valorizzazione
delle risorse attraverso l'integrazione tra pubblico
e privato. I progetti di sviluppo sono riservati
a questi organismi associativi, in particolare per
quanto riguarda gli standard dei servizi, l'innovazione
tecnologica degli uffici di informazione e l'accoglienza
di turisti. Accoglienza che sarà promossa
anche dai Comuni, dalle Comunità montane,
dalle Pro Loco e dall'associazionismo senza fini
di lucro.
Nel 2002 il turismo ha fatto registrare, nelle Marche,
un fatturato di circa 1.738 milioni di euro, di
cui 327 milioni in valuta estera. Sono venuti oltre
2 milioni e 249 mila turisti, per un totale di 16
milioni e 640 mila pernottamenti. Gli arrivi sono
cresciuti dell'1,4% (italiani +0,4% - stranieri
+7,1%), le presenze del 2,1% (italiani +1,6% - stranieri
+5,6%). Dati lusinghieri, in controtendenza rispetto
quelli nazionali, nonostante siano stati condizionati
dalle avversità atmosferiche che hanno contraddistinto
i mesi estivi.
29.3.03 - REGIONE
Inquinamento elettromagnetico. La nuova normativa
regionale sulle distanze minime delle antenne
Il regolamento sulle distanze minime degli impianti
di radiocomunicazione dalle strutture pubbliche
o da edifici abitati è stato approvato dalla
Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente,
Marco Amagliani.
La nuova normativa, in attuazione della L.R. 25
del 2001 in materia di impianti fissi di radocomunicazione
e per la tutela della popolazione, inserisce novità
importanti per la difesa della salute dei cittadini
nelle aree dove insistono ospedali e scuole o edifici
popolati per almeno 4 ore al giorno.
Il valore limite delle emissioni elettromagnetiche
non deve superare i limiti fissati dalla legge regionale,
3 volt metro, nell’ambito dell’intera zona dove
il gestore di telefonia mobile installa l’antenna.
Al contrario di quanto ha deciso il Governo, che
ha semplificato le procedure, ma soprattutto vuole
fare, alzando il valore limite a 6 volt metro. Viene
stabilito, inoltre, un concetto: il proponente deve
misurare anticipatamente i valori di fondo complessivi
dell’area, cioè non solo quelli relativi
alla propria installazione.
Il rilevamento deve essere verificato e garantito
dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.
La normativa si articola poi in provvedimenti di
complessa spiegazione: in parole povere la somma
dei valori di fondo esistenti e di quelli aggiungibili
con le nuove installazioni deve essere inferiore
ai 3 volt metro. Diverso è il caso in cui
il valore di fondo sia pari o superiore: l’installazione,
la modifica o l’ampliamento non sono ammessi se
non in una diversa posizione o area che consenta
il rispetto dei valori di campo.
E’ un passo in avanti per dirimere una materia molto
complessa che sta a cuore a molti cittadini.
Le scelte della Regione sono altamente innovative.
Non serve, infatti, tener conto solo della distanza
delle antenne senza determinare il totale delle
emissioni nell’intera zona ed è necessario
il concetto di emissioni totali esistenti, non limitando
il controllo a ogni singola installazione
28.3.03 - ANCONA
Sarà inaugurata sabato 29 alle ore 17,30 a
Palazzo Camerata la mostra interattiva di fotografia
e pittura "Percorsi", realizzata dagli ospiti,
educatori e collaboratori de"Il filo di Arianna",
comunità - alloggio riabilitativo psichiatrico
di Ancona. Le fotografie sono il risultato di un percorso
fotografico realizzato dagli ospiti ed educatori della
comunità durante tutto l'anno 2002, coordinato
dal fotografo brasiliano Ayres Marques. I quadri di
pittura sono stati dipinti dai ragazzi durante un
workshop coordinato da Serena Cartechini, educatrice
della casa-alloggio.
Per l'inaugurazione della mostra, a Palazzo Camerata
è prevista una performance musicale che coinvolgerà
gli ospiti, gli educatori ed il pubblico presente
e sarà diretta dal musicoterapista Fabrizio
Alessandrini. Durante tutto il periodo di apertura
della mostra, a Palazzo Camerata sarà proiettato
un filmato in video sulla vita quotidiana della comunità
e sulle spedizioni fotografiche del gruppo di fotografia
"in giro per la città di Ancona".
Gli ideatori della mostra ritengono che questo evento
porti un messaggio importante, non solo alle persone
coinvolte in un percorso esistenziale di ristrutturazione
psicologia e di reinserimento sociale, ma anche ai
cittadini in generale - tutti i visitatori, giovani
e anziani, studenti e insegnanti - che verranno stimolati
ad interagire con gli espositori attraverso le loro
proprie fotografie, disegni e scritti. In questo modo,
sarà offerta al pubblico l'opportunità
di conoscersi meglio e di confrontarsi con le potenzialità
espressive di persone che sono spesso rappresentate
in modo superficiale e stereotipato. Inoltre, questa
mostra "in progress" farà parte dell'interscambio
culturale coordinato dall'associazione BrasileMarche
e sarà presentata a Natal, città del
Nordest del Brasile e in altre città che vorranno
ospitare sia la mostra che un workshop di "fototerapia".
La mostra resterà aperta fino al 4 aprile tutti
i giorni tranne la domenica dalle 10 alle 13 e dalle
16 alle 19.
24.3.03 - ANCONA
Una serie di iniziative per sostenere il bene irrinunciabile
della PACE, si terrà a partire dal 28 Marzo:
si partirà con una MARCIA che dalla stazione
ferroviaria condurrà alla Facoltà di
Ingegneria (Aula Magna) dove si svolgerà un
convegno internazionale e si proseguirà con
le conferenze in programma a Fabriano, Falconara,
Jesi, Osimo, Senigallia.
Il senso e il programma delle manifestazioni verranno
illustrati nel corso di una
CONFERENZA STAMPA
che si terrà
DOMANI, 25 Marzo, alle ORE 12
ad Ancona, in Piazza Roma
(lato fontana)
Saranno presenti il Vice Presidente Giancarlo SAGRAMOLA
ed Eugenio MELANDRI, per l'Associazione "Chiama
l ' Africa".
17.3.03 - PROVINCIA DI ANCONA
LE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI TERMICI. PROGETTO "CALDO
SICURO" DELLA PROVINCIA DI ANCONA
Dal momento che continuano a pervenire in Provincia
richieste di chiarimento sull'argomento, si ribadisce
quanto segue .
La Provincia di Ancona ha avviato in questi giorni
il progetto "CALDO SICURO"; è infatti
in corso di distribuzione un simpatico opuscolo
informativo per spiegare ai cittadini la normativa
sui controlli agli impianti termici.
In base ad una legge dello Stato, le Province devono
effettuare verifiche sugli impianti termici di tutti
i Comuni con meno di 40.000 abitanti, ragione per
cui l'iniziativa non riguarda Ancona e Senigallia,
che superano tale soglia.
La legge è finalizzata al risparmio energetico
in quanto un impianto termico ben funzionante consente
di ottimizzare l'energia consumata, di ridurre gli
sprechi e di spendere di meno.
La legge prevede che le spese per i controlli siano
a carico degli stessi controllati.
Per le caldaie che hanno una potenza inferiore a
35 Kw, in sostanza le caldaie domestiche, la Provincia
può attivare la "procedura dell'autocertificazione".
Praticamente, ogni utente, dopo aver fatto effettuare
i controlli dal proprio tecnico di fiducia che gli
rilascia un certificato di buon funzionamento (il
"Modello H"), può inviare il "Modello
H" all'A.R.E. (Agenzia per il Risparmio Energetico)
unitamente ad un versamento di 5 euro.
L'autocertificazione vale per il periodo 2003-2004;
non è un obbligo ma solo una facoltà
per il cittadino che gli consente però di
evitare ulteriori spese.
I cinque euro confluiscono infatti in un fondo per
sostenere il costo delle verifiche sugli impianti
"autocertificati" che saranno effettuate
a campione, su un 5% delle caldaie. L'utente non
dovrà perciò pagare poi più
nulla.
Se invece il conduttore dell'impianto non vuole
fare ricorso all'autocertificazione e quindi non
paga i cinque euro, dovrà poi sostenere per
intero il costo della verifica da parte della Provincia,
spesa che si aggirerà intorno a 50 euro.
Il "Modello H" deve essere inviato entro
il 30 giugno prossimo all'A.R.E. - Agenzia per il
Risparmio Energetico, Caselle Postale 422, Ancona
oppure può essere restituito al proprio Comune.
Tutti le caldaie per le quali il conduttore non
ha presentato l'autocertificazione saranno oggetto
di verifica a partire dal mese di settembre.
Per ogni ulteriore informazione è possibile
rivolgersi all'Agenzia per il Risparmio Energetico,
che è una società della Provincia
di Ancona, al numero telefonico 071/201340.
15.3.03 - PESARO URBINO
Bando della Provincia per favorire lo sviluppo tecnologico
delle piccole e medie imprese. Un milione di euro
dal Fondo Sociale Europeo
Oltre 100 borse di studio per laureati che si occuperanno
di ricerca
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, l'assessorato
alla Formazione e Lavoro della Provincia di Pesaro
e Urbino ha emanato un nuovo bando per l'assegnazione
di oltre 100 borse di studio a giovani laureati che
presenteranno progetti di ricerca da svolgere all'interno
di piccole e medie imprese o enti pubblici del territorio,
relativi all'innovazione tecnologica di processo,
di prodotto ed organizzativa.
Obiettivo dell'iniziativa, finanziata con il contributo
del Fondo Sociale Europeo (un milione di euro), è
quello di favorire un sempre più stretto legame
tra Università, mondo della formazione e sistema
produttivo, per una collaborazione in grado di sostenere
lo sviluppo tecnologico delle imprese ed un incremento
occupazionale nell'area della ricerca.
Come evidenziato nell'apposito bando, che prevede
una scadenza unica per la presentazione delle domande
al 24 aprile 2003, le aree in cui i laureati possono
presentare i propri progetti sono le più diverse,
visto che si è voluto collegare lo sviluppo
della ricerca non solo al miglioramento dei processi
produttivi e tecnologici, ma anche ad una più
moderna organizzazione del lavoro. La partecipazione
è dunque aperta anche a laureati in discipline
umanistiche. Gli assegni di ricerca ammontano a 750
euro mensili, fino alla durata dell'attività.
"L'iniziativa - spiega l'assessore provinciale
alla Formazione e Lavoro Gloriana Gambini - è
partita lo scorso anno in via sperimentale, con l'assegnazione
di circa 80 borse di studio. Si è subito registrata
una massiccia risposta da parte dei laureati, che
hanno presentato progetti innovativi, di grande interesse
ed in grado di dare valore aggiunto al territorio.
Basti pensare che alcune imprese hanno deciso di non
lasciarsi sfuggire i giovani che stavano svolgendo
attività di ricerca, tanto da assumerli senza
aspettare che terminassero le borse di studio. Sembra
dunque importante continuare ad offrire nuove occasioni
di incontro tra piccole e medie imprese e mondo universitario
per iniziative di sviluppo tecnologico".
Il bando è aperto a laureati, o possessori
di laurea breve, residenti nel territorio regionale.
Le attività di ricerca (per la durata massima
di un anno) si potranno invece svolgere in imprese
aventi sede nel territorio della provincia di Pesaro
e Urbino. Un nucleo di valutazione esaminerà
i progetti, assegnando punteggi sulla base di una
serie di indicatori. Maggiori informazioni al Servizio
formazione professionale e politiche per l'occupazione
(tel. 0721/33286 o 64390) o sul sito www.provincia.ps.it/formazionelavoro,
alla voce Bandi in scadenza.
12.3.03 - REGIONE
Anno disabili Ue 2003, l’impegno della Regione
Rocchi: “Viaggiare si può, nelle Marche”
L'Unione europea ha dedicato l'anno 2003 alle persone
disabili. Circa 38 milioni di europei, cioè
il 10% della popolazione, sono affetti da disabilità.
Queste persone, nell'Unione, incontrano ancora grandi
difficoltà di integrazione, sia nell'ambito
del lavoro che in quello sociale, andando spesso incontro
a forme di emarginazione. Una situazione che richiede
interventi istituzionali, a tutti i livelli, per rimuovere
le barriere - fisiche e culturali - che penalizzano
i disabili.
L’assessore regionale al Turismo, Lidio Rocchi, ritiene
che anche il settore turistico possa contribuire a
superare le discriminazioni in atto.
“La Regione Marche – afferma Rocchi – intende dedicare
una particolare attenzione alle tematiche del turismo
per tutti, recependo la campagna di sensibilizzazione
promossa dall’Unione europea.
Le Marche dispongono già di 439 strutture ricettive
accessibili alle persone disabili: 277 alberghi e
162 agriturismo. Un dato che sottolinea come il settore
si stia attrezzando per favorire l’inclusione sociale
di queste persone e per valorizzare il potenziale
economico da loro rappresentato. Un segmento caratterizzato
da 6 miliardi di spostamenti, a livello mondiale,
che movimenta il 6% del Pil (Prodotto interno lordo)
internazionale e dà occupazione a 127 milioni
di addetti.
Anche l’Unione europea dedica, da tempo, particolare
attenzione a questo importante segmento turistico
che, come Regione, stiamo seguendo con molto interesse.
Guardiamo, con attenzione, alle opportunità
offerte dai programmi comunitari che finanziano progetti
in grado di favorire la partecipazione al turismo
delle persone disabili.
L’impegno della Regione e degli operatori del settore
deve essere quello di promuovere corsi di formazione
dedicati all’accoglienza turistica dei disabili, all’informazione
mirata alle esigenze di queste persone.
Le Marche hanno un territorio caratterizzato da una
forte attrazione turistica. Come Regione stiamo lavorando
per favorire l’avvio di nuove iniziative dedicate
al turismo accessibile, in grado di sviluppare una
maggiore sensibilità verso questo segmento
della domanda turistica, dall’indubbio risvolto economico
e dall’ancora più evidente importanza sociale”.
7.3.03 - ANCONA
"Scendeva dalla soglia…" è il titolo
del recital in onore della Festa della donna che si
svolgerà domenica 9 marzo alle ore 21.15 a
ingresso gratuito nel ridotto del teatro delle Muse,
organizzato dall'assessorato alle Pari Opportunità
e dal Forum cittadino delle donne.
In una suggestiva lettura di testi letterari classici
e contemporanei da Dante a Pasolini, le Compagnie
teatrali "La fabbrica di Gina" di Pesaro
e "Il teatro del Tra battello" di Ancona
faranno emergere le tematiche - chiave dell'universo
femminile: dalla maternità alla pace, dall'amore
alla vita quotidiana. Temi che verranno "declinati"
secondo stili diversi, come è tipico della
donna, dal momento drammatico a scene comiche, per
la regia di Paola Galassi
1.3.03 - ANCONA
Il "modello marchigiano"- famoso in Europa
e nel mondo- deve la sua fortuna, oltre che naturalmente
alla capacità imprenditoriale ed all'attaccamento
al lavoro di molti nostri conterranei, ad una produzione
che ha investito notevolmente sul design e sulla cura
estrema degli "oggetti", parecchi dei quali
divenuti veri e propri "simboli" della creatività
marchigiana.
Alle aziende ed al design della nostra regione è
dedicata, per la prima volta, una mostra -"La
bellezza delle cose. Il premio "Compasso d'oro
ADI" ed il Design delle Marche"- realizzata
dal Fondo Mole Vanvitelliana e dall'ADI (Associazione
per il disegno industriale) in collaborazione con
il Comune e la Provincia di Ancona, la Regione Marche,
la Camera di Commercio di Ancona, il Centro Studi
e Ricerca iGuzzini, il Centro Sperimentale Design
Poliarte di Ancona e la Banca Popolare di Ancona.
Numerosi e qualificati gli sponsor che sostengono
l'iniziativa, che verrà inaugurata sabato 8
marzo. Per illustrarla è stata convocata una
conferenza stampa per lunedì 3 marzo alle ore
12 presso la sala giunta del palazzo municipale. Saranno
presenti il sindaco Fabio Sturani, l'assessore alla
Cultura, Antonio Luccarini insieme ai rappresentanti
delle pubbliche amministrazioni coinvolte; inoltre
il curatore della mostra, Marco Migliari, il Direttore
del Centro Studi Ricerca iGuzzini, Piergiovanni Ceregioli,
il prof. Giordano Pierlorenzi di Poliarte e gli stessi
sponsor.
1.3.03 - ASCOLI
CONVEGNO STATISTICA E COLLETTIVITÀ: UN RAPPORTO
IN DIVENIRE
Ascoli: per programmare occorre conoscere
La Biblioteca telematica d'informazione e Stat Marche
al servizio di tutti
"Per programmare occorre conoscere: la statistica
è una interpretazione sintetica della realtà
e un supporto indispensabile alle strategie dei
decisori pubblici e privati". Con quest'efficace
schema l'assessore regionale Ugo Ascoli ha aperto
il lavori del Convegno su Statistica e collettività:
un rapporto in divenire organizzato presso la sede
della Giunta regionale dal Servizio statistica della
Regione e in particolare dalla responsabile Stefania
Baldassari, coadiuvata dal predecessore nell'incarico
Domenico Albanesi.
Sono state presentate le linee editoriali proposte
dalla Regione all'utenza marchigiana in materia
statistica: la Biblioteca telematica di informazione
statistica, uno strumento interattivo che offrirà
le informazioni necessarie su tutto il territorio,
e Stat Marche, una serie di approfondimenti con
un ampio repertorio di indicatori e commenti statistici.
Il Convegno è servito anche al confronto
fra operatori pubblici e privati sul tema. "Convocheremo
un tavolo interistituzionale - ha detto Ascoli aderendo
alla richiesta di Emidio Mandozzi rappresentante
dell'Anci e sindaco di Spinetoli - per risolvere
il problema delle strutture territoriali di raccolta
dei dati che i piccoli Comuni non hanno le forze
di realizzare. La collaborazione in ambiti dei quali
facciano da capofila alcuni Comuni può essere
la soluzione. Anni fa, lavorando al Piano socio-sanitario
mi sono reso conto di tale difficoltà. La
capacità tecnica serve da spinta politica
e per aggregare i tanti soggetti produttori e utenti
di informazioni, serve la cooperazione. I dati devono
essere condivisi, affidabili e accessibili per essere
imparziali ed efficaci. Ecco perché il lavoro
di questi anni si sta traducendo in uno strumento
per la partecipazione delle componenti del territorio:
come produttori e come utenti. Chi conosce i dati
può ben governare e ben governarsi. Possiamo
migliorare le performance e definire obiettivi specifici,
garantendo ai cittadini una valutazione obiettiva."
"Le Marche sono una delle regioni più
avanzate - ha detto il direttore del Sistema statistico
nazionale Vincenzo Lo Moro -. Il suo sistema regionale,
il Sistar - del quale è intervenuto il presidente
del Comitato scientifico Nedo Fanelli-, dialoga
a livello nazionale con una perfetta osmosi dei
dati e collabora allo sviluppo di infrastrutture
di base necessarie a chi voglia prendere decisioni.
Altrove ci sono diverse velocità e diversi
modelli che ritardano il processo con sovrapposizioni
inutili."
La domanda di informazione statistica è destinata
a crescere di pari passo con la pluralità
delle decisioni e dei decisori pubblici: un argomento
sul quale é intervenuta anche la vicepresidentessa
del Cisis, Paola Baldi.
Il problema della preparazione statistica è
stato affrontato da Carlo D'Ettorre dell'Ordine
dei giornalisti delle Marche: "L'impreparazione
in questo campo - ha detto - é un limite
per i giornalisti che dovrebbero inquadrare la notizia
usando la statistica come la cornice dell'informazione.
A volte il problema riguarda le testate che per
superficialità o fretta non mettono a disposizione
gli spazi che il commento statistico necessita."
Al contrario - è emerso nell'ambito del convegno
- per commentare e comparare realtà variegate
è necessario armonizzare e interpretare le
fonti, i metodi e le risorse, con un'azione sinergica
di tutte le componenti sociali.
1.3.03
- ANCONA
L'8 ed il 9 marzo prossimi, con il patrocinio del
Comune di Ancona, verrà rappresentato al
Teatro Sperimentale - protagonisti gli attori de
"Il Teatro del Sorriso" - il celebre lavoro
di Joseph Kesselring "Arsenico e vecchi merletti".
Per presentare lo spettacolo, l'assessore alla Cultura,
Antonio Luccarini ed il presidente de "Il Teatro
del Sorriso", Giampiero Piantadosi, desiderano
incontrare i rappresentanti degli organi di informazione
mercoledì 5 marzo alle ore 12 a Palazzo Camerata.
27.2.03 - REGIONE
Venerdì prossimo presso la sede della Giunta
regionale. CONVEGNO SULLE DETENUTE
Si terrà venerdì 28 febbraio, alle ore
15.30, presso la Sala riunioni della Giunta regionale
(piano terra, Palazzo Raffaello), il convegno: "Donne
in cammino", dedicato alle detenute nelle carceri
delle Marche.
"L'obiettivo - spiega Ugo Ascoli, assessore regionale
alla Formazione Professionale e al Lavoro - è
promuovere la conoscenza della condizione delle donne
detenute o in libertà ridotta". Nell'occasione
verranno illustrati i risultati di un'indagine che
ha coinvolto 94 detenute: la maggior parte di età
inferiore ai 35 anni, di nazionalità italiana,
con titolo di studio non superiore alla scuola dell'obbligo,
alla prima esperienza carceraria e con una durata
media della detenzione di circa sei mesi. In generale,
si tratta di storie di emarginazione segnate da difficoltà
familiari ed economico-sociale quasi sempre sfociate
nella tossicodipendenza, nella prostituzione o nell'illegalità.
