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Nome:
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Pietro |
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Cognome
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Mignogna |
Gruppo
organizzato: componente degli "Ultras Campobasso" dal 1992
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- Pietro,
come si preparano i tifosi del Campobasso Calcio alla gara domenicale
della propria squadra del cuore?
Durante la settimana si parla della gara e si inizia a programmare l'attività
domenicale, ma solo il sabato sera si inizia a sentire l'adrenalina
che scorre nelle vene. Di solito il sabato sera, insieme a tutti gli
amici, ci si ritrova in qualche locale o pub per passare il tempo e
per decidere gli ultimi particolari della coreografia del giorno dopo.
La mattina successiva, poi, ci incontriamo un ora prima della partita
per sistemare gli ultimi dettagli e per posizionarci al centro della
Curva Nord del Selva Piana
- Quanto tempo occorre per preparare le coreografie?
Per quelle più semplici, come possono essere i cartoncini colorati
o il lancio delle schedine, ci organizziamo pochi minuti prima dell'inizio
della partita, anche perché nel malaugurato caso che la curva
non sia piena di tifosi, queste coreografie perderebbero tutto il loro
fascino. Per le coreografie più "coreografiche", bisogna
iniziare ad organizzarsi almeno ad inizio settimana, in quanto bisogna
trovare sia i materiali sia i fondi per comperare striscioni, bombolette
spray, bandiere ed eventualmente, anche qualche fuoco d'artificio. Ed
è questo il lato più bello, in quanto, spesso, l'organizzazione
non solo delle coreografie, ma anche delle trasferte, ti permette di
conoscere tanti altri ragazzi con la tua stessa passione per il calcio,
e che come te, sono pronti ad incoraggiare fino all'ultimo minuto il
Campobasso Calcio
- Spesso i gruppi di tifosi sono gemellati con altre tifoserie, voi
con chi siete gemellati?
Abbiamo degli ottimi rapporti con gli "Allentati" di Fasano
e con gli "Ultras" di Potenza. C'è da aggiungere, poi,
il gemellaggio storico della tifoseria campobassana, che risale ai tempi
della seri B, con i "Nuclei Sconvolts" di Cosenza. Inoltre
grazie al sito INTERNET, www.tifonet.it/campobasso, riusciamo a restare
in contatto con tutti i tifosi del Lupo ed anche con gli altri nostri
amici tifosi di tutt'Italia, grazie ai messaggi che lasciamo sul "Muro
dei tifosi" e sul "Guest book". Un sito dedicato completamente
alla fede rossoblu, dove si possono trovare immagini, foto e tutto ciò
che riguarda il Campobasso Calcio
- Essere tifoso cosa vuol dire
Avere una passione innata per il calcio e per la tua squadra del cuore.
Seguire la tua squadra dovunque ed essere sempre pronto a sostenerla,
specialmente nei momenti più difficili e delicati. C'è
poi da dire che andare alla partita è piacevole, perché
allo stadio incontri tantissimi giovani con la tua stessa passione per
il gioco del calcio. Ragazzi che non riesci ad incontrare nei locali
o in pieno centro città, ma che riesci solo a conoscere allo
stadio. Una moltitudine variegata, ma unita in una solo fede calcistica,
quella del "Lupo Rossoblu". Una passione che ho sempre avuto
sin da bambino, ma che solo da grande sono riuscito a coltivare
- Un ultima domanda, forse un pò "cattivella". Un tuo
giudizio sulla stagione del Campobasso
Eravamo partiti con degli ottimi presupposti ed obiettivi, sulla carta,
ad inizio stagione, che con il passare del tempo si sono rivelati tutti
un grande "bluf". Comunque, ancora oggi, ci sono tifosi, come
noi degli Ultras, che credono ancora nella salvezza della nostra squadra.
Un traguardo che non è ancora del tutto irraggiungibile, se i
calciatori sono disposti a metterci il cuore. Da parte nostra, non possiamo
niente altro che confermare l'impegno che ogni domenica mettiamo nell'incoraggiare
i nostri "beniamini", impegno che ci ha sempre contraddistinto
durante tutto l'arco della stagione. Infatti il nostro motto è:
"Barcolliamo ma non molliamo", ed è questo che ci auguriamo
che i calciatori rossoblu possano realmente fare nelle ultime gare di
Campionato. Una permanenza nel Campionato di serie C2 che merita tutta
la tifoseria del Lupo e l'intera città capoluogo regionale.