LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NEL MOLISE
Il mercato
del lavoro sta subendo una profonda trasformazione. Sebbene siano
evidenti i progressi sul piano dell’occupazione (legati all’adozione
di incentivi fiscali e alle forme di lavoro flessibile) restano irrisolti
i problemi di fondo quali il divario tra i due sessi, le disparità
tra Nord e Sud, lo scarso ricorso ai corsi di istruzione o di formazione
post scolastici.
Il mondo
produttivo tutto proteso ad espandere il mercato è costretto ad affrontare
una concorrenza sempre più agguerrita sul piano della innovazione
e della ricerca tecnologica.
Le radicali
trasformazioni industriali e l'evoluzione dei sistemi produttivi si
ripercuotono sul mercato del lavoro facendo emergere un fabbisogno
formativo all’interno delle aziende, l’esigenza di un aggiornamento
continuo delle professioni e dei mestieri e la necessità di nuove
competenze professionali.
Su questi
presupposti la società attuale è stata chiamata “la società dell’apprendimento”
o per gli anglofoni “the knowledge society”.
La formazione
continua di un individuo è dunque un presupposto indispensabile per
garantirgli una prospettiva futura di miglioramento del proprio profilo
professionale o quanto meno di conservazione della propria posizione
lavorativa.
In questa
ottica le politiche in favore dello sviluppo occupazionale della Unione
Europea stanno promuovendo la formazione professionale e le azioni
di orientamento a tutti i livelli di istruzione e professione, anche
nei riguardi dei formatori stessi.
I
corsi di formazione professionali
I corsi di
formazione professionale, cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE)
e da altri enti publici quali il Ministero del Lavoro, le Regioni
e le Province Autonome, sono organizzati da centri di formazione professionale
pubblici, da enti privati convenzionati e da imprese a tutti i livelli:
post-scuola dell'obbligo, post-diploma, post-universitari (master
compresi).
Essi, nell’ottica
del sostegno all’occupazione, possono svolgere azioni tra loro molto
diverse nell’intento di
a) agevolare
e migliorare l’accesso e l’integrazione nel mondo del lavoro
- Istruzione
e formazione equivalente a quella della scuola dell’obbligo
- Aggiornamento
o riabilitazione professionale
- Sviluppo
dello spirito imprenditoriale e delle condizioni che favoriscono
la crescita di nuove imprese
- Promozione
delle pari opportunità
- Miglioramento
dell’efficienza dei servizi di collocamento e di orientamento al
lavoro
b) promuovere
il settore della ricerca, della scienza e dello sviluppo tecnologico
- formazione
post-laurea
- formazione
di dirigenti e tecnici presso istituti di ricerca e imprese
- sviluppo
di nuove fonti di occupazione, anche nel settore dell'imprenditoria
sociale (terzo settore).
Oltre alle
attività cofinanziate dal FSE esiste anche un sistema nazionale
di formazione continua regolato dalla legge 236/93, che può finanziare
attività destinate a:
- Operatori
e formatori dipendenti degli Enti di formazione (ex legge 40/87);
- Lavoratori
dipendenti da aziende beneficiarie dell'interventi straordinario
di integrazione salariale;
- Lavoratori
dipendenti da aziende che contribuiscono in misura non inferiore
al 20% del costo delle attività;
- Lavoratori
iscritti nelle liste di mobilità;
- Soggetti
privi di occupazione e iscritti alle liste di disoccupazione che
hanno partecipato ad attività socialmente utili.
L’ultima
novità del nostro sistema prevede la possibilità di finanziare progetti
che prevedono percorsi formativi per singoli dipendenti.
In
breve alcune informazioni utili per coloro che sono interessati a
frequentare un corso di formazione:
Dove si svolgono
I corsi di formazione continua sono organizzati dalle aziende
e si svolgono nella stessa azienda o presso un Ente di Formazione
convenzionato.
Destinatari
Ai corsi di formazione
professionale possono partecipare:
- Giovani e adulti in cerca di
occupazione.
- Portatori di handicap, ex detenuti,
extracomunitari, tossicodipendenti, emarginati.
- Lavoratori in Cassa integrazione
o iscritti nelle liste di mobilità.
- Lavoratori da riqualificare/aggiornare
in alcuni settori (industria, artigianato, agricoltura, pesca,
alimentare, turismo, ambiente, cultura) ed in alcuni comuni.
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Requisiti per l'ammissione
- copia del titolo di studio richiesto
- certificazione di disoccupazione
- soddisfacimento di eventuali
altri requisiti (età, sesso ecc.) specificati nei bandi.
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Selezione
Ogni corso prevede la partecipazione di un numero variabile
di allievi, scelti dopo una selezione che può prevedere tests,
colloqui attitudinali, ecc..
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Informazioni sui bandi
L’informazione sui corsi cofinanziati dal FSE è curata dal
Ministero del Lavoro attraverso una Banca Dati aggiornata
direttamente dagli Enti di formazione.
Per ricevere informazioni sui bandi potete rivolgervi al
Numero Verde del Ministero del Lavoro 800-444-555 e all’Assessorato
alla Formazione Professionale della Regione e della Provincia,
oppure consultare la Banca Dati dei corsi di formazione disponibile
collegandovi al sito www.europalavoro.it.
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Indirizzi
e Numeri utili
ASSESSORATO ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE – REGIONE MOLISE
Via S. Antonio
Abate n. 236/b - 86100 Campobasso
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Responsabile di settore 0874/319079
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Balducci Avv.Ottavio
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0874/319079
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Fondo Sociale Europeo 0874/438388
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Ruscitto Maria
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0874/438388
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Fondo
Sociale Europeo 0874/438325
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Lattanzio Fernando
|
0874/438325
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UFFICIO
PERIFERICO DI ISERNIA
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Responsabile
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Conti Franco
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0865/29464
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Di Iorio Vincenzo
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0865/29464
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UFFICIO
PERIFERICO DI TERMOLI
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Responsabile
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Terzano Antonio
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0875/705239
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De Benedictis Giuseppe
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0875/705239
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