"L'obiettivo - spiega l'assessore - è
utilizzare i dati della ricerca per migliorare la
condizione delle detenute e valorizzare il ruolo delle
istituzioni e degli operatori penitenziari".
Il convegno è promosso dalla Giunta regionale
in collaborazione con il Ministero della Giustizia
e con la Cooperativa sociale Tutor. Oltre all'assessore
Ascoli, parteciperà ai lavori anche l'assessore
ai Servizi Sociali, Marcello Secchiaroli. Previsti,
inoltre, interventi di Roberto Fiorini, presidente
di Tutor; Daniela Grilli, responsabile dell'Ufficio
detenuti e trattamento intramurale del Provveditorato
regionale dell'amministrazione penitenziaria delle
Marche; Mariantonietta Cerbo, direttrice del Centro
servizio sociale per adulti di Macerata; Enrichetta
Vilella, della Casa circondariale di Pesaro; Angela
Tuttolani, assistente sociale presso il Centro servizio
sociale per adulti di Ancona; Simona Cardinaletti,
psicologa presso la Casa circondariale di Ancona.
Le ipotesi di lavoro saranno illustrate dall'operatore
penitenziario Giampiero Ferrario e da Adele Maria
Pirro, consulente per la promozione delle pari opportunità.
Moderatore sarà Stefano Danti, responsabile
della Conferenza regionale volontariato giustizia
delle Marche.
27.2.03
- CORRIDONIA
Al via la stagione agonistica dell'ippodromo Martini.
Si parte
sabato prossimo con le corse al galoppo antimeridiane
e poi si continuerà ad
aprile e maggio. A giugno si correrà in notturna
e poi sarà la volta della
stagione autunno-inverno. Dunque con il primo marzo
il dirt marchigiano
ripropone lo spettacolo delle corse al galoppo. Il
calendario di marzo
prevede quattro appuntamenti : sabato 1, 8, 15 e 22.
Tutte e quattro le
giornate inizieranno alle ore 11.00 e termineranno
poco dopo le 13.00.
Dunque il Martini e pronto ad ospitere tutti gli appassionati
di questa
specialità ippica ed ad offrire degli appuntamenti
per iniziare a passare
qualche piacevole ora all'aria aperta.
27.2.03
- REGIONE
Approvato il Piano per le Attività Produttive
SPACCA: STRUMENTO CONDIVISO DA TUTTI. LE IMPRESE POTRANNO
OPERARE IN UN AMBIENTE FAVOREVOLE.
"Il Piano regionale per le Attività produttive
è uno strumento innovativo - ha sottolineato
il vice-presidente Gian Mario Spacca - Non solo è
la prima volta che si fa programmazione nel settore,
ma è stato costruito in modo da ottimizzare
le risorse - regionali, nazionali, comunitarie - seguendo
lo schema di organizzazione "per Assi",
adottato dalla CE.
E, soprattutto, è il risultato di una concertazione,
che ha portato ad una condivisione piena da parte
di tutte le forze politiche e sociali, tanto che il
CES (Comitato Economico e Sociale) l'ha licenziato
con una valutazione positiva.
Il messaggio per le imprese è chiaro: potranno
operare in un ambiente dove è forte l'elemento
della "coesione", che è quello, che
ha fatto del modello marchigiano, un modello studiato
in tutto il mondo.
Questo è il terreno su cui ci misuriamo come
Regione, cercare sul territorio le alleanze con i
soggetti autori dello sviluppo e della convivenza
democratica. Modalità assolutamente indispensabile
in tempi di federalismo.
Innovazione, ricerca, credito, qualità, internazionalizzazione.
Sono le parole d'ordine di questo Piano, messo a punto
studiando gli scenari possibili futuri e mettendo
in campo le "azioni", che hanno avuto il
consenso del mondo imprenditoriale. Quindi, non "interventi
a pioggia", ma "mirati", per accrescere
la competitività delle imprese.
A proposito di risorse, una battuta è necessaria.
Prendiamo i dati ministeriali: risulta che siamo la
Regione che ha utilizzato tutte le risorse trasferite,
dove c'è stato il più alto numero di
domande di contributi, elemento - dice lo stesso Ministero
- che misura "la propensione delle imprese all'investimento."
In questo quadro, di grandi potenzialità, ma
di ristrettezze di risorse, non si può che
accogliere positivamente l'appello del mondo industriale.
Passare dalla "convivenza alla collaborazione",
è strategico per assicurare un futuro al modello
marchigiano".
27.2.03
- REGIONE
Corsi di formazione per maestri di sci
A Sarnano (MC) le prove selettive dal 10 al 12 marzo
La Regione Marche avvia la selezione dei nuovi maestri
di sci. Per essere ammessi al corso è necessario
superare un test su pista, che si svolgerà
a Sarnano (MC) dal 10 al 12 marzo.
Su proposta dell'assessore allo Sport, Lidio Rocchi,
la Giunta regionale ha approvato il calendario delle
prove e nominato la sottocommissione tecnica che dovrà
valutare gli aspiranti maestri.
Il corso di formazione è curato dalla Scuola
regionale di Ascoli Piceno, sezione staccata di Amandola.
Rilascia un attestato professionale a validità
nazionale.
Si svolge ogni tre anni ed è riservato a un
massimo di 25 allievi.
Da tutta Italia sono pervenute 276 domande di iscrizione.
Un numero elevato che richiede l'effettuazione di
una prova selettiva per la scelta dei candidati idonei
a frequentare le lezioni, dopo un corso propedeutico
di cinque giornate.
Secondo il Collegio regionale dei maestri di sci,
le prove da sostenere, a Sarnano, sono particolarmente
selettive. Prevedono alcune "discese" in
grado di valutare l'idoneità tecnica dei candidati:
slalom gigante cronometrato, sequenza di curve supercondotte
ad ampio raggio e ad arco breve, prova libera.
Il corso di formazione verrà attivato solo
se ci saranno almeno 8 candidati idonei.
Se il numero degli idonei risulterà inferiore
a 25, non si effettuerà il corso propedeutico
e gli allievi saranno ammessi direttamente al corso
professionale. Se, invece, la prova pratica sarà
superata da un massimo di 40 sciatori, si svolgerà
il corso propedeutico per individuare gli allievi
da ammettere al corso professionale.
La sottocommissione per le selezioni preliminari di
marzo è composta da istruttori nazionali e
maestri di sci, coordinati dal dirigente regionale
del servizio Sport e dai responsabili della Scuola
di formazione professionale di Amandola
24.2.03 - REGIONE
DISOCCUPATO NON PER SCELTA. STABILITI I CRITERI DELLO
STATO DI DISOCCUPAZIONE E I PRIMI INDIRIZZI DELLE
NUOVE PROCEDURE DI COLLOCAMENTO
La Commissione regionale Lavoro ha stabilito i criteri
per accertare lo stato di disoccupato e ha definito
i primi indirizzi delle procedure di collocamento.
La scelta adottata cambia radicalmente la filosofia
dell'incrocio fra domanda e offerta di lavoro, la
cui attuazione spetta ai Centri per l'impiego che
hanno sostituito i vecchi uffici di collocamento.
Chi si autocertifica disoccupato, da una posizione
passiva e di attesa, diventa soggetto attivo e beneficia
dei servizi: con l'obbligo, però, di accettare
le proposte di lavoro o quelle di formazione, a pena
di perdere lo stato acquisito. "Abbiamo approvato
in tempi record il documento applicativo di questa
importante riforma - ha commentato l'Assessore Ugo
Ascoli che presiede la Commissione formata dalle organizzazioni
imprenditoriali e dei lavoratori delle Marche, oltrechè
da Upi e Anci -. Il decreto legislativo che ne fissa
i principi, infatti, risale a pochi mesi fa. Tale
rapidità fa sperare nella completa e veloce
applicazione della riforma che si basa sul rapporto
fra disoccupato e Servizi per l'impiego; strumenti,
questi ultimi, per entrare nel mercato del lavoro."
Per approfondire la fase operativa la Commissione
ha creato un tavolo tecnico a cui partecipano istituzioni
e organizzazioni imprenditoriali e dei lavoratori.
Si tratta di una totale riconversione dei servizi
organizzati per produrre provvedimenti formali. L'obiettivo
è quello di semplificare e razionalizzare le
procedure per le imprese, migliorare il funzionamento
dei Centri e attivare la partecipazione dei lavoratori.
La trasformazione dell'istituzione da attuatrice di
vincoli e controlli a strumento di politica attiva,
è destinato a facilitare l'incontro fra domanda
e offerta e a prevenire la disoccupazione di lunga
durata. Il nuovo volto contribuisce a promuovere e
sviluppare, l'informazione, l'orientamento e la consulenza
alla formazione e al lavoro. La nuova normativa modifica
profondamente la gestione amministrativa: non prevede
il rilascio del libretto di lavoro, sopprime le liste
e istituisce un elenco anagrafico dei dati dei disoccupati,
inoccupati o occupati in cerca di altra occupazione.
L'accesso ai servizi, attraverso un colloquio entro
3 mesi dall'autocertificazione sulla disoccupazione,
é volontario, e stabilisce la reale disponibilità
a cercare un'attività lavorativa. La Commissione
ha approvato anche il 'masterplan (piano di attività)
regionale dei servizi per l'impiego' che, sulla base
del monitoraggio sui servizi realizzato dall'Armal,
definirà gli obiettivi quantitativi e qualitativi
nel prossimo triennio, individuando le risorse umane,
tecnologiche e finanziarie
24.2.03 - RECANATI
PREMIO CITTA' DI RECANATI
2003
Nuove Tendenze della Canzone Popolare e d'Autore
(XIV edizione)
COMPLETATE LE AUDIZIONI LIVE
16 FINALISTI ACCEDONO ALLA FASE POLIMEDIALE DEL
CONCORSO
Il concorso che da quattordici anni dà spazio
alla creatività della musica italiana entra
nel vivo.
Sedici finalisti in corsa per l'approdo alle serate
finali dell' 8- 9 -10 maggio 2003. Provengono da
tutta la penisola, con una concentrazione maggiore
nelle aree emiliano-romagnola, toscana, pugliese
e del nord est i sedici artisti finalisti della
XIV edizione del Premio Recanati. Ecco i loro nomi:
Acustimantico, Eugenio Balzani, Bianca, Fabio Cicaloni,
Davide De Gregorio, Del Sangre, Elora, Claudia Fofi,
Andrea Marzi e Conoscevo Gaetano, Mazzacavallo,
Nitti & Agnello, Povia, Quadrello, Quarta Parete,
Stefano Testa, Maria Laura Tessarin. Superate le
prime due selezioni (degli oltre seicentocinquanta
concorrenti iniziali, ne sono stati scelti quarantaquattro
che sono diventati sedici al termine di audizioni
professionali dal vivo, realizzate in collaborazione
con la Shure-Sisme,) i finalisti accedono ora alla
fase polimediale del Concorso, che prevede quattro
percorsi distinti di selezione. Dal 24 febbraio
e fino al 9 aprile, un pubblico vasto e differenziato
conoscerà e voterà, attraverso Radio1
Rai, Radiocorriere TV ( lo storico magazine della
RAI ) e Internet (www.musicultura.i, www.radio1.rai.it)
le canzoni finaliste, contribuendo all'elezione
di quattro degli otto vincitori che si esibiranno
nel corso delle serate finali del Premio in diretta
su Radio 1 Rai e su una rete televisiva che gli
organizzatori non vogliono ancora comunicare , ma
che porterebbe il Premio Recanati a realizzare un
ulteriore salto di popolarità.. Gli altri
quattro vincitori saranno scelti direttamente dal
Comitato Artistico del Premio, composto quest'anno
da: Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Carmen Consoli,
Cristina Donà, Max Gazzè, Jolanda
Insana, Vivian Lamarque, Dacia Maraini, Alda Merini,
Gianna Nannini, Gino Paoli, Piero Pelù, Fernanda
Pivano, Vasco Rossi, Subsonica. "Il motivo
ispiratore predominante dei testi in questi brani
è l'eterno gioco della vita, nel contrasto
tra l'esistenza quale essa è e quale si vorrebbe
che fosse e la loro linea melodica spesso un vagabondaggio
sentimentale tra passato e presente, suoni antichi
e programmati.", questo il commento di Piero
Cesanelli, Direttore Artistico del Premio, a proposito
delle sedici canzoni finaliste che saranno raccolte
nel consueto Cd compilation, da quest'anno distribuito,
grazie alla collaborazione avviata con Elleu, oltre
che nei negozi di dischi anche nelle edicole e nelle
librerie. Al vincitore assoluto andrà una
borsa di studio di 20.000,00 euro. Nell'ambito delle
serate finali saranno inoltre assegnate una targa
della critica di 5.000,00 euro e tre borse di studio
del valore di 2.500,00 euro ciascuna, rispettivamente
per la miglior parte letteraria offerta dal Premio
Grinzane Cavour, per la migliore interpretazione
offerta dall' Imaie e per la migliore musica. Il
"Premio Città di Recanati" viene
realizzato col sostegno del Comune di Recanati,
della Provincia di Macerata, della Regione Marche,
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
e della Fondazione Carima.
I CURRICULA DEI FINALISTI -
- - CLICCA - - -
24.2.03
- PESARO
Un corso di formazione teorico e pratico per semplificare
la macchina amministrativa della Provincia
"RISPOSTE PIÙ RAPIDE, PROCEDURE PIÙ
SNELLE"
Un corso di formazione teorico e pratico rivolto ai
dipendenti della Provincia con l'obiettivo di rendere
meno complessi e più aggiornati i principali
regolamenti che guidano l'attività dell'amministrazione
di viale Gramsci. Si tratta di uno degli interventi
contenuti nel progetto "Semplificazione della
macchina amministrativa", previsto dal Piano
triennale di sviluppo ecosostenibile e coordinato
dal direttore generale Roberto Rondina e dal vice
segretario generale Massimo Grandicelli. Risposte
più rapide, procedure più snelle, azioni
amministrative meno complesse. Tre parole d'ordine
per un piano di lavoro che dovrà portare a
una migliore organizzazione della "macchina"
della Provincia in nome dell'efficacia e dell'efficienza
del servizio offerto ai cittadini. Il corso, che intende
coinvolgere i dipendenti di categoria C e D, si occuperà
della semplificazione del regolamento sul procedimento
amministrativo, di quello sull'organizzazione degli
uffici e dei servizi, del regolamento sui contratti,
di quello dei lavori e dei servizi e delle forniture
in economia, e del regolamento legato alle concessioni
sulle strade. Le lezioni teoriche e le esercitazioni
pratiche saranno tenute da dirigenti e funzionari
dell'Amministrazione. "Si è ritenuto opportuno
- fa notare Massimo Grandicelli - che le nuove regole
venissero impostate con il contributo del personale
chiamato poi ad applicarle. La semplificazione dei
regolamenti dovrà portare all'eliminazione
dei passaggi inutili, alla riduzione dei tempi di
svolgimento delle attività, all'utilizzo razionale
delle risorse sia umane sia finanziarie, a definire
meglio le responsabilità e a qualificare il
servizio, a tutto vantaggio del cittadino e degli
operatori economici". "Particolare attenzione
sarà rivolta al regolamento sulle concessioni
stradali - sottolinea Grandicelli - anche per assicurare
una maggiore sicurezza agli automobilisti che viaggiano
lungo le strade della provincia". La proposta
di avviare il corso di formazione è stata discussa
dalla Prima commissione provinciale (affari istituzionali
e generali, statuto, regolamenti, ordinamento dei
servizi e degli uffici, rapporti internazionali),
presieduta da Franco Cangiotti. La commissione ha
espresso apprezzamento per l'iniziativa dell'Amministrazione
"volta ad agevolare i rapporti tra pubblica amministrazione,
cittadini e operatori economici".
24.2.03 - ANCONA
C'è grande attesa in Italia per il concerto
che Keith Jarrett terrà al Teatro delle Muse
nel prossimo luglio e quindi a livello operativo sta
per essere avviata la prevendita che sarà collegata
al concerto del trio Brad Mehldau in programma ad
aprile. Per illustrare tempi e modalità di
tale prevendita, il presidente del CdA del Teatro
delle Muse, Fabio Sturani, l'assessore alla cultura
Antonio Luccarini nonché Massimo Tarabelli
e Giancarlo Di Napoli di "Spaziomusica"
che cura la direzione artistica ed organizzativa dell'evento,
ritengono opportuno incontrarsi con i rappresentanti
degli organi d'informazione. L'appuntamento è
per le ore 12 di venerdì 28 febbraio, nella
sala riunioni degli uffici del Teatro (quinto piano).
24.2.03
- ANCONA
Il rinnovo dei permessi di sosta per residenti avverrà
a domicilio per posta solo per coloro a cui il permesso
scade da marzo in avanti. Pertanto coloro i cui permessi
scadevano a gennaio e febbraio, devono seguire le
"vecchie" modalità e andare al Comando
dei Vigili Urbani in via dell'Industria 5 (dove nel
frattempo si è trasferito l'ufficio permessi)
in questi orari: lunedì dalle 8.30 alle 13;
martedì e giovedì dalle 8.30 e dalle
15 alle 17; mercoledì e venerdì chiuso;
sabato dalle 8.30 alle 12.30. L'Amministrazione ricorda
inoltre che la scadenza della zona "Archi"
è stata posticipata a maggio e quindi i permessi
di quella zona saranno inviati a domicilio. A chi
non fosse stato recapitato a casa - per un disguido
- il preavviso che spiega le nuove modalità
di rilascio (ogni famiglia sarà dotata di un
codice che renderà più immediato il
rapporto con il database centrale e più semplici
i controlli; ad ognuno si richiede se ci sono state
modifiche dei dati - indirizzo o tipo di automobile
a cui il permesso legato) si deve recare all'Ufficio
permessi per il rinnovo prima della scadenza
21.2.03
- PESARO
Tra le pagine del Novecento
A tutto tondo il ritratto della provincia nel Novecento.
Dall'evoluzione demografica allo sviluppo economico,
dalla vita politica alle trasformazioni urbane,
dall'alimentazione alla religione, alla cultura,
alle abitudini sociali. Una ricerca storica poderosa
in due volumi, dal titolo "La provincia di
Pesaro e Urbino nel Novecento - Caratteri, trasformazioni,
identità" (Marsilio editore), curata
da Angelo Varni dell'università di Bologna
insieme a un nutrito staff di studiosi e ricercatori.
L'opera sarà presentata durante la conferenza
stampa convocata per lunedì 24 febbraio alle
11 nella sala giunta della Provincia (in viale Gramsci
4 a Pesaro).
Interverranno il presidente della Provincia Palmiro
Ucchielli, l'assessore ai beni e alle attività
culturali-editoria Paolo Sorcinelli, il responsabile
del servizio cultura-editoria Claudio Giardini e
Andrea Bianchini del Centro beni culturali della
Provincia.
21.2.03 - REGIONE
L’iniziativa promossa dall’assessorato regionale alla
Pubblica Istruzione
NUOVO SERVIZIO ONLINE PER GLI OPERATORI SCOLASTICI
Si chiama Sophia il servizio online di informazione
a favore degli amministratori e degli operatori scolastici
regionali. “Nato dall’accordo tra l’assessorato regionale
all’Istruzione e dalla società Internet Business
News, il nuovo servizio – spiega l’assessore regionale
Marcello Secchiaroli - è un’utile guida all’utilizzo
di internet per la gestione della scuola e per una
didattica efficace nell’era digitale”. Oltre ad approfondimenti
sulle metodologie di insegnamento e sulla organizzazione
scolastica, il sito propone gratuitamente una selezione
di articoli di rilievo locale e nazionale, informazioni,
appuntamenti e una raccolta di leggi, note informative,
circolari e news tratte dai più qualificati
siti internet. Il servizio consente anche di accedere
alle notizie sull’integrazione scolastica degli alunni
portatori di handicap e alle informazioni sulle nuove
tecnologie applicate alla didattica e all’organizzazione.
Disponibile, infine, un archivio, con tutti gli articoli
del magazine in una directory di categorie facilmente
accessibile. Per accedere ai servizi basta compilare
un apposito modulo di iscrizione tratto dal sito dell’assessorato
www.istruzione.marche.it o cliccare direttamente sul
sito www.sophia.it.
Il nuovo servizio, l’ultimo dei trenta siti informativi
attivati dalla Regione per un’utenza complessiva di
15 mila contatti al giorno, è stato illustrato
nel corso di un seminario svoltosi presso la sede
della Regione. Oltre all’assessore Secchiaroli, erano
presenti Lucio Forestieri, dirigente del Servizio
informatica della Regione, ed Enrico Caldari, in rappresentanza
della società Internet Business News. Alla
riunione sono stati invitati anche gli assessori all’Istruzione
delle province e i dirigenti amministrativi e scolastici
della regione
21.2.03 - ANCONA
il 26 febbraio alle ore 11 il sindaco Fabio Sturani
e l'assessore alla Casa Roberto Stecconi consegneranno
i sei nuovi mini appartamenti di via Podesti, davanti
alla casa di riposo dell'ex Benincasa, agli anziani
che sono risultati aventi diritto in base alla graduatoria
appositamente stilata.
L'appuntamento è in via Podesti angolo vicolo
Papis
21.2.03
- REGIONE
Conferenza stampa Musicultura-Premio Città di
Recanati
D'Ambrosio: " I più bei nomi della musica
e della cultura sono passati da qui."
"Un grande festival colto e popolare insieme",
così ha ricordato il "Premio Città
di Recanati" il presidente Vito D'Ambrosio, nel
corso della conferenza stampa di presentazione dei sedici
artisti finalisti che accedono all'ultima fase del Concorso
2003 e presenti oggi nella sede della Regione Marche.
