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MOLISE
Storia e Cultura

Grandi proposte da un piccolo territorio


«Impala» di Carole Fioramore David
L'emigrazione in una macchina da scrivere

Laboratorio
di scrittura creativa

presso la libreria il Melograno di Isernia
Inizio previsto per il giorno 13 febbraio 2003, con dieci
appuntamenti, ogni giovedì, dalle 18.00 alle 20.00.
Alla fine del corso sarà pubblicata un'antologia di scritti scelti tra quelli elaborati dai partecipanti.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi presso la libreria.
Dieci passeggiate fra spazi narrativi e radure poetiche:
tecniche e stilemi, eredità ed innovazioni, strategie e trovate; dove va oggi la scrittura creativa.
1ª passeggiata. Poetare stanca: racconti in versi, poemi in prosa, poesia narrativa.
2ª passeggiata. Il dialogo è da rifare: "disse il signor Plot al dott. Indicibile."
3ª passeggiata. Il personaggio "io" e il narratore onnisciente: romanzo in prima o in terza persona?
4ª passeggiata. La parola di un destino: romanzo storico, autobiografico, a intreccio.
5ª passeggiata. Cinema e narrativa: girare un libro, scrivere un film.
6ª passeggiata. Romanzo e mass-media: un ventennio post moderno.
7ª passeggiata. Il mito dell'America per le nuove generazioni: dalla "lost generation" di Hemingway, Fitzgerald e
Miller alla "beat generation" di Kerouac, Ginsberg, Corso e Ferlinghetti.

8ª passeggiata. La battaglia della giovinezza: narratori quasi nuovi, nuovi e nuovissimi…
9ª passeggiata. Humour + thriller = pulp: Tarantino e la "pulp generation", prosatori in blue jeans, poeti "new
wave", scrittori "cannibali" e scrittrici "cubiste"
.
10ª passeggiata. Il divorzio di Cadmo e Armonia: new Age e dintorni, esorcismi, sette e centurie… dai miti greci
all'opera in nero.
Conduttore del Laboratorio, Plinio Perilli, direttore della Collana di poesia "Contemporanea" presso Antonio Stango
Editore e docente di Comunicazioni di massa presso l'Accademia di Belle Arti di Bari.

 


Castelnuovo nel «diario» di Deaglio

Un paese distrutto dalla fiction

Parole al vento
Il libro di Remo Sammartino

La battaglia di San Pietro Infine
Il libro di Pellegrinelli esce per le edizioni Eva

Popoli e culture del Sud prima del Regno
In mostra l'Italia a testa in giù

Dodici musei etnografici in Molise
Un lavoro di catalogazione presentato a Roma

Premio di poesia Francesco Jovine
Ospite la Spaziani, riconoscimento a Tanzj

22.1.03 - ARTE
(M.S.R.) Importante esperienza nipponica per il ceramista Antonio Zaccarella, reduce da un notevole successo nella mostra che si è tenuta a Tokio, sponsorizzata dalla Citizen.
Le opere dell'artista di Montaquila, da anni conosciuto anche a livello internazionale, hanno riscosso interessanti apprezzamenti da parte degli estimatori giapponesi nel corso della mostra di mobili e oggetti d'arredo a cui il ceramista ha partecipato proprio su invito della Citizen.
A Tokio, Zaccarella ha portato i suoi famosi orologi, da tavolo e i pendoli, e i noti piatti dai caratteristici colori perlescenti, in linea con il suo stile legato alla tecnica Raku, che nasceva proprio in Giappone nel XV secolo dalla combinazione armonica dei quattro elementi della vita: terra, acqua, fuoco, aria.Ed è la tecnica Raku quella che ha determinato, nell'artista molisano, la realizzazione di opere che lo hanno fatto conoscere nel mondo , i suoi manufatti vengono esposti anche in Francia, Belgio, Cina, Germania, Austria, oltre che in varie città italiane. Prossima tappa espositiva, Parigi, dove Zaccarella esporrà anche nuove opere quali " le bottiglie Raku" dalla caratteristica forma a spirale.
14.1.03 - "Icaro - Cuori di cera" è la prima raccolta lirica del giovane scrittore agnonese Andrea Cacciavillani. Fresco di stampa per le Edizioni Del Delfino di Napoli e presentato presso il Caffè Letterario di Agnone lo scorso 2 gennaio, la raccolta - 13 estese liriche più una prosa - prologo iniziale - si pregia della prefazione dello scrittore salernitano Francesco D'Episcopo e dell'amichevole presentazione della scrittrice agnonese Gioconda Marinelli. Accattivante anche la copertina a colori, che riporta un dipinto dell'artista molisano Michele Losito. "Solitudine, silenzi, paure, attese, sensazioni di gioia, di pianto, fantasie d'amore, odori, battiti, piacere, danno un senso ai giorni che spesso ci sfuggono di mano", scrive Marinelli, cui fa eco D'Episcopo, secondo cui "Cacciavillani coglie l'ispirazione […] tra ragione e passione, e la sottopone ad un'amplificazione interiore, capace di rendere in pieno l'accordo tra natura e cultura, senza decadenze e deterioramenti, soprattutto senza artifici e avvolgimenti pretestuosi". Una vena distesa, non essenziale, carica di attese e reticenze, sospesa tra il dire e l'immaginare, che fluttua tra terra e cielo (quasi a riproporre il disumano desiderio del volo), speranze ed inevitabili arresti che lo proiettano dalla dimensione del sogno al dolore del quotidiano. Una poesia tra il pacato ed il malinconico, che pretende il silenzio della lettura per assaporarla e goderne i non rari refrain, che ne farebbero anche piacevoli canzoni.
22.10.02 - Torna in scena dopo un silenzio di sei anni il periodico dell'Associazione Culturale Il Cervo di Castelnuovo al Volturno con nuova veste grafica e rinnovate energie. "Il Richiamo" il titolo della rivista curata da Maria Stella Rossi ed Ida Di Ianni, rivista che è stata presentata sabato scorso a Roma, in occasione delle iniziative dei Molisedays ed in cui è stata anche inscenata la celebre pantomima de "Gl'Cierv" castelnovese. Rinnovate energie, si diceva: in redazione nomi inediti quali Antonio Di Silvestro, vincitore tra l'altro del premio "Mario Di Ianni" conferitogli giovedì scorso dagli organizzatori delle quattro giornate molisane presso Villa Lazzaroni; Ernest Carracillo, meglio noto come componente della band di musica etnica Archè (con Piero Ricci e Gianni Perilli) e Michele Peri, scultore e leader degli O.N.G., altra band di musica etnica molisana. A questo numero, che presenta in copertina la inquietante immagine dell'Uomo Cervo, hanno collaborato Antonio Di Silvestro, Ernest Carracillo, Mauro Gioielli, Fabio Milani, Elena Donnini, Ida Di Ianni, John Barilone, Noemi Miniscalco, Ramona Rufo, Maria Stella Rossi, Tina Castrataro e Katia Galizia. All'interno, tra gli altri, un interessante articolo su "Le janare, ovvero le streghe nella credenza popolare" ed una scheda informativa sulla "Lachera", un curioso rito carnascialesco che si perpetua a Rocca Grimalda, in provincia di Alessandria. Proprio con questo rito piemontese, che si manifesta in un originale corteo nuziale di maschere buffe e danzatori, l'Associazione ha previsto un gemellaggio nel Carnevale 2003, quando cadrà il decennale dalla sua istituzione. Un museo delle maschere zoomorfe con sede a Castelnuovo il prossimo obiettivo dell'Associazione.

