«In fondo al mattino»
Esordio poetico di Silvana Poccioni
In fondo al mattino, prima
pubblicazione di Silvana Poccioni, curata dalle Edizioni Eva con prefazione
di Dante Cerilli, è una silloge che racchiude intense e penetranti
poesie.
La Poccioni, che lega la sua
esistenza a luoghi di grande suggestione naturale e paesaggistica quale
la Centrale "Villaggio Enel di Rocchetta al Volturno", dove
è nata, e Agnone, città dalla consolidata tradizione di
città d'arte, arriva a questa pubblicazione dopo anni di partecipazione
attiva ad iniziative culturali e di attenta passione per il sublime
mondo della letteratura.
I versi che compongono il mosaico
della silloge sono la misura della sua maturità espressiva che
si materializza nella capacità evocativa delle parole, delle
immagini, delle emozioni.
Fra le peculiarità distintive
della poesia di Silvana Poccioni troviamo il ricordo come filo che lega
gli avvenimenti della vita, la malinconia a volte amara di chi vede
l'esistenza senza mistificazioni, i messaggi nascosti in brevi toccanti
analogie quando il reale è pretesto per cogliere significati,
come nella lirica Il nodo:
Non
riesco a sciogliere il nodo
che ho curato di stringere in modo che l'amo tenesse
come solo farebbe un vecchissimo lupo di mare.
Adesso
è rimasto impigliato sul fondo
e per ripiegare la canna
bisogna spezzare la lenza. |
E ancora altri temi vivono
nella raccolta quali il respiro di un piccolo sintetico poema nella
poesia " Eudemonia", compiuto nella sua essenzialità
con personaggi e brevi dialoghi, poesia - chiave di lettura della silloge
della Poccioni, e la capacità di ricreare in versi l'avventuroso
viaggio di ogni essere umano nella poesia " Sempre" dove l'amarezza
è mitigata dal sentire la vita e il suo manifestarsi in modo
universale e inevitabile:
Sempre
dopo un grande dolore
l'anima immobile
in solenne silenzio
serrate le sue porte dall'interno
ridotta la vita che rimane
nello spazio angusto del presente
crede improbabile
che il tempo si ripeta
nelle sue tappe consuete
e attende inerte
in un'abulica indolenza
che le stagioni si susseguano
ancora a cicli regolari… |
Un itinerario ideale , viaggio
del cuore e della mente, questo libro della Poccioni che include nella
raccolta anche poesie scritte in francese di struggente bellezza , così
la poesia "Longues annèes":
Lunghi
anni
dietro i vetri di chiuse finestre
come poveri malati tristi
in quarantena
guardiamo la vita...
(traduzione) |