STEMMI NOBILIARI IN CALENDARIO
L'iniziativa è stata
promossa dall'Amministrazione provinciale di Isernia
Una uscita insolita per un
calendario (fine febbraio), ma valeva l'attesa. È il calendario-poster
promosso dall'Amministrazione di Isernia con il contributo della Aiello
Assicurazioni ed è di quelli che, trascorso l'anno, non si tolgono
dalle pareti perché - oltre ad essere in cartoncino pregiato
e dai bei colori - reca in primissimo piano ben 54 antichi stemmi appartenuti
ad altrettante casate nobiliari che detennero le terre che oggi formano
la provincia di Isernia.
Colonna, De Angelis, Bucca, De Rossi, Tomacello, Rampini, Spinelli,
D'Afflitto, Acquaviva, Della Posta, Galluccio, Leonessa, Gaetani,
Sanfelice, Blanch, Piscicelli, Dentice,
Tocco delle Bande, Lannoy, Mormile, Borrello, De Raho, Cicinello,
D'Alessandro, Carafa, Cornay, De Gennaro, Di Costanzo, Pandone,
Pianella, Pignatelli, Gesualdo, Carmignano, Della Ratta, Caldora,
Ceva, Gravina, Savelli, D'Evoli, Di Capua, Sabran, Di Sangro,
Coscia, Gonzaga, Frezza, Caracciolo, Arcuccia, Brancia, D'Avalos,
Della Marra, Muscettola, Capace-Galeota, Cantelmo e Cattaneo
i nomi delle casate nobiliari più importanti del Contado
di Molise, di cui lo studioso Franco Valente - autore della
ricerca araldica ed iconografica - evidenzia gli elementi caratterizzanti
lo stemma nonché i comuni che esse, "nel bene e
nel male", detennero.
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Un calendario, si diceva, che
di calendario ha tuttavia soltanto due righe finali in cui sono essenzialmente
e modestamente indicati l'anno duemila e mesi e giorni, domeniche in
rosso. Bella, distintiva iniziativa che verrà presentata/è
stata presentata il 22 febbraio (scorso) presso la Sala della Provincia,
ospiti il presidente Raffaele Mauro, l'architetto Franco Valente e lo
scrittore Giambattista Faralli.
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