Un binomio -canzone popolare e musica d'autore- che
caratterizza questa manifestazione, assolutamente indenne
dai guasti del tempo, dopo ben 14 anni di edizioni.
Una formula colorata ancora dalla passione e dall'entusiasmo
degli organizzatori, della direzione artistica, dei
più importanti esponenti della cultura e della
musica italiana che fanno parte del Comitato artistico
di garanzia.
"Da questa manifestazione sono passati i più
bei nomi della cultura italiana- ha proseguito D'Ambrosio-
autori tra i più significativi del panorama musicale
italiano che hanno dato importanti contributi: da De
Andrè, a Tenco, a Battiato, solo per citarne
alcuni. Non è un caso allora che Recanati sia
diventata anche il simbolo della musica d'autore e che,
ancora una volta, valorizzi l'immagine della cultura
nelle Marche."
" Per fortuna abbiamo Recanati - ha scherzato poi
il presidente- e se dobbiamo applicare la "hard"
devolution , non abbiamo bisogno di costruirci identità
storico-culturali locali da inserire nei programmi scolastici.
Anzi, tutta Italia studia Recanati e i grandi a cui
ha dato i natali."
Infine D'Ambrosio ha ringraziato Rai - Radio Uno e il
vicedirettore del GR1 , G. D'Anna, presente in conferenza,
per la sensibilità dimostrata e per il sostegno
a questa iniziativa che punta sugli ascolti radio, più
che all'immagine televisiva. Come dire, "la musica
si ascolta , non si guarda". "Questo tipo
di manifestazioni - ha concluso il presidente- dovrebbe
contrassegnare un settore della programmazione RAI,
come giustamente fa Radio Uno, non puntando ai dati
auditel, ma al significato più importante: dare
appoggio alle nuove generazioni che faranno cultura.
"
21.2.03
- ANCONA
Presieduto da Fabio Sturani, il consiglio di amministrazione
della Fondazione Teatro delle Muse ha in primo luogo
ratificato le dimissione della signora Donatella
Ronchi Girombelli esprimendo unanime apprezzamento
per il prezioso svolto dalla stessa Girombelli sia
quale presidente del Comitato per le Muse durante
tutta la fase operativa che ha preceduto la riapertura
del teatro sia da componente del cda.
A seguire, il Consiglio ha preso atto della nomina
a consigliere dell'avv.Maurizio Boscarato nominato
dal sindaco Sturani e lo stesso Boscarato ha immediatamente
preso parte ai lavori del Consiglio di amministrazione.
I membri del cda hanno poi preso in esame la proposta
di modifica dell'art.17 della Statuto che appunto
regola il numero dei componenti il Consiglio. In
proposito va ricordato che in più occasioni
il cda ha manifestato l'intenzione di promuovere
l'adesione più ampia possibile alla Fondazione
favorendo l'ingresso come fondatori e partecipanti
di soggetti pubblici e privati impegnati nel dare
sempre maggiore respiro all'attività del
Teatro.
Da qui l'esigenza di pervenire attraverso una modifica
statutaria, alla revisione della composizione del
consiglio di amministrazione, prevedendo l'adeguamento
dei membri in rappresentanza dei fondatori.
Al riguardo il presidente Sturani ha manifestato
l'esigenza, quale rappresentante del Comune, ente
promotore della Fondazione, di mantenere il rapporto
numerico tra i membri di nomina comunale e gli altri
componenti del cda, prevedendo al tempo stesso nell'ambito
dei rappresentanti del Comune quale membro di diritto
il titolare dell'assessorato alla cultura o altro
amministratore comunale designato dal sindaco. Tutto
questo per conseguire un efficace collegamento tra
i due enti in ordine alle scelte di politica culturale,
stante il carattere prevalentemente istituzionale
della rappresentanza del sindaco all'interno della
Fondazione.
Su proposta di Sturani, dunque, il cda ( sette voti
a favore e due astensioni) ha deliberato di aumentare
da dieci a quattordici i componenti del consiglio
di amministrazione, oltre il presidente.
Il Consiglio ha anche deliberato che nella nuova
composizione del cda vengano attribuiti ulteriori
due rappresentanti ai fondatori e due al Comune;stabilendo
altresì che nel novero dei membri di nomina
comunale sia inserito, quale componente di
diritto, l'assessore alla cultura del Comune di
Ancona o altro amministratore comunale designato
dal sindaco.
Di conseguenza il cda ha deliberato di proporre
ai sensi dell'art. 24 dello statuto la modifica
dei commi primo e secondo dell'art. 17 dello statuto
stesso nel modo seguente:
"La Fondazione è amministrata da un
consiglio di amministrazione composto da quattordici
membri, oltre il presidente. Il consiglio di amministrazione
può essere regolarmente costituito anche
con un numero di componenti inferiore a quello sopra
indicato, per decisione del presidente, a condizione
che venga mantenuta la rappresentanza di tutte le
componenti previste dal successivo comma due ed
assicurato il rapporto numerico paritetico tra i
componenti di spettanza del Comune e gli altri membri.
La composizione sarà la seguente:
- titolare dell'assessorato alla cultura o altro
amministratore del Comune di
Ancona;
- n. 6 membri nominati dal sindaco del Comune di
Ancona
- n. 5 membri nominati dagli altri Fondatori, riuniti
in collegio costituito appositamente e convocato
dal Presidente del consiglio di amministrazione
n. 2 membri nominati direttamente dal collegio dei
partecipanti".
La modifica statutaria deliberata verrà immediatamente
trasmessa ai Soci Fondatori per quanto di competenza.
Da ultimo il cda alla unanimità ha incaricato
il direttore Silvano Sbarbati di attivare tutte
le iniziative necessarie per la gestione diretta
ed integrata della biglietteria del teatro per tutte
le manifestazioni che si svolgeranno all'interno
delle Muse. Una gestione unica, dunque, per dare
fin dalla prossima stagione agli spettatori un servizio
sempre più funzionale.
21.2.03 - ANCONA
Grandissima ammirazione, all'apertura della mostra di
Tiziano alla National Gallery di Londra, per la Crocifissione
inviata da Ancona. Essa, collocata al posto d'onore
della più vasta sala espositiva nella Sainsbury
Wing, è il più grande quadro religioso
del maestro cadorino mai esposto in Gran Bretagna. Oltre
ai ringraziamenti alla nostra città per il generoso
prestito, sono pervenuti alla Pinacoteca Comunale apprezzamenti
per la cura e la tempestività dell'operazione.
L'Amministrazione comunale e il direttore della Pinacoteca
si sono attivati peraltro per chiedere in cambio un
adeguato prestito di un dipinto della galleria londinese.
Non potendosi ottenere (per il delicato stato di conservazione)
la tavola di Carlo Crivelli con la "Visione del
Beato Ferretti", si è puntato sulla tela
di Lorenzo Lotto "Ritratto di gentildonna nelle
vesti di Lucrezia".
David Jaffé, Senior Curator, ha espresso il proprio
parere favorevole e si attende solo l'autorizzazione
formale del Consiglio di Amministrazione della National
Gallery, previsto per il prossimo 7 marzo.
Ancona sarà presente con un altro dipinto alla
prossima mostra che si inaugurerà a Roma, alla
Scuderie del Quirinale, il 5 marzo. Andrà infatti
in prestito alla grande mostra "Maestà di
Roma" la tela di Francesco Podesti raffigurante
la scena della "Proclamazione del dogma dell'Immacolata",
tema altresì svolto dal pittore anconetano negli
affreschi di una "stanza" in Vaticano.
20.2.03 - CULTURA
Negli ultimi venticinque anni la percentuale degli
italiani che nei dodici mesi legge almeno un libro
è passata dal 32,30% al 38,6% (negli anni
80 eravamo arrivati al 50,1%). Di questi la metà
ne legge appena da 1 a 3 l'anno. Siamo al 21°
posto tra i paesi sviluppati come spesa pro-capite
per l'acquisto dei libri. Non è un gran risultato.
Ma peggio ancora è considerare che nonostante
le numerose campagne in sostegno alla lettura, dalle
feste del libro alle serate in libreria o in biblioteca
con gli autori, il numero dei lettori rispetto al
1995 in generale, s'è ridotto da 23 milioni
e mezzo a meno di 21 milioni.
"Temo che, al di là di ogni buona intenzione,
il deserto culturale non diventerà mai "oasi"
- sostiene il presidente regionale del Sindacato
Italiano Librai, Antonio Armata - fino a quando
non crescerà fra i cittadini il tasso/indice
più importante per innescare dei veri e diffusi
germogli del sapere: quello della lettura. Fino
a quando nella nostra regione si leggerà
poco - aggiunge -, disquisire se e su quanto deserto
ci sia o non ci sia, rimarrà un puro esercizio
per intellettuali della domenica".
E le cifre elaborate dall'ISTAT, fornite dal presidente
del S.I.L., seppure espresse a grandi linee, risultano
tuttavia molto significative. Se quantifichiamo
infatti la massa di libri e giornali mediamente
acquistata in Italia, i lettori si distribuiscono
(anche come quantità di libri letti) nel
modo seguente:
" Italia settentrionale 47,0%
" Italia centrale 40,7%
" Italia meridionale 26,9%
" Italia insulare 30,3%.
Primo assoluto è il Trentino Alto Adige con
il più alto "tasso d'assorbimento"
(50,8 % di lettori, di cui il 18% legge oltre 12
libri); restiamo sempre in zona con il Friuli Venezia
Giulia (50,4%); scendiamo invece in basso per trovare
la regione dove si legge di meno, la Campania, con
il 25,2% di lettori. Inutile dire che, tra le persone
che leggono le donne hanno sempre una marcia in
più e il divario continua a crescere: il
43,6% contro il 33,3 degli uomini. E le Marche?
Non più del 35,4%.
"Senza offesa per nessuno - conclude Armata
-, solo il Molise con il 32,0% può consolarci.
E servirebbe a poco trincerarsi dietro alla battuta
del pollo di Trilussa. È per questo che ci
siamo inventati il premio 'Il Bancarella nelle Scuole'
con l'obiettivo di avvicinare i giovani alla lettura.
Malgrado i dati sopra esposti, l'ottimismo della
volontà abita ancora fra alcuni di noi appassionati
lettori nella nostra regione
20.2.03
- LIBRI
"Il Libro sul banco - il Bancarella nelle scuole":
il concorso rivolto agli studenti marchigiani delle
superiori alla sua seconda edizione
"I
libri parlano
anche se sono chiusi,
beato chi sa ascoltarne
l'ostinato sussurro".
Così parlò Stefano Benni
La Confesercenti Regione Marche e la Direzione Generale
dell'Ufficio Scolastico Regionale presentano, per
il secondo anno consecutivo, il concorso "Il
libro sul banco - il Bancarella nelle scuole",
legato al prestigioso Premio letterario nazionale
Selezione Bancarella.
La manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio
dalla Fondazione "Città del Libro"
di Pontremoli ed ha lo scopo di favorire la diffusione
nelle giovani generazioni dell'interesse verso i
libri, la lettura e la cultura in generale, è
rivolta agli studenti delle quarte e quinte classi
degli istituti di istruzione secondaria superiore
di tutta la regione, chiamati a cimentarsi con il
genere letterario della recensione giornalistica
(peraltro già oggetto di riflessione e progettualità
in varie scuole del nostro territorio) riguardo
ai libri finalisti alla 51a edizione del Premio
Bancarella.
L'iniziativa nasce dall'idea che i buoni libri inducano
alla lettura. Per questo la presidenza regionale
del Sindacato Italiano Librai, aderente alla Confesercenti
Marche, d'accordo con l'Ufficio Scolastico Regionale,
ha pensato di regalare uno stock di copie della
sestina dei finalisti del Premio Bancarella, una
selezione della migliore letteratura contemporanea,
alle scuole superiori della regione in modo che,
ogni anno, un certo numero di studenti (massimo
dieci per ogni istituto) si esercitino nella produzione
di una breve recensione.
E i risultati della prima edizione sono stati incoraggianti,
anche per la partecipazione. All'iniziativa hanno
aderito infatti, lo scorso anno, 761 studenti marchigiani,
così suddivisi: 136 nella provincia di Ancona,
185 in quella di Ascoli Piceno, 210 e 230 rispettivamente
in quelle di Macerata e Pesaro e Urbino. E le indicazioni
dei docenti delle scuole interessate confermano
che i ragazzi che si sono cimentati nella lettura
della sestina hanno continuato a leggere con maggior
interesse le produzioni degli autori contemporanei,
facendo insorgere la curiosità anche nei
propri amici.
Non appena resa nota la sestina dei finalisti, ad
ogni scuola che aderirà alla manifestazione
sarà consegnata dunque, anche quest'anno,
una copia di ciascuno dei sei libri, che resterà
in dotazione alla biblioteca dell'istituto. In ogni
provincia una giuria, formata da giornalisti, scrittori,
docenti, librai e autorità, esaminerà
e valuterà tutte le opere dei ragazzi, scegliendo
le sei migliori recensioni (una per ciascun libro).
Gli studenti autori delle critiche vinceranno ognuno
un buono libri di 260.
La manifestazione si concluderà, infine,
entro i primi di giugno, con una serata nel capoluogo
marchigiano, patrocinata dall'assessorato ai Beni
e alle Attività Culturali della Regione Marche,
cui parteciperanno scrittori ed esponenti del mondo
dell'editoria e della cultura italiana, oltre al
presidente regionale del Sindacato Italiano Librai,
Antonio Armata, al direttore generale dell'Ufficio
Scolastico Regionale, Michele De Gregorio, a Romualdo
Discenza, dirigente che ha curato il progetto per
lo stesso Ufficio, e al segretario regionale della
Confesercenti, Paolo Perazzoli. In quell'occasione
sarà premiata la migliore recensione in assoluto
di ogni provincia. I quattro vincitori regionali
saranno premiati con un week-end a Parigi (viaggio,
pernottamento, prima colazione per una persona)
e la partecipazione alla 51a edizione del Premio
Bancarella, che si svolge tradizionalmente a Pontremoli
il terzo sabato del mese di luglio.
20.2.03
- ANCONA
Nel corso della consueta seduta settimanale, la
Giunta, su proposta dell'assessore ai lavori pubblici
Enrico Turchetti, ha approvato il progetto preliminare
ed il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale
dei lavori di sistemazione e recupero dei locali
sotterranei dell'ex Cobianchi in piazza Roma. I
locali ipogei dell'ex Cobianchi sono costituiti
da tre zone aventi diversa destinazione. Un primo
locale, il più ampio è destinato a
spazi espositivi, un secondo ad attività
informative promozionali-turistiche ed infine un
ultimo spazio destinato a locali igienici pubblici.
Questo stralcio funzionale deciso dall'esecutivo
di Palazzo del Popolo comprende le opere relative
alla realizzazione dei servizi igienici, la sistemazione
di alcune parti limitate di piazza Roma per permettere
l'aerazione necessaria agli impianti di ventilazione
dei locali, la sistemazione della fontana sovrastante
i locali ed il completamento della illuminazione
esterna della pensilina posta sul lato di corso
Stamira. L'insieme degli interventi programmati
prevede un impegno di spesa di 300 mila euro.
La Giunta ha poi approvato e inviato al Consiglio
comunale per l'approvazione definitiva, il provvedimento
con cui si dichiara Ancona "Città per
la pace" e si aderisce contestualmente al coordinamento
nazionale degli Enti Locali per la pace. La proposta
prevede anche la costituzione di un apposito ufficio
per la pace con il compito di promuovere, con quanti
si renderanno disponibili, la cultura della pace
e dei diritti umani mediante iniziative culturali,
di ricerca, di educazione e di informazione che
tendono a fare del territorio comunale una terra
di pace. La proposta prevede infine la istituzione
di un apposito capitolo di bilancio: "Interventi
per la promozione di una cultura della pace".
Su proposta dell'assessore ai servizi scolastici
ed educativi, Maria Grazia Camilletti, Sindaco ed
Assessori hanno messo a punto e deferito al Consiglio
la proposta relativa al progetto "Studiare"
(Sistema Telematico Unificato di Accesso alla Rete
scolastica). Il soggetto coordinatore di tale progetto,
ammesso al cofinanziamento nel novembre scorso dal
Dipartimento per l'innovazione tecnologica per un
importo di 500 mila euro, è la Provincia
di Pesaro-Urbino. In sostanza "Studiare"
si pone due obiettivi principali: migliorare l'accesso
e la gestione delle procedure amministrative e la
comunicazione fra il cittadino e le strutture di
istituzione nonchè costruire una serie di
servizi che accompagnino il cittadino nel suo percorso
formativo in età scolastica e adulta. Il
Comune capoluogo sarà dunque fra gli Enti
"sviluppatori" del progetto e la sua quota
di partecipazione è di 70 mila euro di cui
soltanto 21 mila da finanziare in modo diretto sul
Bilancio comunale (15.400 euro rappresentano infatti
la quota di cofinanziamento statale e 33.600 euro
rappresentano i costi ammessi in detrazione). Tale
investimento darà diritto al Comune di Ancona
di acquisire e di riutilizzare senza alcun onere
aggiuntivo i risultati dello sviluppo di un progetto
che ha valore di un milione e mezzo di euro, valorizzando
le attività che il Comune stesso ha già
in corso relativamente al sistema scolastico e alla
rete delle scuole.
Da ultimo, sempre su proposta dell'assessore ai
servizi scolastici ed educativi Maria Grazia Camilletti,
la Giunta ha deciso di aderire al progetto educativo
per docenti ed alunni, "Filmare la storia".
Un progetto che interesserà circa 200 studenti
(quattro classi delle scuole medie inferiori e quattro
delle superiori) e che si svolgerà nei mesi
di marzo-aprile 2003 in collaborazione con l'Istituto
regionale per la Storia del Movimento di Liberazione
nelle Marche, l'IRRE Marche e con il Centro di Didattica
Cinematografica. Le finalità del progetto
sono quelle di approfondire un periodo storico (l'occupazione
tedesca e la Liberazione), un periodo della storia
del cinema (la nascita del neorealismo) e riflettere
sul rapporto cinema/storia. L'impegno di spesa per
il Comune è di poco superiore ai 2 mila euro.
19.2.03 - ANCONA
"Quella di domenica sarà una grande
gara sportiva che speriamo possa calamitare tanti
tifosi. E speriamo anche che tutti i tifosi, anzi
li sollecitiamo in questo senso, usino il mezzo
pubblico per raggiungere lo stadio, in maniera da
non creare ingorghi e disagi alla circolazione cittadina".
Il sindaco Fabio Sturani e l'assessore al Traffico
Antonio Recchi chiedono la massima collaborazione
degli sportivi per la razionalizzazione della viabilità
di domenica prossima in occasione della partita
Ancona- Vicenza, offrendo un servizio meno costoso
e più comodo. Il piano messo a punto dall'Amministrazione
comunale insieme alla Conerobus, è infatti
impostato per privilegiare la circolazione dei bus
a scapito delle auto, in modo da indurre i tifosi
a usare i primi e lasciare a casa i mezzi privati.
Non solo saranno potenziate le corse da e per lo
stadio Del Conero, ma si pagherà soltanto
il prezzo dell'andata: il viaggio di ritorno sarà
gratuito. Il transito degli autobus avrà
una corsia preferenziale, sia come percorso che
come tempi: saranno chiusi tutti i varchi che dal
parcheggio antistante lo stadio portano alla Cameranense
per lasciare uno spazio di scorrimento per i bus
che alla fine della partita, partiranno per primi.
Le auto private in direzione Tavernelle potranno
avviarsi solo quando sarà partito l'ultimo
autobus, mentre quelle dirette verso sud verranno
fatte defluire dai Vigili urbani.
Previsti inoltre controlli rigorosi sia sulle auto
in sosta nel parcheggio, per evitare che siano occupati
spazi di scorrimento, sia su quelle ferme impropriamente
lungo la Cameranense. E infine, per evitare blocchi
di traffico nell'area del campo sportivo al termine
della partita e far defluire velocemente tutti i
mezzi, un'apposita segnaletica impedirà l'accesso
alla Cameranense da Tavernelle e provvederà
a deviare le auto sullo svincolo dell'Asse.
19.2.03
- ANCONA
Nei mesi scorsi la Giunta ha deciso di realizzare
un progetto di videosorveglianza su alcuni monumenti
e su parti significative della città. L'intervento
condotto dalla Aethra è stato completato
e quindi a giorni il servizio verrà attivato.
Il sindaco Fabio Sturani e l'assessore alla Polizia
Urbana, Antonio Recchi, ritengono opportuno illustrare
l' articolazione di questo nuovo servizio ai rappresentanti
degli organi d'informazione. L'appuntamento è
per le ore 11,30 di venerdì 21 febbraio,
nella sala operativa del Comando Vigili Urbani,
in via dell'Industria, 5, alle Palombare. All'incontro
saranno anche presenti l'ing. Giulio Viezzoli della
Aethra ed il comandante della Polizia Municipale,
Luciano Tittarelli .
19.2.03 - FALCONARA
PIANO REGOLATORE DEL COMUNE DI FALCONARA: LA VARIANTE
GENERALE OGGI
IN GIUNTA PROVINCIALE
La Giunta Provinciale, nella seduta odierna, ha
esaminato per la conseguente iscrizione all'ordine
del giorno del Consiglio Provinciale, la variante
al Piano Regolatore Generale (P.R.G.) del Comune
di Falconara Marittima, in adeguamento al Piano
Paesistico Ambientale Regionale (P.P.A.R.)
La Giunta Provinciale ha inteso esprimere un voto
prettamente tecnico sulla variante in questione
in quanto, tenuto conto della valenza della stessa
variante generale, gli approfondimenti strategici,
gestionali e politico-istituzionali, saranno effettuati
in seno alla competente Commissione Consiliare.