11.10.02 - Fernando Raucci nominato assistente direttore dell'American Simphony Orchestra in New York. Rauci, giovanissimo direttore isernino, andrà a dirigere l'orchestra che ha la stessa sede della New York Philarmonic Orchestra cioè la Avery Fisher Hall in Lincoln Center e che vanta come fondatore Leopold Stokowski

2 settembre 2002 - È USCITO, a cura del Centro Studi Letterari "Eugenio Frate", il terzo volume di "Letture - Amore e fedeltà alla parola" di Vincenzo Rossi. Un altro tassello importante nella sterminata e importante bibliografia del poeta delle Mainarde, una bibliografia sempre più coincidente con la biografia di questo grande uomo di cultura, conoscitore di uomini e cose attraverso lo strumento della parola alla quale, proprio nel titolo, dichiara fedeltà e amore. Vincenzo Rossi è patrimonio importante della nostra terra per la qualità e la quantità di ore che quotidianamente dona alla cultura e all'umanità. "Letture" (vol. III) è l'ennesimo punto di partenza del suo itinerario, del suo percorso tutto personale.


Palazzo Del Prete
Arte, storia, culto dell'ospitalità

«Respiri del tempo»
Due libri per una grande serata


Appello per la cultura bis

Si torna alla carica

7 note di successo
a San Vincenzo
Concorso e mostra d'arte e artigianato

Venafro e Sant'Elia Fiume Rapido
Pubblicati i bandi dei due premi di poesia

Il nostro canto libero
Poesia e canzoni in una antologia giovane

V Premio Giornalino Scolastico
Premiato Menabò dell'Isiss Giordano di Venafro

Mosaico sanpietrese
Escono gli scritti editi e inediti di Zambardi


Sentieri Molisani
Presentazione al caffè letterario

Nebbia di sole
Il nuovo libro di Rossana Cifelli

Sancti Apollinaris martyris

A Macchiagodena una nuova associazione culturale

6° PREMIO DI POESIA «VENAFRO»
Vince Monfredo Di Blasio con «Venti di brughiera»

«IN FONDO AL MATTINO»
Esordio poetico di Silvana Poccioni

APPELLO PER LA CULTURA
Nuova linfa alla società molisana

MOLISE DAY
Un evento nel cuore di Trastevere

MENABÒ
Il giornale dell'Isiss "Giordano" di Venafro

PIETRAVALLE NUOVO SOPRINTENDENTE
Di origine molisana, succede a Marilena Dander

IL SIGNORE DEGLI ANELLI
È il libro più letto dai ragazzi italiani

STEMMI NOBILIARI IN CALENDARIO
L'iniziativa promossa dalla Provincia di Isernia

ISERNIA, UNA NUOVA CASA EDITRICE
Si chima «Lux Veritatis»

CELESTINO V
Sindacalista del 1200, un Ghandi del Medioevo

SENTIERI MOLISANI
La rivista dell'Accademia Internazionale
«Lucia Mazzocco Angelone»

L’UOMO CERVO DI CASTELNUOVO
Arriva su internet un rito di origine celtica

FLAVIO BRUNETTI NEI TEATRI ITALIANI
«L'angelo mancino», atto unico su Celestino V

ALTA VALLE DEL VOLTURNO
Emergenze archeologiche: il punto sulla situazione

 LA 'NDOCCIATA NEL MONDO
Esportazione di uno spettacolo della tradizione

VINCENZO ROSSI
La voce del poeta delle Mainarde

IL BIFERNO
Il grande fiume di una piccola regione

«TI RACCONTO UN LIBRO»
Campobasso: grandi nomi della letteratura

I METACRILATI DI GINO MAROTTA
L'artista accanto a Klimt, Schiele e Kokoschka

L'ESORDIO DI MASSIMILIANO FERRANTE
«Loop '95» è il romanzo dello scrittore di Sepino


12.3.03 - CULTURA (di Ida Di Ianni)
Amerigo Iannacone trilingue di fianco a Rolando Revagliatti, pure trilingue, nella traduzione del poeta spagnolo Carlos Vitale. E' di questi giorni infatti un opuscolo che affianca liriche dello scrittore ed esperantista molisano Iannacone a quelle dello scrittore e drammaturgo argentino Revagliatti. Castellano, Italiano ed Esperanto le lingue in cui i due poeti si confrontano. "Legionari", "La mia solitudine", "Al bivio", "A sera", "L'amico fasullo", "Nel regno delle fiabe" e "Sipario", le liriche di Iannacone, in cui si condensano - nella consueta pacatezza del verso - riflessioni ed interrogativi sul vivere; "Mi affonda", "Destini", "Segni", "Possiede più", "Libero, ma", "Ho conosciuto" ed "Edilizia", i titoli invece delle liriche tratte dalla raccolta "Propaga", in cui Revagliatti indaga ugualmente sul vivere quotidiano avvalendosi di un verso molto frammentato e scarno.

