BOLLINO ANTI-DOPING
da Aprile sarà obbligatorio sulle confezioni dei farmaci
Continua la battaglia contro il doping nello sport. Dopo la prima
riunione, la Commissione Nazionale per la Vigilanza ed il Controllo
sul Doping ha cominciato a definire le sostanze dopanti che porterà
alla lista dei farmaci sulla cui confezione sarà obbligatorio
apportare uno speciale bollino, con il compito di segnalare la presenza
all'interno del medicinale di un principio attivo capace di influire
sulle prestazioni di uno sportivo, e di alterarle. La Commissione
dovrebbe cominciare a consegnare la lista dei farmaci con i bollini
a partire dal mese di aprile. Niente più scuse, quindi! Nessuno
potrà dire di non conoscere gli effetti del farmaco usato.
Il contrassegno indicherà chiaramente la presenza di sostanze
proibite. La novità è prevista dal Regolamento sull'organizzazione
e il funzionamento della Commissione per la vigilanza ed il controllo
sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive,
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Una volta stilata la lista di
prodotti che contengono sostanze dopanti verrà chiesto alle
aziende farmaceutiche di apporre i bollini, che dovranno essere studiati
per essere visibili e chiari, sulle confezioni e sui foglietti illustrativi.
Si potrà stabilire, così, quali sono le sostanze dopanti,
quali devono essere i laboratori di riferimento, e persino disporre
di controlli a tappeto e soprattutto informare di più i giovani.
A correre il maggior rischio per il doping, infatti, sono i giovanissimi
sportivi che possono finire nelle mani di malfattori, pronti a lucrare
sulla loro salute. In questo campo la legge deve essere severa e uguale
per tutti, come prevede la legge 376 del 2000 che punisce chiunque
usi o faccia usare ad altri sostanze dopanti con la reclusione da
tre mesi a tre anni e multe da 5 milioni a 100 milioni.