I maggiori quotidiani italiani
hanno dato notevole risalto ai risultati di una indagine ISTAT che teneva
a rimarcare come, dal 1991 al 1999, siano raddoppiati (circa nove milioni)
gli individui che fanno ricorso a terapie " naturali ". Eppure
il testo unificato della proposta di legge n.3891
" Disciplina delle terapie non convenzionali esercitate da medici
", relatore il deputato on. Paolo Galletti , giace alla
Commissione Affari Sociali della Camera.
Nell'articolo 3 del testo vengono indicate le Medicine non Convenzionali
riconosciute ai sensi della presente legge e che sono: agopuntura, fitoterapia,
omeopatia, omotossicologia, antroposofia, medicina tradizionale cinese,
ayurveda.
Per tutelare l'esercizio delle terapie saranno approntati degli appositi
registri degli operatori delle M.N.C. ( come già avvenuto
a Roma ) presso gli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
di ciascuna provincia.
E' da poco più di dieci anni che la legislazione italiana si
interessa in modo sistematico dell'auto-
rizzazione al commercio dei medicinali omeopatici prodotti in Italia
o importati da stati membri dell'Unione Europea e, in base all'ultimo
decreto, fino alla data del 31 dicembre 2001 non potranno essere registrati
altri rimedi.
" La Medicina Omeopatica " - secondo il Prof. S. Matarese,
docente della scuola AIOT di Milano-" è tra le MNC la disciplina
che sta guadagnando in tutto il mondo attenzione e considerazione,
rappresentando una indispensabile base metodologica per un nuovo modo
di pensare e di agire, che amplifica e chiarifica ciò che già
si conosce, collocandolo entro una conoscenza più vasta, più
dinamica e più profonda" .
Come possiamo non ricordare l'emergenza di nuove e sconosciute patologie
e un diffondersi di fenomeni di ipersensibilità e allergie dovuti
all'inquinamento ambientale, l'uso eccessivo dei diserbanti e pesticidi,
l'espandersi degli alimenti geneticamente modificati, l'uso scriteriato
di farmaci quali antibiotici e antinfiammatori al primo sintomo di malattia
acuta, che hanno di fatto ridotto le capacità di autodifesa e
di risposta immunitaria degli individui.
Ecco spiegato perché l'utente chiede al Servizio Sanitario di
avere farmaci sempre meno aggressivi e privi di effetti collaterali:
le MNC vengono viste come un approccio consapevole al raggiungimento
del benessere della persona e, come nel caso dell'Omotossicologia, agiscono
proprio come stimolo all'azione di autodifesa dell'organismo, amplificando
la reazione immunitaria, contribuendo al mantenimento dell'equilibrio
biologico.
Ricordando la risoluzione n.1206 del 4 novembre 1999 dell'Assemblea
del Consiglio d'Europa dobbiamo sperare che la medicina ufficiale e
quella non convenzionale esistano l'una a fianco dell'altra completandosi
a vicenda, per un percorso comune che apra la strada ad ulteriori progressi,
considerando che - come nel motto della Società Italiana di Omeopatia
e Medicina Integrata - : "Una la medicina, molte le risorse terapeutiche.
Un esercizio comune: "l'arte di curare " .