12.3.03 - CULTURA (di Ida Di Ianni)
Quanto a fecondità letteraria, la scrittrice di Castelnuovo al Volturno Antonia Izzi Rufo pare al momento non avere rivali. "La Maestra", come la Rufo continua ad essere chiamata per via della sua professione, ha infatti appena pubblicato un'antologia di racconti che titolano appunto "Continuano a chiamarmi La Maestra" (Edizioni Eva, Venafro - febbraio 2003) ed in cui la prolifica scrittrice riporta la felice e costruttiva esperienza di insegnante elementare, raccontando aneddoti e sottolineando spesso la differenza fra i giovani di un tempo e quelli di oggi. Alla narrazione, non di rado intrisa di malinconia, degli anni di scuola si affiancano filastrocche, due racconti lunghi e tre racconti brevi, premiati in diversi concorsi nazionali. Una vena fluida, immediata, che arriva direttamente al cuore del lettore perché nel cuore la scrittrice castelnovese ha ancora tanto da dire.

7.1.03 - FORUM DELLA CULTURA
Decolla il Forum della cultura molisana, presentato ufficialmente venerdì 21 febbraio alla Biblioteca Provinciale di Campobasso alla presenza di numerosi esponenti della cultura e della politica regionali e di un nutrito pubblico attento e partecipe.
Decolla intorno al tema, forse un po' pretenzioso, della "coscienza della contemporaneità", che ha tuttavia messo in chiaro da subito gli intenti del gruppo promotore: dare spazio e visibilità ai fondamenti culturali del vivere civile senza i quali, come ha affermato lo scrittore Francesco Paolo Tanzj, citando opportunamente Gerardo Marotta, Presidente dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, "Non è pensabile un corrispondente sviluppo sociale, politico e civile della collettività".
E' sembrato quindi che gli obiettivi del Forum seguissero due binari paralleli ed ugualmente importanti: da un lato l'esigenza di un "volo più alto" che possa nobilitare il sempre più esangue e intellettualmente limitato operare politico e sociale delle istituzioni molisane, dall'altro - come puntualmente evidenziato dall'alacre Presidentessa del Comitato Marialaura Lolli - l'indicazione dei punti chiave per un definitivo rilancio - se mai ve ne fosse stata una - della cultura regionale, attraverso maggiori finanziamenti, maggiore attenzione da parte delle istituzioni, maggiore organizzazione, maggiori attività.
Molti gli interventi e tutti interessanti, da quello epistolare di Giuseppe Tabasso, a quelli di Antonio Ruggieri, Giulio de Iorio Frisari, Stefano Sabelli, Franco Santagata, Antonio Arduino ed altri, oltre naturalmente a quelli dei promotori dell'inziativa Marialaura Lolli, Nino Barone, Emilio Izzo e Francesco Paolo Tanzj.
Tra i politici presenti in sala, quasi tutti del Centro-sinistra, solo il Consigliere Pio Romano ha parlato a nome della maggioranza, e questo "rumoroso silenzio" da parte del governo regionale ha rappresentato forse la nota negativa di una serata partita all'insegna della trasversalità politica e del desiderio di dialogo aperto, così come anche nelle intenzioni del Comitato promotore stesso.
Ma questo è solo l'inizio, e i prossimi appuntamenti cercheranno di raccogliere altri intellettuali e operatori culturali in un crescente movimento di opinione che ha tutte le intenzioni di far parlare di sé, fino al raggiungimento dei propri fini.
Già molte sono le adesioni giunte al Comitato e tutti positivi i commenti.
Speriamo che le speranze diventino realtà!
Se ne occuperanno coloro che detengono le redini del potere?

7.1.03 - CULTURA
Tra i progetti selezionati nell'ambito della seconda edizione del Premio Cultura di Gestione indetto dalla Federculture figura quello ideato e realizzato dal " Circolo della zampogna" di Scapoli attuatore del Programma d'Iniziativa Comunitaria Leader II- Pal "Vivere con la zampogna".
Il progetto, dal titolo " Suoni comuni al mondo rurale europeo", si è imposto fra ben centoventitre candidature ed è fra i cinque citati dal Sole 24 ore che ha sottolineato l'attività dell'Associazione culturale "Il Circolo" rivolta alla valorizzazione del territorio tramite la promozione della zampogna che " sotto forme e denominazioni diverse" ha avuto nel passato e tuttora, con rinnovato interesse, un ruolo di rilievo nella cultura popolare e musicale.
La promozione turistica è fra i punti cardine del progetto che vede anche una cooperazione transnazionale con il North Pennines, partner di un'area rurale del Nord dell'Inghilterra.
La premiazione è avvenuta a Firenze, in occasione della Conferenza Nazionale " Città delle cultura" . (Maria Stella Rossi)

