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di Barbara Di Castro
TEMPO DI MATRIMONIO

CHE COSA SERVE PER IL RITO CIVILE Per ottenere le pubblicazioni bisogna chiedere alcuni documenti che, una volta prodotti, hanno una validità di 180 giorni, allo scadere dei quali vanno rinnovati. Vediamo quali sono.

Certificato contestuale che riporta lo stato civile, la cittadinanza e la residenza anagrafica. E’ rilasciato dal comune di residenza.

Fotocopia del congedo militare: è richiesto se lo sposo ha meno di 25 anni.

Estratto per riassunto dell’atto di nascita che si richiede al Comune di residenza.

Dichiarazione resa da chi esercita o ha esercitato la patria potestà dove si attesta che tra gli sposi non sussistono vincoli di parentela che impediscono il matrimonio. Può essere sostituito da una copia integrale dell’atto di nascita, da richiedere al Comune dove si è nati e viene rilasciata al diretto interessato o ad un parente munito di documento d’identità.

DOCUMENTI PER I CASI PARTICOLARI

Servono se gli sposi sono divorziati, vedovi, minorenni o stranieri.

Per i divorziati serve la copia integrale dell’atto di matrimonio precedente e la sentenza di divorzio da richiedere alla Cancelleria del Tribunale che l’ha emessa.

Per i minori occorre l’autorizzazione del Tribunale dei minori che si ottiene nel giro di 3 mesi circa.

Per chi è vedovo serve la copia integrale dell’atto di morte del coniuge, dopo aver ottenuto l’autorizzazione della Procura della Repubblica competente per il territorio.

COME SI OTTENGONO LE PUBBLICAZIONI

Dopo aver fissato un appuntamento presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza, si ottengono contestualmente al consenso. Bisogna presentarsi con tutti i documenti richiesti insieme a due testimoni.

L’atto di pubblicazione rimane affisso alla Casa Comunale almeno 8 giorni, comprese le due domeniche ed il matrimonio non può essere celebrato prima del giorno dopo le pubblicazioni.

Terminato il periodo di affissione, viene rilasciato dal Comune il certificato di avvenuta pubblicazione, da consegnare all’Ufficio di Stato Civile per fissare la data del matrimonio.

IL RITO RELIGIOSO

Per sposarsi in chiesa, oltre ai documenti per il rito civile, ne occorrono altri.

Certificato di Battesimo che si ottiene dal parroco della chiesa dove è stato celebrato.

Certificato di stato libero ecclesiastico, da presentare se almeno uno dei due sposi ha vissuto per almeno un anno sotto una Diocesi diversa da quella attuale.

Attestato di frequenza al corso di preparazione alle nozze.
Pubblicazioni religiose
affisse presso le parrocchie dei due sposi e, se diversa, in quella dove la coppia si sposerà.
Stato dei documenti
, a cura del parroco e vidimato dalla Curia, se la cerimonia si svolge fuori dalla parrocchia dove si sono fatte le pratiche matrimoniali.



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