Le letture di Vincenzo Rossi
Esce una raccolta antologica del poeta della Mainardi
«Letture
(Amore e Fedeltà alla Parola)»-
vol. III è il titolo dell'ultima raccolta antologica di Vincenzo
Rossi uscita in questi giorni per le Edizioni del Centro Studi Letterari
"Eugenio Frate" di Rionero Sannitico.
Trecentottantacinque pagine
di scrittura densa per ben novantacinque tra "letture" e conferenze
tenute dallo scrittore, critico e saggista di Cerro al Volturno, che
nella Introduzione scrive: "in questi quattro volumi si trovano
i frutti prodotti sinora dal mio impegno di lettore".
I quattro volumi menzionati
da Rossi sono quello appena uscito (anch'esso rigorosamente fuori commercio,
come tutte le oltre trenta opere da lui scritte sinora ), "Letture"
(vol. I, 1993), "Scritti Vari" (1994) e Amore e Fedeltà
alla Parola (Letture, vol. II, 1996).
"Lettore - scrive Rossi
- non critico in quanto tra le due attività vi è una notevole
e qualificante diversità di atteggiamento affettivo/sentimentale
nonché di metodo". Alla susseguente dotta lezione del "professore",
che esemplifica le qualità dell'una e dell'altra figura, segue
un'ulteriore annotazione: "Sento l'obbligo di annotare che i libri
giunti alla mia lettura […] vi sono pervenuti per vie dirette ed immediate,
spesso da autori di cui ignoravo tutto […].Dirò
che l'esclusione dalla lettura è avvenuta molto di rado, partendo
dal principio che in ogni libro c'è una realtà, una vita
da scoprire, forse povera, elementare, mai insignificante".
Un assunto oltremodo interessante,
che ha mosso il penetrante spirito critico dell'autore - quello che
lo porta sempre "all'interno" della pagina - autore che anche
in quest'opera ha scritto pagine degne della migliore letteratura contemporanea.