1.10.2002
"Sarebbe
un gravissimo errore abbandonare il Contratto d'Area perché
così facendo si rallenterebbe il processo di rilancio delle
imprese e dell'occupazione che faticosamente stiamo portando avanti
in questa regione". Lo ha dichiarato il Presidente della Regione,
on. Michele Iorio, a proposito delle dichiarazioni del Presidente
dell'Associazione Industriale Enrico Colavita su Molise Sviluppo.
Per
quanto riguarda le considerazioni espresse da Colavita sull'elezione
di Federica Gasparrini a Presidente del Consiglio di Amministrazione
del Contratto d'Area Iorio ha voluto ricordare che "si tratta
di una decisione espressa democraticamente da un'assemblea societaria
e per tanto va rispettata da tutti come tale". "Al di la
del fatto che per quanto mi riguarda ha continuato ancora il
Presidente- la Gasparrini sta facendo un ottimo lavoro riportando
indubbi successi sul piano della operatività. A tal proposito
sarebbe interessante conoscere quale forma di concertazione si prevede
per domani in vista dell'elezione dell'ennesimo Comitato di Gestione
del "Patto per il Matese".
In
relazione poi delle critiche che l'Assindustria ha rivolto al Protocollo
d'intesa stilato con Sviluppo Italia e al DPEF regionale il Presidente
della Giunta ha voluto evidenziare come "il legare insieme semplicisticamente
il Contratto d'Area con il Protocollo firmato con Sviluppo Italia,
e il voler ignorare che la fase attuativa dell'Accordo, cosa che abbiamo
detto fin dall'inizio, scaturirà da un confronto collettivo
con tutti i soggetti interessati allo sviluppo del Molise, significa
voler trattare con estrema superficialità problemi importanti
che abbisognano al contrario di un approccio serio e adeguato. Come
pure ritengo inaccettabili le critiche espresse sul DPEF che, è
bene ricordarlo, già aveva avuto in passato dimostrazioni di
apprezzamento da parte dello stesso Colavita".
"A
questo punto credo vadano separati nettamente ha concluso il
Capo dell'Esecutivo- le attività di gestione dei vari Consigli
di Amministrazione dalla politica di sviluppo che sta portando avanti
questa regione. Contrariamente, se si vorrà continuare a fare
un'inutile confusione su questi semplici ed elementari concetti sarà
difficile in futuro istaurare un clima di fattiva collaborazione per
affrontare i problemi veri e seri del Molise e dei molisani".