7.1.03 - CULTURA
Sete finissime, lane pregiate, accessori raffinati? Niente di tutto questo a San Pietro Infine, piccolo comune dell'Alto casertano ma a un tiro di schioppo da Venafro. San Pietro Infine, geograficamente dunque più Molise che Campania, domenica scorsa (2 marzo) ha voluto festeggiare solennemente il Carnevale richiamandosi esplicitamente alla tradizione ma con uno sguardo ovvio alla contemporaneità. Stramma, una pianta filiforme robusta e flessibile che abbonda sulle pendici di Monte Sambucaro - cima che disegna l'orizzonte di San Pietro Infine - e che i sampietresi utilizzano da tempo immemorabile soprattutto per realizzare scope ed utensili di uso domestico. Oggi l'arte di lavorarla ed intrecciarla in canestri, sporte o altro è patrimonio di pochi anziani, ma i giovani sembrano volerne riscoprire la tradizione per innovarne l'uso. La prima occasione? Proprio a Carnevale, festeggiato così con carri allegorici, classico pupazzo impagliato sottoposto a processo, condannato e messo al rogo e sfilata di maschere, ma tra le tante della Commedia dell'Arte e dei moderni cartoni animati, indossate in specie dai bambini, due si sono distinte per originalità e perché realizzate interamente in stramma dalle abili mani delle sampietresi Annamaria Nardelli e Giuliana Verrillo. L'effetto di queste maschere è risultato decisamente appariscente agli occhi della giuria esaminatrice, il design originale, gli indossatori Danilo Riccio e Gianfranco Lignelli disinvolti, con qualche riserva espressa circa la comodità e vestibilità delle creazioni. Davvero uniche ad ogni modo, tanto che l'Associazione Culturale "Ad Flexum", che ha organizzato questo Carnevale 2003, non ha esitato a conferire loro il riconoscimento di maschere realizzate nel segno della creatività e della tradizione. Poi tutti nella locale Sala Consiliare a festeggiare con le "pizze fritte", rinfrancando questa volta il gusto in linea con la vera protagonista della serata sampietrese, vale a dire la tradizione. (Ida Di Ianni)

28.2.03 - CASTELNUOVO
La regia è quella ormai collaudata dell'Associazione Culturale Il Cervo di Castelnuovo al Volturno, di ritorno da Rocca Grimalda, comune di 900 anime nell'alessandrino, ove nello scorso week end è avvenuto il primo gemellaggio dell'Associazione con "La Lachera", l'ancestrale rito carnascialesco locale, mentre la manifestazione cade ormai da dieci anni l'ultima domenica di Carnevale, sul far della sera, con l'Uomo Cervo che porta scompiglio tra la folla assiepata in piazzetta con i suoi terribili bramiti. Si rinnoverà, dunque, la tradizione a Castelnuovo al Volturno domenica due marzo con le maschere del Cervo, della Cerva, del Cacciatore, di Martino, della Popolana, degli Zampognari e con le coreografiche Janare dirette dall'inquietante Maone, ma per la prima volta anche con quelle piemontesi della Lachera, pantomima di un rito nuziale in cui a farla da padrone sono in primo luogo le danze. Prima ancora, sabato pomeriggio, presso la Libreria "Il Melograno" di Isernia, anticipo culturale con la presentazione del volume dello scrittore grossetano Fabio Milani "Le terribili ancelle di Diana - Le Janare, streghe o demoni, nella fantasia e nella realtà di Castelnuovo al Volturno", edito dall'Associazione Culturale Il Cervo e relatori gli scrittori Antonio Grano ed Ida Di Ianni, nonché del periodico di Antropologia culturale "Il Richiamo", edito dalla stessa Associazione, relatrice la giornalista Maria Stella Rossi. In contemporanea, alle 18, uscita in nazionale con Osvaldo Bevilacqua ed il suo "Sereno Variabile", che manderà in onda la puntata registrata nella provincia di Isernia, e a Castelnuovo al Volturno in particolare, lo scorso 8 febbraio.

17.2.03 - VENAFRO
Prende il via martedì 18 febbraio presso l'ISISS "A. Giordano" di Venafro il seminario di studi "Il Cinquecento nella letteratura e nella storia del pensiero e della cultura: aspetti di arte, costume, vita quotidiana", seminario che è parte di un progetto biennale avente ad oggetto la rappresentazione della commedia cinquecentesca "Il Candelaio" di Giordano Bruno. Un progetto, quello dell'Istituto venafrano, realizzato in collaborazione con la Cattedra di Letteratura Italiana del Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali dell'Università del Molise e con la Scuola di Macchia d'Isernia dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e che si inserisce nelle strategie di orientamento universitario ed in quelle di conoscenza e fruizione dei beni culturali regionali e non. Docente del seminario, nonché del laboratorio teatrale, il professor Giorgio Patrizi, docente di Letteratura Italiana presso l'Università degli Studi del Molise. Credito formativo per gli studenti delle terze e quarte della sezione Scientifico di Istituto e rappresentazione della commedia, l'anno prossimo, presso le monumentali sedi di Palazzo Serra di Cassano in Napoli e di Villa Celimontana in Roma.

17.2.03 - CULTURA
E' in diffusione il corposo volume "Quando Satana firma la storia" di don Giuliano Lilli (Edizioni Segno 2002, pp. 616, E 49), con prefazione dello scrittore italo-americano Orazio Tanelli. Il titolo potrebbe fuorviare - sottotitolo "Scuola liberale, Crociate e Santa Inquisizione" - tuttavia l'opera rappresenta un coraggioso tentativo di condurre il lettore lungo il sentiero della giusta interpretazione delle vicende verificatesi nel corso dei secoli "dalla condanna a morte di Giordano Bruno alla terribile fine di Voltaire, dai forni crematori della Rivoluzione Francese ai martiri d'Inghilterra, dalla congiura di Mazzini e Hume contro la Chiesa cattolica alla feroce persecuzione di Spagna". L'autore intende infatti offrire una nuova interpretazione di significativi eventi che egli ritiene distorti o falsificati dalla ricerca storiografica ufficiale, giungendo a conclusioni del tutto eterogenee e sorprendentemente controcorrente. La sua solida ideologia cattolica lo porta tra l'altro a privare della consolidata aura del mito personaggi quali Garibaldi, Cavour, Savonarola, Ferdinando II di Borbone, Crispi, Hume, Vittorio Emanuele II, Carducci, Mazzini, Eco, Mussolini, Erasmo da Rotterdam e diversi altri, sostenendo, come riporta lo stesso prefatore Tanelli, che "tutta la falsificazione della storia è incominciata dalla Rivoluzione Francese e dall'Illuminismo, che è il figlio del Talmud e del puritanesimo britannico, poiché ha promosso il rifiuto della storia e l'abbandono dei valori cristiani e tradizionali".


