LOGO PIAZZAREGIONE
PAGINA NAZIONALE
PAGINA MOLISE
pagina nazionale | pagina Molise

MOLISE
Artigianato e prodotti tipici
 

La ricchezza è sempre nascosta nelle piccole cose


STORIA DELLE ETICHETTE
SULL' ORTOFRUTTA

I funghi - e non solo -, la loro vita, il loro ambiente ed il loro rapporto con l'uomo, sono studiati e divulgati dall' Associazione Bresadola di Bonefro.

Dal sito web della Pro-loco di Agnone (tra l'altro abbastanza completo e ben curato) segnaliamo la pagina sull'artigianato e sui prodotti tipici del capoluogo altomolisano.

Un'occhiata alla cucina tipica di Trivento, attraverso il sito personale di Luca Scarano.


14.2.03 - PESCARA
Pescara - Sala Stampa Giunta Regionale
Le "Città del Vino d'Abruzzo", per il quinto anno consecutivo, rappresenteranno il turismo enogastronomico abruzzese alla Borsa internazionale del Turismo (Bit), in programma alla Fiera di Milano da sabato 15 a martedì 18 febbraio. Il coordinamento regionale avrà a disposizione un proprio stand all'interno dei circa mille metri quadrati occupati dall'associazione nazionale, nel padiglione 20/2 dell'area "Bit Neway", con ingresso da porta Carlo Magno.
"Ai visitatori - ha spiegato in una conferenza stampa a Pescara il coordinatore regionale dell'associazione, Fabrizio Montepara (sindaco di Orsogna) - saranno offerte degustazioni di vini e prodotti tipici abruzzesi, abbinate alla presentazione delle risorse turistiche, culturali e paesaggistiche dei luoghi dai quali traggono origine".
Chi visiterà lo stand abruzzese potrà, inoltre, prenotare la Wine Card, una tessera che avrà la dimensione di una carta di credito e consentirà di ricevere sconti negli esercizi convenzionati che esporranno il marchio. "L'Abruzzo - riferisce Montepara - è il primo coordinamento in Italia a proporre una simile campagna promozionale, che crediamo possa rappresentare un valido incentivo per i potenziali turisti. L'anno scorso, proprio alla Bit, abbiamo proposto un "Passaporto enogastronomico", con il quale consigliavamo itinerari, strutture ricettive, gastronomia e paesaggi".
All'incontro ha partecipato anche l'assessore regionale al Turismo, Massimo Desiati, secondo il quale "il target del turismo enogastronomico e' di qualità e muove un numero sempre più rilevante di turisti. Il prodotto enogastronomico - ha aggiunto - puo' rappresentare di per sé un sistema turistico locale che, se collegato con gli altri, è in grado di costituire un elemento determinante dell'offerta turistica abruzzese".
A Milano sarà presentato anche un calendario unificato delle iniziative e degli appuntamenti che le Città del Vino d'Abruzzo intendono promuovere nel 2003, dall'adesione a "Calici di stelle" (nel mese di agosto) all'organizzazione di una manifestazione dedicata ai vini abruzzesi che parteciperanno, per il secondo anno, al concorso enologico internazionale "La Selezione del Sindaco", in programma dal 9 all'11 maggio a Conegliano Veneto (Treviso). Dal 5 al 7 settembre, inoltre, a Luino (Varese), le Città del Vino allestiranno una rassegna promozionale di uva e vini abruzzesi, con spettacoli folcloristici e una mostra di attrezzi agricoli.
Alla conferenza stampa erano presenti anche il vicecoordinatore regionale delle "Città del Vino", Mauro Scarpantoni (assessore al Comune di Controguerra), e gli assessori Ettore Muscella del Comune di Torano Nuovo e Lorenzo Palazzoli del Comune di Vacri.




