14.2.03
- ROMA
POSITIVA LA NASCITA DELL'UNIONE NAZIONALE SEMINATIVI. IL COMPONENTE
DI GIUNTA DELLA CONFAGRICOLTURA, VITTORIO VIORA, INTERVIENE AL CONVEGNO
DELL'UIAPROF
Confagricoltura apprezza la costituzione della nuova Unione nazionale
seminativi. Si tratta, infatti, di un progetto di organizzazione economica
in un settore particolarmente rilevante per la nostra agricoltura, che
merita la massima attenzione.
"Lavoreremo tutti - ha detto il componente della giunta esecutiva
della Confagricoltura, Vittorio Viora, al convegno dell'Uiaprof, l'Unione
italiana delle associazioni produttori di frumento - alla riuscita di
questa iniziativa alla quale teniamo, ma le cui dimensioni saranno dipendenti
dal riscontro che otterremo dalla base produttiva. Naturalmente ce la
metteremo tutta per conseguire il miglior risultato possibile, coinvolgendo
le strutture organizzate già esistenti, ma impegnandoci anche
nella ricerca di nuove aggregazioni di produttori".
A questo fine Confagricoltura considera fondamentale che il Tavolo di
coordinamento del settore prosegua nella sua attività, promuovendo
e sostenendo il lavoro che da domani attenderà la nuova Unione
nazionale dei seminativi.
"Mi sembra, infatti - ha detto Viora - sia risultato finora produttivo
il percorso imboccato e che la garanzia migliore, anche per il prossimo
futuro, sia rappresentata dal coinvolgimento diretto delle parti più
rappresentative in campo agricolo, dalle tre Organizzazioni professionali
a Confcooperative, Anca Lega e Assocap. Ma c'è bisogno anche
che il ministero delle Politiche agricole e, a seguire, le Regioni accelerino
gli adempimenti di propria competenza, per fruire di tutte le disposizioni
che consentano il riconoscimento giuridico delle nuove forme associative".
7.10.02
- E' boom per i prodotti biologici. Sono
372 le aziende agricole nazionali che producono e commercializzano prodotti
biodinamici. Lo rileva l'Ismea sulla base dei dati Demeter aggiornati
a tutto il 2001 che evidenziano un incremento del 55% rispetto all'anno
precedente. I prodotti provenienti dall'agricoltura biodinamica -nata
grazie al filosofo austriaco Steiner agli inizi del '900- non prevedono
l'impiego di preparati chimici di sintesi e pongono particolare attenzione
ai cicli cosmici, utilizzando speciali composti. L'agricoltura biodinamica
attualmente costituisce in Italia un segmento di mercato piuttosto marginale,
(le superfici rappresentano appena lo 0,5% di quelle biologiche) ma
presenta comunque interessanti tassi di crescita. A livello geografico,
la localizzazione delle aziende agricole vede una maggiore presenza
al Nord (48%), seguito dal Meridione (32%) e dalle regioni del Centro
(20%). Per quanto attiene, invece, alle aziende di trasformazione, il
cui numero totale e' di circa 40 unita', di queste, l'81% e' localizzato
nel Settentrione, il 13,5% al Centro e la restante parte al Sud.
In particolare, secondo l'Ismea, le regioni che registrano il maggior
numero di aziende agricole sono la Sicilia (89 unita'), il Piemonte
(62) e il Trentino Alto Adige (39), mentre riguardo alla trasformazione
prevalgono Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia. E' da notare,
inoltre, che le aziende biodinamiche sono presenti in tutte le regioni
eccetto Valle d'Aosta, Calabria e Campania. Quanto agli investimenti,
la superficie agricola coltivata con il metodo biodinamico e' risultata,
nel 2001, pari a circa 6.500 ettari, raddoppiando il dato dell'anno
precedente. Il valore della Plv del settore e' di circa 36,1 milioni
di euro con un incremento del 40% rispetto al 2000. Al consumo, il giro
d'affari raggiunge quota 260 milioni di euro di cui il 95% e' costituito
da prodotti alimentari e solo il 5% da cosmetici e fibre. Lo scorso
anno il 65% della produzione ha preso la via dell'export. Principali
destinazioni sono i Paesi Ue, la Svizzera, gli USA, il Canada e il Giappone.
Nell'ambito comunitario il mercato piu' rappresentativo e' quello tedesco,
che assorbe circa il 60% delle esportazioni, seguito da Olanda, Francia,
Regno Unito e Svezia. Riguardo infine ai canali di vendita, la distribuzione
dei prodotti biodinamici avviene soprattutto attraverso negozi specializzati
nel biologico, gastronomie ed erboristerie.
(Fonte: Adn kronos)
17
giugno 2002 - La gastronomia molisana si apre
ai mercati dell'Est. La Regione Molise ha partecipato all'esposizione
dei prodotti tipici che si è tenuta in questi giorni a Praga.
A rappresentare il Molise c'era il consigliere regionale Antonino Molinaro,
delegato dal Presidente della Giunta.
10/5/2002
- "Sublimazioni all'Enoteca Italica di Siena",
questo il titolo della rassegna di sapori organizzata dall'"Istituzione"
di Fortezza Medicea. Il Molise ha partecipato con i formaggi
del tratturo (riccotta, stracciate etc.) che sono stati abbinati
a vini appropriati dagli esperti dell'Enoteca.
10/4/2002
- Saranno sei le aziende produttrici di vini presenti al Vinitaly
2002 di Verona: Flocco di Portocannone, Nuova Cliternia di Campomarino,
Borgo di Colloredo di Campomarino, Val Biferno di Guglionesi, Colle Sereno
di Petrella Tifernina e Di Majo Norante.