D'Ambrosio: opposizione ferrea
Le
reazioni alla vittoria di Gabriele Melogli
Orgoglioso e soddisfatto,
la prima dichiarazione di Alfredo D'Ambrosio al termine dello scrutinio
di lunedì 10. Il divario di voti che supera i 3000 non pare
importare al candidato sindaco sconfitto che anzi ritiene il risultato
positivo.
Il senatore ridimensiona
ampiamente le affermazioni entusiastiche dei sostenitori del suo
rivale Melogli, prima fra tutte quella del vice presidente della
giunta regionale Aldo Patriciello che ritiene il risultato del ballottaggio
"Una netta vittoria per Melogli". Il rivale del candidato
della Casa delle Libertà sostiene, invece, che la vittoria
di Melogli "Non è schiacciante se si considerano le
forze in campo abbiamo dimostrato di essere la prima forza in termini
di consensi". Alle 17:35 manca ancora lo scrutinio dell'ultimo
seggio, la sezione 13, ma i risultati sono già largamente
definiti.
I collaboratori del senatore
sono intenti a rispondere alle telefonate che subissano la sede
di Iniziativa Democratica e i loro commenti tradiscono il rammarico
per la sconfitta, ma è proprio D'Ambrosio che continua a
sottolineare la performance più che soddisfacente: "La
nostra è la prima proposta politica entrata nelle coscienze
degli elettori che hanno voluto premiarci con un consenso di oltre
3500 voti". Per il candidato sconfitto, dunque, il bicchiere
è, come si suol dire, mezzo pieno soprattutto se si considerano
le premesse che lo davano per battuto in larga misura. Il commento
unanime dei collaboratori e dei simpatizzanti di D'Ambrosio, suffragato
dai dati che arrivano dalla Prefettura, è "Una perdita
contenuta".
Ma a determinare il risultato
emerso dal ballottaggio sono stati anche i mancati "apparentamenti"
di Iniziativa Democratica con altre liste escluse dal voto del primo
turno. "Incoerente, fuori luogo ed improduttivo" così
D'Ambrosio ha bocciato la prospettiva di un'eventuale presenza di
un'altra lista accanto ad Iniziativa Democratica. La motivazione
va trovata, secondo il candidato, nel rispetto degli elettori e
del loro consenso, ma anche nelle diverse linee politico- culturali
degli altri partiti. Di tutt'altro avviso Raffaele Vitale, candidato
della lista civica "Gente", e di Pierfrancesco Di Salvo
del Fronte Sociale Nazionale ai quali D'Ambrosio ha proposto di
correre insieme al ballottaggio non offrendo loro però abbastanza
garanzie se eletto come primo cittadino di Isernia.
Nonostante si proclami
compiaciuto per il risultato ottenuto, il candidato di Iniziativa
Democratica lancia una provocazione al neo eletto sindaco affermando
di aver ricevuto "i voti della gente libera, senza i condizionamenti
delle lobby di potere e gli apparati forti". Melogli ha prontamente
ribattuto dicendo che i dati parlano chiaro e che è ormai
tempo di smetterla con assurde gelosie ed invidie, ma bisogna che
tutti lavorino per un governo della città proficuo e produttivo.
Ed infatti alla domanda su futuro di Iniziativa Democratica e del
suo candidato, D'Ambrosio risponde secco "Opposizione ferrea".