A tale proposito, si precisa che il percorso, rapido
e complesso, è stato già programmato
- d'intesa con la Giunta Provinciale - dal Presidente
della Commissione stessa, consigliere Giuliano Brandoni.
Terminato l'iter procedurale da parte della Commissione
Consiliare, la variante generale sarà sottoposta
all'esame del Consiglio Provinciale per la definitiva
approvazione.
19.2.03 - REGIONE
"Tagli al sociale inaccettabili. Il 55% significa
lo sconquasso dello Stato sociale"
COMUNI, PROVINCE, SINDACATI,
ASSOCIAZIONI A FIANCO DELLA REGIONE PER UNA MOBILITAZIONE
UNITARIA.
"Tutto è precipitato in meno di 48 ore
e siamo arrivati ad una situazione a dir poco drammatica
", ha affermato l'assessore regionale Marcello
Secchiaroli spiegando, ad un'assemblea convocata
per discutere le iniziative da intraprendere, come
è l'iter che ha portato alla proposta del
Governo in cui si prevedono tagli alle spese sul
sociale di circa il 55%. Una riunione , quella di
oggi pomeriggio in Regione, a cui hanno risposto
davvero numerosi, sia i rappresentanti istituzionali
delle varie autonomie locali, le associazioni di
volontariato, le cooperative sociali , le organizzazioni
sindacali CGIL, CISL E UIL. Tutti d'accordo nel
mobilitarsi con tempestività e forza, anche
attraverso manifestazioni, consigli comunali aperti,
ordini del giorno unitari tra Comuni, Province,
fino all'invio di messaggi di posta elettronica
al Ministero del Welfare. Per far sentire una voce
unitaria contro un decreto che - come ha evidenziato
Oriano Giovannelli, presidente della Lega della
Autonomie, "è coerente con il disegno
chiaro di smantellare lo Stato sociale in Italia,
di ridurre ulteriormente il ruolo delle autonomie
a vantaggio di interventi neocentralistici, di aumentare,
invece, i divari sociali. Un passo indietro di dieci
anni nella cultura del sociale. " Al termine
della riunione è stato approvato un documento
unitario in cui si sottolinea "che i Comuni
saranno costretti a ridurre le prestazioni nel caso
in cui si confermino gli orientamenti del Governo
ed è quindi inaccettabile la proposta del
Ministero del Welfare che colpisce i soggetti più
deboli. Si chiede pertanto di ripristinare il Fondo
Sociale Nazionale nella misura del 2002, senza riduzioni."
"Poco prima dell'approvazione della Finanziaria
sembrava che tutto restasse come previsto - ha proseguito
Secchiaroli- tanto che le Regioni hanno iscritto
nei propri bilanci le stesse cifre dello scorso
anno. Poi l'assurda proposta che assegnerebbe alle
Regioni 350 milioni di euro per gestire servizi
sociali che lo scorso anno sono stati garantiti
con 771 milioni di euro. Non si può liquidare
una questione che rimette in discussione il sistema
del welfare, dicendo " non ci sono soldi"
, quando poi si trovano 800 milioni di euro per
risanare i bilanci delle società sportive
di serie A. Significa prendere in giro le persone,
o non avere chiare le priorità. Il comune
più piccolo delle Marche, Acquacanina , 130
abitanti, perderà 19 milioni…"
Fabio Sturani, sia in veste di sindaco di Ancona
che di rappresentante dell'ANCI Marche- e, ha confermato
il suo pieno appoggio alla Regione che coordinerà
le azioni di dissenso a tali decisioni. "Comuni
insieme alla Regione è già una notizia
importante- ha scherzato Sturani, " Ma in effetti
non c'è da scherzare, io ho stentato a credere
che fosse vero quando Secchiaroli mi ha comunicato
a quanto ammontava la riduzione: il 55% annulla
qualsiasi capacità di programmazione. Problema
grave sia per i metodi usati, sia nei rapporti istituzionali
che ledono la pari dignità sancita dal Titolo
V. "
Sono intervenuti tra gli altri, il presidente dell'UNCEM
Marche, Maria Assunta Paci che ha affermato come
" in passato dalla Finanziaria si avevano almeno
certezze su quanti fondi era possibile fare affidamento,
ora non più. Una situazione che si prospetta
al di sotto di livelli accettabili per la gestione
di servizi. Una battaglia che riguarda tutti e che
tutti dobbiamo fare, è una questione di civiltà
mobilitarsi per la solidarietà sociale."
Franceschetti della CGIL ha dato l'adesione a qualsiasi
iniziativa che difenda i diritti di cittadinanza,
e ha chiesto alla Regione di rivedere le riduzioni
di bilancio nella parte che riguarda il sociale.
"
19.2.03 - PROVINCIA DI ANCONA
EDILIZIA SCOLASTICA A SENIGALLIA:
GLI IMPEGNI CONCRETI DELLA PROVINCIA
Il Presidente della Provincia di Ancona, Enzo Giancarli,
in merito agli interventi della Provincia di Ancona
per l'edilizia scolastica a Senigallia, precisa che
a fronte di un programma triennale delle opere pubbliche
(2003-2005) che prevede investimenti di 28.595.000
euro, oltre la metà, 14.425.000 euro, sono
destinati all'edilizia scolastica.
Per il recupero e la ristrutturazione del liceo classico
"Perticari" di Senigallia sono disponibili
2.800.000 euro (bilancio 2003). Non è però
il solo intervento previsto in questa città:
sono previsti altri investimenti per ampliamenti e
completamenti per oltre 1.000.000 di euro; a ciò
va aggiunto che sono in corso lavori e progetti già
finanziati in precedenza per 10.427.000 euro.
19.2.03 - ANCONA
Iil presidente del Consiglio Comunale Maurizio Cesarini
ritiene opportuno illustrare ai rappresentanti degli
organi d'informazione i dati più significativi
dell'attività del Consiglio comunale e delle
Commissioni consiliari nell'arco del 2002. Conferenza
stampa, quindi, per le ore 12 di giovedì
20 febbraio, nella sala di Giunta, a Palazzo del
Popolo. Nell'occasione, verranno anche consegnati
i prospetti con le presenze di assessori e consiglieri
nonché quelli relativi ai loro redditi.
18.2.03 - ANCONA
"Il direttore con la pistola" è il
titolo del libro che verrà presentato a Palazzo
Camerata sabato 22 febbraio alle ore 17,30. L'autore
è Ghego Bianchini, originale direttore di banca
che vi racconta due anni trascorsi alla guida di una
filiale del pesarese vestito da Tex Willer.
Nato a Numana e residente a Pesaro, Bianchini ha presentato
la sua ironica autobiografia, sua opera prima, al
comune di Pesaro, dove oggi esercita la sua professione,
e in televisione al Maurizio Costanzo Show. I proventi
della vendita del libro saranno interamente devoluti
alla Lega del Filo d'Oro che sarà presente
alla presentazione di sabato.
17.2.03 - ANCONA
Il sindaco Fabio Sturani sarà a Roma il prossimo
19 febbraio per partecipare all'incontro nazionale
dei sindaci Difensori dei bambini nominati dall'Unicef
Italia. In particolare, il sindaco prenderà
parte al convegno "Città a misura di bambino"
al termine del quale è prevista la firma di
tutti i primi cittadini aderenti ad un documento -appello
per una città a misura di bambino.
Il documento - richiamandosi alla sessione delle Nazioni
Unite del maggio 2002 dedicata all'infanzia e allo
sviluppo fisico, psicologico, sociale e culturale
di ogni bambino - rappresenta un impegno per costruire
un piano di azione diretto a migliorare la vita dei
bambini nelle città. In particolare, i sindaci
che lo sottoscrivono si impegnano a garantire un sistema
di servizi e un'adeguata assistenza ai genitori, al
potenziamento dei sistemi sanitari e educativi locali,
a estendere la rete di protezione sociale in modo
da ampliare l'accesso a servizi, dedicare un'attenzione
particolare alle bambine e ai bambini in situazione
di disagio e di emarginazione, a evitare qualsiasi
forma di discriminazione che mina la capacità
dei piccoli di svilupparsi armoniosamente. Uno dei
principale obiettivi sarà inoltre quello di
proteggere l'ambiente delle città per il benessere,
la sicurezza e la qualità della vita dei bambini.
Insomma, i sindaci si impegneranno a tradurre in azioni
concrete la realizzazione di una "città
a misura di bambino" che parte innanzitutto dall'ascolto
dei loro bisogni. In questa direzione va l'organizzazione
di un consiglio comunale aperto sui diritti dell'infanzia
che coinvolga anche la scuola e veda la partecipazione
dei giovanissimi a cui l'Amministrazione sta lavorando.
17.2.03
- REGIONE
Tagli al Sociale: Secchiaroli convoca una riunione
per considerare le iniziative da intraprendere
DOMANI INCONTRO IN REGIONE CON I RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI
DEGLI ENTI LOCALI, L'ASSOCIAZIONISMO E IL TERZO SETTORE
Visita dei ministri a Pesaro, Secchiaroli replica
a Giannotti: "Non ero all'incontro perché
impegnato al Ministero del Welfare per valutare il
grave rischio che stiamo correndo, ma non ho perso
nulla se è vero che Tremonti ha smentito tutto."
Come ha già espresso in una recente conferenza
stampa, l'assessore regionale ai servizi sociali,
Marcello Secchiaroli è fortemente preoccupato
per i tagli ai finanziamenti da parte del Governo
al Fondo Unico Sociale. L'assessore ha ribadito la
necessità di impegnarsi con forza, coinvolgendo
i territori, per scongiurare il grave rischio che
porterebbe alle Marche una pesante penalizzazione
negli interventi sul sociale ( 22 miliardi di lire
in meno rispetto al 2002) e le porrebbe in seria difficoltà
per mantenere i livelli di qualità di un sistema
di servizi che negli anni è diventato un modello
di welfare.
E per valutare insieme a tutti gli enti locali coinvolti
e ai più diretti interessati, le iniziative
e le azioni da intraprendere nei confronti delle situazioni
prospettate, l'assessore Secchiaroli ha convocato
per domani, alle 15, nella sede della Regione, un
incontro con ANCI, UPI, UNCEM, Lega delle Autonomie,
Terzo settore, associazioni di volontariato e associazionismo
delle famiglie.
"Un problema davvero serio - ha detto Secchiaroli-
ed è per questo che, nel giorno della visita
di Bossi e Tremonti a Pesaro, mi trovavo al ministero
del Welfare per tentare , insieme agli altri colleghi
italiani, di sensibilizzare il Ministro sul fatto
che se va avanti la proposta, la conseguenza non può
che essere la chiusura di tanti servizi, molti dei
quali essenziali per le comunità. Ho saputo
poi che il sindaco di Pesaro, Oriano Giovannelli,
nel corso del recente incontro con i ministri alle
Riforme e dell'Economia ha accennato il problema dei
tagli al sociale al Ministro Tremonti, il quale ha
smentito le ipotesi di riduzione. Non è concepibile
che il "superministro" dell'Economia non
conosca atti che riguardano direttamente il suo ministero,
dal momento che la proposta di decreto è concertata
tra i due ministeri. La verità, invece, è
quella che abbiamo descritto ed è chiaramente
visibile a tutti, scritta nella bozza di decreto dove
si elencano le assegnazioni dei fondi alle Regioni:
alle Marche un taglio netto del 55% che significa
solo 9 milioni di euro per il 2003. Se questa è
la prospettiva per la regione, per il Comune di Pesaro
si tratterebbe - dati alla mano- di un taglio di 552.229,40
euro; per l'ambito territoriale che comprende 9 comuni
del Pesarese, la riduzione sarebbe di 785.451,03 euro.
E ancora, per la Provincia di Pesaro-Urbino un taglio
di 2.831.271,48 euro (5 miliardi e mezzo di lire!).
E' sconcertante che Tremonti non conosca questi dati
e non sappia che tutte le regioni italiane, senza
distinzione di colore politico, hanno unanimemente
espresso parere negativo sulla proposta di decreto
in un documento approvato anche dalla Conferenza dei
Presidenti delle Regioni. Rispondendo al consigliere
Giannotti sul fatto che non erano presenti all'incontro
componenti della giunta regionale, sinceramente non
sono pentito di non aver partecipato, non ho perso
nulla se avessi dovuto ascoltare un Ministro che gira
l'Italia per non raccontare la verità dei fatti."
17.2.03
- ANCONA
La Biblioteca dei Ragazzi ripropone, a partire dalla
metà di febbraio, "Favole a merenda".
Quest'anno l'iniziativa che dà ai bambini la
possibilità di ritrovarsi, il martedì
e il mercoledì, in Biblioteca dei Ragazzi per
ascoltare fiabe, storie fantastiche e di ogni tipo,
viene proposta in due cicli.
A partire da mercoledì 19 febbraio alle ore
17, 00 inizia "Papà e mamma raccontano",
un ciclo di Favole a merenda dedicato ai bambini dai
3 ai 6 anni, in cui saranno i papà e le mamme
a leggere bellissime storie ai bambini partecipanti.
Dall'11 marzo sarà la volta di "Omaggio
a Charlesa Perrault" un particolare ciclo di
Favole a merenda dedicato al grande scrittore, di
cui ricorre il tricentenario, e alle sue fiabe. Gli
incontri saranno organizzati dalla associazione culturale
italo francese Le Foyer.
Le letture saranno organizzate secondo le consuete
modalità: il martedì alle ore 17 per
i bambini dai sette ai nove anni; il mercoledì
alle ore 17 per i bambini dai tre ai sei anni.
Con l'occasione, all'interno dei locali della Biblioteca
dei Ragazzi, sarà allestita una piccola mostra
di varie edizioni di favole di Perrault, anche in
lingua francese, di varie epoche. In entrambe le iniziative,
insieme alle storie, verrà offerta una bella
merenda da gustare tutti insieme.
La partecipazione dei bambini e dei loro accompagnatori
è libera e gratuita, ma, data la particolarità
dell'iniziativa, chi fosse interessato, è pregato
di prenotarsi telefonicamente, dal lunedì al
giovedì, allo 071 2225022.
17.2.03 - REGIONE
Si è riaperto il confronto istituzionale sul
piano di risanamento dell'area ad alto rischio: presentate
le indagini di Arpam ed Enea
Sempre più intense le iniziative per il risanamento
dell'area ad alto rischio di Ancona, Falconara e Bassa
Vallesina: la Regione, su iniziativa del Presidente
della Giunta, Vito D'Ambrosio, ha convocato il Comitato
istituzionale appositamente istituito, delegando l'assessore
Marco Amagliani a presiederlo. Ne fanno parte la Provincia
di Ancona, i Comuni e le forze politiche e sociali
interessate dal problema. Vari gli argomenti in discussione:
i risultati degli adempimenti tecnici affidati ad
Arpam ed Enea, le modalità per il piano di
risanamento e gli indirizzi per l'istruttoria sul
rinnovo della concessione all'Api. Il direttore dell'Arpam,
Gisberto Paoloni, ha illustrato brevemente le analisi
prodotte per il progetto preliminare al piano di risanamento.
"400 pagine di studio - ha detto -: una fotografia
circostanziata con dati disaggregati per ogni aspetto,
ma una visione d'assieme sullo stato dell'area."
"Faccio un mea culpa per ciò che non ha
funzionato - ha detto Amagliani, che insieme al Vicepresidente
Spacca coordina il Comitato -, in particolare per
la mancanza di certezze, approfondimenti e studi.
Situazione che abbiamo colmato con dati scientificamente
certi. Il tema centrale non é la raffineria,
bensì l'ambiente. In merito al problema raffineria
dobbiamo tener conto e risolvere la questione occupazionale,
altrimenti non avremo sciolto nessun problema. Ci
sono vari piani d'intervento sui quali ci stiamo muovendo.
Uno dei più importanti riguarda il Piano energetico-ambientale
per le Marche che deve marciare assieme a quello energetico
globale."
Soddisfazione per la riapertura del confronto e per
le posizioni di Amagliani, sono venute da tutte le
parti presenti, in particolare dalle Associazioni
ambientaliste e da Cgil, Cisl e Uil.
Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente, ritiene
che l'Api debba ridurre nel tempo l'attività
di raffinazione "ma che questo non significa
chiudere la struttura, tantomeno farlo domani mattina.
L'azienda, però, deve fare passi in avanti
per la sicurezza, anche ambientale, dell'area."
"E' importante non porre limiti e steccati invalicabili
- ha detto Carlo Lucarelli, presidente di Confindustria
Marche -. Noi siamo d'accordo con l'azione che il
Comitato deve svolgere. Su questi aspetti dobbiamo
trovare un punto di ragionevolezza nel rispetto delle
normative e del diritto nell'ambito dei quali ha agito
l'Api e che non possono essere cambiati in corso d'opera."
Non è d'accordo Emilio D'Alessio, assessore
comunale di Ancona, che assicura: "Anticipare
l'evoluzione delle norme o addirittura andar oltre,
quando necessario, è una strategia vincente."
Il Responsabile dell'Autorità ambientale, Antonio
Minetti. invece, ha annunciato la creazione di un
gruppo di lavoro per la predisposizione delle basi
del piano energetico ambientale delle Marche da realizzare
al più presto possibile.
L'intervento della Cgil atteso poiché questa
sigla sindacale Cgil aveva rinunciato a partecipare
al Comitato. "Abbiamo deciso di rientrare - ha
detto Oscar Barchiesi, segretario regionale della
Confederazione - perché ci auguriamo che le
condizioni siano cambiate. Nella concertazione nessuno
deve decidere per gli altri. Per quanto ci riguarda
è essenziale che siano date certezze ai lavoratori,
non come nel caso della Liquigas
17.2.03 - ANCONA
Scade il 15 marzo il bando di concorso per l'erogazione
di contributi per il sostegno alle locazioni residenziali
private per l'anno 2003. I contributi fanno parte
di un fondo costituito da risorse in parte ripartite
dalla Regione e in parte stanziate dal Comune: destinatari
dei contributi, gli inquilini che sostengono un canone
troppo oneroso (comunque non superiore a 671,39 euro
al mese) rispetto al proprio reddito. Possono presentare
domanda entro il 15 marzo 2003 coloro che sono in
regola con il pagamento del canone e che hanno un
reddito familiare (complessivo degli occupanti l'alloggio):
imponibile non superiori a due pensioni minime Inps
rispetto al quale l'incidenza del canone di locazione
risulta non inferiore al 14%, o convenzionale, non
superiore al limite di accesso all'edilizia residenziale
popolare rispetto al quale l'incidenza risulti non
inferiore al 24%. La domanda dovrà essere presentata
utilizzando i modelli appositi in distribuzione al
Servizio Alloggi e all'Urp, presso la sede comunale.
Per informazioni: 071-2222407.
17.2.03 - MILANO
Mario Cipollini alla Bit con la Regione Marche
Rocchi: "Guardiamo con ottimismo al 2003"
"Le Marche mi hanno portato fortuna. Siamo arrivati
in questa regione alcuni anni fa, con una squadra
dalle forti connotazioni marchigiane. Ci siano allenati
lungo percorsi davvero suggestivi, che racchiudevano
in pochi chilometri mare e montagna. È stata
un'esperienza bella e felice, che ci ha portato a
risultati sportivi indimenticabili. I marchigiani
posso considerarli conterranei, perché sono
spesso lì a lavorare. Tutta la squadra si adopera
per valorizzare le Marche, con il proprio impegno
sportivo". Con queste parole il campione del
mondo di ciclismo su strada, Mario Cipollini, si è
presentato alla Borsa internazionale del turismo di
Milano, ospite d'onore nello stand della Regione Marche.
Una presenza salutata da un lungo applauso e dalla
curiosata dei molti giornalisti e operatori, che hanno
letteralmente assaltato il padiglione delle Marche
che, con i suoi 725 metri, a stento li ha contenuti
tutti. Cipollini era accompagnato dal collaboratore
Mario Scirea e dal ciclista Giampaolo Mondini. Il
"Re Leone" ha sorteggiato anche i nomi di
alcuni dei cento fortunati vincitori di soggiorni
nelle Marche, abbinati al concorso a premi: "Il
più bel regalo di Natale…" promosso, nei
mesi scorsi dalla Regione. Alla conferenza stampa
sono intervenuti gli assessori regionali al Turismo,
Lidio Rocchi, e all'Agricoltura, Giulio Silenzi; Gabriele
Martoni, consigliere segretario dell'Ufficio di presidenza
del Consiglio regionale; il presidente della Provincia
di Ascoli Piceno, Pietro Colonnella. In sala erano
presenti numerosi amministratori locali, tra i quali
l'assessore comunale di Ancona, Marco Pecoraro Scanio.
Rocchi ha parlato di un 2002 concluso positivamente
per le Marche, nonostante la pessima congiuntura internazionale
e le avversità atmosferiche che hanno contraddistinto
la scorsa stagione estiva. Gli arrivi sono cresciuti
del 2,7% e le presenze dell'1,44%. Per la prima volta,
poi, si sono superati i 16 milioni e 300 mila pernottamenti.
"Merito degli enti locali, delle Province, dei
privati che hanno collaborato insieme per raggiungere
risultati importanti", ha sottolineato l'assessore
Rocchi. "Anche qui alla Bit, le Marche sono state
ricordate come la prima Regione ad aver recepito la
legge 135, istituendo subito i Sistemi turistici locali.
Le sfide del prossimo anno richiedono intelligenza
e professionalità da parte di tutti gli operatori
turistici, pubblici e privati. La sensibilità
mostrata sinora, è garanzia che si sono comprese
le sfide che ci attendono e l'importanza di affrontarle
con nuovi strumenti di gestione di programmazione".
