Il Corpo delle Infermiere Volontarie

Nacquero così le "Crocerossine"
come vengono affettuosamente chiamate, con l'emanazione del primo
regolamento in cui si legge "Lo scopo della scuola è quello
di avere a disposizione un certo numero di Infermiere Volontarie per
poterle distribuire nelle varie formazioni sanitarie di guerra ed
in posti di pronto soccorso in tempo di pace".
Da allora, attraverso terremoti, due conflitti mondiali, guerre piccole
e grandi, alluvioni, calamità naturali in Italia e all'Estero
le Infermiere Volontarie sono pronte ad intervenire ovunque ci sia
sofferenza, sempre al di sopra delle parti secondo i principi di umana
solidarietà, propri della Croce Rossa.
La qualifica di Infermiera
Volontaria si ottiene con la frequenza obbligatoria di un corso teorico
di due anni, completata da quello pratico che si svolge negli ospedali
militari e civili. I programmi, approvati dai Ministri di Sanità
e Difesa, vengono svolti da Docenti Universitari di chiara fama.
Una volta diplomate, al fine di essere pronte ad intervenire con tempestività
e competenza dove necessario le Infermiere Volontarie si preparano
partecipando tra l'altro al programma di addestramento istituito di
concerto con lo Stato Maggiore Difesa con la collaborazione Stato
Maggiore Esercito e Aeronautica.
Le Sorelle partecipano ai Corsi S.A.R. (Search and Rescue) a bordo
di vettori aerei, ai Corsi per "assistenti dell'aria" presso
l'A.L.E. (Aviazione Leggera Esercito), possono ottenere la qualifica
di Ufficiale addetto al caricamento aereo U.E.O. (United Emplaning
Officer).
Dal 1989 lo Stato Maggiore Difesa sancisce con una disposizione ben
precisa, pur non scostandosi dal Regolamento del Corpo, l'impiego
delle Infermiere Volontarie ogni volta che sia impiegata la componente
sanitaria. A tale scopo si svolgono ogni anno, con le Regioni Militari
di competenza e di concerto con la Protezione Civile esercitazioni
per il soccorso e l'assistenza alle popolazioni, simulando calamità
di varia natura.
Le Infermiere Volontarie
prestano la loro attività presso gli Ospedali militari e civili,
gli ambulatori, i posti di Pronto Soccorso, i Centri Trasfusionali
in quelli attrezzati per le vaccinazioni e sulle ambulanze, ecc. Esse
operano inoltre presso i Centri per l'assistenza ai tossicodipendenti,
agli anziani, alle donne mastectomizzate; si dedicano alla riabilitazione
dei portatori di handicap con l'ippoterapia e svolgono servizi sociali
e sanitari a domicilio nelle borgate e nelle colonie estive. Assistono
malati terminali e malati affetti da A.I.D.S.
Sempre più richiesta la presenza nei Posti di Pronto Soccorso
durante le manifestazioni sportive e le cerimonie civili e religiose.
Le Infermiere Volontarie che abbiano conseguito la qualifica di monitrici
partecipano presso i Comitati e Sottocomitati allo svolgimento di
Corsi di Educazione Sanitaria che consistono nell'impartire alla popolazione,
agli studenti, ai lavoratori nelle fabbriche, alle FF.AA. lezioni
riguardanti: Primo Soccorso, Assistenza all'anziano e al malato in
famiglia, la madre e il bambino, educazione alla salute.
Nel 1994 n. 18 II.VV. hanno prestato servizio al seguito delle FF.AA.
nell'ambito Operazione ALBATROS (Mozambico) che è terminata
nel settembre dello stesso anno. Nel Centro di accoglienza di Jesolo
sono presenti le Sorelle con un impegno quotidiano.
L'esigenza e il desiderio di migliorare la preparazione hanno fatto
registrare lo scorso anno circa 2.849 presenze ai Corsi di aggiornamento,
di qualificazione e addestramento: Diritto Internazionale Umanitario
- Medicina delle Catastrofi - Problematiche tossicologiche - Corsi
N.B.C. - ANIRE - Diritto Sanitario delle Emergenze.
Ai corsi di formazione per
monitori e Capo Monitori hanno partecipato 237 Infermiere Volontarie.
Le Infermiere Volontarie hanno tenuto 2.186 Corsi di Educazione Sanitaria
presso le scuole, le fabbriche e le caserme e 102 II.VV. hanno tenuto
Corsi di Scuola Sicura presso 165 scuole.
Le informazioni sulle modalità per essere ammesse ai Corsi
di studio per la formazione delle Infermiere Volontarie sono a disposizione
presso i Comitati e Sottocomitati di appartenenza.