MENABÒ
Il giornale dell'Isiss "Giordano"
di Venafro
Si chiama Menabò ed
è uno dei due giornali dell'ISISS "A. Giordano" di
Venafro. A coordinare il progetto una nota penna del giornalismo regionale
quale Antonio Sorbo, nella inedita veste di docente di Italiano e Storia
presso la sezione Commerciale di Istituto.
Un bel giornale, ben curato
nella impostazione grafica e nel corredo fotografico, interamente a
colori e non solo. Inedito anche nei contenuti, che esulano da quanto
possa essere semplicemente legato alle problematiche scolastiche, che
anzi vengono affrontate quasi di striscio.
L'argomento primo e forse unico
è la città di Venafro, che muove inchieste (Viaggio nella
città che non c'è più; Terremoto, ferita ancora
aperta; Verlasce, monumento condannato a morte; Gli scacchi più
antichi d'Europa; Una chiesa dimenticata da tutti; La cultura "si
specchia" nel laghetto; Il castello e i cavalli dei Pandone); sondaggi,
approfondimenti (tutti inerenti l' "oro" di Venafro, ovvero
l'olio noto sin dal tempo dei Romani), personaggi (Enzo Guarini e Maurizio
Santilli), opinioni (Giovani e politica, rapporto difficile;Ci chiediamo:
in che mondo viviamo?; Vivere con la voglia di cambiare), sport ma anche
fotografie della Venafro di ieri rispetto a quella - meno bella - di
oggi. E gli immancabili fumetti e satira, ma proposti in maniera dosata
e discreta.
Ottimo decisamente il contenuto,
che si presenta sempre in forma di approfondimenti e mai nelle forme
libere dell'improvvisazione. Stampato nel marzo 2002 e già in
distribuzione, Menabò sarà presentato nelle sale di Palazzo
De Utris in Venafro il prossimo 26 marzo alle 16.