"TI
RACCONTO UN LIBRO"
Grandi
nomi della letteratura contemporanea
a Campobasso con l'Unione lettori italiani
E' stata senza dubbio tra le
manifestazioni culturali molisane la più ricca e cosmopolita
del 2001: una rassegna (pioneristica, almeno in regione) periodica con
la letteratura e i suoi protagonisti, fuori dalle logiche autoreferenziali
che contraddistinguono molti "localistici" appuntamenti molisani
con la parola scritta. "Ti racconto un libro" si è
chiusa a dicembre con l'intervento del giovane giallista nuorese Marcello
Fois, tradotto in tutto il mondo (autore, in una sortita "televisiva",
anche dei testi di "Distretto di Polizia"). Nel corso dell'anno
ha ospitato alla Biblioteca provinciale Albino di Campobasso un gruppo
di scrittori affermati ed emergenti delle maggiori case editrici nazionali.
"Un movimento culturale aperto, dinamico, di ampio respiro"
per una situazione in provincia spesso "soffocata dall'isolamento,
nonché da un raggelante complesso d'inferiorità provinciale",
recitava la brochure del progetto, finanziato dalla Provincia di Campobasso
e curato nei dettagli da Brunella Santoli dell'Unione lettori italiani,
sezione di Campobasso e da un team di collaboratori, che hanno messo
a punto serate di buon calibro lungo tutto l'arco dell'anno.
I nomi di punta giunti a Campobasso - Domenico Starnone (vincitore dello
Strega con "Via Gemito"), Giulio Mozzi (tra i maggiori narratori
contemporanei: "Il male naturale", "Fiction"), Erri
De Luca (scrittore e studioso della Bibbia) - hanno riempito la sala
conferenze.
Ma l'accoglienza non è stata meno calorosa con la squadra "meridionale"
del volume einaudiano di racconti "Disertori" (i narratori
Maurizio Braucci, Gaetano Cappelli e Antonio Pascale, accompagnati da
Giovanna De Angelis). Tanto seguito anche per Diego De Silva, Paolo
Nori ("Diavoli"), Elena Stancanelli ("Le attrici"),
Sara Beltrame ("Il grande Omi"), Giorgio Vasta, Francesca
Serafini, lo stesso Fois, Francesco Piccolo, i cui libri sono pubblicati
dalla casa dello Struzzo e da Feltrinelli.
Per i cultori molisani della narrativa la rassegna è stata uno
stimolo assolutamente inedito, per qualità e quantità
degli autori invitati. E gli stessi scrittori, nel pubblico - che si
è mostrato qualificato e variegato, in alcune occasioni più
numeroso che in altre città provinciali abituate da decenni agli
incontri con gli autori - hanno trovato il feedback delle grandi occasioni.
La formula delle serate, semplicissima: autopresentazione dell'autore,
introduzione all'opera e forum libero con gli intervenuti, ha fatto
da battistrada alla nuova stagione della rassegna, promessa dall'ente
provinciale per il 2002, raggiungendo di fatto l'obiettivo di una dimensione
collettiva della fruizione letteraria. Accanto a questo progetto che
ha coperto i 12 mesi dell'anno, nell'ambito di "Ti racconto un
libro" sono stati attivati 4 laboratori. Nell'ordine: lettura guidata
alla narrativa italiana degli ultimi 20 anni - da Tondelli ai giovani
cannibali - e alla letteratura poliziesca; una serie di letture interpretate
("Le parole tra noi leggere") e due laboratori di scrittura
("Babele" e "Plot") a cura della Scuola Holden di
Torino diretta da Alessandro Baricco.
Gli esperimenti, destinati agli studenti delle superiori, hanno fatto
il paio con un percorso didattico di avvicinamento alla lettura e un
premio letterario per racconti e novelle studiati per gli alunni delle
medie. Per i più piccoli, letture e animazioni, musica e canto,
incontri ed esposizioni con editori di libri per l'infanzia.