Il metodo
Feldenkrais
24.2.03
Il Metodo Feldenkrais
è un particolare processo di apprendimento basato sulla profonda
integrazione tra movimento, sensazione e pensiero.
La persona impara direttamente dal proprio corpo che possiede migliori
modalità di azione che può applicare in una vasta gamma
di funzioni.
Seguendo processi organici simili a quelli del bambino che impara per
la prima volta a muoversi nel campo gravitazionale il Metodo Feldenkrais
permette di abbandonare schemi posturali e di movimento meccanici e
ripetitivi che sono divenuti inadeguati o addirittura dannosi per rispondere
alla necessità del momento.
Offre opzioni diverse e alternative ai movimenti abituali, stimola la
consapevolezza, permette la ripresa della crescita delle strutture nervose,
aumenta la capacità di scegliere liberamente come agire e come
essere; in altre parole induce e crea uno stato di benessere psicofisico
migliorando la qualità della propria vita.
Viene applicato
in due modalità:
Conoscersi attraverso il movimento e Integrazione funzionale.
Conoscersi
attraverso il movimento (lezione di gruppo)
L'insegnante
guida vocalmente gli allievi ad eseguire facili movimenti che coinvolgono,
in modo piacevole e senza sforzo, non solo ogni parte del corpo ma anche
il proprio atteggiamento, l'immaginazione, la percezione e la conoscenza
di sé. Le lezioni consentono all'essere umano di avere un'altra
chance per ripercorrere le tappe di apprendimento delle principali funzioni
motorie, come girarsi, sedersi, alzarsi da una sedia, camminare, allungarsi,
chinarsi, rotolare...
Il ritmo della lezione è lento e offre la possibilità
ad ognuno di scoprire quello individuale, in cui ritrovare il proprio
'buon movimento', cioè un modo di muoversi più comodo
e più efficace, più economico e più armonioso.
Gli allievi imparano a utilizzare le varie parti del corpo in armonia
in modo che ogni parte si relazioni con le altre integrandole nella
funzione motoria che si vuole eseguire.
Queste lezioni, portano l'organismo a muoversi in modo naturale e piacevole,
modificando le abitudini poco funzionali. Spesso alleviano mal di schiena,
dolori alle spalle, dolori cervicali, etc.
Integrazione funzionale (lezione individuale)
Il processo
di apprendimento è guidato dalle mani dell'insegnante in un dialogo
non verbale. L'allievo sperimenta e registra su di sé modalità
meglio organizzate di movimento e di percezione di sé stesso.
L'insegnante lo aiuta a migliorare i movimenti abituali insoddisfacenti
o alterati da lesioni fisiche o neurologiche.
A chi si rivolge:
* A chi soffre
di dolori o limitazioni nei movimenti delle varie parti del corpo di
qualsiasi origine.
* A chi ha problemi ortopedici o neurologici
* Ai bambini e agli anziani
* A coloro che conducono un tipo di vita particolarmente stressante
* A quanti lavorano per la salute (medici, psicologi, terapisti)
* A chi desidera migliorare l'armonia dei propri gesti: agli artisti
come attori, danzatori, musicisti, cantanti...
* A chi pratica uno sport a qualsiasi livello e vuole ottenere prestazioni
più elevate
* Alle persone che desiderano conoscere sé stessi