LOGO PIAZZAREGIONE
PAGINA NAZIONALE
PAGINA MOLISE
pagina nazionale | pagina Molise

Natura in Molise
 

di Carlo Meo


L'oasi delle farfalle
A Casacalenda il santuario dei lepidotteri

Antiopa, Megera, Galatea, Silvano. Sono alcuni dei nomi della mitologia greco-romana legati alla vita dei più belli e sorprendenti insetti del mondo: le farfalle. Ad oggi sono circa 170.000 le specie riconosciute e vanno dalle asiatiche Atlas con i loro 30 centimetri di apertura alare alle minuscole sesiidi di pochi millimetri di lunghezza. Da sempre gli uomini sono stati affascinati dai misteri del colore delle loro ali o dalla loro improvvisa ricomparsa in primavera. Si ignorava persino l'esistenza della metamorfosi nelle tre fasi che oggi conosciamo: larva, crisalide, immagine (adulto).

Autori del '600 ipotizzavano addirittura la loro migrazione verso la Luna, giustificando così la loro scomparsa durante i mesi invernali. Ma le farfalle, ancora oggi, sono interessate da approfondite ricerche che mirano a svelare le loro intrigate quanto interessanti abitudini. Presso questi insetti esiste una stretta relazione fra animali e piante tanto da risultare indissolubile come nel caso della Polissena. Questa specie minacciata è l'unico insetto che garantisce l'impollinazione della Aristolochia, una curiosa pianta dalle foglie tondeggianti, che offre alla larva della farfalla un rifugio sicuro all'interno dei suoi curiosi fiori a tubo.

Nella nostra regione vivono ancora molte specie di farfalle, alcune delle quali molto rare e localizzate. Presso l'Oasi LIPU di Casacalenda è nato il primo santuario votato alla conservazione dei Lepidotteri. Qui vivono protette più di 110 specie di coloratissime diurne ed oltre 300 falene, mimetiche ed elusive dalle abitudini prevalentemente notturne. Proprio in queste periodo è possibile venire a vedere all'oasi le tante farfalle nelle loro varie fasi vitali in un campionario di varietà davvero sorprendente.

Purtroppo l'Italia, pur ospitando ben 4000 specie, non riserva un buon trattamento a questi preziosi animali. L'eliminazione delle siepi, l'uso sconsiderato dei pesticidi e la graduale ma costante perdita di prati incolti, hanno inferto un duro colpo alla sopravvivenza di molte specie. Anche il collezionismo ha contribuito alla loro rarefazione favorendo massicce ed indiscriminate raccolte di esemplari delle specie più ricercate e quindi più delicate.

Sono sempre di meno le farfalle che frequentano le periferie delle città, riducendo la loro presenza a poche ed abituali specie, tutto ciò a testimonianza della perdita della biodiversità.

La LIPU ha avviato da alcuni anni delle iniziative legate alla conservazione delle farfalle da svolgersi presso le proprie aree protette. Nell'Oasi di Casacalenda, ad esempio, sono in atto programmi didattici e progetti specifici che puntano alla divulgazione presso il grande pubblico, oltre che alla conoscenza e la tutela degli ambienti favorevoli a questi insetti.

Le farfalle sono considerate infallibili indicatrici dello stato degli ambienti e la loro scomparsa in determinati ambienti risuona come un campanello d'allarme per tutte le forme di vita.
Possiamo dire con certezza che salvare le farfalle oggi significa salvare anche il nostro futuro.

DA NON PERDERE: L'INVASIONE DELLE FARFALLE - Prima domenica di giugno

Per informazioni: cell. 347-62.55.345 internet: web.fiscali.it/lipumolise


pagina nazionale | pagina Molise  | pagina abbonati |torna a Natura in Molise