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Lavoro
 

di Annamaria Rossi


ITINERARIO COSTITUTIVO ED ELEMENTI CARATTERIZZANTI LA NEOIMPRENDITORIALITÀ

Diventare imprenditori, anche in presenza di contributi e finanziamenti, significa attivare un percorso non sempre agevole, imperniato su due fondamentali scalini che sono l'idea e il progetto.
Alla base di un progetto d'impresa vi deve essere, infatti, un'idea imprenditoriale, un'ipotesi di servizio o di prodotto che si presume troverà acquirenti in misura tale che l'impresa sia, in un tempo ragionevole, economicamente redditizia.
Un'idea nasce solitamente da un mix di:

- Esperienza
- Capacità/attitudine all'innovazione
- Conoscenza/informazioni
- i soci
- la forma societaria

L'esperienza può maturare sia attraverso un'attività lavorativa sia attraverso una "familiarità" dovuta ad interessi culturali, alla "prossimità" (non disgiunta da interessi personali) ad un certo mondo professionale e di lavoro. È il caso, ad esempio, di giovani che hanno deciso di avviare un'attività imprenditoriale nel settore di riferimento della propria famiglia, o che, avendo cominciato ad operare in un settore, hanno maturato competenze specialistiche e una conoscenza di specifici settori che fanno intravedere opportunità non ancora sfruttate.

La capacità di innovare è la caratteristica "principe" dell'imprenditore e significa ricreare con costanza il proprio lavoro, intellettuale o manuale; ricercare le possibili riduzioni dei costi, i prodotti alternativi, i mercati aggiuntivi. È un'attitudine che deriva da tensione a migliorare sempre i risultati raggiunti: un atteggiamento psicologico e culturale proprio dell'imprenditore innovativo.

Un altro degli elementi decisivi per lo sviluppo d'idee imprenditoriali valide è la capacità di governare le conoscenze e l'informazione. Vuol dire acquisire, valutare, sfruttare ogni dato disponibile sul settore nel quale si opera o s'intende operare, per generarne poi di nuovi. L'informazione va intesa in senso complessivo: sulle tecnologie, sui mercati, sui vincoli, sulle opportunità e sulle previsioni.

La forma societaria: consigli per una scelta vincente.

Fondamentale per la realizzazione di un'impresa è la scelta dei soci che, a volte, precede addirittura l'idea. Il processo che conduce alla formulazione di una valida iniziativa imprenditoriale, infatti, può essere il risultato della interazione di persone diverse e complementari tra loro. È necessario, allora, trovare le giuste metodologie di collaborazione perché il contributo di ciascuno venga valorizzato al massimo grado.
Per i soci di maggioranza sarebbe preferibile privilegiare i legami d'amicizia, d'affetto, di parentela e di consuetudine. Tale scelta risulta essere positiva solo se tali legami non condizionano i processi decisionali, ma se questi ultimi si fondano su ragionamenti razionali.
Per i soci di minoranza, invece, è opportuno incentivare e coinvolgere all'interno della compagine sociale, imprenditori già consolidati. Il loro bagaglio d'esperienza, di competenze, l'apporto di tecnologie e la confidenza con determinati mercati risultano essere fattori decisivi per il successo della nuova azienda e, di norma, sono assenti nei giovani.

La definizione della forma societaria deve precedere la fase di realizzazione dello studio di fattibilità, anche per poter attribuire correttamente i relativi costi, in fase di richiesta di ammissione ai finanziamenti a fronte delle spese d'investimento. Sono infatti ammissibili a contributo i costi di costituzione della società e del lavoro di progettazione.
In ogni caso, prima di costituire una società bisogna esattamente sapere:

- per quali finalità costituirla;
- con quali soci costituirla;
- quale forma giuridica darle.


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