Il nostro canto libero
Poesia e canzoni in una antologia giovane
E' stata presentata
presso il Caffè Letterario di Agnone la raccolta antologica
"Il nostro canto libero - Poesia Under 18" realizzata dagli
studenti della classe IV B del Liceo Scientifico Giovanni Paolo I
di Agnone. Curatrice della raccolta la docente di Italiano e Latino
Silvana Poccioni, che di recente ha anch'essa dato alle stampe la
raccolta lirica "In fondo al mattino".
Un lavoro originale
per la presenza di poesie di autori di tutti i tempi, testi di canzoni,
riflessioni sui temi della vita e poesie dei ragazzi, che indagano
i propri stati d'animo con una vis lirica sorprendente, se si pensa
che sono scrittori alle prime armi.
"L'intento
primario - ha scritto in prefazione la professoressa Poccioni - quando
ancora non si era fatta strada in noi tutti l'idea di realizzare un'antologia,
era quello di avvicinare i giovani alla poesia attraverso un canale
diverso da quello strettamente didattico. E quale metodo poteva risultare
più efficace del coinvolgimento personale dei ragazzi nelle
problematiche umane dei poeti?".
Una strategia
ottima, quella della professoressa Poccioni, condivisa pienamente
dall'eccellente Francesco D'Episcopo, docente di Letteratura Italiana
presso l'Università Federico II di Napoli e presidente scientifico
del Parco Letterario "Francesco Jovine" di Guardialfiera,
di cui Agnone è seconda sede. In veste di relatore e presentatore
dell'antologia, D'Episcopo - a sua volta scrittore e critico letterario
- ha parlato della "inafferrabilità" e "sostanzialità"
della poesia, che in questa raccolta si palesa nei termini "luna",
"mare", "madre" e "morte", definite
da un illuminato e a tratti commosso relatore "parole della poesia
mediterranea". "Quella che riesce a dar voce ai nostri silenzi"
e che nella scuola diviene "un giardino fiorito da annaffiare
ogni giorno".