LOGO PIAZZAREGIONE
PAGINA NAZIONALE
PAGINA MOLISE
pagina nazionale | pagina Molise 

Molise, l'amore mi ha distrutto
TORNA AL MOLISE DI TURZO

La poesia di Rossano Turzo

Monacilioni

Soppressata che mi usciva dagli occhi,
festa di paese e panza piena.
Tu eri bella e morbida.

Come una vaiassa,
muovevi i fianchi
al suono della banda di Sant'Agapito.

Pasquale Cianciullo, intanto,
sorreggeva il mio corpo,
barcollante di vino,
e la mia anima che correva da te.

Io menavo zampate ad un gatto
che mi pisciava sulle scarpe.

Tu,
ciotta come un popone di Bojano,
facevi la vergine di Monacilioni
e mi negavi l'amore.

Io urlavo alle montagne,
desolato come l'ufficio dell'Inps.
Cantavo il dolore e la disperazione,
come una scarpata di Colle dell'Orso.
Mi guardavo allo specchio
e mi odiavo.
L'amore era dentro di me.


Pubblicata su L'Interruttore, anno 0 numero 6, gennaio 2002
Tratta dalla raccolta inedita "Molise, l'amore mi ha distrutto" di Rossano Turzo


pagina nazionale | pagina Molise | torna alla poesia di Turzo