"Io e la Costituzione"
Un progetto della
scuola di Carpinone
È stato presentato,
nella sala convegni del Comune di Carpinone, il lavoro "Io e la
Costituzione", realizzato dagli alunni della III media dell'istituto
comprensivo carpinonese e curato dalla professoressa Lillina Tamasi.
Sono intervenuti, oltre a Giandomenico Martinelli, sindaco di Carpinone,
anche Angela Fusco Perrella, presidente del consiglio regionale, e Tony
Incollingo, consigliere regionale.
Il lavoro svolto dai giovani
studenti di Carpinone ha l'obiettivo di educare alla legalità
e ciò, come recita l'apposita circolare ministeriale, significa
elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili. "Una
costituzione moderna - scriveva Norberto Bobbio -, come quella italiana
e soprattutto i primi quattro titoli intorno ai diritti dell'uomo, è
una specie di riepilogo delle maggiori conquiste compiute dal pensiero
moderno per quel che riguarda il problema della convivenza sociale".
Quale migliore testo, dunque, per far arrivare ai giovani l'importanza
dei valori fondamentali della moderna civiltà?
La professoressa Tamasi ha
individuato, insieme ai suoi allievi, le tappe principali della formazione
sociale dell'individuo e per ciascuna di tali tappe sono state rintracciate
nella Carta costituzionale le norme-guida. Così sono stati trovati
i punti di riferimento per quanto riguarda la famiglia e il minore,
la donna, l'istruzione e la cultura, l'informazione, il lavoro, l'Europa
(la carta de dirittti fondamentali) e altro ancora.
Tante, inoltre, le citazioni
importanti sul tema, ricercate dai ragazzi e messe lì a sottolineare
l'importanza della convivenza civile e della libertà. "Ragazzo
mio (
) / non vivere su questa terra / come un inquilino, / o come
un villeggiante stagionale. / Ricorda, / in questo mondo / devi vivere
saldo, / vivere come nella casa paterna" (Nazim Hikmet).
Il lavoro si conclude con il
testo della canzone di De Gregori: "
la storia siamo noi
",
non senza, però, aver prima dato indicazioni forti sulla modernità
del dettato costituzionale. "Molti principi della Costizione -
scrivono infatti i giovani studenti di Carpinone - non sono ancora stati
attuati pienamente, ma il fatto che quei principi siano solennemente
affermati nella legge fondamentale dello Stato ha un valore ed una efficacia
politica".
E, ancora: "Vi è
oggi una carenza di entusiasmo, di fede in un progresso della società
grazie all'apporto costruttivo di ciascuno, è necessario invece
tirarsi fuori da questa sfiducia, cominciare a vedere se stessi come
cittadini per contrastare pregiudizi, privilegi ed essere partecipi
del destino di uno Stato moderno".