IL MOLISE DEI RICORSI: STORIA
SENZA FINE
Il Tar giudica ammissibile
il ricorso dell'avvocato Martino
5/1/2002
- Si torna a parlare di ricorsi in Molise. Anche le elezioni dellì11
novembre scorso sarebbero viziate da una presentazione non ortodossa
delle liste. Lo sostiene Clemente Mastella, segretario nazionale
dell'Udeur, che ha presentato una interrogazione al presidente del
Consiglio e al ministro degli Interni. Secondo Mastella bisogna
controllare il corredo delle firme di presentazioni e i collegamenti
delle liste. Sembra che alcuni elettori avrebbero firmato per il
maggioritario e per il proporzionale. Ciò è motivo
di nullità.
7/1/2002
- Sono più di dieci i ricorsi presentati al Tribunale Amministrativo
del Molise. Secondo Francesco Totaro della Margherita non va la
lista di Patriciello che ha raccolto le firme prima del collegamento.
La casa delle libertà, invece, avrebbe raccolto le firme
per il vecchio simbolo che poi è stato cambiato. Ancora:
numerosi elettori avrebbero firmato più di una lista, addirittura
di liste contrapposte.
8/1/2002
-
Le prime udienze del Tar sui ricorsi presentati avranno luogo alla
fine di febbraio. Tre istanze di ricorso sono state firmate dall'ex
consigliere regionale dello Sdi Franco Capone. Capone si oppone
al decreto del presidente della Repubblica e del commissario di
Governo che hanno indetto le elezioni dell'11 novembre. Filippo
Poleggi, invece, sostiene nel suo ricorso che le liste del centrodestra
siano state presentate senza le 1.000 firme necessarie.
9/1/2002
- Vengono annulate dal Tar abruzzese, le elezioni regionali della
primavera 2000. Aveva vinto Giovanni Pace, candidato di An. In quelle
elezioni si candidò per la casa delle libertà anche
Rocco Salini (oggi senatore) che aveva riportato, però, una
condanna a 1 anno e 8 mesi di reclusione. La sua ineleggibilità
è stata confermata dal Tar dell'Abruzzo e ciò è
stato motivo di annullamento delle elezioni regionali. In Abruzzo,
ora, si è nella stessa situazioni di imbarazzo istituzionale
che il Molise ha vissuto pochi mesi fa.
1/2/2002
- Il segretario regionale dello Sdi, Filippo Poleggi ha presentato
un ricorso al Tar. Nell'istanza si contesta la mancanza delle firme
necessarie di molte liste del centrodestra e la questione delle
doppie firme di alcuni sottoscrittori. Il ricorso sarà discusso
il prossimo 22 maggio. L'istanza dell'ex consigliere regionale Capone,
invece, si discuterà in Cassazione il 21 febbraio.
20/2/2002
- È stato giudicato ammissibile il "ricorso Martino".
Il presidente del Tar ha chiesto al Prefetto di verificare l'istruttoria.
La seconda convocazione dei giudici sull'argomento è fissata
per il 6 giugno prossimo. Il ricorso dell'avvocato Martino mira
alla dimostrazione della illegittimità di sette liste presentate
alle elezioni dell'11 novembre scorso.
21/2/2002
- Arrivano altri due ricorsi sul tavolo dei giudici del Tar: quello
di Gino Di Bartolomeo e quello di Francesco Totano. Tonino Martino,
intanto, ha deciso di impugnare una delibera della commissione regionale.
Il 16 aprile si discuterà l'istanza dell'ex assessore dello
Sdi Luigi Di Bartolomeo.
Il 22 maggio ci sarà il dibattimento sulle eccezioni prodotte
dallo Sdi e da Francesco Totano (ex consigliere regionale dei democratici.
Il 6 giugno, invece, sarà ancora di scena il ricorso presentato
da Tonino Martino.
22/2/2002
- Il Tribunale di Isernia ha rinviato l'esame del ricorso fatto
da Franco Rossi contro il nuovo consigliere regionale Tony Incollino.
Il motivo è un difetto di notifica al pubblico ministero.
La nuova udienza si terrà il 15 maggio prossimo.
7/6/2002
- La
discussione dei ricorsi elettorali
è stata rinviata al 6 novembre prossimo. Sono sei i ricorsi:
due di Gino Di Bartolomeo e Filippo Poleggi, due presentati da cittadini
elettori, una da Rocchia del Ccd e uno Di Lena. Le Prefetture stanno
facendo partire le procedure per il riconteggio delle preferenze.
6/11/2002
- Tutto rimandato al 23 novembre prossimo. Tonino Martino,
intanto, ha ritirato il suo ricorso