L'assessore all'Agricoltura, Giulio Silenzi, ha sottolineato
l'importanza della valorizzazione dei prodotti tipici,
per presentare sui mercati pacchetti turistici integrati,
fatti di bellezze naturali e agroalimentare: "La
valorizzazione delle tipicità è ricchezza
per chi produce e occasione di rilancio per la regione.
Con i prodotti della terra vogliamo raccontare tutta
una regione, presentarla come un diamante dalle mille
sfaccettature". "Il ciclismo è uno
sport che si concilia con la promozione del territorio",
ha ribadito il presidente della Provincia di Ascoli
Piceno, Pietro Colonnella, ringraziando la Regione
per aver invitato Mario Cipollini alla manifestazione.
"Dalla vittoria alla Tirreno - Adriatico, alla
conquista del titolo mondiale: le Marche hanno fornito
la spinta giusta per i successi di Cipollini. Analogo
entusiasmo deve stimolare e motivare gli operatori
marchigiani per vincere le tappe della prossima stagione
turistica". In conclusione il dirigente del servizio
Turismo ha anticipato alcuni appuntamenti del 2003,
sui quali le Marche cercheranno di costruire la propria
promozione turistica e culturale. Tra gli altri, la
grande mostra sui Della Rovere, che interesserà
diverse città marchigiane.
17.2.03 - CHIARAVALLE
MERCOLEDI'
19 FEBBRAIO - ore 21.30
TEATRO COMUNALE DI CHIARAVALLE
NORMA WINSTONE meets SALVATORE BONAFEDE Trio
Dopo il grande successo del concerto d'apertura di
fine gennaio, "Le Strade del Jazz", rassegna
itinerante di espressione artistica che si colloca
nel progetto di programmazione culturale della Provincia
di Ancona denominato "Leggere il Novecento",
tocca la città di Chiaravalle e il suo Teatro
Comunale. Mercoledì 19 gennaio sarà
ospitata la inglese Norma Winstone, la più
importante cantante jazz europea. Esordisce sul finire
degli anni '60 al Ronnie Scott di Londra e, dopo un
inizio di carriera dedicato agli standard, comincia
ad esplorare i territori dell'avanguardia, facendo
un uso sperimentale della voce, e avvicinandosi all'improvvisazione
senza parole: importante il sodalizio con il trombettista
Kenny Wheeler e il pianista John Taylor nel trio "Azimuth",
con il quale incide per la ECM. Da qualche tempo è
ritornata alle origini: il suo concerto si intitola
infatti "Sings Standards", nell'intensa
interpretazione dei motivi sempreverdi del songbook
americano. Il trio che la accompagna è quello
del pianista Salvatore Bonafede, già apprezzato
lo scorso anno proprio all'apertura de "Le Strade":
inizio del concerto alle ore 21.30 e, come per tutta
la rassegna, ingresso gratuito.
17.2.03 - REGIONE
IL PRESIDENTE D'AMBROSIO AI FESTEGGIAMENTI DEI CENTO
ANNI DELLA CAMERA DEL LAVORO DI MACERATA
Il Presidente della Regione Marche Vito D'Ambrosio
ha partecipato oggi, presso il Teatro Lauro Rossi
di Macerata, alla cerimonia per i festeggiamenti dei
cento anni della fondazione della Camera del Lavoro
di Macerata. Il Presidente D'Ambrosio, esaltando il
valore che il movimento sindacale ha immesso nella
storia del nostro paese, valore costituito dai diritti
del lavoro e per il lavoro, ha affermato che oggi
lo scenario politico sembra riproporre in modo inquietante
le condizioni che cento anni fa fecero nascere le
camere del lavoro. Oggi come allora, il divario sociale
si approfondisce, aumenta la distanza tra i soggetti
forti e i ceti deboli della società, e questo
anche nei paesi sviluppati. Proprio oggi, mentre un
ministro del nostro governo annuncia una consistente
riduzione della pressione fiscale per le fasce alte
di reddito, un altro ministro dello stesso governo
ci comunica un drammatico taglio di quasi il 50% del
fondo nazionale per il sostegno sociale alle fasce
deboli del paese. Dunque, ha detto D'Ambrosio, ci
troviamo a sostenere due modelli del tutto distanti
di società: noi vogliamo difendere e consolidare
il nostro welfare solidaristico, universalistico mentre
il governo lavora tenacemente all'affermazione del
più duro liberismo. Lo stesso vale per il modello
di organizzazione amministrativa per cui ci battiamo:
il nostro federalismo solidale, ha detto D'Ambrosio,
deve saper affrontare e respingere i guasti sociali
che la devolution senza regole di Bossi provocherebbe
nella società italiana. Se abbiamo chiaro questo
quadro, ha continuato il Presidente, se siamo consapevoli
dell'essere dalla stessa parte nel difendere e sostenere
questa idea del mondo e della società, il confronto
di merito sulle questioni, le nostre relazioni sindacali,
possono essere le più aspre e complesse, perché
sapremo comunque individuare il terreno comune per
affrontare e risolvere le questioni. Ultimo tema,
quello della guerra, alla vigilia della grande manifestazione
di Roma. Il Presidente D'Ambrosio ha concluso ricordando
i suoi tre no, pronunciati in Consiglio regionale:
No per l'articolo 11 della Costituzione italiana;
No perché la guerra preventiva è un'aberrazione
giuridica, la fine del diritto internazionale; No
perché la guerra provocherebbe solo vittime
innocenti e finirebbe, com'è già accaduto,
per rafforzare il dittatore Saddam. Su questo tema,
come si vede, ha concluso D'Ambrosio, siamo in sintonia.
14.2.03
- FANO
"SECONDO LA LEGGENDA, VALENTINUS, POI DIVETATO
SANTO, SPOSAVA
LE COPPIE PER IMPEDIRE CHE I RAGAZZI ANDASSERO A COMBATTERE…"
Secondo la tradizione San Valentino, nominato vescovo
della città di Terni giovanissimo, a soli 22
anni, quando da qui si trasferì a Roma trovò
un modo semplice ma geniale per mettere in pratica
il pacifismo che andava predicando: a quel tempo l'imperatore
Claudio II reclutava con la forza i giovani per mandarli
a combattere. Erano esenti dal servizio militare solo
i ragazzi già ammogliati. Valentino cominciò
a sposare, senza nessuna eccezione, tutte le coppie
che si presentavano a lui, pur di impedire che i ragazzi
fossero mandati a uccidere e a morire in guerra, regalando
loro - ogni volta - una rosa colta dal suo stesso
giardino in segno di affettuoso augurio. La tradizione
vuole che, una volta scoperto, fu imprigionato e poi
decapitato all'alba del 14 febbraio 270 d.C. e che
durante la detenzione i giovani andassero a consegnarli
messaggi d'affetto attraverso le sbarre.Ecco perché
la Sinistra giovanile di Fano ha scelto proprio venerdì
14 febbraio - Festa di San Valentino - per manifestare
in modo alternativo, pacifico, ma al tempo stesso
in sintonia con la tradizione del mese e del giorno
(maschere, vin brulè, castagnole, gadget e
"valentini" pacifisti), la propria ferma
opposizione alla dottrina della "guerra preventiva"
di Bush, con un sit-in festoso e colorato in piazza
Amiani dalle 17 alle 20 a Fano, anticipazione della
grande manifestazione di sabato 15 febbraio a Roma
per la quale sono stati organizzati tre pullman dalla
Sinistra giovanile.Perché noi ragazzi della
Sinistra giovanile diciamo "no" all'impiego
della forza militare come unica via per la risoluzione
delle crisi politiche. Diciamo "no" alla
guerra contro il popolo iracheno. Diciamo "no"
alla politica estera dell'amministrazione Bush.Al
tempo stesso, ritenendo l'Onu l'unica organizzazione
internazionale capace oggi di garantire la multipolarità,
sosteniamo i valori della pace e della regolamentazione
internazionale per i quali il segretario generale
Kofi Annan si sta battendo.Per un San Valentino alternativo
e pacifista l'appuntamento è quindi venerdì
14 febbraio a Fano in piazza Ariani, dalle 17 alle
20. E poi tutti alla grande manifestazione nazionale
per la pace a Roma.
SAMUELE MASCARIN
segretario provinciale della Sinistra giovanile
14.2.03 - ASCOLI
FIRMATO L'ACCORDO FRA REGIONE E PROVINCE PER L'OCCUPAZIONE
DEI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI
Ascoli: un risultato importante
I 45 lavoratori socialmente utili (LSU) impegnati
nei progetti regionali, saranno assunti a tempo indeterminato
dalle quattro Province marchigiane. L'accordo è
stato firmato per conto della Regione dall'assessore
al Lavoro, Ugo Ascoli, e dagli assessori provinciali
di Macerata, Carla Monachesi, e Ascoli, Emidio Catalucci,
oltrechè dai Dirigenti delle altre due amministrazioni.
All'intesa ha partecipato anche l'Unione province
italiane.
"E' un risultato importante - ha commentato Ascoli
-, al quale ho creduto sin dal momento del mio insediamento
in Giunta. Si era creata una fase di stallo che abbiamo
rimosso in due mesi grazie all'impegno della struttura
regionale e alla disponibilità degli assessori
provinciali, restituendo fiducia e soprattutto stabilità
occupazionale a persone da anni in situazione di precarietà.
Il primo atto da cui è partito l'accordo è
stata l'intesa con le Organizzazioni sindacali di
novembre scorso. A dicembre poi avevamo prorogato
al 30 aprile i progetti regionali in cui sono impegnati
i lavoratori: una scelta necessaria a completare l'iter.
Aver concluso l'accordo prima ancora di tale data
é motivo di soddisfazione per tutti."
I 45 lavoratori saranno assunti dal 1° maggio
2003 con la formula del part time. La loro suddivisione
avverrà sulla base della vicinanza fra il luogo
di lavoro e quello di residenza: 7 saranno assorbiti
dalla Provincia di Ancona, 19 da quella di Macerata,
6 dall'Amministrazione di Pesaro-Urbino e 13 in quella
ascolana.
Nei primi tre casi ricopriranno incarichi disponibili
nell'ambito delle competenze strutturali che la Regione
ha trasferito alle Province.
Nella Provincia di Ascoli gli spazi in organico saranno
disponibili solo in una fase successiva. La Regione,
per cui, interverrà con strumenti d'incentivazione
per coprire il periodo.
Un altro importante tassello della vicenda dei lavoratori
socialmente utili delle Marche si è concluso.
A partire da metà degli anni '90 le persone
coinvolte sono state oltre mille e 500. A giugno 2001
si erano ridotte a 566 per le quali la Regione si
era fatta carico di attivare iniziative di stabilizzazione
del posto di lavoro. Man mano si sono ridotte a poco
più di 100 unità grazie alla rioccupazione
in strutture pubbliche e private
14.2.03
- REGIONE
CONTENIMENTO DELLA SPESA: LA GIUNTA RIDUCE I COSTI
DI FUNZIONAMENTO DELLE STRUTTURE REGIONALI
I costi per il funzionamento delle strutture della
Regione saranno ridotti: questo, in sintesi, il contenuto
della delibera, approvata dalla Giunta regionale su
proposta dell'assessore Ugo Ascoli.
Il provvedimento interviene su vari aspetti della
spesa sia per l'organizzazione interna del personale,
sia per l'utilizzo di esperti esterni e predispone
meccanismi che consentiranno nel 2003 un maggior controllo
sulle uscite.
Gli orientamenti fissati, inoltre, costituiscono un
atto d'indirizzo anche per enti, agenzie e aziende
dipendenti dalla Regione o per le strutture il cui
funzionamento sia in gran parte a carico del Bilancio
regionale.
Non saranno conferiti, ad esempio, nuovi incarichi
di consulenza o collaborazione. Potranno essere prorogati
quelli in corso, qualora riguardino obiettivi indispensabili
e non realizzabili con personale interno; in ogni
caso l'oggetto dell'incarico non è estensibile
ne modificabile.
Nell'ambito della stessa logica non saranno costituiti
comitati o organismi composti da soggetti esterni,
la cui spesa di funzionamento sia a carico dell'Ente.
L'eccezione, in questo caso, riguarda le commissioni
di concorso e di collaudo.
Passando alle disposizioni sull'organizzazione interna
della Regione, non saranno attivate assunzioni a tempo
indeterminato, se non in due casi: il personale operante
per la ricostruzione del dopo terremoto risultato
idoneo nei concorsi banditi e quello da trasferire
a altri enti locali nell'ambito del processo di decentramento
di alcune funzioni.
Nel caso dei contratti a tempo determinato necessari
a coprire gli attuali vuoti di organico, la Regione
diminuirà del 50% gli utilizzi attuali.
Il giro di vite, infine, limita e sottopone a controllo
e monitoraggio continuo le risorse finanziarie per
il pagamento di indennità di missione e lavoro
straordinario dei dipendenti, oltreché le spese
per attrezzature e materiale
14.2.03 - REGIONE
Assistenza odontoiatrica - Indirizzi per i Livelli
Essenziali di Assistenza (LEA)
ONERI A CARICO DEL S.S.N PER LE CATEGORIE VULNERABILI:
TRA LE ALTRE, TUTTI I TIPI DI DISABILI, MALATI DI
AIDS, TOSSICODIPENDENTI, DETENUTI.
La Giunta regionale, nell'ultima seduta, ha adottato
un atto di indirizzo in materia di assistenza odontoiatrica
rivolto alle Aziende sanitarie e ai liberi professionisti.
La delibera, approvata su proposta dell'assessore
regionale alla sanità Augusto Melappioni, precisa
in quali casi le prestazioni odontoiatriche continuano
ad essere erogate a carico del Servizio Sanitario
Nazionale.
Si tratta di una deliberazione approvata in attuazione
del decreto del 2001 che lasciava alle Regioni la
facoltà di individuare le categorie vulnerabili
che potevano continuare ad usufruire delle prestazioni
dentistiche. Una prima deliberazione del luglio scorso,
infatti, aveva genericamente indicato in tale fascia
i minori di anni 18, i maggiori di 65 e i soggetti
disabili.
In sostanza, con quest'ultimo provvedimento viene
invece dettagliatamente stabilito che le prestazioni
di assistenza odontoiatrica sono a carico del Servizio
Sanitario Nazionale per tutte le fasce cosiddette
vulnerabili della popolazione. E cioè quando
ricorrano le condizioni che prevedono la totale esenzione
dalla partecipazione alla spesa: per età, per
reddito, per invalidità civile, per cause di
guerra o di lavoro. Inoltre l'esenzione è prevista
per tutte le categorie di soggetti disabili , riconosciuti
tali dalla legge 104 del 92, per i non vedenti e sordomuti,
per le vittime della criminalità e del terrorismo.
Ugualmente , le prestazioni odontoiatriche restano
a carico del S.S.N. , per le donne in gravidanza.
Una novità è che la Regione ha riconosciuto
tra i soggetti deboli anche i detenuti. Tra le altre
categorie anche gli affetti da neoplasie maligne,
i soggetti trapiantati o in attesa di trapianto d'organo,
i malati di AIDS, i tossicodipendenti anche ospiti
in comunità protette.
Nella stessa deliberazione si precisa anche che sono
a carico del Servizio Sanitario Nazionale le terapie
odontoiatriche di tipo urgente e indifferibile, per
tutti i cittadini assistiti e per gli stranieri aventi
diritto "fatto salvo il pagamento del ticket
se dovuto".
14.2.03 - ANCONA
Il Sindaco Fabio Sturani e l'assessore alle Aziende,
Sandro Simonetti hanno incontrato questa mattina
a Palazzo del Popolo le rappresentanze sindacali
CGIL-CISL-UIL, quelle provinciali di categoria e
le RSU di AnconAmbiente in risposta ad una richiesta
di chiarimenti sulle prospettive di sviluppo dell'azienda.
L'incontro si è svolto a pochi giorni di
distanza dalla nomina dei componenti del Consorzio
"Conero Ambiente" che vede coinvolti numerosi
comuni dell'hinterland anconetano e che ha come
obiettivo prioritario la gestione comprensoriale
dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti
nonché la determinazione delle tariffe. Tra
le questioni prioritarie avanzate dalle organizzazioni
sindacali, quella appunto della raccolta dei rifiuti
e del mantenimento della figura dell'operatore nell'ambito
aziendale. Se, infatti, il sovradimensionamento
dell'attività, indirizzata ad un più
ampio bacino di utenza viene letto dai sindacati
come un fatto altamente positivo, l'ipotesi che
i cambiamenti in vista possano distogliere il personale
dai compiti istituzionali, che potrebbero essere
affidati ad imprese esterne crea non poche preoccupazioni.
"La massima cura - ribadiscono le organizzazioni
dei lavoratori- va data alla qualità del
servizio offerto, e per garantirlo, è necessario
aumentare il numero di addetti alla pulizia."
Da parte sua, l'assessore Simonetti - che si è
detto d'accordo sull'attenzione da dedicare alla
pulizia ed alla raccolta differenziata intesa come
missione principale dell'Azienda che va migliorata
con la collaborazione dei cittadini - ha rassicurato
i presenti sull'interessamento rispetto alla carenza
di personale. "Con Anconambiente - ha ribadito
l'assessore- esiste un tavolo di trattativa permanente
che individua nella pulizia e nel rispetto del contratto
le priorità assolute. In questa fase, in
cui si richiede da parte di tutti la massima sinergia,
chiediamo la collaborazione del sindacato perché
con i lavoratori condivida questo percorso di allargamento
del bacino di utenza ad altre realtà, ad
altri comuni, con nuove prospettive, non solo per
quanto riguarda la questione dei rifiuti ma rivolta
anche ad altri servizi quali l'illuminazione ed
il catasto termico". Simonetti ha quindi confermato
la scadenza di aprile per la definizione precisa
del numero di adesioni di altri Comuni ad Anconambiente
con la relativa ricapitalizzazione aziendale.
14.2.03 - ANCONA
Dopodomani una delle piazze più gradi e importanti
del cel centro sarà restituita alla città.
Sarà una grande festa, quella che si terrà
domenica 16 febbraio in Piazza Pertini a partire dalle
16.30 per inaugurare ufficialmente la grande area
rinnovata completamente. Musica e sbandieratori si
alterneranno dopo l'ufficiale taglio del nastro da
parte del sindaco Fabio Sturani e di rappresentanti
della giunta comunale.
La piazza, recintata e chiusa per lavori di sistemazione
da circa 18 mesi, si ripresenterà con una veste
architettonica nuova: lo spazio è stato ripensato
per renderlo il più accessibile possibile e
per dare una più accogliente funzionalità
all'ingresso del parcheggio sotterraneo. Realizzati
due piccoli edifici che ospiteranno il primo un chiosco-bar
e uno sportello-informazioni e il secondo un edicola.
La ristrutturazione ha pensato una nuova veste per
l'area della scultura di Valeriano Trubbiani e un
particolare arredo urbano, dalla pavimentazione ai
corpi illuminanti alle panchine ai colori accesi di
alcuni manufatti. Con l'obiettivo che sia fruita quotidianamente
dal maggior numero di persone e che diventi un punto
di aggregazione.
Per questo dopodomani sono invitati tutti i cittadini
a partecipare e a riappropriarsi di questo spazio
urbano. Dopo il taglio del nastro alle 16.30 e i saluti
delle autorità, è prevista l'esibizione
della Banda musicale di Torrette e quella del Gruppo
di sbandieratori e tamburini della città di
Fermo.
14.2.03
- ANCONA
Il male oscuro che colpisce e "spegne" tante
persone, in prevalenza donne, o una risorsa che apre
nuovi orizzonti della conoscenza di se stessi? Il
secondo appuntamento con il ciclo di conferenze "Ombre
e luci: i disagi del vivere quotidiano", promosso
dal Forum cittadino delle donne in collaborazione
con l'assessorato alle Pari Opportunità e Partecipazione
democratica, si pone proprio questa domanda. "Depressione:
patologia o opportunità?" è il
titolo dell'incontro che si terrà venerdì
21 febbraio alle ore 17 nella sala del Consiglio comunale
e che indagherà il male di vivere non solo
dal punto di vista della "malattia" in senso
stretto ma anche da quello che considera la depressione
come un'occasione, seppur dolorosa, di un ricco viaggio
dentro di noi.
Ne discuteranno due specialisti: la dottoressa Jessica
Gentili del Centro studio e trattamento del disagio
adolescenziale dell'Università di Ancona, che
parlerà di "La depressione nel ciclo della
vita" e il dottor Giovanni Santone della Clinica
psichiatrica dell'Università di Ancona che
affronterà il tema "La depressione: aspetti
clinici e terapeutici".
Il ciclo di conferenze, promosso come momento di approfondimento
dei problemi della depressione, i riflessi familiari
e l'analisi delle strutture esistenti sul territorio,
le possibili ipotesi terapeutiche, proseguirà
con altri due incontri in primavera.
14.2.03 - ARTE
Sarà inaugurata domani, sabato 15 febbraio,
alle ore 18 a palazzo Camerata la mostra <Ancona
nel tempo>, storia e acquerelli su grafica di Umberto
Mancinelli, anconetano, docente e arredatore, appassionato
di grafica e pittura.
La personale di Mancinelli mette in evidenza la predilezione
di questo artista che si sta imponendo nel panorama
pittorico marchigiano, per il gusto della decorazione
e per il paesaggio, quindi cultore di una tradizione
che nel Settecento e Ottocento ha attratto numerose
personalità artistiche. Una tematica che viene
esaltata nelle vedute di Ancona esposte a Palazzo
Camerata. La mostra resterà aperta fino al
28 febbraio dalle 10.30 alle 12 e dalle 16.30 alle
19.30.
