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ASSOCIAZIONI
L'Associazione
Proloco "Per Roccamandolfi"
non ha fini di lucro, è stata costituita negli
ultimi mesi dell'anno 2002. Il consiglio di amministrazione
è composto da 12 membri di cui nove eletti dall'assemblea
dei soci e tre dal Consiglio Comunale (due rappresentanti
della maggioranza e un rappresentante della minoranza).
Il suo nome "Per Roccamandolfi" è la
testimonianza che i componenti sono attivamente impegnati
nella vita sociale del paese, nello sviluppo turistico
e culturale di Roccamandolfi, attivandosi al fine di
promuovere iniziative finalizzate alla valorizzazione
e alla conoscenza dei valori artistici, culturali e
naturali del luogo.
La Pro-loco "Per Roccamandolfi" permea la
sua attività alla riscoperta e alla tutela delle
tradizioni culturali dei roccolani, nonché favorisce
attraverso la partecipazione popolare, tutti gli obiettivi
di associazionismo e sviluppo dell'ospitalità.
L'associazione bandistica culturale matesina,
complesso bandistico di Roccamandolfi costituito nel
1929. Il primo giugno di tale anno, su iniziativa di
molti appassionati locali, fu aperta una scuola di solfeggio,
diretta dal maestro Di Pasquale e sovvenzionata dagli
stessi iscritti. Nell'ottobre, sempre dei 1929, grazie
al contributo dei comune, e all'interessamento dei podestà
Eduardo Rizzi , furono acquistate le divise e gli strumenti.
La prima esibizione della "Banda" di Roccamandolfi,
composta da sessanta elementi tutti dei posto, di cui
tra l'altro esiste anche un documento fotografico, avvenne
in occasione della festa di San Liberato nel 1930; la
banda suonò poi in varie località dei
Molise, chiudendo la stagione il 28 ottobre Campobasso.
Successivamente si alternarono nella direzione della
banda i maestri: Olimpo Spina nel 1931; Michele Socinari
nel 1932; Guelfo Salappa nel 1933; nel 1934, diretta
dal famoso maestro e compositore Giambattista Creato,
successivamente docente del conservatorio di Foggia,
la banda di Roccamandolfi raggiunse il massimo splendore:
con in repertorio autori come Verdi, Ponchiello, Puccini,
Beethowen, si esibì in molte grandi città
dei centro sud, Foggia, Benevento, Avellíno,
Salerno, Napoli, Aquila, Chieti, Macerata e nella stessa
Roma. Purtroppo in occasione dell'ultima esibizione
a Salerno il 25 settembre dello stesso anno la banda
si sciolse, per essere ricostituita l'anno successivo,
nel 1935 ad opera dei maestro Alberghi. Con l'avvento
della guerra dì nuovo il gruppo bandistico fu
diviso. Agli inizi degli anni sessanta che, sotto l'impulso
dei fratelli Rizzi (Giacomo, Clemente, Giovanni) e di
altri appassionati come Armando D'Arcangelo, Antonecchia
Antonio, Domenico Mastrantuono, Nicola Del Riccio, fu
ricostruito un complesso bandistico. A diffondere la
passione per l'arte della banda contribuirono alla fine
degli anni '60 i corsi di orientamento musicale organizzati
dal Ministero della Pubblica Istruzione, da allora tantissimi
giovani di Roccamandolfi, generazione dopo generazione
si sono avvicinati alla musica. Nel 1981 venne un primo
atto formale con la stipula di un regolamento interno.
Nel 1986 fu ufficialmente costituita con atto notarile
L'Associazione Musicale di Roccamandolfi". Negli
ultimi anni i musicanti di Roccamandolfi si sono uniti
ad appassionati di altri paesi, così dal 1987
è nato il "Complesso Bandistico Roccamandolfi
- S. Agapito" composto da 25 elementi conosciuto
ed apprezzato in tutto il Molise. Per evitare la dispersione
di un aspetto molto importante della tradizione locale
e, al tempo stesso, per continuare a diffondere la cultura
musicale, l'Amministrazione Comunale dal 1995 organizza
annualmente, per il 25 di luglio, una rassegna di complessi
bandistici a cui partecipano gruppi provenienti da tutto
il Molise e dalle regioni limitrofe.
Ringraziamo
l'assessore comunale Giovanni Villari per la ricerca
storica ed iconografica.
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