FORUM DELLA CULTURA MOLISANA
Francesco Paolo Tanzj spiega cos'è

Aspettando gl'Cierv'
Aria di Castelnuovo

Le terribili ancelle di Diana
Un saggio di Fabio Dilani sulle streghe

Le cartoline di Pietravalle a Roma
Dal 15 febbraio alla Galleria d'Arte Moderna

Obiettivo sull'anima
Le fotografie di Frank Monaco

Onorato Fascitelli poeta ritrovato
Un libro di Altopiedi sull'umanista isernino

La pinacoteca di Venafro
Un luogo ambito dagli artisti

Natale igneo
Gli ultimi adoratori del Fuoco

Metodologia dello scavo archeologico
Un corso per gli studenti del Giordano di Venafro

«Petali sparsi»
Le poesie di Luciano D'Agostino

Riparte il caffè letterario
Tutto pronto ad Agnone per il 23 novembre

L'incontro zampognaro d'autunno
A Scapoli il 23 novembre 2002

È uscito «Zampogne»
Il catalogo della mostra di Scapoli

Teatro e solidarietà
Le iniziative della Provincia di Isernia

Jovine e il realismo
Un saggio di Francesco D'Episcopo

Il sabotaggio e la creatività
A CB un festival «digitale» dal 24 al 26 ottobre

Sport e montagna
Incontri promossi da Coni e Università

Arché
Dalla tradizione al jazz

MOLISEDAYS
La Regione si mostra a Roma

Il Tratturo in concerto alla Provincia
Musiche del mondo sulle radici isernine

Feltri e Petronio a Campobasso...
...per il centenario di Francesco Jovine

Sta per partire Molise Day
Un evento molisano nel cuore di Roma

Un polo per la «ricerca» dei profumi
L'idea parte da Sant'Elena Sannita

Carissimi nella chiesa di San Nicola
Musica del Seicento a Vastogirardi

La «nostalgia» di Cesidio Delle Donne
Un libro d'amore per Sant'Angelo del Pesco

«Per dove non sono mai stato»
In libreria la raccolta poetica di Tanzj

A zonzo nel tempo che fu
Il nuovo libro di Amerigo Iannacone

Lettera aperta al Sindaco di Agnone
«Palazzo San Francesco non è un ufficio»

Cartoline in mostra
Un evento curato da Nicoletta Pietravalle

Soldi alla cultura?
Interviene il vescovo Gemma

Settembre isernino
Musica moderna e contemporanea


Cammina Molise!
Un itinerario di conoscenza


Molise Day Bis
Un evento nel cuore di Trastevere

Lo sviluppo culturale
Note del comitato per il rinnovamento del Molise

Il museo della zampogna
Inaugurazione a Scapoli il 28 luglio

Le letture di Vincenzo Rossi
Raccolta antologica del poeta della Mainardi


IL CAFFÈ LETTERARIO «JOVINE»
Un luogo d’incontro suggestivo nel cuore di Agnone

LE ICONE DI MONTECASSINO
In mostra a Palazzo De Utris di Venafro

«GIORNATA D'AUTUNNO»
Esce postuma l'opera di Donato Del Galdo

LA PIANA DEL FIUME VOLTURNO
Un itinerario tra storia e paesaggio

LE ORIGINI DELLA ZAMPOGNA
Uno strumento per il sottofondo alle nostre radici

CHARLES MOULIN
6 gennaio: il compleanno dell'orso delle Mainarde

MOLISE: L'ORIGINE DEL NOME
Etimologia e storia, ipotesi e certezze


 

News


Tutte le news della rubrica Storia e cultura

31 agosto 2002 - Il Liceo Scientifico Majorana di Isernia e l'Istituto Neuromed di Pozzilli hanno presentato un progetto di diffusione della cultura scientifica. Lo scopo è di migliorare la comunicazione tra la società civile e il mondo della ricerca scientifica. Soddisfatti dell'accordo il dirigente scolastico Rocco Brunetti e l'amministratore delegato Neuromed Mario Pietracupa.10.12.02 - Docenti di Materie Letterarie tra i banchi del Liceo Scientifico "E. Majorana" di Isernia. L'IRRE Molise vi ha infatti organizzato un seminario di studi dal titolo "Aspetti metodologici e didattici del testo letterario", che si terrà nei giorni 12 e 13 dicembre prossimi dalle 15.30 alle 18.30. Docente il professor Francesco D'Episcopo delle Università degli Studi di Napoli Federico II e del Molise, che proporrà l'analisi accurata delle principali tipologie di testo letterario attraverso significative esemplificazioni. Sotto la lente di ingrandimento in questa circostanza gli scrittori Giovanni Verga, Eugenio Montale e Luigi Pirandello.