14.2.03 - REGIONE
“Vino e giovani”, la Regione Marche aderisce all’iniziativa
ministeriale
Due appuntamenti nelle Marche. Silenzi: “Vino da
amare, senza abusi”
Insegnare alle nuove generazioni il modo migliore
per avvicinarsi al vino: un alimento, prima ancora
che una bevanda, da amare, senza abusare nelle dosi.
È l’obiettivo del progetto speciale: “Vino
e Giovani”, promosso dal ministero per le Politiche
Agricole e Forestali, in collaborazione con vari
Istituti di settore ed Enoteche italiane. La Regione
Marche aderisce all’iniziativa con due appuntamenti
che coinvolgeranno l’Enoteca regionale: sia nella
sede di Offida (AP), a fine aprile, che in quella
di Jesi (AN), fine giugno. “L’iniziativa – spiega
l’assessore regionale all’Agricoltura, Giulio Silenzi
– intende promuovere una rapporto adeguato tra i
giovani e il vino, all’insegna del consumo corretto
e moderato di un prodotto naturale che è
il simbolo indiscusso del made in Italy nel mondo.
Le Marche, con 12 Doc, rappresentano una terra di
produzione particolarmente vocata alla qualità
enologica e stanno investendo per acquisire nuove
quote di mercato. Il progetto rappresenta, dunque,
una ghiotta occasione per promuovere i nostri vini
e avvicinare, gradualmente, nuovi consumatori a
questa bevanda, insegnando loro a bere poco per
bere bene”. Recenti indagini statistiche individuano,
nella fascia di età tra i 20 e i 24 anni,
i soggetti più attenti e pronti a un consumo
maturo del vino in età adulta. Protagonisti
degli eventi, in programma anche nelle Marche, saranno
gli esperti, i ricercatori, i medici, che faranno
conoscere ai giovani il vino, come consumarlo, con
quali piatti abbinarlo, quali effetti benefici ha
sulla salute, in particolare sul sistema cardiovascolare.
Il vino verrà presentato come occasione di
svago, da sorseggiare in compagnia, non più
solo a tavola, ma da gustare insieme agli amici.
Ovviamente senza esagerare. Il programma nazionale
prevede dieci tappe nelle enoteche pubbliche d’Italia:
due, come detto, interesseranno le Marche. In tutte
le enoteche si svolgeranno seminari informativi,
corsi di degustazione, visite ad aziende, cene di
degustazione, incontri con personalità del
settore enologico, iniziative culturali. Verranno
anche organizzate le selezioni per “Viniadi”, il
primo campionato italiano dei degustatori dilettanti.
14.2.03 - REGIONE
Le Marche alla Bit di Milano: i numeri di una presenza
qualificata
Degustazioni giornaliere promosse dall’Enoteca regionale
Mario Cipollini nello stand lunedì 17
Una presenza “qualificata”, per promuovere il turismo
marchigiano. È quella curata dalla Regione
Marche, che partecipa alla Borsa internazionale del
turismo di Milano (Bit) - uno dei principali appuntamenti
internazionali di settore - con iniziative e allestimenti
calibrati alle novità e alla vocazione turistica
del territorio.
La Bit 2003, in programma nel capoluogo lombardo dal
15 al 18 febbraio, schiera cinque mila espositori,
distribuiti su una superficie espositiva di 140 mila
metri quadri. Sono attesi 130 mila visitatori, per
richiamare i quali gli organizzatori hanno cambiato
formula: 4 giorni di fiera, uno in meno rispetto alle
precedenti edizioni. Le prime due giornate (coincidenti
con il fine settimana) aperte al pubblico, le rimanenti
riservate agli operatori.
La Regione Marche è presente con uno stand
(padiglione 19, corsie C08-E17, con ingresso da Porte
Carlo Magno o Gattamelata) di 725 mq, di cui 600 attrezzati
per i 10 Sistemi turistici locali che si sono recentemente
costituiti, e 125 destinato alla Regione e alle quattro
Province. Vengono utilizzate immagini per 200 mq complessivi,
allestite postazioni multimediali, installato un sistema
videorama per la proiezione di filmati in “digital
full immersion”. Si prevede la distribuzione di 20
mila depliant. Oltre alle Province e ai Sistemi turistici,
lo stand ospita anche le Grotte di Frasassi, Parchi
e Riserve naturali, Aerdorica, Associazioni regionali
dell’alberghiero ed extra alberghiero, Tour operator.
Vengono esposti anche prodotti caratteristici delle
Marche (argenteria dei consorzi argentieri di Recanati
e Macerata, cappelli del Museo di Montappone, ceramiche
di Urbania e Ascoli Piceno, distillati Vernelli e
Meletti, cioccolato IL Bruco, acqua San Giacomo e
Tre Santi, industria dolciaria Giampaoli).
Il folklore è curato dall’Associazione rievocazioni
storiche.
Ogni giorno, sempre all’interno dello stand della
Regione (ore 11.00 – 12.30 / 16.00 – 17.30), sono
in programma degustazioni guidate dei migliori vini
marchigiani, in collaborazione con l’enoteca regionale
(referenti: Assivip di Jesi e Vinea di Offida).
Le degustazioni dei prodotti gastronomici sono, invece,
curate dal Comune di Matelica.
Lunedì 17, a partire dalle ore 11,30 sono in
programma l’incontro con la stampa e l’estrazione
dei vincitori del concorso: “Il più bel regalo
di Natale…” che mette in palio 100 soggiorni gratuiti
nelle Marche. Alla cerimonia è presente il
campione del mondo su strada Mario Cipollini, accompagnato
da ciclisti della sua squadra.
Quella della Regione, dunque, è una presenza
“massiccia”, per presentare un territorio “compatto”,
ma “diversificato”, come sono le esigenze del nuovo
turismo internazionale
13.2.03
- ANCONA
La giunta comunale ha approvato la bozza di protocollo
di intesa tra Comune, Enel e due consorzi edili
"La Favorita" e "Amici di Pontelungo"
per l'interramento e la successiva demolizione di
alcuni tratti degli elettrodotti ad alta tensione
che partono dalla stazione elettrica di Candia-Baraccola.
L'operazione, impostata e sostenuta dall'assessorato
all'Ambiente e alla Qualità della vita, prevede
l'interramento delle linee che attraversano la Baraccola
Ovest fino al limite dell'area fabbricabile di Villa
Favorita e coinvolgerà nei successivi tratti
in aereo il territorio di più comuni. In
particolare, i lavori interesseranno tratti degli
elettrodotti Candia-Osimo, Candia-Sirolo, Candia-Camerata
Picena 1, Camerata Picena 2, Candia-Jesi.
Il protocollo d'intesa con l'Enel e i due soggetti
privati, che entrano anche come partner finanziari
nel progetto, non soltanto consentirà la
realizzazione degli interventi di edilizia residenziale,
ma perseguirà la stessa volontà di
liberare il nostro territorio, e le aree di nuova
espansione abitativa, dalle linee di alta tensione
e dai tralicci che è il principale obiettivo
del grande piano di interramento dell'elettrodotto
cittadino, la cui filosofia evidentemente sta diventando
patrimonio comune. L'impegno finanziario del Comune
di Ancona sarà di un milione e duecentomila
euro, mentre quello dei consorzi privati ammonta
a quasi 2 milioni di euro. L'Enel, che a sua volta
parteciperà cpon un suo contributo, progetterà
e realizzerà gli interventi.
L'interramento previsto dalla bozza di convenzione
inoltre - ed è questo il motivo di maggiore
soddisfazione da parte del sindaco Sturani e dell'assessore
all'Ambiente D'Alessio - libererà dalle linee
elettriche anche parte del territorio di Ancona
e di altri comuni che ricadono nell'area parco del
Conero, facendo passare a fondo valle il nuovo tracciato.
La linea Candia-Sirolo - per cui l'assessorato all'Ambiente
aveva da tempo predisposto uno specifico progetto
che oggi trova attuazione - verrà interrata
totalmente fino alla variante alla Statale all'altezza
del centro commerciale, spostando il tracciato a
fondo valle per liberare il territorio dentro l'area
parco.
12.2.03
- PESARO
Ucchielli anticipa al ministro le problematiche
da affrontare nella sua visita a Pesaro
Infrastrutture, lettera aperta a Tremonti
PESARO. In occasione della visita pesarese del ministro
dell'Economia e Finanze Giulio Tremonti, che parteciperà
al convegno organizzato da Assindustria, in programma
giovedì 13 febbraio, insieme al ministro
per le Riforme istituzionali e devoluzione Umberto
Bossi e al sottosegretario del medesimo ministero
Aldo Brancher, il presidente della Provincia, Palmiro
Ucchielli, ha inviato una lettera allo stesso Tremonti,
nella quale si anticipano le problematiche del nostro
territorio, utili spunti per un eventuale dibattito.
"Nel porgerLe i saluti, dandole anticipatamente
il benvenuto nella nostra provincia, - si legge
nella missiva indirizzata a Tremonti - vorrei sottoporre
alla Sua attenzione alcune importanti questioni,
di grande interesse per il territorio e l'intera
popolazione, su cui, come auspichiamo, potrebbe
generarsi un fertile dibattito, proprio in occasione
della Sua visita.
Ciò affinché tale incontro, che, non
a caso, sarà imperniato sul tema "Istituzioni
e imprese, insieme per favorire la crescita e lo
sviluppo del territorio", non risulti vano,
ma al contrario possa acquisire valore e risultare
utile nell'interesse della collettività.
Con queste intenzioni, mi permetto di suggerirLe
le questioni nodali a cui, da tempo, la nostra amministrazione
sta lavorando, nella speranza che Sia proprio Lei
a fornirci le risposte che ancora attendiamo e a
dissolvere le perplessità, purtroppo ancora
esistenti, attorno a problemi la cui soluzione non
può, a nostro avviso, subire ulteriori ritardi.
Mi riferisco, in particolare, al nostro sistema
infrastrutturale, nell'ambito del quale abbiamo
già predisposto i principali progetti presentati
anche al Ministro Lunardi. Ecco che, in un'ottica
di forte coesione sociale e di grande collaborazione
tra governo centrale, amministrazioni locali e pubbliche
istituzioni, ci auspichiamo risposte certe e, ciò
che più conta, concrete.
Non a caso sono stati votati dal nostro organo consiliare,
quasi tutti all'unanimità, proprio nei giorni
scorsi, gli ordini del giorno riguardanti il finanziamento
dei seguenti progetti: la realizzazione e il completamento
della Strada dei due mari Fano-Grosseto, il cui
progetto è stato portato a termine, da tempo,
dai tecnici di questa amministrazione; il potenziamento
dell'Autostrada A14 nel tratto marchigiano; il progetto
internazionale della Scuola di talassemia. Allo
stesso modo, si attendono ancora le necessarie risorse
da destinare all'Università degli studi di
Urbino e al Conservatorio di musica G. Rossini,
da sempre vanto e motivo di orgoglio per la provincia
di Pesaro e Urbino, e punto di riferimento per la
cultura musicale nazionale e d'oltralpe.
12.2.03 - REGIONE
Piano di risanamento dell'area Ancona, Falconara
e Bassa Vallesina
FIRMATA LA CONVENZIONE CON LA SVIM PER IL SUPPORTO
TECNICO
Con la firma della convenzione per affidare alla
SVIM, Società sviluppo Marche, le attività
di supporto tecnico per i preliminari al Piano di
risanamento dell'area ad alto rischio di Ancona,
Falconara e Bassa Vallesina, la Regione ha definitivamente
avviato l'iter per gli interventi di studio e risanamento.
L'atto è stato sottoscritto dal Direttore
generale della Svim, Francesco Marchesi, e dal Responsabile
dell'Autorità ambientale, Antonio Minetti.
"Finalmente - ha commentato l'assessore all'Ambiente,
Marco Amagliani - può prendere il via la
concreta individuazione delle azioni di risanamento
basate su uno studio scientifico delle problematiche
esistenti. Attendevo questo momento e sono contento
di essere fra chi lo ha preparato e attivato. Ho
sempre pensato che senza il supporto tecnico-scientifico
è impossibile parlare seriamente e concretamente
di piano di risanamento o dei problemi collegati
al rinnovo della concessione all'Api. La Regione
vuole seguire un percorso corretto in tutta la vicenda.
Alla fine devono emergere prospettive serie che
tengano conto dei molteplici aspetti da affrontare
e che siano basate su risposte di sicuro livello
scientifico e tecnico. Speriamo proprio di riuscire
a rispettare anche i tempi fissati per le varie
fasi. Sarebbe importante non perdere tempo e poter
lasciare alle spalle i confronti basati non sulle
certezze, ma sulle opinioni. A tal fine sarà
importante anche il ruolo del gruppo di tecnici
regionali che lavorano al problema da tempo. Il
loro contributo alla preparazione di questa fase
é decisivo e dà garanzie per la continuazione
dell'intervento al quale lavoreranno insieme alla
Svim."
Sono molti gli obiettivi da perseguire in funzione
della predisposizione del preliminare al Piano di
risanamento. In primo luogo dovrà essere
completata la fase conoscitiva con la valutazione
delle criticità ambientali e urbanistiche
e delle ricadute economico sociali, oltreché
con la valutazione integrata delle scelte di programmazione
e della loro sostenibilità. Poi verranno
elaborati gli scenari di riassetto del territorio
a medio-lungo termine. Ciò porterà
a individuare le proposte metodologiche per il monitoraggio
e la valutazione in itinere delle azioni da intraprendere.
12.2.03
- PROVINCIA
Campagna di autocertificazione degli impianti termici
della provincia di Ancona
Da Febbraio a fine giugno 2003 i cittadini della
provincia di Ancona titolari di caldaie con potenza
inferiore ai 35 kW (esclusi i residenti nei Comuni
di Ancona e Senigallia) potranno autocertificare
lo stato di efficienza del proprio impianto termico.
E' il primo passo per l'avvio dei controlli delle
caldaie che la Provincia di Ancona effettuerà
su tutti gli impianti di tutti i comuni con meno
di 40.000 abitanti nel biennio 2003-2004.
La campagna di raccolta delle autocertificazioni
sarà curata dall'Agenzia per il Risparmio
Energetico di Ancona e verrà presentata dal
Presidente della Provincia, Enzo Giancarli, dall'Assessore
all'Ambiente della Provincia di Ancona, Patrizia
Casagrande Esposto e dal direttore dell'A.R.E.,
Ruggero Recchioni, nel corso di una
CONFERENZA STAMPA,
che si terrà VENERDI' 14 FEBBRAIO 2003, alle
ore 12.00
12.2.03 - ANCONA
Il Sindaco Fabio Sturani ha recepito l'appello alle
città per la pace promosso dal Sindaco di
Firenze -nonché presidente nazionale dell'ANCI-
Leonardo Domenici attraverso il quale si chiede
il sostegno di tutti i comuni italiani per scongiurare
il conflitto con l'Iraq. Le città che sottoscrivono
questo appello - lanciato al Governo ed al Parlamento
italiano, all'Unione Europea ed al Parlamento Europeo-
chiedono che si metta in atto ogni sforzo, ogni
iniziativa per evitare la guerra, che venga concesso
più tempo agli ispettori Onu e che venga
rafforzata e sostenuta la loro opera di indagine.
Le città italiane- precisa l'appello- si
rivolgono anche alle città irachene per sollecitare
una loro iniziativa autonoma verso il regime di
Bagdad, affinché vengano moltiplicati gli
sforzi per evitare il conflitto.
Nel sottoscrivere l'appello, il Sindaco ha informato
il collega di Firenze che la città di Ancona,
coerente nel suo impegno di pace, sarà presente
alla manifestazione nazionale di Roma e dedicherà
la prossima festa del mare ad Assisi, la città
di San Francesco che partì, nel 1219, dal
porto dorico per predicare la pace in terra di Palestina
oggi come allora area di guerra.
12.2.03 - ANCONA
Due interessanti appuntamenti di carattere culturale
- speculativo e psicologico- organizzati in collaborazione
con l'Amministrazione comunale sono in programma
domani sera, 13 febbraio, nel capoluogo.
Alle ore 21, al Teatro Sperimentale, si terrà
il secondo incontro del ciclo "Le parole della
Filosofia". Relatore, sul tema "Filosofia
e Cosmologia", Giulio Giorello, docente di
Filosofia della Scienza all'Università di
Milano e autore di importanti pubblicazioni, oltre
che collaboratore del "Corriere della sera"
per la pagina culturale. Giorello verrà presentato
dal prof. Giancarlo Galeazzi, presidente della sezione
dorica della Società Filosofica Italiana
e curatore del ciclo.
Presso la Sala comunale Audiovisivi, in Via Bernabei
30, alle ore 21.15, invece, conferenza della Dott.ssa
Livia Crozzoli dell'Associazione Italiana di Psicologia
Analitica AIPA di Roma sul tema "Sognando con
le mani: il gioco della sabbia", Introduranno
l'assessore ai Servizi Sociali Paolo Pascucci e
Alessandra Nembrini Gonzaga. L'incontro si inquadra
nell'ambito della rassegna "Parole per l'anima-emozioni
e affetti tra natura e cultura" e illustra
una tecnica terapeutica di provata efficacia nel
contesto della ricerca di mezzi espressivi per superare
in particolare le difficoltà relazionali.
Un tema particolarmente interessante per gli operatori
scolastici e del sociale.
12.2.03
- ANCONA
Il presidente Maurizio Cesarini ha convocato il
Consiglio comunale per lunedì 17 febbraio
2003, alle ore 15.30
12.2.03 - ANCONA
L'Amministrazione comunale ha aderito formalmente
all'iniziativa avviata dal Coordinamento nazionale
Enti locali per la Pace e parteciperà con
il proprio gonfalone a Roma, sabato prossimo 15
febbraio, alla manifestazione nazionale contro la
guerra in Iraq. Lo ha deciso oggi la giunta, nel
corso della riunione settimanale, in linea con numerose
altri Comuni ed enti pubblici nel nostro Paese.
L'Amministrazione sarà rappresentata dal
Sindaco, e dagli assessori Loredana Pistelli, Maria
Grazia Camilletti e Antonio Luccarini. Nel corso
dell'incontro si è inoltre deciso di contribuire
con la somma di 1500 euro alla spesa per il treno
speciale, organizzato per l'occasione dal Comitato
per la Pace, che raccoglierà i partecipanti
da Ancona e altri centri della provincia.
A seguire la giunta, su segnalazione dell'assessore
Roberto Stecconi, ha accolto l'invito del Comune
di Castelfidardo ad aderire alla marcia silenziosa
per la pace fissata per sabato 22 febbraio, con
arrivo a Loreto nel tardo pomeriggio. In quella
sede i partecipanti saranno accolti dal sindaco
di Loreto, Moreno Pieroni, dal presidente della
Provincia, Enzo Giancarli e da Mons. Angelo Comastri,
Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana
che svolgerà una riflessione sul tema. Nel
corso della riunione, la giunta ha quindi deliberato
il riappalto di risanamento conservativo delle unità
immobiliari di proprietà del Comune e le
opere condominiali in Via Flaminia 72, approvandone
il progetto esecutivo. Il progetto- il cui costo
complessivo è pari a 608.468 euro- è
finanziato con fondi regionali in base al programma
quadriennale E.R.P (legge 179/92). Al civico 42
esso prevede la realizzazione di 4 alloggi, cantine
al piano terra, un ascensore e lavori su parti comuni
al condominio. Contemplati, inoltre, cantine anche
in Via Flaminia n.68 e n.69 , un ascensore al n.70
ed un parcheggio a raso al n.77 della stessa via.
12.2.03
- ANCONA
Dopo il naufragio della nave <Nicole> di fronte
le coste del Conero il tema della sicurezza della
navigazione in Adriatico sarà preso in esame
dal Comitato direttivo del Forum permanente delle
città dell'Adriatico e dello Ionio, che ha
previsto anche la votazione di una mozione da inviare
ai Governi ed alla Comunità Europea.
Giovedì 13 febbraio alle ore 15 nella Sala
del Consiglio, è infatti in programma la
riunione del Comitato Direttivo, alla quale hanno
confermato la propria presenza i rappresentanti
delle città di Chioggia, Pescara, Bari, Brindisi,
Koper, Rijeka, Split, Neum, Bar, Durazzo, Patrasso
ed Igoumenitza.
L'ordine del giorno prevede la relazione dell'attività
svolta e la preparazione della presentazione del
Forum a Bruxelles svolta dal Segretario Bruno Bravetti;
la messa punto del programma e dei temi da affrontare
alla prossima sessione annuale che si terrà
a Rijeka a settembre con una relazione del Sindaco
Voiko Obersnel, Presidente del Forum; il punto sulla
situazione amministrativa dell'Associazione che
sarà fatto da Alberto Scheriani, tesoriere
del Forum e vice Sindaco di Koper.
12.2.03 - ANCONA
Dichiarazione del sindaco e presidente regionale
dell'Anci Fabio Sturani
L'emendamento al decreto fiscale che aiuta le società
di calcio in difficoltà finanziaria permettendo
la svalutazione del patrimonio dei calciatori (se
una società paga a peso d'oro un calciatore
che poi si svaluta, potrà "spalmare"
su 10 anni anziché su uno solo le minusvalenze
sul valore del calciatore stesso) non può
che suscitare un netto, indignato dissenso nella
speranza che non venga approvato al Senato.
Non crediamo che il risanamento del nostro sport
nazionale debba e possa passare da una manovra che
è solo di facciata, da una acrobazia di bilancio
che regala ai club pieni di debiti soldi facili
ma non riorganizza strutturalmente l'azienda-calcio.
Questo provvedimento non ha infatti l'obiettivo
del risanamento del sistema-calcio, come hanno demagogicamente
detto i promotori: ma permette soltanto alle società
con un artificio contabile di diluire le perdite,
di annacquare le conseguenze delle folli valutazioni
del parco calciatori, aggirando e facendosi beffe
del fisco: un "regalo" di ben 855 milioni
di euro.
