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Medicina
 

di Antonio Picciano


GIRO DI VITE SULLA SANITA' E SULLE M.N.C.

La conferenza Stato-Regioni ha approvato nella seduta di venerdì 23 novembre i cosiddetti LEA (livelli essenziali di assistenza), che diventeranno operativi non appena saranno trasformati in Decreto della Presidenza del Consiglio (entro il 30 novembre).
E' una operazione questa che rientra nella Finanziaria e che tende a ridurre sprechi e a tenere sotto controllo la spesa sanitaria, intervenendo sui farmaci -con la costituzione di due fasce intermedie, oltre alla A e alla C già presenti- e proponendo limiti a prestazioni diagnostiche e riabilitative.
Il decreto propone anche di razionalizzare i ricoveri favorendo, per diverse patologie, soggiorni in day-hospital e in day-surgery.
Tra le prestazioni che, purtroppo, verrebbero tagliate ci sono quelle relative alle Medicine non Convenzionali (M.N.C.), come l'omeopatia, omotossicologia, fitoterapia, agopuntura, medicina ayurvedica. Ciò comporta che chi attualmente utilizza tali terapie dovrà farlo a proprie spese, senza rimborso da parte del Servizio Sanitario Nazionale.
Questa disposizione si pone in netto contrasto con la loro diffusione che interessa in Italia un numero sempre più vasto di persone; tanto è vero che diversi Ospedali e Asl (da Aosta a Palermo) hanno aperto centri ambulatoriali dove ci si può curare anche con questi rimedi.
Mi piace ricordare, in questo contesto, uno studio-ricerca svolto dalla Società Medicina Bioterapia (SMB Italia) che, in collaborazione con i medici di diverse regioni italiane, ha consegnato casualmente alle famiglie con figli un questionario, rigorosamente anonimo, composto da domande di carattere generale e altre specifiche per chi utilizzava le MNC.
La rivista " Medical Network " (organo d'informazione del SUMAI ) riporta i dati significativi del- l'indagine sull'uso delle MNC in pediatria, che ha preso in esame un campione di 500 bambini (343 maschi e 157 femmine) da una popolazione di circa 3000 persone che mediamente affluiscono al Dipartimento di Prevenzione di Corsico (MI).
Dallo studio si evince che il 48,6 % del campione ricorre alle MNC. Le malattie maggiormente curate sono state quelle polmonari, le allergie, le patologie intestinali e quelle di competenza otorinolaringoiatrica.
Il 75% delle famiglie ha espresso un risultato positivo, come il 52,3% dei genitori ha giudicato medio il costo economico delle terapie.
Alla luce dei risultati conseguiti sembra ovvio che questi rappresentino una risposta chiara ed evidenzino la necessità di migliorare lo stato di salute, per raggiungere un reale pluralismo scientifico,come diritto individuale al raggiungimento di una sicura libertà di scelta terapeutica.
Sulla rivista è presente un pensiero di Giovanni Berlinguer, tratto dal suo libro "Bioetica quotidiana" che risulta quanto mai opportuno : "l'individuo non è riconducibile ai suoi geni: egli è
genetica e ambiente, educazione e affetti, persona e sistema di relazioni, predeterminazione e libera scelta ".
E' questo un concetto olistico che, riscoprendo l'uomo -nella sua globalità ed interezza- favorisce una visione unitaria dell'organismo in armonia con la natura e il creato, nel rispetto delle sue leggi.
Per l'OMS uno dei criteri fondamentali con cui si valuta l'efficacia delle MNC è proprio quello della qualità della vita della persona .
Ecco perché allargare gli orizzonti della ricerca significa porsi anche l'obiettivo di fare stare meglio
il malato e, come nelle malattie croniche, limitare gli effetti collaterali della terapia.
La discriminazione che ancora coinvolge le Medicine non Convenzionali è oramai anacronistica e tutto dovrebbe finalizzarsi verso una Medicina Integrata, come già abbiamo rimarcato in altre occasioni. In quest'ottica è stata costituita a Napoli l' "Associazione Italiana di Medicina Biologica Integrata Alma Mater" (A.I.M.B.I. e-mail: filbert@tin.it), che si prefigge di sviluppare uno scambio culturale e scientifico, tendente a favorire l'approfondimento di temi scientifici di medicina olistica, coinvolgendo in eguale misura, senza steccati e prevaricazioni tra soggetti operativi, tutti coloro che, interessati allo studio e alla diagnostica di queste discipline, perseguono il fine primario rappresentato dalla salute dell'individuo, intesa non solo come assenza di malattia ma soprattutto come stato di benessere psico-fisico.


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