Protocollo
del Comitato delle famiglie
del terremoto di San Giuliano di Puglia per la stampa
Protocollo del Comitato delle
famiglie del terremoto di San Giuliano di Puglia per la stampa
Con il presente protocollo il Comitato delle famiglie delle vittime
del terremonto di San Giuliano di Puglia (il Comitato) intende
proteggere la privacy delle vittime del terremoto e dei loro familiari.
1. I mezzi di comunicazione
devono accedere a tutte le informazioni relative alle vittime e ai
loro familiari esclusivamente consultando il rappresentante del Comitato,
persona incaricata ufficialmente a quest'uopo e membro di una delle
famiglie aderenti.
2. Tutte le immagini che
possono ledere la dignità personale delle vittime del terremoto
di San Giuliano di Puglia e dei loro familiari devono essere messe
a disposizione del Comitato.
3. Il Comitato richiede la
stretta applicazione della "Carta di Treviso", convenzione
stipulata tra le associazioni per la difesa dei diritti dei minori
e le organizzazioni rappresentative dei mass media.
4. Nessun soggetto fisico
o privato può trarre vantaggio economico trattando con i mezzi
di comunicazione l'uso delle immagini delle vittime del terremoto
di San Giuliano di Puglia e dei loro familiari, né dalla partecipazione
a trasmissioni televisive su questo argomento. Spetta esclusivamente
al Comitato, nella persona del suo rappresentante, relazionarsi con
i mass media per la concessione di immagini e interviste.
5. Il Comitato chiede ai
mass media uno spazio gratuito per poter comunicare tanto sullo stato
di fatto della realizzazione del piano di ricostruzione del paese
di San Giuliano di Puglia, quanto sull'impegno della pubblica amministrazione
e di tutti gli enti impegnati nella sua realizzazione.
6. Il Comitato svolgerà
un'attività di monitoraggio e informerà l'opinione pubblica
attraverso i mass media sullo stato di avanzamento del piano di ricostruzione
di San Giuliano di Puglia. In questo modo, sarà garantita agli
abitanti della cittadina una pressione costante sull'opinione pubblica,
gli amministratori e i politici e si eviterà che, nel breve
periodo, speculatori possano approfittare della situazione.
7. Il Comitato chiede garanzie
ai mass media affinché non interrompano la loro opera di comunicazione
sulle richieste e le denunce degli abitanti delle zone terremotate.