LOGO PIAZZAREGIONE
PAGINA NAZIONALE
PAGINA MOLISE
pagina nazionale | pagina Molise

torna a Artisti molisani
Artisti molisani
 

di Giovanni Petta


ANTONIO TAMBURRO
L’arte è nelle piccole cose, nei gesti…

15/3/2002 – Sul numero appena uscito di «Arte», mensile Mondadori diretto da Nuccio Màdera, c’è Antonio Tamburro. Un servizio corredato da splendide foto dello studio e delle opere dell’artista isernino, una gratificazione importante per chi lavora in un campo così difficile.

«Il solitario della pittura» lo definisce «Arte» e chi ha visitato lo studio del pittore isernino non può non aver notato la frase scritta su una piccola lavagna, tra i libri e le tele da dipingere: «Sii solo; solo così sarai completamente tuo».

Ma la sua è una solitudine sofferta, anche se nell’equilibrio di una maturità artistica pienamente raggiunta. L’incapacità di comunicare dei giovani sembra preoccuparlo più di ogni altra cosa. E ciò passa dalle parole alle immagini che riporta sulle tele. Donne abbandonate nei caffè, donne che scelgono la solitudine, ragazze che decidono di replicarsi allo specchio, guardandosi con malinconica superficialità, per dimenticare il peso responsabile della propria unicità.

VISUALIZZA FOTO
VISUALIZZA FOTO

Possedere le piccole immensità sparse nell’Universo: sembra essere questo il senso della pittura di Tamburro. Raccogliere la bellezza di ogni oggetto (ha dipinto persino un ciclo sulla spazzatura), perché ogni oggetto ha la sua dignità artistica, perché ogni oggetto, ogni uomo, ogni atteggiamento, ogni attimo può essere colto, fermato, filtrato dall’anima dell’artista e restituito, finalmente leggibile, all’umanità.

È in questa direzione che si muove il pittore isernino, prendendo storie e sensazioni dalle strade o dal chiuso di ambienti poco illuminati per fissarle, cristallizate, nel libro eterno dell’arte. Sembra quasi che Tamburro voglia dare forza, vita ulteriore, alle cose destinate ineluttabilmente all’oblio, che voglia fortificare le fragili proiezioni della labilità umana. Ed è proprio qui che nasce la malinconia del suo segno pittorico, è qui la forza e la bellezza della sua arte.

Nato ad Isernia nel 1948, Tamburro ha frequentato l’Accademia di belle arti a Napoli. I primi pittori ad attrarlo sono stati quelli della scuola di Posillipo. Poi Bacon e Caravaggio. Dopo una parentesi perugina, è tornato da qualche anno ad Isernia.

È in corso una personale di Tamburro alla sala Segantini di Savognin in Svizzera, una è in preparazione a Verona per il prossimo autunno e un’altra ancora in progetto per il Palazzo Reale di Napoli. Tamburro esporrà prossimamente a Madrid e Parigi e in altre capitali europee.


pagina nazionale | pagina Molise | torna a artisti molisani