Una
sedia che vola in Abruzzo
Consapevolezza di essere un chietino
26.10.02
"LA SEDIA che vola del
vescovo esorcista di Isernia". Questo il titolo di un lancio dell'Ansa
di ieri alle 15 che riportava la notizia dell'uscita del libro «Io,
vescovo esorcista» di monsignor Andrea Gemma. Una notizia arrivata
in tutte le redazioni d'Italia e che cominciava così: "Il
diavolo è così insinuante e disturbatore da far volare
in aria una sedia in piena cattedrale di Isernia, in Abruzzo".
Che da qualche giorno in cattedrale
volasse qualcosa ce n'eravamo accorti. Dai manifesti sempre più
fitti sui muri della città, dalle lettere trovate nella nostra
cassetta della posta, dai paroloni, dagli anatemi. Non ci eravamo resi
conto, però, del volo di Isernia verso l'Abruzzo. Un volo non
voluto da Satanasso ma dall'Ansa.
E, se tutto vola, vola anche
la magica Isernia, nonostante i problemi di Pane e nell'attesa di una
moltiplicazione dei pesci. Quattro gol rifilati al Terracina, "esorcizzando
- direbbe il bravo cronista sportivo - la cattiva sorte".
Vola anche il presidente della
Regione Michele Iorio. Due giorni fa era a Tirana. Ieri era a Londra.
Dice che lo fa per esorcizzare il trend negativo dell'economia molisana.
E io ci credo. Credo a Iorio, credo alla sedie che volano in cattedrale,
credo che l'Isernia vincerà il campionato. L'unica cosa che non
mi convince è la notizia dell'Ansa: non riesco a credere che
Isernia sia in Abruzzo.
Ma la fede è anche attesa
paziente, meditazione. Vuoi vedere che tra qualche anno avrà
ragione anche il cronista dell'Ansa? Vuoi vedere che tra qualche anno
non potremo più additarlo come giornalista-asino che, naturalmente,
vola? Vuoi vedere che, rimanendo in molisana attesa degli eventi, riusciremo
tra qualche anno a tornare veramente in provincia di Chieti e L'Aquila?
Sì, io comincio a crederci davvero. Anzi, a dir la verità,
mi sento già un po'... chietino.