LOGO PIAZZAREGIONE
PAGINA NAZIONALE

torna a Casa e famiglia
Casa e famiglia
 

di Barbara Di Castro


COSA METTO NEL CARRELLO?

Per prima cosa anticipate tutte le altre commissioni lasciando per ultima la spesa. Anche questa deve essere fatta con criterio: nel carrello va messo prima tutto ciò che non è deperibile, successivamente i prodotti freschi.
E' bene ricordare che le etichette non servono solo per la presentazione del prodotto, ma contengono tante informazioni utili: peso, ingredienti (elencati in misura decrescente della loro quantità), luogo e ditta produttrice, modalità di conservazione e preparazione, informazioni nutrizionali.
A tal proposito, se la confezione riporta la dicitura "da consumarsi entro il …" significa che l'alimento non può essere consumato oltre tale data. Se invece si legge "da consumarsi preferibilmente entro il …" questa data indica un consumo ottimale, ma non vuol dire che il prodotto, superato quel termine, sia scaduto.
E una volta a casa?
E' opportuno riporre appena possibile in frigo gli alimenti che devono stare al fresco. A tal proposito va ricordato di non usare la pellicola per alimenti contenente ftalati per conservare prodotti grassi come il formaggio, in quanto si potrebbero contaminare con alcuni elementi rilasciati dalla pellicola stessa. Allo stesso scopo evitate di riporre prodotti molto salati o acidi, come sottaceti o limone, in pellicole di alluminio.


Ecco una piccola guida all'acquisto ed alla conservazione degli alimenti più comuni.
Carne rossa. Deve essere di colore brillante e turgido, senza macchie né patine.
Carne bianca. Deve essere elastica, morbida ma non molle e priva di ematomi o macchie.
Pesce. Quello fresco ha un aspetto generale brillante, un gradevole e delicato odore di mare, il corpo rigido e leggermente arcuato, le carni compatte, le squame ben aderenti al corpo, gli occhi in fuori e le branchie, rosse o rosee, prive di muco.
Salumi e formaggi. Se acquistati al banco taglio, riponeteli subito in frigo mantenendoli nelle loro confezioni originali anche dopo averli parzialmente consumati: così si conservano meglio e più a lungo.
Uova. Evitate che subiscano sbalzi termici e preferibilmente conservateli nella loro confezione originale.
Yogurt, dessert, creme e sughi freschi. Non devono presentare alcun rigonfiamento, indice di possibile muffa all'interno.


pagina nazionale