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Lavoro
 

di Claudio Fera


LAVORO AL VIDEOTERMINALE


1. Introduzione | 2. Come prevenire gli inconvenienti | 3. Operatore | 4. Test di verifica

1. Introduzione

Con il Decreto Legislativo 626/94 lavorare correttamente con il videoterminale, cioè come dice la legge con "uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato" non è più lasciato alla discrezione degli utilizzatori e dei datori di lavoro ma diventa un obbligo ben definito.
Normalmente l'attività al VDT (acronimo di videoterminale) è di due tipi:
a) l'operatore immette tramite tastiera dati che legge su un supporto cartaceo;
b) l'operatore non ha necessità di leggere supporti cartacei e quindi sposta lo sguardo solo dalla tastiera al monitor e viceversa.
È evidente che in ambedue i casi l'operatore deve effettuare delle regolazioni per ottimizzare la situazione di lavoro. Se le regolazioni non vengono effettuate in maniera corretta si ha la possibilità che insorgano disturbi.
L'obiettivo di questo articolo è quello di dare ad ogni operatore la conoscenza dei rischi connessi all'uso dei VDT, degli ambiti di accettabilità ergonomica ed igienica al fine d'intervenire in maniera corretta sui parametri modificabili. Per fare ciò, oltre a dare indicazioni utili sono state specificate le leggi e le normative tecniche nazionali ed internazionali di riferimento al fine di dare la possibilità ad ogni operatore di approfondire le varie tematiche nello spirito di collaborazione tra datore di lavoro e lavoratore previsto dall'art. 5 secondo comma lettera h del D. Lgs. 626/94 che recita: "In particolare i lavoratori contribuiscono, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all'adempimento di tutti gli obblighi imposti dall'autorità.".

Analisi dei rischi per la salute
· Rischio per la vista:
Gli effetti negativi alla vista sono di tipo transitorio ed eliminabili con interventi correttivi appropriati. Una particolare attenzione deve essere posta dagli operatori che hanno superato i 40 anni e che iniziano ad avere principi di presbiopia legata all'età.
· Rischio per l'apparato muscolo scheletrico
Questo rischio è legato ad una postura ergonomicamente scorretta dovuta o all'operatore o alle attrezzature in dotazione. Di seguito si forniscono tutte le indicazioni per eliminare il rischio
· Rischio rumore
Il lavoro in ufficio in generale e quello al VDT in particolare richiedono concentrazione e quindi un ambiente poco rumoroso. Le norme ISO 9241 parte 6 (Ergonomic requirements for office work with display terminals. Enviromental requirement) indicano una rumorosità ambientale contenuta entro valori di 50-55 dB(A). Ove ci fossero stampanti ad aghi a servizio continuo e forte rumorosità le stesse possono essere insonorizzate con appositi contenitori. Normalmente in ambiente d'ufficio non si hanno altre sorgenti di rumore di origine meccanica.

continua  


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