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di Giovanni Petta


IL PRESIDENTE
CIAMPI
IN MOLISE

«La tutela della natura e i giovani
la ricchezza della vostra terra»



26/3/2002
- Due giorni memorabili per il Molise che ha ricevuto la visita del Presidente della Repubblica Ciampi. Un avvenimento che ha rischiato di non essere per il maltempo che ha impedito l'arrivo del Presidente in elicottero.
Gioviale, affabile, sereno e lucido, accompagnato dalla moglie Franca, il Capo dello Stato è arrivato in automobile e non ha risparmiato energie. Ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni, gli studenti, gli imprenditori, i sindacati e la gente comune.
Due giornate quasi identiche per i due capoluoghi di provincia - il 25 a Campobasso, il 26 ad Isernia - e tanti argomenti affrontati: sviluppo del Molise, viabilità, terrorismo, calo demografico, commercializzazione dei prodotti tipici, ricordi di un passaggio in Molise avvenuto nel 1944. Il Presidente si è soffermato più volte sulla necessità della Termoli-San Vittore («Lo sviluppo passa per le vie di comunicazione»): «150 chilometri di autostrada che permetteranno al Molise di rompere l'isolamento e di essere facilito sulla strada dello sviluppo».

 

I giovani. Il presidente ha incontrato gli studenti del Molise in due distinte occasioni e li ha continuamente citati nei suoi discorsi. «Non abbiate paura di abbandonare il Molise se sarà necessario per la vostra realizzazione. Non restate inoperosi, non lasciate inattive le capacità che avete acquisito nel corso della vostra formazione. Quando sarete altrove, però, tenete nel cuore la vostra terra.
E non solo sentimentalmente. Portate il Molise nel cuore concretamente, sfruttando ogni occasione propizia per un ritorno che sia fruttuoso per voi e per la vostra terra». E ancora: «Non rimanete in attesa di una proposta di impiego. Siate voi stessi a proporre nuove attività sfruttando la creatività e la fantasia».

Lo sviluppo del Molise. «Ho bevuto un vino eccellente. Il Molise deve far conoscere all'Italia, all'Europa e al mondo la qualità del suo vino. Dovete commercializzare i vostri prodotti. Quei prodotti che hanno una tipicità molisana e che non hanno lo stesso sapore altrove. Poi, la tutela dell'ambiente deve essere per voi un'attività necessaria. L'attività agrituristica è in forte espansione. Molte persone desiderano trascorrere un periodo dell'anno lontane dalle grande città. Il Molise può offrire tutto questo».



La politica. «Io raccomando la concordia nelle istituzioni e la dialettica interna alle istituzioni che è la forza e l'essenza della democrazia. Non si deve arrivare a situazioni politiche di blocco. Un uomo politico che ha accettato di essere eletto deve ragionare in questo modo (…) Una volta che il cittadino si è espresso con il voto è compito di coloro che sono stati eletti dare vita ad amministrazioni che operino concretamente. Chi ha avuto la maggioranza deve saper governare nella dialettica e nel rispetto delle forze di opposizione. Bisogna dar vita ad esecutivi stabili che sappiano concretamente operare».


Il terrorismo
. «Negli anni Settanta il terrorismo fu sconfitto dalla risposta forte e unitaria data da tutte le istituzioni, da tutte le rappresentanze politiche e sociali. Quella fermezza è tuttora presente e viva nel popolo italiano. Voi molisani mi avete aiutato a sentire fortemente questa convinzione in me fermissima fin da quando negli anni Settanta la violenza del terrorismo si permise di sconvolgere la nostra società. Potete ben capire che ieri ho lasciato Roma con l'animo colmo di dolore per l'atroce fatto terroristico di Bologna, per l'assassinio di Marco Biagi, un uomo buono, saggio che aveva in mente solo il miglioramento delle relazioni sociali, che voleva dialogare con tutti. Qui, nel contatto con una realtà così ricca di antichi valori umani, ho ritrovato ragioni importanti di fiducia nella nostra amata patria: l'Italia è unita contro un terrorismo che è nemico di tutti».

La preoccupazione per il calo demografico
. «Una nazione che non fa figli è una nazione che non ha fiducia nel futuro. Le cifre sul calo demografico dell'Italia sono paurose. Bisogna trovare gli strumenti adeguati per aiutare le donne che lavorano (ed è bene che lavorino). I giovani, poi, dovrebbero imparare a collaborare con le loro compagne nei lavori domestici. Soprattutto nella cura dei figli che non è certo un sacrificio ma un arricchimento della propria personalità».
Il Presidente della Repubblica ha lasciato il Molise nel tardo pomeriggio del 26 marzo, dopo una visita al sito archeologico di San Vincenzo al Volturno.

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