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Moquettes,
giocattoli di peluches, isolamento termico, materassi e tappeti,
sono gli ambienti più amati dagli acari, i quali si
nutrono di squame cutanee, ossia minuscoli frammenti di pelle
morta.
In
seguito alla digestione di queste squame, gli acari emettono
degli escrementi estremamente allergizzanti che, nei soggetti
predisposti provocano: riniti, lacrimazione, starnuti e irritazioni
cutanee. Essi sono responsabili di almeno sette allergie su
dieci e potrebbero provocare l'insorgenza dell'asma.
Se
durante i primi mesi di vita, un bambino vive in ambienti
atti alla formazione di acari, il rischio di soffrire d'asma
prima degli undici anni, è cinque volte più
alto.
Qualche
suggerimento?
Le persone allergiche, e quelle predisposte alle allergie,
dovrebbero:
- mantenere
la temperatura ambiente ad un massimo di 19°
- ridurre
l'umidità, tenendo le finestre aperte anche d'inverno
- esporre
le coperte, trapunte e cuscini al sole
- evitare
la moquette, nella quale gli acari si annidano e preferire
un pavimento liscio, come parquet o marmo
- spolverare
i mobili di casa ogni giorno
- rivestire
il materasso con fodera anti-acaro
- cambiare
ogni settimana le lenzuola, lavare tutti i mesi i cuscini
e far pulire a secco le coperte una volta l'anno.
- utilizzare
per le pulizie un aspirapolvere con filtro di buona qualità
- usare
un acaricida nelle stanze e nell'aspirapolvere.
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