Ancora
centrali turbogas
A
Venafro scende in campo il sindaco
Venafro,
30 settembre 2002
Da
mesi assisto in silenzio allo schiamazzo levatosi attorno alla richiesta
dell'Ansaldo di insediare nel nostro territorio comunale una centrale
a ciclo combinato per la produzione di energia elettrica. Ne ho sentite
e lette di tutti i colori. Ora credo sia giunto il momento di intervenire,
sia per tranquillizzare l'opinione pubblica, sia per smascherare gli
"untori" di turno, coloro che artatamente e spesso abusando
della credulità popolare, hanno diffuso cifre e dati pescati
da chissà quale magico cilindro.
Sono
un moderato e anche stavolta la mia azione sarà improntata alla
massima trasparenza; sulla centrale della Ansaldo ho inteso riassumere
il mio vero pensiero in un pubblico manifesto, in modo da sottoporlo
al giudizio della collettività venafrana.
Sono
il Sindaco dell'intera città, di tutti cittadini, e, in particolare,
mi considero il Sindaco della gente comune, di chi lavora onestamente
giorno dopo giorno per costruirsi un'esistenza dignitosa. Pertanto ho
il dovere di vagliare tutte le proposte che giungono sul mio tavolo
di lavoro e verificare quale contributo tali progetti possano fornire
ad uno sviluppo eco-compatibile della nostra economia. Riguardo poi
certi ambientalisti della domenica, che hanno avuto la fortuna di crescere
in ambienti socio economici agiati, dico che è stato troppo facile
per loro improvvisarsi tutori dell'ambiente e andarsene in giro a seminare
inutili allarmismi.
Il
loro problema è che non risultano credibili, specie agli occhi
di quei genitori i cui figli, da anni, bussano inutilmente a destra
e sinistra pur di ottenere un lavoro. In tema di ambiente e salute pubblica
plaudo invece al contributo di quanti, da sempre e con senso civico,
si impegnano in tal senso. Non a caso, proprio da questi ultimi, sono
giunte le posizioni più eque e moderate relativamente alla proposta
di insediare nella piana di Venafro una centrale turbogas a ciclo combinato,
per la produzione di energia elettrica. Tanto premesso e a scanso di
equivoci, rendo noto che l'Amministrazione comunale di Venafro non ha
rilasciato alcuna autorizzazione di alcun genere, né all'Ansaldo
né ad altri.