12 agosto 2002 - Tempo di "ianare" a Castelnuovo al Volturno, frazione di Rocchetta al Volturno già nota al grande pubblico per la rappresentazione carnascialesca de "Gl'Cierv". E le "ianare", vale a dire le streghe nel vernacolo locale, arriveranno nella piazza castelnovese non nel silenzio di una notte qualunque, ma in quella che precede ferragosto e insceneranno la loro macabra danza. Diciassette il loro numero, sventura di per sé, solo percussioni le musiche di fondo e la sapiente regia di Michele Peri. L'Associazione culturale Il Cervo, che ha in serbo per febbraio prossimo le celebrazioni per il decennale dalla fondazione e sta curando la ripresa del periodico "Il Cervo e la Montagna", si è così riservata la giornata del 14 agosto per far uscire allo scoperto le "ianare", la cui danza accompagna da quest'anno le performances dell'Uomo-Cervo, e per proiettare in anteprima il filmato girato dalla troupe di Geo & Geo nell'Alta Valle del Volturno. Girato dal giornalista e scrittore Stefano Ardito e della durata di circa 30 minuti, protagonista ne è proprio il rito de Il Cervo, con la cinepresa che di seguito allarga su San Vincenzo, Scapoli e Rocchetta Alta.

11 agosto 2002 - E' aperta in Agnone, nella settecentesca Chiesa di Santa Chiara, chiusa al culto, una mostra organizzata dall'Archeoclub d'Italia - sezione di Agnone "Francesco Saverio Cremonese". Tra i vari reperti esposti, è anche copia della celebre Tavola Osca, o Tavola di Agnone, venuta alla luce in località Fonte del Romito tra Agnone e Capracotta ad opera dello stesso Cremonese nella seconda metà dell'800. Della storia di questa Tavola, importante testimonianza della civiltà italica, parla con straordinaria competenza il presidente della sezione Mauro Salzano, che rivela anche le ragioni per cui Agnone non possiede la Tavola se non in copia autentica. L'originale è infatti conservato presso il British Museum di Londra, cui la Tavola sarebbe stata donata da un collezionista, tal Castellani, insieme a tutto il resto della sua collezione. Nella stessa Chiesa di Santa Chiara, bellissima nella sua grandiosa gelosia in legno intagliato, è ospitata anche la personale dell'artista Virginio Palumbo dal titolo "Il reale e l'immaginario".

10 agosto 2002 - Donati alla Città di Venafro oltre 5000 preziosi volumi dallo storico venafrano Gennaro Morra, recentemente scomparso. Le opere, molte di inestimabile valore, saranno sistemate nei locali allargati dell'edificio storico di via Milano.

8 agosto 2002 - È USCITO, a cura del Centro Studi Letterari "Eugenio Frate", il terzo volume di "Letture - Amore e fedeltà alla parola" di Vincenzo Rossi. Un altro tassello importante nella sterminata e importante bibliografia del poeta delle Mainarde, una bibliografia sempre più coincidente con la biografia di questo grande uomo di cultura, conoscitore di uomini e cose attraverso lo strumento della parola alla quale, proprio nel titolo, dichiara fedeltà e amore. Vincenzo Rossi è patrimonio importante della nostra terra per la qualità e la quantità di ore che quotidianamente dona alla cultura e all'umanità. "Letture" (vol. III) è l'ennesimo punto di partenza del suo itinerario, del suo percorso tutto personale.

6 agosto 2002 - Serata di cultura al Palace Hotel di Venafro. Domenica 4 agosto, alle 18, le Edizioni Eva hanno presentato due bei libri: "Dissonanze" di Ida Di Ianni e "A zonzo nel tempo che fu" di Amerigo Iannacone. Della raccolta poetica della Di Ianni hanno parlato lo scrittore Aldo Cervo e il poeta Antonio Vanni. "Dissonanze" è una tappa importante nel percorso letterario della poetessa cerrese che si libera, in queste liriche, di ogni orpello retorico e formale pur non rinunciando alla bellezza del suono delle parole. Lo scrittore Lino Di Stefano e la pubblicista Maria Stella Rossi sono intervenuti, invece, su "A zonzo nel tempo che fu" di Amerigo Iannacone, un libro di memorie frammentarie e profonde. Un libro leggero e vivace, denso e piacevole così come è nello stile di Iannacone.

21 luglio 2002 - È uscito per la Palladino Editore il nuovo libro di Mauro Gioielli. «Etnomemorie - Le tradizioni popolari di Pesche» è il titolo del lavoro dello studioso molisano.

8 luglio 2002 - È stata pubblicata, dalle Edizioni Eva di Venafro, la nuova fatica poetica di Ida Di Ianni. Dissonanze è il titolo di questa efficace raccolta di versi della poetessa di Cerro al Volturno. Un lavoro sentito e profondo, caratterizzato dalla ricerca di alcune verità tutte personali che, però, nella esplicitazione poetica della pagina scritta diventano di tutti, verità universali trovate nello specchio della propria anima. Un altro tassello importante del percorso letterario della Di Ianni.

8 luglio 2002 - È morto Gennaro Morra. Aveva 79 anni e viveva a Roma. A lui era stato assegnato nel 1986 il premio della cultura della presidenza del consiglio dei ministri. Al suo attivo quattro raccolte di poesia e molti saggi dedicati al Molise.

10/06/2002 - "Antonio Giordani". In molti, leggendo il titolo della ristampa dell'opuscolo scritto nel 1850 dal medico venafrano Giovanni Sannicola, hanno pensato ad un errore di stampa. In realtà l'illustre giureconsulto venafrano, nato nel 1459 e morto nel 1530, cittadino onorario della Repubblica di Siena e tra i protagonisti dei profondi sconvolgimenti causati in Italia dalla discesa di Carlo VIII di Francia, si chiamava Antonius de Venafro de Jordanibus, ma "il suo cognome, nell'uso comune, ha subito un'alterazione. Esso, infatti, viene comunemente dato al singolare, benché tutte le firme in latino, anche autografe, si trovino espresse con ablativo plurale, per cui correttamente andrebbe tradotto <Giordani>, come il Sannicola opportunamente lo denomina". Questa la lezione dello storico Gennaro Morra, prefatore della ristampa dell'opuscolo ottocentesco curata per l'ISISS "A. Giordano" di Venafro dai docenti Ida Di Ianni ed Amerigo Iannacone, edita dalla Poligrafica Terenzi di Venafro ed in questi giorni in distribuzione. Riproposto dai due docenti nella trascrizione pedissequa del Sannicola (incompletezze ed inesattezze storiche e formali comprese), "ristampando questo libretto - ormai irreperibile se non in qualche biblioteca - intendiamo mettere a disposizione degli insegnanti e degli studenti dell'ISISS "A. Giordano", ma anche di chiunque fosse interessato, uno strumento agevole e interessante", scrivono in "Due parole" i curatori della ristampa. Certo è che sono in corso studi sistematici per una biografia rigorosa e completa del giureconsulto venafrano, che contribuiranno a togliere dall'oblio uno dei personaggi più illustri di Venafro, assurto meritatamente ai suoi tempi a fama europea.

