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Lavoro
 

di Claudio Fera


LAVORO AL VIDEOTERMINALE

1. Introduzione | 2. Come prevenire gli inconvenienti | 3. Operatore | 4. Test di verifica

3. Operatore

Tempi di lavoro
Si è visto nella prima parte che i disturbi oculo-visivi e scheletrici derivano soprattutto dalla staticità delle posizioni di lavoro; è necessario pertanto che almeno ogni ora vi siano cambiamenti di posizione del corpo ed ogni 4 ore vi siano pause di lavoro. Il tutto lo si realizza, la dove è possibile, più che con l'uso dell'orologio, organizzando il lavoro in maniera tale da alternare il più possibile il lavoro al video terminale con altri lavori. La legge per quanto riguarda gli addetti che lavorano in maniera continuativa nell'arco della settimana per almeno 4 ore al giorno al videoterminale prevede delle pause di 15 minuti ogni due ore. Al di là degli obblighi di legge si consiglia:
· Quando possibile socchiudere le palpebre per 1 o 2 minuti
· Ogni tanto seguire con lo sguardo il perimetro del soffitto
· Ogni tanto rivolgere lo sguardo ad oggetti lontani oltre 6 metri (es. oltre la finestra).
· Alternare il più possibile periodi di lavoro al VDT con altre attività, anche per pochi minuti cercando di interrompere la postura fissa

Ergonomia e regolazione apparecchiature:

Posizione del corpo:
· Tronco- Regolare lo schienale della sedia a 90°-110° e posizionarlo in altezza in modo tale da sostenere l'intera zona lombare. Il supporto lombare va regolato a giro vita ed ovviamente la schiena deve essere mantenuta costantemente appoggiata allo schienale.
· Gambe- Le gambe vanno tenute piegate a 90 ° regolando l'altezza del sedile. I piedi devono poggiare comodamente a terra ed ove necessario su apposito poggiapiedi.
· Avambracci- Appoggiare gli avambracci nello spazio che deve rimanere libero tra tastiera e bordo tavolo (15 cm).
· Occhi - Orientare il monitor in modo tale da eliminare i riflessi sullo schermo ed avere una distanza occhi-monitor di 500-700mm. Per essere più precisi le norme raccomandano 45-60 cm con matrice di punti 5x7 e dimensione dei caratteri 2x3mm, 65-90 cm con matrice di punti 7x9 e caratteri 2,2x4,5 mm.
· Regolare l'altezza della sedia e/o del monitor in modo tale che gli occhi siano all'altezza del bordo superiore del monitor o poco più sopra. Regolare l'illuminazione del posto di lavoro. Regolare la risoluzione del monitor più adatta al software in uso. Regolare la luminosità ed il contrasto del monitor.

Visite mediche
Gli addetti ai VDT, cioè coloro che ci lavorano almeno 20 ore nell'arco della settimana secondo il Dlgs 626/94, devono essere sottoposti a visita medica a cura del datore di lavoro secondo quanto disposto dall'art. 55 dello stesso Dlgs 626. Si consiglia comunque anche a chi non rientra nel dispositivo della legge di farsi controllare periodicamente la vista soprattutto se si ha più di 40 anni. Nel caso che insorgessero disturbi muscolo-scheletrici durante il lavoro al VDT consultare il proprio medico.

Esercizi fisici
La tendenza ad attività sedentarie e l'assunzione di posture forzate registrabili in molti rami della nostra società (es: automobile, televisione ecc.) si somma all'attività al VDT. Da qui la grande importanza dello sport che si dovrebbe esercitare nel tempo libero. Ma purtroppo o per pigrizia o per mancanza di opportunità pochi sono coloro che possono rigenerare l'organismo con una attività fisica sistematica. Per questi casi proponiamo dei semplici esercizi che possono essere eseguiti anche in ufficio.
COLLO
Ritrarre il mento e poi tornare in posizione normale. Spingere il mento e poi tornare in posizione normale. Ripetere 10 volte.
SPALLE
Portate indietro le spalle lentamente, rilassatele e poi portatele in avanti e rilassatele.
SCHIENA
Seduti su una sedia, la schiena ben dritta, i piedi appoggiati a terra, le gambe leggermente allargate. Abbandonare le braccia tra le gambe, lasciarsi cadere avanti lentamente a partire dalla testa fino a toccare terra con il dorso delle mani. Restare in questa posizione qualche istante, poi tirarsi su lentamente: prima la schiena poi il dorso, le spalle e infine la testa. Ripetere 5 volte.
MANO
Contrarre le dita senza stringere. Distendere le nocche alla prima articolazione tenendo le dita piegate. Aprire lentamente la mano distendendo completamente le dita.

Formazione ed informazione
Il D. Lgs 626 prevede che i lavoratori siano formati ed informati sui rischi dell'ambiente di lavoro in generale al fine di poter realizzare un'efficace azione preventiva. Non poteva quindi mancare un richiamo specifico nella stessa legge sull'uso corretto dei VDT.
Scopo di queste pagine è appunto cercare di dare le informazioni necessarie per un'efficace azione preventiva. È necessario però che il lavoratore metta in pratica quanto imparato sui procedimenti di lavoro sicuro come parte integrante del procedimento di lavoro evitando di considerare la sicurezza una sovrastruttura dell'attività lavorativa, questo atteggiamento "culturale" deve essere sempre presente nel lavoratore. Pertanto consigliamo che nell'ambiente di lavoro ci sia coinvolgimento dell'operatore e dei responsabili delle attività.
Le indicazioni che abbiamo riportato sono una sintesi delle normative tecniche e di legge oggi in vigore. Di seguito vi presentiamo un test per verificare se sapete utilizzare correttamente il VDT rispettando le basilari regole di prevenzione.

continua  


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