La
strada per Vancouver
Viabilità disastrosa e politici
in Canada
27/6/2002
- Tutti in Canada. Il presidente Iorio e la sua delegazione.
C'è Chieffo, c'è Vitagliano. Sembra che ci sia anche il
presidente della Provincia di Isernia Mauro.
Hanno incontrato, a Toronto,
il sindaco della città di Vaughan Nick Di Biase. Forse sarà
Nicolino Di Biase, il nuovo coordinatore dell'Udc, travestito da canadese.
Poi hanno incontrato David Turnbull, ministro delle attività
produttive dell'Ontario.
Nella visita a Toronto - forse
sono già stati o saranno nei prossimi giorni a Montreal - Michele
Iorio and his band hanno avuto tanti altri colloqui, hanno portato la
buona musica del Tratturo e si sono intrattenuti con i nostri cari molisani
dell'altro mondo.
Mentre Michele era di là,
noi molisani di qua,volevamo andare al mare. E non certo volevamo spiagge
d'Oceano. Ci saremmo accontentati, in questa calura mediorientale, di
un po' di sabbia di Petacciato o di Campomarino. E se della Trignina
non osiamo parlare, cosa dire della Bifernina? Ponti di legno, semafori
dappertutto, nuvoloni di polvere che si sollevano su tutto il percorso.
Risultato: Bojano-Termoli 2 ore scarse. Sulla strada, manca solo di
incontrare Caronte che ci blocca con la paletta rosso fuoco per dirci:
«Venite con me che vi traghetto dall'altra parte del Biferno.
O all'inferno se volete».
Noi molisani di qua,vorremmo
andare più facilmente a Campobasso. Invece: interruzione a Castelpetroso
con veduta del santuario per pregare (ognuno chieda la grazia che vuole).
Invece: interruzione poco prima di Campobasso con passaggio nei pressi
dell'Ospedale (così da intralciare eventuali soccorsi di emergenza
con un traffico insostenibile).
Noi molisani di qua vorremmo
un vero programma, un progetto globale di revisione della viabilità
e non i soliti rattoppi, il solito pronto soccorso del catrame da rifare
dopo sei mesi.
Questi, invece, se ne vanno
a Montreal e Toronto. Ma andassero a Vancouver.