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Dal
punto di vista scientifico, la definizione "cellulite"
è considerata impropria, si preferisce usare i termini
"liposclerosi" e "idrolipodistrofia localizzata"
o, per essere ancora più precisi, "pannicolopatia
edematofibrosclerotica". In ogni caso le donne la chiamano
comunemente cellulite.
La
cellulite è un'alterazione non patologica dei tessuti
adiposi e cellulari. Se all'inizio può essere solo
un in estetismo, quando compare in più zone (cosce,
fianchi, natiche, interno delle ginocchia, interno delle braccia,
schiena, base della nuca), può risultare molto fastidiosa.
Essa
ha vari stadi: al primo le zone colpite risultano più
molli a causa di un ristagno del liquido interstiziale intercellulare.
Al secondo stadio le fibre connettive che avvolgono gli adipociti
(cellule adipose) si induriscono e si compattano intralciando
la microcircolazione. In questa fase se si preme la zona con
un dito, rimane un segno. Nel terzo stadio la cellulite è
più avanzata, si formano dei micronoduli che danno
alla pelle il classico aspetto "a materasso", si
parla ora di cellulite "dura". Al quarto stadio
i noduli sono molto più grossi e numerosi e spesso
dolenti alla palpazione.
Le
cause che scatenano la cellulite non sono ancora chiare ed
in ogni caso possono essere varie e collegate tra di loro,
tra queste: modificazioni ormonali, fattori ereditari, alimentazione
sbagliata, ecc.
CONSIGLI
ANTI-CELLULITE
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Bere
regolarmente almeno 1,5 litri d'acqua nel corso della
giornata per eliminare le tossine.
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Ridurre
il sale perché il cloruro di sodio contenuto in
esso, ha un'elevata capacità di trattenere acqua
ed incrementare la ritenzione idrica. Bisogna quindi limitarne
l'assimilazione attraverso il cibo ed evitare alcuni alimenti
ricchi di cloruro di sodio: insaccati, cibi in scatola,
salumi.
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Aumentare
il consumo di fibre e vitamine per combattere i radicali
liberi causa di degrado cellulare.
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Ridurre
i grassi e gli zuccheri: lo zucchero bianco sottrae al
corpo vitamine e sali minerali; meglio sostituirlo con
zucchero di canna o miele.
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Curare
i problemi circolatori (edemi alle gambe, varici).
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Curare
i disturbi ginecologici poiché l'eccesso di estrogeni
favorisce la ritenzione idrica.
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Evitare
la sedentarietà, i tacchi alti, gli abiti troppo
stretti.
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Eliminare
o almeno ridurre il fumo che favorisce l'accumulo di scorie
e peggiora l'ossigenazione e gli scambi nutritivi delle
cellule.
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Limitare
i carboidrati specialmente se si è in soprappeso,
perché arricchiscono le riserve di grasso.
Per
combattere questo in estetismo possiamo farci aiutare da alcuni
principi attivi naturali, essi hanno molte proprietà
e si assumono per via orale.
Si dividono principalmente in tre gruppi in base alla loro
effettiva azione:
1. azione circolatoria;
2. azione drenante;
3. azioni multiple.
Al
primo gruppo appartengono principi atti a stimolare la circolazione
sanguigna, ed ossigenare i tessuti sottocutanei:
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PUNGITOPO:
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rafforza
le pareti dei capillari ed i capillari stessi, grazie
alle saponine. |
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IPPOCASTANO:
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attiva
la circolazione sanguigna, e l'aumento del ritorno venoso,
inoltre, essendo molto ricco di escina e flavonidi,
contrasta la fragilità dei capillari. |
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GINKO
BILOBA:
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i
flavonidi contenuti, favoriscono la diminuzione della
permeabilità dei capillari, con aumento della
resistenza delle loro pareti. |
I
principi del secondo gruppo, agiscono favorendo la diminuzione
del ristagno di liquidi:
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ORTICA:
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ha
capacità depurative e diuretiche, è controindicata
in casi di gravidanza e per chi ha problemi cardiaci
o renali. |
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TARASSACO:
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elimina
le tossine e decongestiona il fegato, grazie a proprietà
diuretiche e depurative. |
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ASPARAGO:
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grazie
alla presenza delle saponine, favorisce l'eliminazione
dei liquidi, stimolando l'apparato renale. |
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BETULLA:
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favorisce
l'eliminazione dei liquidi, senza dispersione di minerali. |
I
principi del terzo gruppo, vengono utilizzati nella cellulite
all'ultimo stadio:
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FUCUS
VESCICULOSUS:
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è
un'alga depurativa e stimolante del metabolismo, controindicata
nei casi di ipertiroidismo, perché contiene iodio,
inoltre è ricca di sali minerali e vitamine. |
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CENTELLA:
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migliora
la qualità del collagene, rendendo quindi i tessuti
cutanei più morbidi ed elastici, inoltre è
vagotonica e vasoprotettiva, mantiene integre le pareti
dei vasi. |
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THE'
VERDE:
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contrasta
la formazione dei radicali liberi, inoltre contiene
caffeina che aumenta la diuresi, stimola il metabolismo
ed il sistema nervoso. |
I trattamenti contro la cellulite praticati negli istituti,
sono il massaggio manuale, quello massaggio meccanico, la
mesoterapia e la ionoforesi.
Talvolta però si ricorre alla liposuzione, questo perché
si commette l'errore di confondere la cellulite con le adiposità
localizzate. Su queste ultime, la liposuzione praticata dalla
chirurgia estetica, ha dei risultati certi, mentre non ha
nessun effetto sulla cellulite e, un serio chirurgo, la sconsiglierà
comunque sempre.
Le adiposità localizzate e la cellulite, sono due fenomeni
distinti anche se possono coesistere, e richiedono sempre
trattamenti diversi.
La mesoterapia, la ionoforesi e gli alti trattamenti specifici
per la cellulite, non hanno nessun effetto sulle adiposità
localizzate.
Uno dei metodi più efficaci contro la cellulite, rimane
il linfodrenaggio manuale, che deve essere sempre eseguito
da persone specializzate.
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