Rappresenta
l'intensità di corsa che segna il confine tra il meccanismo aerobico
ed anaerobico, e quindi il momento in cui nei muscoli inizia ad accumularsi
l'acido lattico. Si è soliti misurarla in chilometri orari, ma
non per questo una soglia da 15,0km/h sta ad indicare che l'atleta è
in grado di correre a quella velocità per un'ora. Tutto dipende
dal grado di efficienza, e quindi dal livello di allenamento. Le sedute
per migliorare la soglia anaerobica sono quelle delle ripetute medie
(1 km) e lunghe (2-3 km).