Crediamo insomma che si tratti di una manovra improduttiva
ma soprattutto eticamente e politicamente censurabile.
Non siamo soli a sostenerlo: Luca Cordero di Montezemolo
non ha esitato a definire questo decreto salvacalcio
l'esatto opposto di ciò che dovrebbe avvenire
in un paese serio. E' di ieri, inoltre, la notizia
che l'emendamento è finito sotto esame dell'Antitrust
europeo, per verificare il configurarsi di aiuti
di Stato suscettibili di distorcere la concorrenza
sul piano europeo.
E infine: nel momento in cui settori delicati e
strategici dello sviluppo sociale - pensiamo a università,
ricerca, scuole, sanità - patiscono tagli
pesanti, questa manovra appare frutto di una dittatura
da terzo mondo. Nel momento in cui tanti lavoratori
di industrie in crisi rischiano la mobilità
o la perdita del posto di lavoro, questo provvedimento
appare come un'offesa intollerabile per tutti i
lavoratori e tutti i cittadini. E anche per tutti
gli sportivi veri che da tempo ritengono drogato
il mercato calcistico e ora vedono impunemente passare
una legge che invece di sanzionarlo lo rende ancor
più immune alle regole dell'economia.
12.2.03
- ANCONA
Nei giorni scorsi il direttore generale del Ministero
per i Beni e le attività Culturali, Mario
Serio, si è fatto interprete presso il sindaco
Fabio Sturani del desiderio manifestato dal dr.
David Jaffè della National Gallery di Londra
di esporre "La Crocefissione" di Tiziano
in occasione della mostra dedicata al maestro cadorino
a Londra, dal 19 febbraio al 18 marzo, e di quella
programmata a Madrid dal 9 giugno al 7 settembre
2003.
Ebbene, il sindaco, in pieno accordo con i Padri
Domenicani, ha portato in giunta tale richiesta
e l'esecutivo ha espresso parere favorevole a questo
nuovo viaggio della Crocefissione. In particolare
il sindaco ha informato della decisione Mario Serio
ricordando allo stesso direttore generale del Ministero
che l'opera del Tiziano è esposta dal 17
novembre a Torino e vi resterà fino al 2
marzo. Subito dopo, pertanto, nel pieno rispetto
di tutte le autorizzazioni di legge, di tutti gli
impegni assicurativi di trasporto, a carico del
Museo londinese, "La Crocefissione" approderà
appunto a Londra. Nell'informare Serio di questo,
il sindaco del capoluogo ha contestualmente chiesto
la disponibilità da parte della National
Gallery a prestare alla città di Ancona un'opera
della propria raccolta, "L'estasi del Beato
Gabriele Ferretti" di Carlo Crivelli di provenienza
anconitana.
12.2.03 - ANCONA
Il sindaco Fabio Sturani e l'assessore alla cultura
Antonio Luccarini si sono incontrati a Palazzo del
Popolo ed hanno in primo luogo ribadito la reciproca
stima e la solidità dei rapporti personali
che in questi giorni non sono mai venute meno. In
particolare il sindaco ha tenuto a sottolineare
che le linee di indirizzo della politica culturale
del capoluogo sono state elaborate con il contributo
determinante dell'assessore Luccarini.
Il sindaco e lo stesso Luccarini hanno poi convenuto
che le nuove problematiche e le nuove esigenze della
politica culturale del capoluogo hanno bisogno di
essere governate in modo articolato e partecipato.
In proposito in tempi brevi ci sarà in Consiglio
comunale un ampio dibattito sulla politica culturale
del capoluogo e sulle scelte strategiche legate
al suo sviluppo.
Per quanto riguarda la Fondazione Teatro delle Muse
Il sindaco e Luccarini ne hanno riconfermato la
validità in quanto strumento in grado di
favorire la crescita culturale della città
e della Regione, determinando le condizioni per
un ulteriore coinvolgimento di altri Enti pubblici
e di altri Fondatori. Tutto questo, fermo restando
che il Teatro delle Muse è della città
ed è quindi fortemente ancorato alle scelte
culturali del Comune.
In quest'ottica si continuerà a lavorare,
nell'ambito delle scelte di bilancio per il 2003,
anche per quanto attiene la Fondazione Mole Vanvitelliana
tenendo appunto presente che l'indirizzo di politica
culturale è e resta del Comune.
Tornando al cda della Fondazione Teatro delle Muse,
il sindaco ha tenuto a ribadire che il Consiglio
dovrà essere allargato alla partecipazione
di altri soggetti pubblici e privati prevedendo
al suo interno il titolare dell'assessorato alla
cultura. Sturani ha anche sottolineato che questa
sua proposta verrà sviluppata nelle sedi
dovute ( cda e soci fondatori) proprio perché
in tempi brevi la Fondazione possa svolgere la propria
attività in modo ancor più funzionale.
Da ultimo sindaco e Luccarini hanno concordato sul
fatto che il dibattito in Consiglio comunale sulle
politiche culturali del Comune dovrà essere
occasione per un reale collegamento con le Associazioni,
le Istituzioni e l'intero mondo culturale cittadino
oltre che per un ampio confronto con gli altri livelli
istituzionali. Sempre in perfetta sintonia Sturani
e Luccarini sono infatti convinti che il ruolo di
Ancona quale capoluogo regionale anche sul fronte
culturale passa proprio attraverso la massima valorizzazione
del Teatro delle Muse e della Mole vanvitelliana.
Sulla base di tali presupposti si continuerà
pertanto a lavorare in piena comunione di intenti
e di obiettivi.
12.2.03
- ANCONA
Si riunisce oggi alle 17.30 il nuovo consiglio di
Circoscrizione dei ragazzi della I Circoscrizione:
all'ordine del giorno di questa prima seduta dell'organismo
risultato eletto dopo il voto nelle scuole medie
dell'11 gennaio scorso, c'è l'elezione del
presidente e del vicepresidente.
<Coinvolgere direttamente i ragazzi nella realtà
del proprio territorio attraverso la partecipazione
all'attività della Circoscrizione>: è
questo l'obiettivo che la Prima si è data
nel regolamento del consiglio dei ragazzi, composto
da venti membri di seconda e terza media delle scuole
del rione (Leopardi-Tommaseo, Pascoli, Pietralacroce,
Pie Venerini) che restano in carica un anno.
Quali sono le sue funzioni? Innanzitutto, la richiesta
di informazioni su temi e problemi che riguardano
l'attività della Circoscrizione e la formulazione
di progetti sul mondo giovanile. Il consiglio dei
ragazzi si deve riunire almeno tre volte all'anno.
Non è la prima esperienza di consiglio dei
ragazzi in città: cinque anni fa la Prima
lo istituì, ed è attualmente in "funzione"
il consiglio dei giovani della V Circoscrizione.
12.2.03 - REGIONE
Le scuole “adottano” l’ambiente
La Regione finanzia i progetti di sessantuno istituti
con 270 mila euro
Le scuole marchigiane “adottano” l’ambiente. Gli
alunni sono al lavoro per prendersi cura del verde
a loro più familiare: quello che circonda
gli edifici scolastici e quello che è presente
nei paesi in cui vivono. Il loro impegno è
sostenuto dalla Regione, dall’Ufficio scolastico
regionale (ex Sovrintendenza scolastica), dall’Istituto
regionale di ricerca educativa (Irre) e dall’Agenzia
regionale protezione ambientale delle Marche (Arpam),
nell’ambito di un accordo sottoscritto con il ministero
dell’Ambiente.
La Regione ha approvato le graduatorie dei progetti
scolastici ammessi al finanziamento dei tre bandi
previsti: sono stati finanziati 39 iniziative che
vedono coinvolte 61 scuole marchigiane. I contributi
concessi ammontano a 270 mila euro.
Le iniziative promosse riguardano lo studio dell’ambiente,
la realizzazione degli spazi “verdi” attorno alle
scuole e l’adozione di un’area floristica regionale.
“Un’ampia gamma di interventi - sottolinea l’assessore
regionale all’Ambiente, Marco Amagliani – che favorisce
la crescita della cultura ambientale nei giovani
e che propone, di fatto, l’educazione ambientale
come una materia didattica a pieno titolo. Attraverso
i giovani, i progetti coinvolgono le famiglie e
le autorità locali, invitate a collaborare
per la riuscita delle iniziative in cantiere. I
ragazzi sono stimolati a confrontarsi con l’ambiente
e le sue problematiche, diventando protagonisti
attivi della sua conservazione e della sua crescita”.
Il primo bando ha visto finanziati 13 progetti,
che interessano 23 scuole superiori. Con l’assistenza
tecnica dell’Arpam, verrà stilata una relazione
sullo stato dell’ambiente segnalato dai ragazzi
(fiumi, mare, monti, città, a seconda delle
località interessate). L’obiettivo è
quello di creare un archivio web, con la mappatura
– tecnica e scientifica – del territorio analizzato.
Le scuole dovranno lavorare in rete e formulare
le loro proposte per la valorizzazione dell’ambito
studiato.
Il secondo bando è riservato alle scuole
di base. Gli alunni – con la collaborazione dei
loro insegnanti - dovranno progettare gli spazi
esterni alla scuola, attrezzandoli per le varie
attività didattiche ambientali (orto botanico,
aule all’aperto…). Le realizzazioni andranno approvate
dagli Uffici tecnici comunali. I progetti finanziati
sono 20 (come le scuole partecipanti).
Il terzo bando, rivolto a tutte le scuole, promuove
6 iniziative che coinvolgono 18 istituti. I ragazzi
dovranno adottare una delle 109 aree floristiche
delimitate dalla Regione, ricompresse nel territorio
comunale di competenza. Si prenderanno materialmente
cura del proprio ambiente naturale, sensibilizzando
le comunità di appartenenza sul valore ecologico
dell’area, grazie alla collaborazione con le autorità
locali.
8.2.03 - ANCONA
Nella giornata di ieri si è riunita a Palazzo
del Popolo l'Assemblea del Consorzio "Conero
Ambiente", presieduta da Sandro Simonetti,
assessore alle aziende del capoluogo, per procedere
alla nomina dei componenti degli organi del Consorzio
stesso: dal presidente ai membri del consiglio di
amministrazione, al collegio dei revisori dei conti.
Presidente è stato nominato Sauro Brandoni,
suo vice Raimondo Orsetti. Il Consiglio di amministrazione
è inoltre composto da Nazzareno Bernardini,
Patrizio Litargini, Enrico Massera, Bruno Roccheggiani
e Rodolfo Canzio Venturini.
Sono stati invece chiamati a far parte del collegio
dei revisori Mario Anderlini, Andrea Calderigi e
Andrea Ramazzotti.
Dopo le nomine, l'assemblea ha formalmente ratificato
l'avvio dello studio preliminare del sistema impiantistico
per la selezione dei rifiuti previsto nel piano
provinciale che verrà condotto dal gruppo
di lavoro composto da Anconambiente, Cam ed Aspea
e coordinato dal direttore generale del Cam SpA,
Mauro Rocchi.
In sostanza sono state create le condizioni operative
perché appunto si possa arrivare ad una gestione
comprensoriale dei servizi che coinvolga tutti i
Comuni interessati che è bene sottolinearlo
sono ben sedici. Dentro "Conero Ambiente"
ci sono infatti i Comuni di Ancona, Agugliano, Camerano,
Camerata Picena, Castelfidardo, Chiaravalle, Falconara
Marittima, Filottrano, Loreto, Montemarciano, Monte
San Vito, Numana , Offagna, Osimo, Polverigi e Sirolo.
Lavorando in modo unitario potranno essere garantiti
servizi di maggiore qualità e si punterà
all'aggiornamento del piano provinciale dei rifiuti
cominciando a pensare in termini di bacino di utenza
secondo quanto indicato dal piano provinciale dei
rifiuti che entro il 2006 prevede la realizzazione
di un unico bacino per l'intera provincia di Ancona.
8.2.03 - REGIONE
Zootecnia, acquisto di riproduttori da carne
La Regione invia a Bruxelles il piano per la concessione
dei contributi
Silenzi: "Un passo importante per ridare fiducia
ai consumatori, dopo la Bse"
La Giunta regionale ha trasmesso alla Commissione
europea il piano per la concessione dei contributi
destinati all'acquisto di riproduttori bovini e ovini
da carne.
Beneficiari del provvedimento, che diverrà
operativo dopo l'approvazione di Bruxelles, sono gli
imprenditori agricoli marchigiani. Sono previsti finanziamenti
pubblici fino al 40% (50% nelle zone svantaggiate)
sull'acquisto di animali (maschi e femmine) "certificati".
Il provvedimento inviato all'Unione europea - sottolinea
l'assessore all'Agricoltura, Giulio Silenzi - "è
atteso da tempo dagli allevatori marchigiani e scaturisce
dall'applicazione del Piano zootecnico regionale,
approvato lo scorsa anno dal Consiglio. Il documento
chiarisce i criteri e le modalità di concessione
dei contributi e ha avuto il parere favorevole della
terza Commissione consiliare. Va notificato all'Ue,
il cui visto di conformità consentirà
agli allevatori di inviare le domande di finanziamento".
L'obiettivo del programma di investimenti è
quello di migliorare il patrimonio zootecnico marchigiano
e di assicurare la macellazione di carne di qualità.
In particolare, di superare definitivamente la crisi
economica degli allevamenti e di fiducia dei consumatori,
prodotta dalla Bse (più nota come "mucca
pazza") nel 2001, i cui effetti hanno avuto ripercussioni
negative sui consumi e nei bilanci aziendali di tutta
la filiera (produttiva, macellazione, vendita) della
carne, specie di quella bovina.
Con il provvedimento, la Regione ha scelto di tutelare
le razze autoctone (cioè locali) e, per i bovini,
di incentivare la cosiddetta linea vacca-vitello (animali
svezzati in stalla, non ingrassati nei grandi centri)
e l'allevamento estensivo brado o semibrado (cioè
rispettoso delle esigenze degli animali).
"Si assiste - afferma Silenzi - a una domanda
crescente, da parte degli allevatori marchigiani,
di acquisto di riproduttori, maschi e femmine, di
qualità pregiata, destinati a migliorare le
caratteristiche produttive degli allevamenti. I contributi
concessi dalla Regione favoriranno il primo acquisto
di bestiame, cioè l'investimento iniziale di
soggetti iscritti nei libri genealogici, e quello
finalizzato al miglioramento del patrimonio zootecnico
presente in stalla. A questo scopo, viene assimilato
all'acquisto dei riproduttori, il costo e l'impianto
degli embrioni animali in purezza, purché certificati
e registrati secondo legge".
Il provvedimento trasmesso alla Commissione europea
prevede due linee d'intervento: una riservata ai riproduttori
maschi, l'altra (per la prima volta) alle femmine.
Vengono agevolati gli acquisti dei riproduttori maschi
- iscritti nel libro genealogico, provenienti da centri
genetici, già sottoposti a prove di adattamento
al pascolo - delle razze bovine: marchigiana, romagnola,
chinina, charolaise, limousine, pezzata rossa italiana;
ovine: fabrianese, sopravissana, appenninica e merinizzata
italiana. Il contributo è concesso una sola
volta per lo stesso riproduttore. È riconosciuto
anche per l'acquisto e l'impianto di embrioni testati
di razza marchigiana.
Le agevolazioni dei riproduttori di sesso femminile
riguardano le bovine di razza marchigiana e le ovine
fabrianesi e sopravissane. Sono previste agevolazioni
per gli embrioni di razza marchigiana.
La priorità di assegnazione dei contributi
privilegia gli acquisti di animali durante le aste
organizzate dalle Associazioni provinciali allevatori
delle Marche, le aziende che aderiscono al circuito
"Vitellone bianco dell'Appennino centrale",
gli allevamenti estensivi. Le domande andranno presentate
ai Servizi decentrati agricoltura e alimentazione
della Regione Marche.
8.2.03
. ANCONA
Da lunedì 10 febbraio verrà chiusa al
transito e alla sosta via del Castellano nel tratto
tra il civico 27 e l'incrocio con via Benedetto Croce.
Gli automezzi che solitamente vengono parcheggiati
in garage o lungo la strada potranno essere sistemati
in un'apposita area attrezzata all'incrocio tra via
del Castellano e via Gioberti.
La chiusura di Via del Castellano si è resa
necessaria perché saranno realizzati lavori
di manutenzione straordinaria che comprendono il rifacimento
delle reti tecnologiche, la ricostruzione delle sedi
stradali, i nuovi marciapiedi e la costruzione del
nuovo capolinea Conerobus. Il termine della prima
fase dei lavori, e quindi del provvedimento di chiusura
al traffico, è previsto per il 30 aprile.
8.2.03 - REGIONE
Mercoledì 12 febbraio, alle ore 11.30, presso
la sede della Giunta regionale (Sala Europa - Palazzo
Leopardi, in Via Tiziano, 44, Ancona), è convocata
una conferenza stampa per illustrare i risultati dell'iniziativa
- promossa del Servizio Turismo - denominata: "Progetto
Marche Natale 2002". l progetto intende valorizzare
le aree interne delle nostra regione. Ha previsto
la distribuzione di 250 mila cartoline "premio",
durante il periodo natalizio (dal 16 al 29 dicembre),
nelle principali stazioni ferroviarie italiane (Milano,
Roma, Bologna, Torino, Genova, Venezia, Verona, Napoli,
Bari).
Nei prossimi giorni, in occasione della Borsa internazionale
del Turismo (Bit) di Milano, in programma nel capoluogo
lombardo dal 15 al 18 febbraio, verrà effettuata
l'estrazione dei premi (collegati alla cartoline distribuite),
che consistono in una sessantina di soggiorni estivi,
gratuiti (di una settimana o in week end), in alcuni
Comuni del nostro entroterra.
Alla conferenza stampa interverrà l'assessore
regionale al Turismo, Lidio Rocchi, e i rappresentanti
delle società che hanno collaborato all'iniziativa
(Viacom e Promocentro Milano)
8.2.03
- ANCONA
L'Amministrazione comunale ha deciso di aumentare
il finanziamento inizialmente stanziato per i contributi
agli interessi del mutuo prima casa per le giovani
coppie che vogliono acquistare un appartamento..
Dalla graduatoria degli aventi diritto al contributo
erano infatti rimaste fuori otto coppie che con
l'aumento del finanziamento deciso in un primo momento
si sono potute accontentare.
Saranno quindi 77 le giovani coppie ammesse al contributo
per la prima casa che verrà erogato per cinque
anni e coprirà parte degli interessi del
mutuo di acquisto. L'impegno finanziario del Comune
per questa operazione è complessivamente
di 116.123,43 euro.
7.2.03
- ANCONA
Il sindaco Fabio Sturani parteciperà oggi
al convegno <Incontro con il territorio> organizzato
dalla Merloni Elettrodomestici al teatro delle Muse.
Quello che segue è il testo dell'intervento
di saluto che il sindaco farà al convegno
stesso.
Signore e Signori,
è un piacere porgere il saluto della città
ad un incontro che ha una così prestigiosa
platea ed è promosso da un gruppo imprenditoriale
che valorizza le Marche e l'Italia nel mondo.
L'avere scelto le Muse premia la pervicace ostinazione
con cui le ultime amministrazioni hanno lavorato
per fornire la città di un luogo di grande
valore e qualità per l'arte e la cultura
e, anche, per occasioni come queste.
L'attività del Teatro è oramai a pieno
regime ed abbiamo potuto accogliere la richiesta
del Gruppo Merloni grazie anche al Direttore del
Teatro Stabile Giampiero Solari che, impegnato con
le prove, ha appositamente modificato il proprio
programma di lavoro.
Le Muse vogliono essere al servizio della città,
della regione e del Paese. Punto d'incontro di grandi
eventi in una Comunità che sta affrontando
le nuove sfide e che vuole vincerle, consapevole
del ruolo che le deriva nell'essere al centro dell'Adriatico,
in un mondo che le nuove tecnologie hanno fatto
diventare villaggio globale.
Un mondo, comunque, dove la contraddizione fra nord
e sud crea tensioni sempre più gravi che
vanno affrontate risolvendo alla radice il nodo
di una più equa distribuzione della ricchezza
e creando condizioni di pari opportunità
per tutti.
I venti di guerra sempre più minacciosi creano
disorientamento e problemi anche alla ripresa economica.
La guerra è sempre una sconfitta, il terrorismo
va battuto prosciugando l'acqua dove questo pesce
può vivere e prosperare, cioè le radicali
e sempre più macroscopiche disuguaglianze.
Questo è il solo modo per poter guardare
con fiducia al futuro!
Il gruppo Merloni ha iniziato la propria storia
con una scelta che ha privilegiato il territorio.
Il Sen. Aristide Merloni ha scommesso con se stesso
di essere in grado di cambiare radicalmente le condizioni
socio-economiche della sua Fabriano della quale
è stato anche Sindaco.
Ha portato le sue fabbriche là dove c'era
disponibilità di manodopera, ha bloccato
la fuga di tante famiglie che sarebbero emigrate,
ne ha fatte rientrare numerosissime che già
erano state costrette a farlo.
Oggi Fabriano è uno dei distretti industriali
fra i più forti e qualificati, oggetto di
studio a livello internazionale.
Il Senatore ha vinto la sfida con se stesso ed i
figli, sviluppando questa strategia, hanno portato
il Gruppo ad essere presente a livello mondiale.
La globalizzazione e l'internazionalizzazione, quindi,
non modificano la scelta di fondo della Merloni,
l'obiettivo è competere e vincere continuando
ad avere il cuore e l'intelligenza laddove sono
sempre stati, a Fabriano e nelle Marche.
Questo credo è il senso da dare all'incontro
di oggi!
