Lisa Carducci
Lisa Carducci
è nata in Canada da padre molisano e madre canadese. Ha vissuto
a Montreal sino al 1991, quando ha deciso di andare a piantare altrove
le sue radici. E quest'altrove si chiama Cina. (dalla biografia in
Pays inconnu - Paese sconosciuto, Les Editions David, Ottawa, febbraio
2002)
Lisa Carducci,
scrittrice e giornalista di origini italiane, è attualmente
redattore ed editore delle riviste cinesi Beijing Information e Chinafrique,
oltre a curare una rubrica settimanale dal titolo La Chine, telle
que je la vis ed una rubrica mensile in lingua francese, La Chine
au present, con Lisa en Chine.
Scrittrice di
talento e donna di inusitato fascino, è autrice di una lunga
serie di pubblicazioni, la maggior parte delle quali in francese,
ma diverse anche in cinese ed altre in italiano (L'ultima fede, Lalli
Editore - Poggibonsi 1990; Paesaggi e quadri, Il Salice, Potenza 1991;
Vorrei, Accademia Iblea di Arte, Scienze e Lettere - Ragusa di Sicilia
1991; Viaggiando, Istituto Italiano di Cultura - Napoli 1994; Stagioni
d'amore, Il Grappolo - Salerno 1997; Paese Sconosciuto - Pays inconnu,
Les Editions David - Ottawa 2002).
Traduttrice
anche di autori italiani, nel marzo 2002 Lisa Carducci è stata
ospite del Centro Culturale Canadese alla Fiera Internazionale del
Libro in Parigi, ove ha presentato la sua ultima raccolta lirica.
In maggio la poliedrica scrittrice sarà relatrice a Toronto
nella conferenza mondiale organizzata dall'Associazione Scrittori
Scrittrici Italo - Canadesi (ASSIC) con la relazione "Italia:
mito e fantasia nella letteratura canadese". Sempre in maggio
sarà presente con un buon numero di pagine e foto ne I protagonisti
italiani di Montreal, pubblicazione a cura di Basilio Giordano, editore
de Il Cittadino canadese. "Mi rendo conto - scrive Lisa Carducci
- facendo un riassunto degli ultimi anni, di non aver fatto molte
"molisanerie". Benché il Molise sia sempre presente
nel mio cuore e non perda occasione di parlarne con i Cinesi intorno
a me, di far veder loro foto e libri […]".
Pays inconnu
- Paese sconosciuto (Les Editions David - Ottawa, febbraio 2002),
in edizione bilingue (italiano - francese), echeggia solo apparentemente
alla nazione, la Cina, in cui Lisa Carducci ha scelto di vivere. In
realtà "paese sconosciuto" è l'uomo con cui
la scrittrice ha una intensa relazione, fatta di senso ed abbandoni,
speranze e certezze, che si annullano tuttavia nel non velato desiderio
di non legarsi completamente.
"L'Amore,
carnale e razionale insieme, resta pur sempre il principale strumento
di comprensione e di fratellanza fra creature e culture in apparenza
lontanissime" - scrive in prefazione lo scrittore cassinate Francesco
De Napoli. Amore colto nell'attimo del risveglio, nella beatitudine
dell'aurora (la luna nella camera / tra le tue palpebre intrufolata
/ ruba il sonno dai tuoi occhi / i tuoi passi al crepuscolo / baciano
la terra muta / di te o dell'aurora / chi sorride per primo), nella
pura, avvolgente fisicità (il tuo braccio copre il piacere
/ il mio ginocchio tra le tue cosce / la testa fra le tue mani /rimaner
così) ma che si dissolve nella cruda ampiezza del delitto di
memoria / senza equivoco / nel paese sconosciuto.