Mosaico sanpietrese
Escono gli scritti editi e inediti di Zambardi
15/5/2002 - È stata data alle stampe
nel mese di maggio per le Edizioni Eva di Venafro l'ultima pubblicazione
dello scrittore Maurizio Zambardi, collaboratore
de L'Altra Voce. Mosaico sampietrese
titola la sua corposa raccolta di scritti editi ed inediti, in cui lo
scrittore manifesta in primo luogo la sua profonda passione per la conoscenza
di personaggi ed eventi di San Pietro Infine (CE), suo paese natale,
riproponendo altresì una serie di approfondimenti relativi alle
sue numerose e proficue indagini condotte nel territorio compreso fra
Basso Lazio, Alto Casertano e Alta Valle del Volturno.
Studioso di provata esperienza
e professionalità, a Zambardi si deve in particolare il rinvenimento
di una cinta muraria in opera poligonale di epoca sannitica sul versante
meridionale di Monte Santa Croce, che sovrasta la città di Venafro.
Tale importante rinvenimento,
puntualmente corredato da rilievi topografici ed attenta analisi strutturale,
testimoniato dapprima proprio da L'Altra Voce (6, Nov. 1999 - n. 9,
p. 6 - 8), ripreso nella rivista Samnium (ottobre - dicembre 1999, LXXII,
12° n.s., n. 4) e giustificato in un più ampio discorso,
che accomuna l'opera poligonale di Monte Santa Croce in Venafro alla
cinta di San Vittore del Lazio e all'opera poligonale di San Pietro
Infine (Relazione "Le fortificazioni sannite nell'Alte Valle del
Volturno, Cerro al Volturno, Atrio del castello Pandone, 9 agosto 2001),
viene riproposta anche in "Mosaico" con l'aggiunta di un successivo
rinvenimento ad opera dello stesso Zambardi, e vale a dire di un'alta
cinta fortificata sulla sommità di Monte Santa Croce (una cosiddetta
arx, rocca con mura che racchiudevano una valle) e di due bracci che,
diramando da essa, degradano verso la sottostante pianura.
Di tali bracci, quello est
risulta già rilevato dallo studioso, che in questo modo ha riaperto
una pagina assai interessante sulla conoscenza del poderoso sistema
difensivo del territorio occidentale del Sannio.