24/5/2002 - Titolano "Il Novecento: La parola ai testi" e "I grandi autori del Novecento" e sono le ultime opere uscite per le Edizioni Eva di Venafro nella Collana Il Cormorano. Curate dalla professoressa e scrittrice campana Renata Montanari de Simone, le pubblicazioni sono il risultato di un progetto di Laboratorio permanente di cultura letteraria condotto lo scorso anno dal Centro di Promozione Culturale "F. de Simone" di Caiazzo.

24/5/2002 - "Nuova immigrazione: L'integrazione è possibile?". Su questo tema dibatteranno mercoledì 29 maggio presso il castello Pandone di Venafro gli accademici Roberto Gritti dell'Università La Sapienza di Roma ed Onorato Bucci dell'Università degli Studi del Molise e della Pontificia Università Lateranense, che sosterranno due tesi contrapposte, affrontando l'uno le problematiche sociologiche dell'immigrazione, l'altro quelle giuridiche. Il convegno, che avrà luogo a partire dalle 9.30, rientra tra le strategie del progetto formativo "Il '900. I giovani e la memoria" condotto dalla sezione Classico dell'ISISS "A. Giordano" di Venafro.

8/5/2002 - Caffè Letterario di Agnone ancora promotore di cultura. Protagonisti sono questa volta gli studenti della IV B del Liceo Scientifico locale, che il prossimo 16 maggio presenteranno al pubblico la raccolta antologica "Il nostro canto libero - Poesia under 18" curata dagli stessi studenti guidati da una docente d'eccezione, la scrittrice agnonese Silvana Poccioni. A raccontare della genesi dell'antologia e ad illustrarla lo scrittore Francesco D'Episcopo.

7/5/2002 - Una Fondazione intitolata a Mario Di Ianni nel decennale della sua scomparsa. E' quanto un ristretto gruppo di amici dello scomparso uomo politico di Cerro al Volturno si prefigge di istituire per ricordare una personalità politica che tanto lustro ha dato non solo a Cerro al Volturno, ma a tutta l'Alta Valle del Volturno. Tra le iniziative previste per il 18 luglio prossimo, decennale della morte, la realizzazione di un video, l'istituzione di un borsa di studio e - soprattutto - di un premio nazionale legato alla comunicazione sociale.

7/5/2002 - È stato presentato al pubblico lo scorso 3 maggio Menabò, il giornale dell'Isiss "A. Giordano" di Venafro. Molto affollata la sala di Palazzo De Utris in Venafro, ove i docenti Marco Fusco e Antonio Sorbo hanno ospitato non solo le autorità politiche cittadine, il presidente Mauro e il vescovo Gemma, ma anche le massime autorità scolastiche regionali, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti Molisani Nino Amorosa e Giuseppe Tabasso, autorevole penna nel campo giornalistico nazionale, che il giorno dopo si è intrattenuto con gli studenti delle ultime classi di Istituto tenendo una interessante lezione sulla importanza di una buona comunicazione.

7/5/2002 - Una serata in pizzeria, complice una superba "agnonese" (pizza peperoni e cipolla), per l'avvio di una stravagante associazione di artisti, che risponde al nome di "Associazione Poeti (stra)vagandi". Proprio così, (stra)vagandi nel senso itinerante del termine "vagare", perché gli artisti promotori (tutti legati al Caffè Letterario di Agnone) intendono promuovere una serie di incontri di poesia nelle più belle dimore molisane. Di qui il carattere "itinerante" dell'associazione, che farà la sua prima uscita a fine maggio, quando sarà ospite della magnifica Dimora del Prete, nel cuore antico di Venafro. Le adesioni sono più che mai aperte.

7/5/2002 - Grande evento culturale a RHO (Milano) domenica 19 maggio prossimo con la cerimonia di consegna degli annuali Premi MAIELLA. La cerimonia avrà luogo presso l'Auditorium di Via Meda a Rho alle ore 15,30 di domenica 19 maggio 2002, alla presenza delle massime autorità regionali, provinciali e locali delle Regioni Lombardia, Abruzzo e Molise,
parlamentari, autorità militari, civili e religiose. La manifestazione, giunta quest'anno alla 15^ edizione, rappresenta il più importante evento culturale della città di Rho e vede protagonisti grandi personalità del mondo dell'arte, della cultura, dell'economia, della
finanza, dell'imprenditoria e del sociale. Le personalità insignite del Premio MAIELLA 2002 sono: il prof. Marcello De Cecco, economista e docente universitario, nativo di Lanciano (Ch); la
Baronessa Lucrezia De Domizio Durini, giornalista, scrittrice e mecenate, nativa di Bolognano (Pe); il dr. Vito Gamberale, amministratore delegato di Autostrade SpA, nativo di Castelguidone (Ch); il prof. Francesco Sabatini, presidente dell'Accademia della Crusca, nativo di Pescocostanzo (Aq); il dr. Giuseppe Tabasso, giornalista e scrittore, nativo di Campobasso. Il riconoscimento, istituito dalla omonima associazione culturale: "La Maiella" di Rho, nel 1988, viene annualmente attribuito a personalità d'origine abruzzese e molisana che "fuori regione" si sono distinti nelle
varie attività.La cerimonia sarà preceduta da una colazione in onore dei premiati e da un
concerto lirico vocale con la partecipazione del soprano Mildela D'Amico, del baritono Emilio Costa e della pianista Ellade Guermandi. Presentatrici del concerto e della cerimonia: Nausicaa e Soledad Guermandi. Attorno al Premio MAIELLA si sviluppano altri eventi culturali di rilievo
fra i quali spicca l'annuale mostra dedicata ai disegnatori italiani e che ha già visto protagonisti Jacovitti, Troiano, Altan, Cavandoli e, quest'anno, Silver l'autore del famoso "Lupo Alberto".
Il Premio MAIELLA è diventato un riconosciuto ed affermato veicolo di promozione e di immagine per la Città di RHO, per la Provincia di Milano, per la Regione Lombardia e per le Regioni Abruzzo e Molise. Per questa sua caratteristica il Premio MAIELLA, che gode del Patrocinio delle Regioni Abruzzo, Lombardia e Molise, della Provincia di Milano, delle
Province Abruzzesi e Molisane e della Città di Rho, ha assunto negli anni anche la importante funzione di raccordo e di incontro fra la cultura, il mondo produttivo e l'economia lombarda con quella abruzzese e molisana; è occasione di scambio commerciale fra le tre Regioni ed ha contribuito a rafforzare i legami d'amicizia e i rapporti di collaborazione fra le realtà
produttive, economiche e culturali delle tre Regioni.

