SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI:
i nuovi ordinamenti
La
facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali di ISERNIA
per l'anno accademico 2001\2002 ha presentato una ventata di novità
tanto attese grazie alla riforma universitaria, da più parti
invocata, in atto in tutti gli Atenei Italiani.Grazie a questo cambiamento
l'università italiana e il polo universitario isernino nella
fattispecie, si allinea a tutti gli altri atenei europei diventando
più competitivo e all'avanguardia, con le sue nuove offerte formative
che adesso andremo ad illustrare nei dettagli. Le novità di assoluto
rilievo sono:i crediti formativi universitari e la riorganizzazione
in corsi di laurea di primo livello (triennali, che prevedono 180 crediti
di apprendimento) ed in corsi di laurea specialistica di secondo livello
(quinquennali, i cosiddetti 3+2, che prevedono 300/180+120 crediti di
apprendimento).I crediti formativi universitari sono la nuova"unità
di base" con cui si costruiscono i diversi percorsi formativi,
che prevedono comunque la suddivisione in capitoli e paragrafi di tutti
i programmi ma anche e soprattutto il numero di ore di lavoro complessivamente
necessarie perché lo studente si appropri di quel blocco di conoscenze.
La riforma quindi tende a mettere lo studente al centro del processo
formativo, vengono prese in considerazione sia le ore di spiegazione
da parte dei docenti, sia le ore di studio necessarie allo studente
per acquisire effettivamente quell'insieme di conoscenze. I nuovi percorsi
formativi, cioè la laurea di primo livello e la laurea specialistica
di secondo livello non sono solo più brevi delle vecchie lauree,
ma hanno un'impostazione diversa. Non esiste più il corso di
laurea per formare il chimico o il biologo in generale:ogni Ateneo attiva
corsi dì laurea triennali che puntano a formare figure in possesso
di una specifica professionalità. L'idea è che chi esce
da uno di questi corsi triennali deve aver acquisito delle competenze
che gli permettono di andare, con una propria professionalità,direttamente
sul mercato dei lavoro, senza dover frequentare corsi privati o tirocini
per "imparare il mestiere", dopo aver appreso la"teoria"
all'università. Per approfondire poi, chi lo desidera, la propria
preparazione culturale e professionale esistono le lauree di secondo
livello o lauree di specializzazione, articolate su cinque anni, i dottorati
di ricerca triennali, i diplomi di specializzazione biennali e i master.
La facoltà di S.M.F.N. di ISERNIA di fronte alla riforma si è
organizzata diversificando le opportunità offerte ai neo iscritti,
passando da un solo corso di laurea (Scienze Ambientali di cinque anni
di durata) a quattro corsi di laurea di primo livello (Scienze della
Natura e dell'Ambiente, Scienze della terra, Scienze e tecnologie bioanalitiche
e Metodi e Processi chimici) cui si affiancano due corsi di laurea di
secondo livello per le Scienze Ambientali e la Biologia. Le guide informative
sono disponibili presso la segreteria studenti sita a palazzo Orlando
in via De Gasperi.Oltre ai quattro corsi di laurea di primo livello
suddetti, esistenti già dal precedente anno accademico in via
sperimentale, è stato attivato un quinto corso di laurea di primo
livello in"Scienze dei Beni Culturali e Ambientali",con un
buon numero di iscritti, circa 70. In tutto quest'anno si sono registrati
140 iscritti divisi in tutti e cinque i corsi attivati, un maggiore
incremento rispetto all'anno accademico precedente. La facoltà
inoltre dispone di moderni e attrezzati laboratori per la didattica,
un'aula multimediale, un'ampia biblioteca e sale studio. L'introduzione
di questi cinque corsi di laurea triennali, se da un lato ha favorito
la crescita e il cambiamento del polo universitario pentro, dall'altro
ha posto sul tappeto problemi di altra natura, dovuti agli spazi ridotti
e alla carenza dì aule, per cui bisognerà trovare una
soluzione, magari con il trasferimento della sede in un edificio più
capiente.