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Lavoro
 

di Claudio Fera


LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NEL MOLISE

Il mercato del lavoro sta subendo una profonda trasformazione. Sebbene siano evidenti i progressi sul piano dell’occupazione (legati all’adozione di incentivi fiscali e alle forme di lavoro flessibile) restano irrisolti i problemi di fondo quali il divario tra  i due sessi, le disparità tra Nord e Sud, lo scarso ricorso ai corsi di istruzione o di formazione post scolastici.

Il mondo produttivo tutto proteso ad espandere il mercato è costretto ad affrontare una concorrenza sempre più agguerrita sul piano della innovazione e della ricerca tecnologica.

Le radicali trasformazioni industriali e l'evoluzione dei sistemi produttivi si ripercuotono sul mercato del lavoro facendo emergere un fabbisogno formativo all’interno delle aziende, l’esigenza di un  aggiornamento continuo delle professioni e dei mestieri  e la necessità di nuove competenze professionali.

Su questi presupposti la società attuale è stata chiamata “la società dell’apprendimento” o per gli anglofoni “the knowledge society”. 

La formazione continua di un individuo è dunque un presupposto indispensabile per garantirgli una prospettiva futura di miglioramento del proprio profilo professionale o quanto meno di conservazione della propria posizione lavorativa.

In questa ottica le politiche in favore dello sviluppo occupazionale della Unione Europea stanno promuovendo la formazione professionale e le azioni di orientamento a tutti i livelli di istruzione e professione, anche nei riguardi dei formatori stessi.

I corsi di formazione professionali

I corsi di formazione professionale, cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE)  e da altri enti publici quali il Ministero del Lavoro, le Regioni e le Province Autonome, sono organizzati da centri di formazione professionale pubblici, da enti privati convenzionati e da imprese a tutti i livelli: post-scuola dell'obbligo, post-diploma, post-universitari (master compresi).

Essi, nell’ottica del sostegno all’occupazione, possono svolgere azioni tra loro molto diverse nell’intento di

a) agevolare e migliorare l’accesso e l’integrazione nel mondo del lavoro

  • Istruzione e formazione equivalente a quella della scuola dell’obbligo
  • Apprendistato
  • Aggiornamento o riabilitazione professionale
  • Sviluppo dello spirito imprenditoriale e delle condizioni che favoriscono la crescita di nuove imprese
  • Promozione delle pari opportunità
  • Miglioramento dell’efficienza dei servizi di collocamento e di orientamento al lavoro

b) promuovere il settore della ricerca, della scienza e dello sviluppo tecnologico

  • formazione post-laurea
  • formazione di dirigenti e tecnici presso istituti di ricerca e imprese
  • sviluppo di nuove fonti di occupazione, anche nel settore dell'imprenditoria sociale (terzo settore).

Oltre alle attività cofinanziate dal FSE esiste anche un sistema nazionale di formazione continua regolato dalla legge 236/93, che può finanziare attività destinate a:

  • Operatori e formatori dipendenti degli Enti di formazione (ex legge 40/87);
  • Lavoratori dipendenti da aziende beneficiarie dell'interventi straordinario di integrazione salariale;
  • Lavoratori dipendenti da aziende che contribuiscono in misura non inferiore al 20% del costo delle attività;
  • Lavoratori iscritti nelle liste di mobilità;
  • Soggetti privi di occupazione e iscritti alle liste di disoccupazione che hanno partecipato ad attività socialmente utili.

L’ultima novità del nostro sistema prevede la possibilità di finanziare progetti che prevedono percorsi formativi per singoli dipendenti.

In breve alcune informazioni utili per coloro che sono interessati a frequentare un corso di formazione:


Dove si svolgono

I corsi di formazione continua sono organizzati dalle aziende e si svolgono nella stessa azienda o presso un Ente di Formazione convenzionato.

Destinatari

Ai corsi di formazione professionale  possono partecipare:

  • Giovani e adulti in cerca di occupazione. 
  • Portatori di handicap, ex detenuti, extracomunitari, tossicodipendenti, emarginati. 
  • Lavoratori in Cassa integrazione o iscritti nelle liste di mobilità. 
  • Lavoratori da riqualificare/aggiornare in alcuni settori (industria, artigianato, agricoltura, pesca, alimentare, turismo, ambiente, cultura) ed in alcuni comuni.


Requisiti per l'ammissione

  • copia del titolo di studio richiesto
  • certificazione di disoccupazione
  • soddisfacimento di eventuali altri requisiti (età, sesso ecc.) specificati nei bandi.


Selezione

Ogni corso prevede la partecipazione di un numero variabile di allievi, scelti dopo una selezione che può prevedere tests, colloqui attitudinali, ecc..


Informazioni sui bandi

L’informazione sui corsi cofinanziati dal FSE è curata dal Ministero del Lavoro attraverso una Banca Dati aggiornata direttamente dagli Enti di formazione.

Per ricevere informazioni sui bandi potete rivolgervi al Numero Verde del Ministero del Lavoro 800-444-555 e all’Assessorato alla Formazione Professionale della Regione e della Provincia, oppure consultare la Banca Dati dei corsi di formazione disponibile collegandovi al sito www.europalavoro.it.

Indirizzi e Numeri utili


ASSESSORATO ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE – REGIONE MOLISE
Via S. Antonio Abate n. 236/b - 86100 Campobasso

Responsabile di settore 0874/319079

Balducci Avv.Ottavio

0874/319079

Fondo Sociale Europeo 0874/438388

Ruscitto Maria

0874/438388

Fondo Sociale Europeo  0874/438325

Lattanzio Fernando

0874/438325

UFFICIO PERIFERICO DI ISERNIA

Responsabile

Conti Franco

0865/29464

 

Di Iorio Vincenzo

0865/29464

 UFFICIO PERIFERICO DI TERMOLI

Responsabile

Terzano Antonio

0875/705239

 

De Benedictis Giuseppe

0875/705239


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