News


14.2.03 - ROMA
POSITIVA LA NASCITA DELL'UNIONE NAZIONALE SEMINATIVI. IL COMPONENTE DI GIUNTA DELLA CONFAGRICOLTURA, VITTORIO VIORA, INTERVIENE AL CONVEGNO DELL'UIAPROF
Confagricoltura apprezza la costituzione della nuova Unione nazionale seminativi. Si tratta, infatti, di un progetto di organizzazione economica in un settore particolarmente rilevante per la nostra agricoltura, che merita la massima attenzione.
"Lavoreremo tutti - ha detto il componente della giunta esecutiva della Confagricoltura, Vittorio Viora, al convegno dell'Uiaprof, l'Unione italiana delle associazioni produttori di frumento - alla riuscita di questa iniziativa alla quale teniamo, ma le cui dimensioni saranno dipendenti dal riscontro che otterremo dalla base produttiva. Naturalmente ce la metteremo tutta per conseguire il miglior risultato possibile, coinvolgendo le strutture organizzate già esistenti, ma impegnandoci anche nella ricerca di nuove aggregazioni di produttori".
A questo fine Confagricoltura considera fondamentale che il Tavolo di coordinamento del settore prosegua nella sua attività, promuovendo e sostenendo il lavoro che da domani attenderà la nuova Unione nazionale dei seminativi.
"Mi sembra, infatti - ha detto Viora - sia risultato finora produttivo il percorso imboccato e che la garanzia migliore, anche per il prossimo futuro, sia rappresentata dal coinvolgimento diretto delle parti più rappresentative in campo agricolo, dalle tre Organizzazioni professionali a Confcooperative, Anca Lega e Assocap. Ma c'è bisogno anche che il ministero delle Politiche agricole e, a seguire, le Regioni accelerino gli adempimenti di propria competenza, per fruire di tutte le disposizioni che consentano il riconoscimento giuridico delle nuove forme associative".

7.10.02 - E' boom per i prodotti biologici. Sono 372 le aziende agricole nazionali che producono e commercializzano prodotti biodinamici. Lo rileva l'Ismea sulla base dei dati Demeter aggiornati a tutto il 2001 che evidenziano un incremento del 55% rispetto all'anno precedente. I prodotti provenienti dall'agricoltura biodinamica -nata grazie al filosofo austriaco Steiner agli inizi del '900- non prevedono l'impiego di preparati chimici di sintesi e pongono particolare attenzione ai cicli cosmici, utilizzando speciali composti. L'agricoltura biodinamica attualmente costituisce in Italia un segmento di mercato piuttosto marginale, (le superfici rappresentano appena lo 0,5% di quelle biologiche) ma presenta comunque interessanti tassi di crescita. A livello geografico, la localizzazione delle aziende agricole vede una maggiore presenza al Nord (48%), seguito dal Meridione (32%) e dalle regioni del Centro (20%). Per quanto attiene, invece, alle aziende di trasformazione, il cui numero totale e' di circa 40 unita', di queste, l'81% e' localizzato nel Settentrione, il 13,5% al Centro e la restante parte al Sud.
In particolare, secondo l'Ismea, le regioni che registrano il maggior numero di aziende agricole sono la Sicilia (89 unita'), il Piemonte (62) e il Trentino Alto Adige (39), mentre riguardo alla trasformazione prevalgono Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia. E' da notare, inoltre, che le aziende biodinamiche sono presenti in tutte le regioni eccetto Valle d'Aosta, Calabria e Campania. Quanto agli investimenti, la superficie agricola coltivata con il metodo biodinamico e' risultata, nel 2001, pari a circa 6.500 ettari, raddoppiando il dato dell'anno precedente. Il valore della Plv del settore e' di circa 36,1 milioni di euro con un incremento del 40% rispetto al 2000. Al consumo, il giro d'affari raggiunge quota 260 milioni di euro di cui il 95% e' costituito da prodotti alimentari e solo il 5% da cosmetici e fibre. Lo scorso anno il 65% della produzione ha preso la via dell'export. Principali destinazioni sono i Paesi Ue, la Svizzera, gli USA, il Canada e il Giappone. Nell'ambito comunitario il mercato piu' rappresentativo e' quello tedesco, che assorbe circa il 60% delle esportazioni, seguito da Olanda, Francia, Regno Unito e Svezia. Riguardo infine ai canali di vendita, la distribuzione dei prodotti biodinamici avviene soprattutto attraverso negozi specializzati nel biologico, gastronomie ed erboristerie.
(Fonte: Adn kronos)

17 giugno 2002 - La gastronomia molisana si apre ai mercati dell'Est. La Regione Molise ha partecipato all'esposizione dei prodotti tipici che si è tenuta in questi giorni a Praga. A rappresentare il Molise c'era il consigliere regionale Antonino Molinaro, delegato dal Presidente della Giunta.

10/5/2002 - "Sublimazioni all'Enoteca Italica di Siena", questo il titolo della rassegna di sapori organizzata dall'"Istituzione" di Fortezza Medicea. Il Molise ha partecipato con i formaggi del tratturo (riccotta, stracciate etc.) che sono stati abbinati a vini appropriati dagli esperti dell'Enoteca.

10/4/2002 - Saranno sei le aziende produttrici di vini presenti al Vinitaly 2002 di Verona: Flocco di Portocannone, Nuova Cliternia di Campomarino, Borgo di Colloredo di Campomarino, Val Biferno di Guglionesi, Colle Sereno di Petrella Tifernina e Di Majo Norante.


pagina nazionale | pagina Molise