6/5/2002 - Si chiama Ester Carducci e da sabato 4 maggio è ospite della Galleria Comunale in piazza Stazione ad Isernia. Originaria della provincia di Frosinone, ma molto legata alla città di Isernia, Ester Carducci non si è avvicinata giovanissima al mondo dell'arte, ma dalle sue opere pittoriche traspare una passione viscerale, che l'artista manifesta in una serie infinita di composizioni floreali di tenue policromia.

6/5/2002 - Bella ed accattivante la rivista ABC - Abruzzo Beni Culturali, che nel suo n. 20, anno V, in edicola in questo mese, dedica il primo di un "inusuale" itinerario alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del Molise. "Parte integrante della nostra regione fino a non molti decenni or sono, questo territorio è tutt'oggi affascinante per la sua purezza paesaggistica ed umana. Una terra dura, non certo ricca di risorse, ma caratterizzata da una straordinaria dignità umana dei suoi abitanti, da un loro attaccamento alle tradizioni dimentico ormai altrove, e da un patrimonio artistico di cui ancora oggi gli stessi molisani sembrano non essere pienamente coscienti", si legge in presentazione di questo Viaggio in Molise, che apre con una immagine a tutta pagina del teatro sannitico di Pietrabbondante e continua con inserti storico-artistici sulla Chiesa di Santa Maria del Canneto, nel comune di Roccavivara (CB); si sofferma con belle immagini e testo su Pietrabbondante, "La città santa dei Sanniti", e sul tempio - quasi sconosciuto ai molisani - di Vastogirardi, per poi indagare "L'Uomo della Pineta" nel Museo archeologico di Santa Maria delle Monache in Isernia e raggiungere "L'antica Venafrum" per incontrare infine "I mille monaci di Epifanio" nella quiete dell'area archeologica di San Vincenzo al Volturno. Qualche perdonabile "svista" agli occhi del reporter abruzzese (es. il castello Pandone di Venafro non è stato menzionato in luogo invece dei "resti del castello", da identificarsi invece con i ruderi della cosiddetta "Torretta"), ma dice bene la rivista: "[…] un patrimonio artistico di cui ancor oggi gli stessi molisani sembrano non essere pienamente coscienti", tutti più che mai infervorati (Soprintendenza, comuni, tecnici, addetti e non addetti) nel capire ancora "chi" - nel settore della tutela e promozione dei beni culturali molisani - debba fare "cosa".

17/4/2002 - Un sito archeologico che diviene sito web. Il sito in questione è quello di San Vincenzo al Volturno, che finalmente si rende fruibile ai suoi tantissimi visitatori anche on line. Bella grafica e - soprattutto - velocità di accesso sono le caratteristiche del sito che si apprezzano per prime, e quindi la sinteticità ed esaustività dei contenuti. Realizzato dalla Soprintendenza del Molise e dall'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli, è fruibile anche nella sua versione inglese. Struttura del progetto, lo scavo, laboratori, storia del monastero, team, ed ancora bibliografia su San Vincenzo, informazioni turistiche e Summer school programm aprono ad una realtà virtuale che eguaglia - e in qualche caso supera - l'esistente. Ma per non perdersi in chiacchiere,
www.sanvincenzoalvolturno.it

10/7/2002 - Sarà presentata il 20 aprile prossimo alle 17:30, presso il caffè letterario Francesco Jovine di Agnone, l'Accademia Internazionale di belle arti, lettere e scienze Lucia Mazzocco Angelone e la rivista Sentieri Molisani. Relatori: Michele Minieri, Michele Paolantonio (I vernacoli nella letteratura molisana), Maria Stella Rossi, Ida Di Ianni, Antonio Angelone. Moderatore: Francesco Paolo Tanzj.

10/04/2002
- La scrittrice molisana Ida Notte Martella, feconda autrice di poesia religiosa oltre che versatile di testi in vernacolo, ha dato alle stampe la sua ultima fatica. Pot  pourri di fiori – Voli di farfalle è infatti il titolo della raccolta antologica di autori molisani - contemporanei e non -  stampato per le Edizioni Accademia Internazionale “Lucia Mazzocco Angelone” di Isernia, antologia che sarà presentata al pubblico sabato 13 aprile presso la sede dell’Università degli Studi del Molise di Isernia, relatori lo scrittore termolese Antonio Crecchia ed il dialettologo Michele Paolantonio. Il ricavato della vendita dell’opera sarà devoluto in beneficenza.


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