Correre è
indubbiamente faticoso; ogni allenamento sollecita cuore, polmoni, muscoli
e quant'altro. All'indomani di uno sforzo sostenuto, come per esempio
per una seduta di lunghissimo, o una comprendente delle ripetute, oppure
dopo una gara, le gambe sono spesso stanche ed indolenzite. La stanchezza
del podista è determinata da una serie di fattori. Ecco i principali:
esaurimento energetico, accumulo di acido lattico, distruzione (rabdomiolisi)
delle fibre muscolari, aumento dei radicali liberi. Si è convinti
che la stanchezza muscolare si faccia sentire maggiormente il giorno
successivo allo sforzo compiuto (allenamenti o gare), ed anche se ciò
è in parte vero, molto spesso però la sensazione di maggior
stanchezza ed affaticamento compaiono piuttosto nella seconda giornata.
La ritardata comparsa della sensazione di fatica ed indolenzimento muscolare
è definita in letteratura con la sigla DOMS (delayed onset of
muscular soreness), letteralmente ritardata comparsa dell'indolenzimento
muscolare. Le cause di questa ritardata comparsa della stanchezza sono
dovute al lento svilupparsi dei reali danni fisici che il muscolo ha
subito (rabdomiolisi). Quando si percepisce il senso di stanchezza e
di mal di gambe, soprattutto se a livello elevato, la tendenza dell'atleta
è di mettersi a riposo. La convinzione è quella di non
far aumentare ancora di più lo stress muscolare, e ciò
è vero giacché, se le fibre muscolari sono state lesionate
nel corso dello sforzo, un ulteriore carico aggraverebbe la situazione.
Tuttavia, svolgere un blando esercizio fisico favorisce un'accelerazione
della fase del recupero; infatti, un maggior flusso di sangue transita
tra le fibre muscolari lesionate e vi apporta ossigeno, materiale energetico,
e favorisce l'allontanamento dei cataboliti (molecole di elementi danneggiati
nel corso dello sforzo). Per facilitare i tempi di recupero è
importante anche seguire un'alimentazione ricca di carboidrati, per
compensare l'elevato consumo energetico, apportare degli aminoacidi
ramificati nelle 2-3 ore immediatamente successive lo sforzo.