Un rapporto con il territorio per individuare possibili
e doverose sinergie tra pubblico e privato per promuovere
ed adeguare il nostro modello marchigiano attraverso
lo sviluppo delle infrastrutture, in stretto rapporto
con i nostri centri di istruzione, formazione e
ricerca.
Con la globalizzazione la competizione non è
più fra singole aziende ma fra sistemi, ed
i sistemi sono forti e vincenti se hanno un rapporto
solido con il territorio, con la propria gente,
le istituzioni del governo locale, i centri di formazione
e ricerca.
L'obiettivo è competere al meglio a livello
globale senza perdere le proprie radici, anzi rafforzarle
e fare dello specifico ricchezza, non solo dal punto
di vista economico, ma anche culturale ed umano.
L'obiettivo, quindi, è quello di fare il
punto, insieme a tutte le parti sociali, sulle opportunità
offerte dal futuro, guardando al territorio come
fattore competitivo e al suo capitale sociale come
leva per la crescita.
Le Autonomie Locali, oggi più che mai, debbono
essere gli interlocutori privilegiati del sistema
imprenditoriale.
Deve svilupparsi e consolidarsi il circolo virtuoso
tale per cui l'imprenditoria trovi nel suo territorio
le condizioni migliori, i cittadini nuove e più
ampie possibilità per il proprio lavoro e
le proprie professionalità ed il sistema,
nel suo complesso, sia in grado di competere e vincere
a livello globale.
Ancona ha questa consapevolezza e lo dimostra con
l'ampliamento e l'ammodernamento del porto, con
il potenziamento del Raffaello Sanzio, con l'impegno
per realizzare la migliore uscita dalla città
per collegare il porto alla grande viabilità,
con l'impegno di collaborazione fra i comuni dell'area
vasta al fine di garantire servizi di qualità
ai cittadini ed alle imprese.
Ancona sente il peso e l'onore di essere il capoluogo
delle Marche e lavora per esprimere al massimo livello
questo ruolo.
Io sono qui, in primo luogo, per ascoltare attentamente
con la certezza di ricevere stimoli per un lavoro
comune.
Grazie e benvenuti!
7.2.03 - PESARO
Lunedì l'assemblea di viale Gramsci si riunirà
per discutere di Irccs e Scuola di talassemia
CONSIGLIO, TORNA LA SANITÀ
Sanità, Irccs e Scuola di talassemia di nuovo
al centro della discussione in consiglio provinciale.
L'assemblea di viale Gramsci si riunisce in sala
Pierangeli lunedì alle 15,30 e, al primo
punto dell'ordine del giorno, c'è la prosecuzione
del dibattito sulla vicenda sanitaria legata alla
trasformazione dell'ospedale San Salvatore in istituto
di ricerca e all'apertura a Pesaro di una scuola
per formare medici specializzati nella cura della
talassemia. I consiglieri dei gruppi di maggioranza
presenteranno e metteranno ai voti un ordine del
giorno perché il Governo finanzi la realizzazione
della Scuola. Il "caso" si intreccia al
ridimensionamento dei presidi sanitari delle aree
interne della provincia contenuto nel piano regionale
e alla necessità di nuove specializzazioni
per il nosocomio pesarese.
Il consiglio discuterà e voterà poi
un ordine del giorno presentato dal capogruppo dei
Ds Giorgio Londei sulla proposta di legge speciale
ordinaria per finanziare l'università di
Urbino. La seconda parte della seduta sarà
interamente dedicata a delibere per realizzare lavori
di manutenzione e miglioramento della viabilità
provinciale. Ci si occuperà della Orcianense
(vendita appezzamento di terreno nel comune di Montemaggiore
al Metauro), della Fogliense (programma di ammodernamento
in località Ca' Bucaro di Mercatale e lavori
di rettifica stradale nel comune di Montecalvo in
Foglia), della strada provinciale 47 di Gradara
(miglioramento della viabilità in corrispondenza
dell'abitato di Gabicce Mare), della Montefeltresca
(demolizione e ricostruzione del ponte sul rio Andeta
a Novafeltria), della strada provinciale 60 di Candelara
(lavori di sistemazione) e della Panoramica San
Bartolo (cessione di un'area).
6.2.03 - ANCONA
L'Amministrazione comunale sta approntando una serie
di iniziative insieme ai commercianti per i prossimi
mesi. Per illustrare quelle in programma, il sindaco
Fabio Sturani e l'assessore al Commercio Loredana
Pistelli si incontreranno con i giornalisti giovedì
13 alle ore 12.30 in sala del Consiglio.
Nell'occasione verrà presentato il video
sulle installazioni luminose realizzate in città
<Luci di Natale>. Saranno presenti tutti gli
artisti che hanno partecipato al progetto e gli
sponsor.
6.2.03 - ANCONA
Musica e sbandieratori per inaugurare ufficialmente
la rinnovata Piazza Pertini. Sarà un festa
per tutti i cittadini, quella prevista per domenica
16 febbraio a partire dalle 16.30 alla presenza
del sindaco Fabio Sturani e di rappresentanti della
giunta comunale.
La piazza, recintata e chiusa per lavori di sistemazione
da circa 18 mesi, si ripresenterà con una
veste architettonica nuova: lo spazio è stato
ripensato per renderlo il più accessibile
possibile e per dare una più accogliente
funzionalità all'ingresso del parcheggio
sotterraneo. Realizzati due piccoli edifici che
ospiteranno il primo un chiosco-bar e uno sportello-informazioni
e il secondo un edicola. La ristrutturazione ha
pensato una nuova veste per l'area della scultura
di Valeriano Trubbiani e un particolare arredo urbano,
dalla pavimentazione ai corpi illuminanti alle panchine
ai colori accesi di alcuni manufatti. Con l'obiettivo
che sia fruita quotidianamente dal maggior numero
di persone e che diventi un punto di aggregazione.
Per questo il 16 febbraio sono invitati tutti i
cittadini a partecipare e a riappropriarsi di questo
spazio urbano. Dopo il taglio del nastro alle 16.30
e i saluti delle autorità, è prevista
l'esibizione della Banda musicale di Torrette e
quella del Gruppo di sbandieratori e tamburini della
città di Fermo.
6.2.03
- ANCONA
Sarà inaugurata sabato 15 febbraio alle ore
18 a palazzo Camerata la mostra <Ancona nel tempo>,
storia e acquerelli su grafica di Umberto Mancinelli,
anconetano, docente e appassionato di grafica, pittura
e arredamento.
La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio
dalle 10.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30.
5.2.03 - ANCONA
Ai fini di una opportuna conoscenza si trasmette
copia della lettera con cui la signora Donatella
Ronchi Girombelli annuncia le proprie dimissioni
da membro del Cda della Fondazione Teatro delle
Muse e copia della risposta che in data odierna
le ha inviato il presidente della Fondazione stessa,
Fabio Sturani.
Le dimissioni della signora Girombelli verranno
formalizzate nel corso della prossima riunione del
Cda delle Muse fissata per lunedì 10 febbraio
p.v..
5.2.03
- ANCONA
Tra
il 1800 e il 1801 Francisco Goya si applica al grande
ritratto della famiglia di Carlo IV, Re di Spagna.
Realizza una composizione nella quale i personaggi,
irrigiditi dalla loro vana maestà, sono fusi
in una massa vibrante di luce e d'ombra in cui i
volti, assolutamente statici in quel turbine artificioso,
esprimono felicemente il vuoto soddisfatto della
loro anima regale. Centottant'anni dopo, un pittore
francese residente nelle Marche, Philippe Artias,
dedica a quel celeberrimo dipinto di Goya una quarantina
di tele (come aveva già fatto Picasso per
il quadro delle Meninas di Velàzquez) e circa
duecento acquerelli.
Ogni grande artista lascia nella propria opera una
"porte entr'ouverte", attraverso la quale
più tardi entra un altro artista a regolare
i suoi conti. Che rapporto può stabilirsi
tra Goya ed Artias? Sarà questo l'oggetto
della conferenza che domenica prossima 9 febbraio,
alle ore 17,30, terrà Michele Polverari alla
Pinacoteca di Ancona.
4.2.03 - ANCONA
Rappresentazione teatrale "Johan Padan a la
descoverta de le Americhe" - spettacolo per
tutte le Scuole Superiori della provincia
Una rappresentanza per ciascuna delle Scuole Superiori
del territorio potrà assistere, nei giorni
12 e 13 Febbraio allo spettacolo teatrale (in programma
al Cinema "Italia" di Ancona) dal titolo
"JOHAN PADAN A LA DESCOVERTA DE LE AMERICHE"
con protagonista l'attore MARIO PIROVANO .
Il testo e la regia portano la firma di DARIO FO.
4.2.03 - PESARO
Ucchielli presta l'opera di Bucci al presidente della
Provincia di Milano per una mostra sul "Novecento"
"Cara Ombretta, ti affido i miei Pittori"
In nome dell'arte, il presidente della Provincia si
separerà per qualche mese dai "Pittori"
di Anselmo Bucci, il dipinto al quale è tanto
affezionato e che fa bella mostra nel suo ufficio
al primo piano del Palazzo di viale Gramsci. Dove
ogni giorno tante persone vanno ad ammirarlo. Palmiro
Ucchielli ha deciso infatti di prestare l'opera, prezioso
autoritratto dell'artista nato a Fossombrone nel 1887,
nientemeno che ad Ombretta Colli, presidente della
Provincia di Milano, che sta organizzando un evento
espositivo dedicato al "Novecento", il movimento
artistico milanese di cui Bucci, nel 1922, fu uno
dei fondatori nell'intento di fronteggiare le avanguardie
con un "ritorno all'ordine" e alla classicità.
"Conosco Ombretta da diverso tempo - racconta
Ucchielli - abbiamo rapporti cordiali, basati sulla
stima reciproca e sulla condivisione di molte esperienze
politiche e amministrative: siamo stati insieme deputati
tra il '94 e il '96. E ora la comune presidenza dell'Upi
regionale. Mi fa molto piacere poter arricchire la
sua esposizione con un'opera di proprietà della
Provincia di Pesaro e Urbino. D'altra parte, l'evento
milanese rappresenta per noi un magnifico spot pubblicitario
in vista della mostra dedicata a Bucci che inaugureremo
il 13 aprile a Fossombrone, dove resterà allestita
fino al 9 novembre. Sarà quindi un'occasione
quanto mai significativa per presentare la nostra
rassegna a una platea internazionale".
I "Pittori" saranno ammirati da un pubblico
"metropolitano" dal 19 febbraio al 5 maggio
nello Spazio Oberdan (in viale Vittorio Veneto 2),
che ospita appunto l'evento "Il 'Novecento' milanese.
Da Sironi ad Arturo Martini", curato tra gli
altri da Elena Pontiggia, il critico d'arte che si
occupa anche della mostra pesarese. Davanti all'opera
di Bucci si soffermeranno critici, esperti e vip che
potrebbero essere incuriositi dalla rassegna marchigiana.
Anche perché la mostra che sta organizzando
l'assessorato ai Beni e alle Attività culturali
- Editoria della Provincia svelerà, per così
dire, il volto inedito di Anselmo Bucci mettendo in
esposizione una parte dell'immensa collezione privata
del pittore (costituita da oltre trecento opere, ora
di proprietà dei nipoti). Quei dipinti "nascosti"
che l'artista ha gelosamente conservato, rifiutandosi
sempre di vendere, e che negli ultimi cinquant'anni
non sono mai andati in mostra. Al Museo pinacoteca
Vernarecci si potranno ammirare circa cinquanta tele
dipinte da Bucci dal 1906 alla morte (1955), mentre
nella Casa museo Quadreria Cesarini ci saranno le
incisioni inedite del periodo "Paris qui bouge"
(Parigi che vive, 1908-1909).
"La mostra esporrà per la prima volta
una novità assoluta - annuncia l'assessore
ai Beni e alle Attività culturali-Editoria
Paolo Sorcinelli - un cospicuo ed estremamente significativo
nucleo di opere che appartenevano alla collezione
personale dell'artista e che sono sempre rimaste inedite.
Bucci non se ne era mai voluto privare e la famiglia,
alla sua morte, le ha gelosamente custodite, destinandole
non al mercato, ma esclusivamente a un'adeguata collocazione
museale. Nessuna di queste opere, che gettano nuova
luce sull'intera produzione dell'artista, documentando
anche esiti espressivi di Bucci finora ignoti, è
quindi disponibile per la vendita".
La mostra "Il 'Novecento' milanese. Da Sironi
ad Arturo Martini" si inaugura a Milano martedì
18 febbraio alle 18, è visitabile dalle 10
alle 19,30 (martedì e giovedì fino alle
22, chiusura il lunedì).
4.2.03
- ANCONA
Per poter eseguire una serie di sondaggi per la messa
in opera di strumentazioni geotecniche di controllo,
necessarie per il monitoraggio esterno della Galleria
San Martino, l'Amministrazione comunale ha ritenuto
necessario dover adottare alcuni provvedimenti limitativi
alla circolazione ed alla sosta-fermata veicolare
in Via Torrioni e Via Podesti. Con un'ordinanza del
dirigente della Polizia municipale, si è stabilito
in particolare il divieto di sosta-fermata all'altezza
dei numeri civici 53-55 di Via Podesti e l'istituzione
del senso unico alternato di marcia in Via Torrioni,
nel tratto compreso tra Via Santo Stefano ed il Distretto
militare
4.2.03 - ANCONA
"C'è qualcosa di grande tra di noi..."
è il titolo, mutuato da una canzone di successo
di questi ultimi anni, di un progetto di laboratorio
teatrale che l'Assessorato ai Servizi Sociali del
Comune di Ancona ha avviato in due dei sei Centri
ricreativi del capoluogo già dallo scorso anno
e che nel 2003 viene riproposto dal mese di febbraio.
L'iniziativa, coordinata dal Teatro del Canguro e
condotta dagli attori della Compagnia Vicolo Corto,
è rivolta ai ragazzi dagli undici ai quattordici
anni, una fascia d'età particolare, a cavallo
tra infanzia e adolescenza per la quale non è
più possibile pensare alle fiabe o ai racconti
per bambini, ma non è ancora il tempo per i
temi e le atmosfere cari ai giovani e agli adolescenti.
Da Lunedì 3 Febbraio, dunque, e per tutti i
lunedì presso il centro ricreativo "Trovamici"
di via Torresi ( dalle ore 17.00 alle ore 19.00) e
il "Flipper" di via Astagno (dalle ore 16.00
alle ore 18.00) alcune decine di ragazzi si divertiranno
giocando con il teatro: misurandosi con esercizi,
improvvisazioni e con vere e proprie "prove"
per alcune brevi "messa in scena". Quest'anno
il tema che fa da sfondo all'attività è
la "città" (lo scorso anno era la
musica, la canzone). La città con i suoi luoghi
di ritrovo, di incontro, di lavoro, di svago; con
gli spazi da riscoprire e reinventare, la città
da vivere in modo nuovo e diverso. Una buona occasione
per impiegare il tempo libero, stimolando fantasia
e creatività, incontrando nuovi amici e partecipando
in qualche modo anche alla vita cittadina. A maggio
infatti i ragazzi che lo vorranno potranno essere
presenti all'interno di un ulteriore progetto di produzione
che coinvolgerà una serie di realtà
teatrali di Ancona e che avrà il suo epilogo
al Teatro delle Muse con una rappresentazione corale
dal titolo: "Dei sussurri, degli acuti, dei sospiri...".
Questo progetto, come altri analoghi che si rivolgono
ai preadolescenti, vuole rappresentare un piccolo
potenziale aiuto nella strada della prevenzione, cercando
di offrire ai più giovani quanti più
stimoli possibili , ed offrendo loro alternative culturali
valide ed originali. La partecipazione è gratuita.
Per ulteriori informazioni sull'iniziativa: Teatro
del Canguro tel.07182805 Comune di Ancona Ass.to Servizi
Sociali - Area Minori - Centri Ricreativi tel. 0712222153
4.2.03
- ANCONA
Nei pomeriggi di mercoledì 5, giovedì
6 e venerdì 7 febbraio la Biblioteca comunale
Luciano Benincasa resterà chiusa al pubblico
per via della partecipazione del personale ad un corso
di aggiornamento. Nelle stesse giornate l'orario di
servizio sarà pertanto dalle 9 alle 13
4.2.03
- ANCONA
Si sentiranno più sicuri, in un prossimo futuro,
i cittadini che si trovano a percorrere a piedi il
viadotto della Ricostruzione. La giunta comunale,
su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici, Enrico
Turchetti, ha infatti approvato oggi il progetto esecutivo
per la manutenzione straordinaria dell'infrastruttura
in questione (che collega il centro con i quartieri
Piano San Lazzaro-Grazie-Tavernelle- fino ai quartieri
"nuovi").
Il progetto prevede la sistemazione e la protezione
del percorso pedonale con l'installazione tra l'altro
di un parapetto, di una barriera esterna trasparente
dotata di corrimano ed il rifacimento del fondo stradale
con materiale fonoassorbente. L'importo complessivo
del progetto- pari a 610.000 euro- verrà finanziato
con alienazioni Conerobus. A seguire, su proposta
dell'assessore al Traffico ed alle Infrastrutture
viarie, Antonio Recchi, l'esecutivo ha approvato il
capitolato d'oneri per il servizio di sistemazione,
riordino e gestione della segnaletica stradale direzionale,
commerciale, industriale, turistica ed alberghiera,
le transenne pedonali e gli impianti topografici con
pubblicità sul territorio comunale. Tale servizio
- che verrà dato in concessione per la durata
di sei anni- comprende anche la progettazione ed il
catasto dei segnali: questo consentirà all'Amministrazione
di avere una conoscenza diretta ed aggiornata del
posizionamento della segnaletica stradale industriale/commerciale.
L'installazione e la gestione degli impianti verrà
eseguita a titolo gratuito ed il concessionario del
servizio dovrà versare all'Amministrazione
un canone annuo.
Proseguendo poi nella pagina relativa alla casa, la
giunta ha approvato, su proposta dell'assessore Roberto
Stecconi, il bando di concorso per l'erogazione di
contributi per il sostegno alle locazioni residenziali
private per l'anno 2003. I contributi fanno parte
di un fondo costituito da risorse in parte ripartite
dalla Regione e in parte stanziate dal Comune: destinatari
dei contributi, gli inquilini che sostengono un canone
troppo oneroso (comunque non superiore a 671,39 euro
al mese) rispetto al proprio reddito. Possono presentare
domanda entro il 15 marzo 2003 coloro che sono in
regola con il pagamento del canone e che hanno un
reddito familiare (complessivo degli occupanti l'alloggio):
imponibile non superiori a due pensioni minime Inps
rispetto al quale l'incidenza del canone di locazione
risulta non inferiore al 14%, o convenzionale, non
superiore al limite di accesso all'edilizia residenziale
popolare rispetto al quale l'incidenza risulti non
inferiore al 24%. La domanda dovrà essere presentata
utilizzando i modelli appositi in distribuzione al
Servizio Alloggi e all'Urp, presso la sede comunale.
Una percentuale degli alloggi di edilizia residenziale
pubblica sarà riservata agli sfrattati per
il primo semestre del 2003: la giunta ha approvato
la costituzione di una "riserva" di dieci
alloggi da destinare agli sfrattati e il bando di
concorso per la formazione di graduatorie mensili
e ha nominato la commissione che compilerà
queste ultime. La cosiddetta "riserva di alloggi"
si è resa necessaria in seguito all'abolizione
della commissione prefettizia preposta alla graduatoria
degli sfratti che in base alle precedenti norme, poteva
concedere una dilazione di un anno alle famiglie sfrattate
mentre ora la sentenza di sfratto diventa immediatamente
eseguibile.
Le domande dovranno essere compilate utilizzando esclusivamente
gli appositi moduli in distribuzione gratuita al Servizio
Alloggi e dovranno pervenire al Comune - Ufficio Protocollo
generale entro e non oltre il 28 di ogni mese. Informazioni:
071-2222407.
3.2.03 - REGIONE
Farmaci generici: la Regione aggiorna l'elenco
Dal 1° febbraio nuove confezioni e prezzi più
bassi
Dal 1° febbraio scatta l'aggiornamento dell'elenco
dei farmaci generici, cioè quelli non più
coperti da brevetto. Nelle farmacie marchigiane
saranno distribuiti 20 nuovi medicinali, per un
totale di 299 confezioni disponibili. La revisione
prevede anche l'aggiornamento del prezzo di alcuni
"principi attivi" già inclusi nell'elenco.
I farmaci generici - ricorda l'assessore regionale
alla Sanità, Augusto Melappioni - sono medicinali
(generici o specialità) non coperti da brevetto,
con uguale composizione chimica, forma farmaceutica,
somministrazione, posologia, dosi ed efficacia degli
omologhi "griffati", cioè ancora
sotto brevetto. Solo che costano meno ai cittadini
e alla sanità pubblica, in quanto viene pagato
il valore del "principio attivo" e non
quello del marchio che lo distribuisce. La Regione
li rimborsa al farmacista fino all'importo del prezzo
più basso del corrispondente prodotto disponibile
nel normale circuito distributivo delle Marche.
"Il prezzo medio di un generico - sottolinea
Melappioni - oscilla attorno a 9,76 euro. L'aggiornamento
ha determinato una riduzione del prezzo dell'1,41%,
rispetto al precedente elenco. Nel 2003 ipotizziamo
un risparmio di 500 mila euro, su una spesa farmaceutica
regionale dell'ordine di 308 milioni di euro. Questo
perché, mentre i generici coprono il 10,3%
del mercato nazionale, nelle Marche hanno conquistato
(nel 2002) una fetta leggermente superiore, pari
al 10,6%. Se si considera il dosaggio, la quota
dei generici vale oggi un 24,6% dell'intero settore
farmaceutico (dato Osmed - ministero della Salute".
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