Ancora
centrali turbogas
Il
sindaco Bianchi si affida agli esperti
22.10.02
LA
GIUNTA COMUNALE DI VENAFRO HA AFFIDATO AD UNA COMMISSIONE GUIDATA DAL
PROFESSORE ERNESTO CHIACCHIERINI DE "LA SAPIENZA" DI ROMA
(UN LUMINARE NEL SETTORE), IL COMPITO DI VALUTARE IL REALE IMPATTO AMBIENTALE
DELLA CENTRALE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA PROPOSTA DALLA
ANSALDO
Con
la ponderatezza che fin qui ne ha contraddistinto l'impegno, l'Amministrazione
comunale di Venafro, guidata dal Sindaco Enzo Bianchi, prima di esprimere
qualunque parere relativamente al nuovo progetto della centrale "turbogas"
presentato dalla Ansaldo, ha deciso di affidarsi al responso di un autentico
luminare nel settore delle valutazioni di impatto ambientale degli impianti
industriali e produttivi in generale. L'incarico di valutare quanti
e quali scompensi possa eventualmente provocare la centrale della Ansaldo
è stato, infatti, affidato al Prof Ernesto Chiacchierini, Responsabile
del Dipartimento delle Tecnologie dei Cicli Produttivi dell'Università
"La Sapienza" di Roma. In seno alla Commissione guidata dal
Prof Chiacchierini il Comune di Venafro sarà rappresentato da
Antonio De Marco (Responsabile del Settore Urbanistica), Giuseppe Cutone
(Responsabile del Settore Tecnico lavori Pubblici) e Luigi Viscione
(Responsabile Unità Operativa Ambiente).
"La
ridda di voci levatesi attorno all'ipotesi di insediare nel nostro territorio
una centrale per la produzione di energia elettrica impone a questo
punto una serena e pacata riflessione" - ha dichiarato Enzo Bianchi
- "ingenuo sarebbe fidarsi ciecamente dei tecnici della Ansaldo;
per questo abbiamo appena conferito al Prof Ernesto Chiacchierini l'incarico
di fornirci, in tempi brevi, una accurata relazione circa l'esatta dimensione
dell'impatto ambientale che una centrale come quella proposta dalla
Ansaldo provocherebbe. Il luminare in questione ha già svolto
in ambito nazionale simili ruoli, emettendo autorevoli pareri che hanno
contribuito alla soluzione di alcune controversie che, in tema di impatto
ambientale, sembravano insanabili.
Quale
che sia il responso del Prof Chiacchierini la nostra Amministrazione
lo terrà in seria considerazione. Dovessero risultarne pericoli
per l'ecosistema e la salute pubblica, saremo in prima fila ad erigere
le barricate contro l'insediamento della centrale; dovesse, invece,
scaturirne un parere di assoluta eco-compatibilità, allora sarà
il caso di valutarne, tutti insieme, anche i benefici in termini occupazionali
ed economici. Ovviamente la Commissione guidata dal Prof Chiacchierini
sarà aperta ad incontri e momenti di confronto con tutte le realtà
interessate alla questione della centrale, a partire dal Comitato per
la Valle del Volturno, ai cui esponenti esprimo sincera gratitudine
per il decisivo ruolo che stanno svolgendo in difesa dei nostri luoghi.
Concludo riaffermando il mio vero pensiero, improntato alla moderazione
e alla collegialità delle scelte. Dopo aver vagliato tutti gli
aspetti della questione ed aver dato voce a tutte le campane, il vero
e decisivo momento di confronto si consumerà in Consiglio comunale,
il luogo più idoneo possibile, come preposto dal nostro ordinamento
democratico."