Pettoranello
Lupinella
che ci stava qua,
che mi faceva grattare le cosce;
ora le industrie e le macchine
di giovani operai.
Dopo il distributore lo sfascio
e dopo lo sfascio il bivio
che porta alla modernità.
Lì
tu mi hai detto "ti amo"
mentre io spruzzavo l'acqua,
tergicristalli di qua e di là
sbrabuff, sbrabuff.
Io ricordo
l'amore, Pettoranello
e il cartello
che diceva "Isernia 4 km".
Lontano la salita
che faceva buttare il sangue.
Pubblicata
su L'INTERRUTTORE, anno 0, numero 1, settembre 2001
Dalla raccolta inedita "Molise, l'amore mi ha distrutto"
di Rossano Turzo