Gli
oggetti in metallo richiedono una pulizia abituale, ma se non avete
il tempo necessario per pulirli a fondo, ecco tanti modi per rinnovarne
la lucentezza.
Argento, acciaio inox, ferro e peltro, ottone e rame, oro: per ognuno
di questi metalli ci sono trucchi e consigli ad hoc.
LUCIDARE
L'ARGENTERIA
L'argento si ossida e si
appanna con estrema facilità, per cui va pulito spesso. Sono
tanti i metodi a disposizione, a seconda del tipo di lega dell'argento.
C Regola generale
Lavate spesso l'argenteria con acqua calda e detersivo per i piatti:
non sarà così necessario lucidarlo spesso.
C Oggetti in rilievo
Applicare il lucido per argenteria (che si trova anche al supermercato)
con uno spazzolino da denti a setole morbide o con un batuffolo di
cotone; lucidate con un panno morbido pulito.
C Posate e stoviglie
Lavate le posate d'argento il più presto possibile dopo l'uso;
ciò eviterà il formarsi di macchie di ossidazione. Per
lavare più velocemente più posate mettete un foglio
di alluminio in una bacinella ed adagiatevi le posate. Coprite con
acqua bollente, poi aggiungete 45 g. di soda in polvere e lasciate
a bagno per 10 minuti.
C Argento in lavastoviglie
Non mettete mai argento e acciaio inox nello stesso carico: l'argento
intacca l'acciaio!
C Candelieri
Togliete la cera spruzzando acqua calda sul candeliere. Sciogliete
la cera sulla base con il phon.
PROTEGGERE
E CONSERVARE L'ARGENTERIA
Non conservate l'argenteria in sacchi di plastica:
questi trattengono l'umidità generata dall'ossidazione.
Per eliminare l'ossidazione, vi sono prodotti alternativi che si possono
preparare in casa:
"sciogliete una manciata di soda in una pentola di alluminio;
immergetevi gli oggetti fino a che l'ossidazione non scompare; sciacquate
e lucidate."
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LA TRADIZIONE
Il sale, il bianco d'uovo, i cavoli ed il pesce sono nemici
dell'argento in quanto ne causano l'ossidazione.
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