COSA METTO NEL CARRELLO?
Per prima cosa anticipate
tutte le altre commissioni lasciando per ultima la spesa. Anche questa
deve essere fatta con criterio: nel carrello va messo prima tutto
ciò che non è deperibile, successivamente i prodotti
freschi.
E' bene ricordare che le etichette non servono solo per la presentazione
del prodotto, ma contengono tante informazioni utili: peso, ingredienti
(elencati in misura decrescente della loro quantità), luogo
e ditta produttrice, modalità di conservazione e preparazione,
informazioni nutrizionali.
A tal proposito, se la confezione riporta la dicitura "da consumarsi
entro il
" significa che l'alimento non può essere
consumato oltre tale data. Se invece si legge "da consumarsi
preferibilmente entro il
" questa data indica un consumo
ottimale, ma non vuol dire che il prodotto, superato quel termine,
sia scaduto.
E una volta a casa?
E' opportuno riporre appena possibile in frigo gli alimenti che devono
stare al fresco. A tal proposito va ricordato di non usare la pellicola
per alimenti contenente ftalati per conservare prodotti grassi come
il formaggio, in quanto si potrebbero contaminare con alcuni elementi
rilasciati dalla pellicola stessa. Allo stesso scopo evitate di riporre
prodotti molto salati o acidi, come sottaceti o limone, in pellicole
di alluminio.
Ecco una piccola guida all'acquisto ed alla conservazione degli alimenti
più comuni.
Carne rossa. Deve essere di
colore brillante e turgido, senza macchie né patine.
Carne bianca. Deve essere elastica,
morbida ma non molle e priva di ematomi o macchie.
Pesce. Quello fresco ha un aspetto
generale brillante, un gradevole e delicato odore di mare, il corpo
rigido e leggermente arcuato, le carni compatte, le squame ben aderenti
al corpo, gli occhi in fuori e le branchie, rosse o rosee, prive di
muco.
Salumi e formaggi. Se acquistati
al banco taglio, riponeteli subito in frigo mantenendoli nelle loro
confezioni originali anche dopo averli parzialmente consumati: così
si conservano meglio e più a lungo.
Uova. Evitate che subiscano
sbalzi termici e preferibilmente conservateli nella loro confezione
originale.
Yogurt, dessert, creme e sughi freschi.
Non devono presentare alcun rigonfiamento, indice di possibile muffa
all'interno.