GENNAIO
Non sono richiesti grandi
interventi: controllo delle serre, manutenzione ordinaria per le piante
d'appartamento e qualche lavoro preliminare in giardino.
IN CASA.
Le condizioni climatiche e ambientali in appartamento sonno, in questo
mese, tra le meno favorevoli per una pianta: poca luce, ambienti secchi,
fonti di calore troppo vicine e correnti d'aria sono altrettanti nemici
per la loro salute.
La luce è fondamentale: è importante cercare di sfruttare
al massimo quella naturale. Tapparelle e persiane vanno tenute bene
aperta per tutto l'arco della giornata; importante, invece, lasciare
chiuse le tende, in modo che il sole non possa colpire facilmente
le foglie.
Le zone di massima luminosità, per esempio accanto alle portefinestre,
sono riservate alle piante che più necessitano di luce: Ficus
beniamina, Cipero e Croton.
Falangio, Calathea e Monstera vanno invece tenute un poco più
discoste, ma sempre di fronte a finestre o portefinestre.
Infine piante come Ficus elastica, Adiantum, Fatsia, Cissus possono
anche essere poste a distanza dalle finestre.
Nella collocazione delle piante bisogna evitare la vicinanza a fonti
di calore dirette. Il riscaldamento, inoltre, riduce l'umidità
in tutto l'ambiente creando problemi.
E' meglio riunire le piante in grandi fioriere riempite di argilla
espansa, per creare un microambiente umido. Il terriccio deve essere
umido ma non bagnato: meglio un'abbondante annaffiatura una volta
alla settimana che tante piccole annaffiate quotidiane: solo così
l'acqua raggiunge il fondo del vaso. In linea di massima non dovrebbe
mai stagnare acqua nel sottovaso.